194° ANNO DI ATTIVITÀ
generali.com
RELAZIONE SULLA GESTIONE
E BILANCIO D’ESERCIZIO
DELLA CAPOGRUPPO
2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE
E BILANCIO D’ESERCIZIO
DELLA CAPOGRUPPO
2025
Protagonista delle copertine delle Relazioni 2025 è Valore Cultura, il programma di Generali Italia
che celebra dieci anni di sostegno al patrimonio culturale e artistico del nostro paese, rendendolo
accessibile a tutti e valorizzando comunità e territori in tutte le regioni italiane.
Valore Cultura rappresenta l’impegno concreto di responsabilità sociale di Generali Italia. In collaborazione
con musei, teatri e luoghi simbolo del patrimonio italiano, il programma sostiene esposizioni e progetti
formativi per valorizzarli e renderli sempre più accessibili, promuovendo l’incontro con l’arte e una
partecipazione consapevole da parte di pubblici diversi.
Dal 2016, sono state raggiunte 7,2 milioni di persone con oltre 500 iniziative, coinvolgendo 75.000 giovani
in laboratori e attività artistiche. Valore Cultura opera per avvicinare l’arte alle persone, sostenendone la
diffusione e l’accessibilità, perché la cultura non è solo un’eredità da custodire, ma un’esperienza da vivere.
Per questo, ha coinvolto e avvicinato all’arte un pubblico sempre più ampio grazie ad attività gratuite,
inclusive e di valore, con l’organizzazione di laboratori didattici, percorsi dedicati alle famiglie, ai clienti
e dipendenti, mostre e conferenze ideate per i giovani.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
2
Assicurazioni Generali
ORGANI SOCIALI ALL’11 MARZO 2026
Presidente
Andrea Sironi
Amministratore Delegato e Group CEO
Philippe Donnet
Consiglieri di Amministrazione
Marina Brogi
Flavio Cattaneo
Patricia Estany
Alessia Falsarone
Clara Furse
Umberto Malesci
Antonella Mei-Pochtler
Fabrizio Palermo
Lorenzo Pellicioli
Clemente Rebecchini
Luisa Torchia
Collegio Sindacale
Carlo Schiavone (Presidente)
Sara Landini
Paolo Ratti
Annalisa Firmani (Supplente)
Michele Pizzo (Supplente)
Segretario del Consiglio
Giuseppe Catalano
Contatti disponibili a fine volume
Assicurazioni Generali S.p.A.
Società costituita nel 1831 a Trieste
Sede legale in Trieste (Italia), piazza Duca degli Abruzzi, 2
Capitale sociale € 1.602.736.602,13 interamente versato
Codice fiscale e numero di iscrizione nel Registro Imprese
della Venezia Giulia 00079760328
Partita IVA 01333550323
Iscritta al numero 1.00003 dell’Albo delle imprese
di assicurazione e riassicurazione
Capogruppo del Gruppo Generali,
iscritto al numero 026 dell’Albo dei gruppi assicurativi
Pec: assicurazionigenerali@pec.generaligroup.com
ISIN: IT0000062072
Reuters: GASI.MI
Bloomberg: G IM
3
INDICE
La visione integrata dei nostri report ...................................................................4
Informazioni sulla Relazione sulla Gestione
e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo..............................................................6
Lettera del Presidente e del Group CEO ...............................................................8
Relazione sulla Gestione
WE, GENERALI .............................................................................................11
Dati significativi della Capogruppo ....................................................................12
Eventi significativi 2025 ....................................................................................14
Eventi significativi dopo il 31 dicembre 2025
e calendario eventi societari 2026 ....................................................................20
Il modello di business di Assicurazioni Generali S.p.A. .....................................22
La nostra strategia .............................................................................................24
RELAZIONE SULLA GESTIONE................................................................27
PARTE A - Informazioni sulla gestione ...............................................................28
PARTE B - Risk Report .......................................................................................62
Allegato alla Relazione sulla Gestione ...............................................................79
BILANCIO D’ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO ................................91
Prospetti contabili della Capogruppo .................................................................93
Stato patrimoniale .............................................................................................95
Conto economico .............................................................................................109
Nota Integrativa ...............................................................................................119
Premessa .........................................................................................................121
PARTE A - Criteri di valutazione .......................................................................122
PARTE B - Informazioni sullo stato patrimoniale e sul conto economico ........130
PARTE C - Altre informazioni ............................................................................184
Rendiconto finanziario .....................................................................................193
Allegati alla Nota Integrativa ...........................................................................199
Elenco dei titoli e degli immobili sui quali sono state eseguite rivalutazioni ..269
ATTESTAZIONE E RELAZIONI ................................................................275
Attestazione del Bilancio d’Esercizio ...............................................................277
Relazione del Collegio Sindacale .....................................................................281
Relazione della Società di Revisione ...............................................................299
Contatti ............................................................................................................310
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
4
Assicurazioni Generali
LA VISIONE INTEGRATA DEI NOSTRI REPORT
Proseguiamo nel percorso di creazione di valore sostenibile attraverso l’evoluzione del pensiero
integrato, che ci consente di operare in coerenza con i nostri valori e di implementare pratiche e
processi allineati al nostro purpose: la ragione della nostra esistenza e fonte di ispirazione del nostro
impegno, volto a generare un impatto positivo sulla vita delle persone.
www.generali.com/who-we-are/our-culture
The Generali EXCELLENCE Culture
Empowering
Lives and Dreams
Lifetime
Partner
Agire
proattivamente
e con passione
per l’eccellenza.
Ownership
IL NOSTRO
PURPOSE
I NOSTRI
BEHAVIOUR
I NOSTRI
VALUE
Adottare un
change mindset,
promuovendo
semplificazione
e innovazione per
favorire l’eccellenza.
Better
Every Day
Dare il meglio
di sé, mostrando
empatia, attenzione
e autenticità.
Human
Touch
Lavorare
insieme come
un’unica squadra
per raggiungere
l’eccellenza
collettiva.
Collaboration
Deliver on
the Promise
Value Our
People
Live the
Community
Be
Open
5
CORE & MORE
[ COVER TBD ]
Raccontiamo la nostra storia di creazione di valore sostenibile adottando un approccio Core & More
1
  
che consente di connettere tra loro le informazioni contenute nei diversi report e in altri strumenti
di comunicazione destinati a audience specializzate o a stakeholder interessati ad approfondire
tematiche specifiche.
RELAZIONE ANNUALE INTEGRATA
E BILANCIO CONSOLIDATO
La Relazione Annuale Integrata e Bilancio
Consolidato include le informazioni finanziarie
e di sostenibilità identificate come rilevanti,
utili per la valutazione e la comprensione del
Gruppo, e approfondisce le performance
finanziarie nel rispetto della normativa nazionale
e internazionale, anche connettendosi con altri
report del Gruppo e canali di comunicazione
con l’obiettivo di fornire informazioni più di
dettaglio per specifici stakeholder.
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO
E GLI ASSETTI PROPRIETARI
Illustra il funzionamento del sistema di governo societario
di Assicurazioni Generali e l’assetto proprietario della stessa.
RELAZIONE SULLA POLITICA IN MATERIA
DI REMUNERAZIONE E SUI COMPENSI CORRISPOSTI
Dettaglia specifiche informazioni sulla politica retributiva adottata
dal Gruppo e sulla sua attuazione.
RELAZIONE SULLA GESTIONE E BILANCIO D’ESERCIZIO
DELLA CAPOGRUPPO
Fornisce l’informativa sulle performance di Assicurazioni Generali
secondo le disposizioni normative vigenti.
GROUP ACTIVE OWNERSHIP REPORT
Descrive le modalità in cui il Gruppo attua la propria politica di impegno,
inclusi una descrizione del dialogo con le società partecipate,
l’esercizio dei diritti di voto e la collaborazione con gli altri investitori.
GREEN BOND REPORT
Illustra l’utilizzo dei proventi raccolti dall’emissione dei green bond
di Generali e i relativi impatti quantitativi, espressi in termini di minori
emissioni di gas serra, e qualitativi, espressi in termini di caratteristiche
ESG degli asset selezionati.
SUSTAINABILITY BOND REPORT
Illustra l’utilizzo dei proventi raccolti dall’emissione dei sustainability bond
di Generali, i relativi impatti, espressi in termini di minori emissioni di gas serra,
e le spese inerenti alle iniziative sociali intraprese.
GREEN INSURANCE-LINKED SECURITIES REPORT
Descrive l’allocazione del capitale di rischio liberato attraverso
il green insurance-linked securities e i relativi impatti in termini
di minori emissioni di gas serra.
TAX TRANSPARENCY REPORT
Descrive i pilastri su cui poggia la sostenibilità di Generali in campo fiscale
ed illustra la Total Tax Contribution del Gruppo, cioè il contributo dato
dalle sue società alle giurisdizioni in cui operano in termini di imposte proprie
e di imposte trattenute.
BILANCIO SOCIALE DI THE HUMAN SAFETY NET
Fornisce una panoramica delle attività svolte nell’ambito di The Human Safety
Net, l’iniziativa di punta del Gruppo per le comunità, a supporto delle persone
che vivono in condizioni di vulnerabilità.
generali.com per ulteriori informazioni sul Gruppo e sulla rendicontazione Core & More
1.  L’approccio alla rendicontazione Core & More è stato ideato da Accountancy Europe, che riunisce 50 organizzazioni professionali da 35 paesi che rappresentano un milione di contabili, revisori e consulenti qualificati. Per ulteriori
approfondimenti www.accountancyeurope.eu.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
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Assicurazioni Generali
INFORMAZIONI SULLA RELAZIONE
SULLA GESTIONE E BILANCIO D’ESERCIZIO
DELLA CAPOGRUPPO
Questo Report presenta una visione d’insieme delle performance di Assicurazioni Generali S.p.A.,
riportando informazioni di carattere finanziario e pre-finanziario, attuali e prospettiche, evidenziando
le connessioni tra l’ambiente in cui operiamo, la nostra strategia e il sistema di governo societario
adottato.
Il report è redatto in ottemperanza alle disposizioni del D.Lgs. n. 209/2005, delle comunicazioni Consob e di altre disposizioni
normative. Ai sensi del D.Lgs.n.125/2024, art. 7 comma 1 lettera a), la Compagnia non è soggetta all’obbligo di redigere la
Rendicontazione Individuale di Sostenibilità , di cui all’art. 3 del decreto medesimo, in quanto le informazioni richieste sono
ricomprese nelle Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità redatta dal Gruppo Generali ai sensi dell’articolo 4 con sede
legale in Trieste, piazza Duca degli Abruzzi, 2, e disponibile al link https://www.generali.com nella sezione Investor, Bilanci e
Presentazioni.
Il  Report si articola nella sezione introduttiva che presenta un’efficace sintesi delle peculiarità economiche, gestionali e di 
governance caratterizzanti il nostro Gruppo ed Assicurazioni Generali S.p.A., con riferimento al 2025.
Ad essa fanno seguito la Relazione sulla gestione che presenta un’analisi della situazione della compagnia, dell’andamento e del 
risultato della gestione nel suo complesso, nonché una descrizione dei principali rischi e incertezze cui la compagnia è esposta e
la Nota Integrativa, parte integrante del Bilancio d’Esercizio che fornisce le informazioni esplicative e complementari ai dati sintetici
e quantitativi contenuti nello stato patrimoniale e nel conto economico.
Chiude il Report la parte dedicata ad ulteriori Tabelle ed Allegati di Nota Integrativa redatti in conformità a vigenti obblighi normativi.
7
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
8
Assicurazioni Generali
Cari Azionisti,
In un contesto globale di grande complessità, caratterizzato da dinamiche geopolitiche, economiche e regolamentari in continua
evoluzione, Generali ha saputo ottenere nel 2025 risultati ancora una volta di assoluto valore.
L’anno si è aperto con la presentazione al mercato del piano strategico Lifetime Partner 27: Driving Excellence, che guiderà il Gruppo
fino al 2027. Forti del superamento di tutti gli obiettivi del ciclo precedente, ci siamo posti traguardi ancora più ambiziosi: una crescita
annua dell’utile per azione tra l’8 e il 10%, oltre € 11 miliardi di generazione cumulata di cassa, più di € 7 miliardi di dividendi distribuiti,
e almeno € 1,5 miliardi nel riacquisto di azioni proprie nel triennio. Il piano si fonda su tre priorità strategiche: Eccellenza nelle relazioni
con i clienti, Eccellenza nelle competenze core, ed Eccellenza nel modello operativo di Gruppo, e prevede investimenti significativi
in Intelligenza Artificiale e tecnologia.
In merito a quest’ultimo aspetto, ad aprile abbiamo annunciato il lancio dell’Agorai Innovation Hub, la cui sede sarà il Palazzo Carciotti
a Trieste, edificio storico che nel dicembre 1831 vide la firma dell’atto di fondazione della Compagnia. Frutto della collaborazione con
prestigiosi partner locali e internazionali, Agorai Innovation Hub sarà un centro di ricerca avanzata in Data Science e AI con l’obiettivo
di umanizzare il futuro, ponendo le esigenze delle persone e dei territori al centro dell’innovazione.
Sempre ad aprile, l’Assemblea degli Azionisti ha eletto il Consiglio di Amministrazione per il triennio 2025-2027, e i nuovi Consiglieri
hanno successivamente rinnovato i nostri incarichi come Presidente e come Group CEO. Questa scelta, che ci inorgoglisce
profondamente, rappresenta una chiara testimonianza della fiducia degli azionisti nella continuità strategica del Gruppo e nel lavoro
svolto dall’attuale squadra manageriale, nonché dell’apprezzamento del mercato per i risultati ottenuti.
Una soddisfazione che si riflette nel valore del titolo Generali, che nel 2025 ha visto un incremento del 29%, sovraperformando
l’indice del settore assicurativo europeo.
Ciò e stato possibile anche grazie alla performance finanziaria registrata nel corso dell’anno, caratterizzata dalla forte crescita del
risultato operativo e dell’utile netto normalizzato, entrambi a livelli nuovamente record per il Gruppo, dai premi lordi in aumento e dalla
raccolta netta Vita ai vertici del settore europeo. Grazie a questi eccellenti risultati e alla posizione patrimoniale estremamente solida,
continuiamo a garantirvi ritorni sempre più alti anno dopo anno, proponendo un dividendo pari a € 1,64 per azione, in aumento del
14,7% rispetto allo scorso esercizio, e il lancio di un nuovo riacquisto di azioni per € 500 milioni.
Questi risultati hanno trovato l’ampio riconoscimento da parte della comunità finanziaria. A settembre, l’agenzia Fitch Ratings ha
migliorato il rating di Generali e delle sue principali controllate, portandolo da A+ ad AA-, diversi punti al di sopra del rating sovrano
LETTERA DEL PRESIDENTE
E DEL GROUP CEO
9
italiano. Un giudizio che riflette il forte profilo di business del Gruppo, la robusta capitalizzazione e la bassa leva finanziaria. Inoltre,
Generali è risultata ancora una volta ai vertici delle classifiche di Extel per quanto riguarda il settore assicurativo europeo, con la
riconferma della prima posizione in numerose categorie. Tra queste, quella di Best CEO e Best ESG Program per il quarto anno
consecutivo, e di Best CFO e Best Investor Relations Team per il quinto anno consecutivo.
Volgendo lo sguardo agli sviluppi del business, il completamento dell’integrazione legale di Liberty Seguros, l’acquisizione più
rilevante fatta dal Gruppo nell’ultimo decennio, cementa ulteriormente la nostra posizione di assicuratore leader in Europa. Accanto
a questo, è proseguito il rafforzamento nei principali mercati asiatici, in linea con l’indirizzo strategico del piano. Ciò si è tradotto
nella piena acquisizione della società Danni Generali China Insurance Company Limited, mentre la partnership con Central Bank of
India permetterà di consolidare il posizionamento del brand e le capacità distributive in un mercato in forte espansione come quello
indiano.
Per quanto riguarda l’Asset Management, con l’acquisizione del 77% di MGG Investment Group, società statunitense specializzata
nel credito privato diretto, espanderemo le nostre capacità nei mercati alternativi e nel middle market USA. Parallelamente è
proseguita l’integrazione di Conning Holdings Limited e delle sue controllate, portando le masse gestite da Generali Investments
Holding a € 712 miliardi, su un totale di € 900 miliardi a livello di Gruppo.
Vogliamo inoltre ricordare che la sostenibilità sociale e ambientale continua a rappresentare una leva strategica per il Gruppo. Nel
2025, Generali ha conseguito importanti riconoscimenti internazionali, posizionandosi tra le aziende più sostenibili al mondo. Per la
prima volta, siamo stati inclusi nella classifica di TIME, realizzata con Statista, che premia le aziende capaci di integrare concretamente
la sostenibilità nel proprio modello di business, mentre Newsweek ci ha riconosciuti come una delle aziende più green al mondo.
È anche proseguito con successo il lavoro di The Human Safety Net a favore delle persone che vivono in condizioni di vulnerabilità
e dell’integrazione dei rifugiati attraverso percorsi di formazione professionale ed imprenditoriale. Nel 2025, i programmi sviluppati
dalla Fondazione hanno interessato più di 515 mila persone in 25 paesi del mondo, per un totale di 1,3 milioni di beneficiari raggiunti
complessivamente dal 2017 ad oggi.
In conclusione, il primo anno di esecuzione del piano strategico Lifetime Partner 27: Driving Excellence ha confermato la posizione
di forza che il Gruppo ha saputo costruirsi attraverso il lavoro di tutte le nostre persone. È grazie a loro che Generali prosegue nel
percorso di crescita profittevole e sostenibile a beneficio di tutti gli stakeholder, e per questo le ringraziamo. Allo stesso modo, siamo
profondamente grati a voi Azionisti per il vostro supporto e la vostra fiducia, e manteniamo l’impegno a valorizzare sempre più il
vostro ruolo anche attraverso iniziative innovative quali il Club degli Azionisti, lanciato nel corso del 2025.
Philippe Donnet
Group CEO
Andrea Sironi
Presidente
WE, GENERALI
Dati significativi della Capogruppo ..................................................................................... 12
Eventi significativi 2025 .....................................................................................................14
Eventi significativi dopo il 31 dicembre 2025 e calendario eventi societari 2026 ..............20
Il modello di business di Assicurazioni Generali S.p.A. ......................................................22
La nostra strategia ..............................................................................................................24
DATI SIGNIFICATIVI
DELLA CAPOGRUPPO
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
12
Assicurazioni Generali
Utile del periodo
€ 3.515 mln
-4,7%
Premi lordi complessivi
€ 7.223 mln
+15,4%
Dipendenti
2.087
+3,1%
Combined ratio danni
93,8%
+0,1 p.p.
Dividendo complessivo
€ 2.480 mln
+14,2%
Premi lordi vita
€ 2.346 mln
+53,1%
Dipendenti in Italia
1.447
+7,7%
Dividendo per azione
€ 1,64
+14,7%
Premi lordi danni
€ 4.876 mln
+3,1%
Dipendenti sedi estere
640
-6,2%
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
12
Assicurazioni Generali
We, Generali
13
Patrimonio netto
€ 19.623 mln
+2,9%
Riserve tecniche nette
€ 24.288 mln
n.s.
Debito
€ 18.557 mln
+0,3%
Regulatory Solvency Ratio
268,6%
-1,1 p.p.
Totale attivo
€ 70.772 mln
+22,8%
Riserve tecniche nette vita
€ 13.908 mln
n.s.
Investimenti
in partecipazioni del Gruppo
€ 35.402 mln
-0,5%
Riserve tecniche nette danni
€ 10.380 mln
+21,9%
We, Generali
13
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
14
Assicurazioni Generali
EVENTI SIGNIFICATIVI 2025
25GEN
Generali ha collocato un nuovo titolo Tier 2 denominato in Euro con scadenza 2035, emesso in formato green ai sensi del proprio
Sustainability Bond Framework. Si tratta dell’ottavo green bond di Generali emesso per un importo di € 500 milioni. L’operazione
è in linea con l’impegno di Generali nella sostenibilità. In fase di collocamento, sono stati raccolti ordini pari a € 2,1 miliardi, oltre 4
volte l’offerta, da una base altamente diversificata di oltre 180 investitori istituzionali, compresa una presenza significativa di fondi
con mandati Green/SRI.
Il nuovo titolo è stato emesso contestualmente all’offerta di riacquisto per cassa di tre serie di obbligazioni subordinate per un
importo nominale aggregato non superiore a € 500 milioni. Alla scadenza dell’offerta, l’importo nominale complessivo di titoli offerti
per il riacquisto ammontava ad € 1.190.585.554 (equivalente), di cui Generali ha accettato un importo nominale aggregato di  
€ 499.994.000 dei titoli EUR 4,596%, in conformità con i termini e le condizioni dell’offerta. L’operazione è in linea con la gestione
proattiva dell’indebitamento in scadenza di Generali e mira a ottimizzare la propria struttura di capitale regolamentare.
Relazione Annuale Integrata e Bilancio Consolidato 2025, Le nostre performance finanziarie, Indebitamento e liquidità per ulteriori informazioni
www.generali.com/investors/debt-ratings/listed-debt-securities per ulteriori dettagli sui titoli obbligazionari emessi dal Gruppo Generali
Nell’ambito della definizione del parere di orientamento agli azionisti, il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha
deciso di non procedere alla presentazione di una lista per il rinnovo dell’organo di gestione della Società, alla luce della circostanza
che il quadro normativo di riferimento non risultava, alla data della decisione, ancora completo ed i tempi non sarebbero stati
compatibili con l’iter di autorizzazione ed approvazione delle modifiche dello statuto necessarie. Il Consiglio ha inoltre definito le
caratteristiche e le competenze utili per la migliore composizione del futuro organo di gestione, che varranno come riferimento per
la formazione e la valutazione delle liste dei soci, indicando altresì che la maggioranza dei Consiglieri in carica (tra cui il Presidente e
il Group CEO) ha espresso la propria disponibilità a considerare una eventuale candidatura.
Approvata dal Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali, la nuova strategia triennale del Gruppo, Lifetime Partner
27: Driving Excellence, è stata presentata alla comunità finanziaria. Fondata sulla solida piattaforma costruita fin dal 2016 e sul
superamento di tutti i principali target finanziari del piano 2022-2024, la nuova strategia è focalizzata sul guidare l’eccellenza nelle
relazioni con i clienti, nelle competenze core del business assicurativo e dell’asset management, e nel suo modello operativo nonché
si basa sulle potenzialità delle persone del Gruppo, sull’AI e i dati, e sulla sostenibilità.
www.generali.com/investors/Strategy per ulteriori informazioni
25FEB
In data 17 febbraio 2025 il Prof. Avv. Giuseppe Melis, Sindaco supplente tratto dalla lista presentata dall’azionista VM2006 Srl,
ha comunicato le proprie dimissioni dalla carica per motivi sopravvenuti. In considerazione di quanto precede, tra gli argomenti
all’ordine del giorno della prossima Assemblea degli Azionisti sarà inclusa la nomina di un nuovo sindaco supplente, in sostituzione
del componente dimessosi.
25MAR
Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha approvato le seguenti Relazioni: la Relazione Annuale Integrata e Bilancio
Consolidato, il Progetto di Bilancio d’Esercizio della Capogruppo e la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 31
dicembre 2024 e la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.
Generali ha completato l’acquisizione della totalità delle azioni di Generali China Insurance Company Limited (GCI), con cui aveva
raggiunto un accordo a gennaio 2024. Avendo ricevuto tutte le approvazioni normative, Generali ora possiede interamente la
compagnia Danni in Cina. L’impatto sul Solvency Ratio di Gruppo è di circa -1 p.p.. In quanto società interamente straniera, GCI
opera in Cina attraverso il brand Generali, pienamente allineata alla strategia del Gruppo e in grado di sfruttare appieno le potenzialità
del mercato cinese in rapida crescita.
Relazione Annuale Integrata e Bilancio Consolidato 2025, Nota integrativa, Informativa sul perimetro di consolidamento e relative operazioni per gli impatti dell’operazione
Si è conclusa la quarta edizione di SME EnterPRIZE. Si tratta della principale iniziativa di Generali per promuovere la sostenibilità tra
piccole e medie imprese (PMI) europee. Nel corso dell’evento conclusivo, Generali ha celebrato i dieci Sustainability Heroes, selezionati
tra oltre 8.900 PMI in tutta Europa, e presentato la nuova edizione del Libro Bianco, sviluppato in collaborazione con SDA Bocconi.
www.generali.com/media/press-releases/all
We, Generali
15
25APR
Nel rispetto delle normative e delle indicazioni rappresentate nella convocazione dell’Assemblea degli Azionisti in termini di candidati
indipendenti e di quote di genere, sono state depositate tre liste di candidati al Consiglio di Amministrazione: Mediobanca; VM 2006;
molteplici OICR sotto l’egida di Assogestioni.
www.generali.com/governance/AGM-2025/annual-general-meeting-2025-documents per maggiori dettagli sulle liste depositate
Il Palazzo Carciotti ospiterà Agorai Innovation Hub, che promuoverà il supporto e lo sviluppo di start-up, l’attrazione di talenti e la
promozione di una cultura digitale, valorizzando le eccellenze del territorio in un contesto internazionale. Verrà inoltre sviluppata
una parte residenziale e l’open academy, un centro per l’erogazione di servizi di formazione e divulgazione in favore dei soci e di
terzi, basato sulle competenze e sul network degli enti accademici e delle scuole di formazione aziendali, come la Generali Group
Academy.
Si è concluso il programma di acquisto di azioni proprie (buyback), avviato il 31 gennaio 2025, al servizio del piano di incentivazione a
lungo termine del Gruppo 2024-2026 nonché dei piani di incentivazione e remunerazione di Gruppo in corso di esecuzione, essendo
stata data completa esecuzione alla delibera dell’Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2024 che aveva autorizzato l’acquisto di
un numero massimo di 10 milioni e 500 mila azioni proprie. Il prezzo medio ponderato di acquisto delle azioni è stato di € 31,68.
A seguito degli acquisti effettuati, la Società e le sue controllate detengono 58.494.953 azioni proprie, pari all’3,73% del capitale
sociale.
L’Assemblea degli Azionisti ha:
 approvato: il Bilancio d’Esercizio della Capogruppo al 31 dicembre 2024, stabilendo di assegnare agli azionisti un dividendo
unitario di € 1,43 per ciascuna azione; la Relazione sulla Politica in materia di remunerazione e la deliberazione non vincolante
sulla Relazione sui compensi; il piano di incentivazione a lungo termine del Gruppo (LTIP) 2025-2027, autorizzando l’acquisto e la
disposizione di massimo 7 milioni e 200 mila azioni proprie al servizio del piano; il programma di acquisto di azioni proprie ai fini
del loro annullamento nel quadro dell’attuazione del piano strategico 2025-2027 per un esborso complessivo massimo di € 500
milioni ed in ogni caso per un numero massimo di azioni non eccedente il 2% del capitale sociale della Società;
 eletto un nuovo Consiglio di Amministrazione con 13 componenti che resteranno in carica per tre esercizi, fino all’approvazione
del bilancio al 31 dicembre 2027, stabilendone il relativo compenso, nonché approvato l’integrazione del Collegio Sindacale con
la nomina del Sindaco supplente Annalisa Firmani per l’esercizio finanziario che si chiuderà il 31 dicembre 2025;
 approvato le modifiche statutarie collegate all’annullamento delle azioni proprie acquistate e quelle riguardanti gli elementi del
patrimonio netto delle gestioni Vita e Danni.
A seguito dell’annullamento delle azioni proprie acquistate per attuare il piano di buyback approvato con delibera dell’Assemblea degli
Azionisti del 24 aprile 2024, nel quadro del piano strategico 2022-2024, e dell’approvazione da parte di IVASS della conseguente
modifica statutaria, il numero di azioni in cui è suddiviso il capitale sociale di Assicurazioni Generali (pari a € 1.602.736.602,13,
interamente sottoscritto e versato) è stato modificato. Alla data del 28 aprile 2025, il capitale sociale è stato quindi suddiviso in
1.549.784.923 azioni senza valore nominale espresso.
Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha:
 deliberato sull’attribuzione delle cariche sociali per il triennio 2025-2027 eleggendo Presidente Andrea Sironi e Amministratore
Delegato e Group CEO Philippe Donnet, cui sono state confermate le previgenti deleghe esecutive, il ruolo di Amministratore
incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi ed è stata altresì conferita la nomina a Consigliere responsabile per
l’antiriciclaggio;
 istituito il Comitato per le Nomine e la Corporate Governance, che ha proposto la composizione degli altri Comitati endoconsiliari
in occasione dell’adunanza consiliare avvenuta in data 7 maggio 2025;
 confermato Giuseppe Catalano nel ruolo di Segretario del Consiglio di Amministrazione, a condizione della positiva verifica del
possesso dei requisiti da parte del Comitato per le Nomine e la Corporate Governance;
 preso atto della comunicazione effettuata da Mediobanca e relativa ad un’offerta pubblica di scambio promossa sulla totalità delle
azioni di Banca Generali.
25MAG
Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha deliberato, previo parere favorevole del Comitato per le Nomine e la
Corporate Governance, sull’istituzione di cinque comitati endoconsiliari e sulla nomina dei loro componenti.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
16
Assicurazioni Generali
Generali ha lanciato una nuova piattaforma globale del brand ed una campagna pubblicitaria: Here. Now.. Essa si declinerà in ogni
punto di contatto: esperienza del cliente, value proposition, comunicazione verso dipendenti e consulenti, insieme a tutti gli altri profili,
combinando dati e intuizioni locali con una potente piattaforma AI per adattare rapidamente i contenuti attraverso mercati, lingue e
canali, conservando al contempo la coerenza creativa. Here. Now. è un impegno trasparente verso i clienti del Gruppo, qualunque
sia la loro esigenza: prevenzione, protezione, assistenza. Sono 14 i paesi in cui la nuova campagna sarà lanciata: Italia, Francia,
Spagna, Austria, Germania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Polonia, Grecia, Slovenia, Serbia, Portogallo e Vietnam.
È stato erogato il dividendo 2024 di Assicurazioni Generali, pari a € 1,43 per azione.
Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha approvato le Informazioni Finanziarie al 31 marzo 2025.
Generali ha completato la cessione del 100% della sua partecipazione in Generali Life Assurance Philippines, Inc. a The Insular Life
Assurance Company, Ltd., con cui aveva raggiunto un accordo a dicembre 2024.
Relazione Annuale Integrata e Bilancio Consolidato 2025, Nota integrativa, Informativa sul perimetro di consolidamento e relative operazioni per gli impatti dell’operazione
Moody’s ha migliorato l’outlook di Generali da stabile a positivo e ha confermato ad A3 il giudizio sulla solidità finanziaria (Insurer
Financial Strength Rating - IFSR). Ugualmente sono stati cambiati da stabili a positivi gli outlook delle principali compagnie controllate
in Italia, Francia e Germania. La modifica dell’outlook di Generali da parte di Moody’s segue il miglioramento dell’outlook del rating
sovrano italiano (Baa3) da stabile a positivo. Inoltre, la conferma del giudizio IFSR di Generali ad A3 riflette il forte profilo di business
del Gruppo, che beneficia di posizioni di leadership nei rispettivi mercati in Europa, la diversificazione delle linee di business e il
relativamente basso rischio legato ai prodotti.
Lion Re DAC ha emesso un bond catastrofale composto da due classi di obbligazioni, per un importo totale pari a € 200 milioni, a
copertura dei rischi associati agli eventi di tempeste in Europa e terremoti in Italia. L’operazione in oggetto rappresenta il secondo
strumento Insurance-Linked Securities (ILS) sponsorizzato da Generali che integra caratteristiche ESG uniche in linea con quanto
previsto dal recentemente aggiornato Generali Green, Social and Sustainability ILS Framework. Tale operazione evidenzia ancora
una volta l’impegno del Gruppo nel promuovere soluzioni che includono elementi ESG nei mercati dei capitali.
Il Consiglio di Amministrazione, previo parere unanime del Comitato per le Nomine e la Corporate Governance, e il Collegio Sindacale
di Generali hanno accertato, nei termini di legge e per quanto di rispettiva competenza, in capo ai componenti degli organi sociali
eletti dall’Assemblea degli Azionisti 2025, ossia i Consiglieri e la Sindaca supplente Annalisa Firmani, la sussistenza dei requisiti di
indipendenza previsti.
25GIU
Generali ha collocato un nuovo prestito obbligazionario Tier 2 denominato in Euro con scadenza nel giugno 2036, la cui sottoscrizione
è destinata a investitori istituzionali, avente un importo complessivo di € 500 milioni. In fase di collocamento, sono stati raccolti ordini
superiori a € 1,4 miliardi, oltre 2,7 volte l’offerta, ricevuti da una base altamente diversificata di circa 100 investitori istituzionali.
Relazione Annuale Integrata e Bilancio Consolidato 2025, Le nostre performance finanziarie, Indebitamento e liquidità per ulteriori informazioni
www.generali.com/investors/debt-ratings/listed-debt-securities per ulteriori dettagli sui titoli obbligazionari emessi dal Gruppo Generali
In merito all’offerta pubblica di scambio volontaria promossa da Mediobanca sulla totalità delle azioni di Banca Generali, Generali ha
confermato che ha avviato il processo volto a esaminare compiutamente la proposta avanzata da Mediobanca, nel pieno rispetto
della procedura in materia di operazioni con parti correlate del Gruppo, e che esaminerà tutte le implicazioni commerciali, economiche
e di valore dell’offerta proposta, che andrebbe a definire una partnership con un primario leader nel settore del Wealth Management.
Il Group CEO di Generali, Philippe Donnet, si è confermato per la quarta volta Best CEO del settore assicurativo europeo nell’edizione
2025 della classifica annuale di Extel (precedentemente Institutional Investor), rivista specializzata e società di ricerca indipendente
nell’ambito della finanza internazionale. Questo successo si riflette in diverse categorie chiave, con il Group CFO di Generali, Cristiano
Borean, riconfermato al primo posto come Miglior CFO del settore assicurativo. Inoltre, il team Investor & Rating Agency Relations
si è riclassificato al primo posto nelle categorie: Best IR Team, Best IR Professional, Best IR Program e Best Investor/Analyst Day.
Generali ha inoltre ottenuto nuovamente la prima posizione nella categoria Best ESG Program.
La Central Bank of India (CBI) è il nuovo partner nella joint venture nel paese. La composizione dell’azionariato resta invariata, con
Generali che detiene una quota del 74% e la CBI al 26%. La partnership con CBI rafforzerà la presenza di Generali sul mercato
indiano, consolidando il posizionamento del brand e le capacità distributive nei segmenti Vita e Danni.
We, Generali
17
25AGO
Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata 2025.
Generali ha confermato di aver inviato una risposta a Mediobanca a seguito della ricezione di una lettera contenente informazioni
aggiuntive in merito all’offerta pubblica di scambio sulla totalità delle azioni di Banca Generali, in particolare la proposta di una
definizione del potenziale futuro rapporto industriale tra il Gruppo Generali e il gruppo Mediobanca. Come comunicato in data
12 giugno 2025, Generali ha confermato l’intenzione di proseguire la valutazione dell’offerta e le discussioni inerenti. In questa
fase, prima di formulare una posizione definitiva, Generali si è riservata il diritto di continuare a valutare nelle settimane successive
l’offerta e la potenziale partnership industriale nel pieno rispetto dei processi, delle procedure e della tempistica del Gruppo definiti
dai propri organi societari. In data 21 agosto 2025 l’Assemblea degli Azionisti di Mediobanca ha respinto la proposta del Consiglio
di Mediobanca in merito all’autorizzazione per dare esecuzione all’offerta pubblica di scambio volontaria sulla totalità delle azioni
ordinarie di Banca Generali. Preso atto dell’esito dell’Assemblea, Mediobanca ha dichiarato decaduta l’offerta su Banca Generali.
25SET
Fitch ha migliorato il giudizio sulla solidità finanziaria (Insurer Financial Strength Rating - IFSR) di Generali e delle sue principali
controllate, che passa da A+ ad AA-, e il giudizio sul merito di credito (Issuer Default Rating - IDR) a lungo termine di Generali,
portandolo da A ad A+; l’outlook è stabile. L’upgrade fa seguito al recente miglioramento da parte di Fitch del rating sovrano dell’Italia
a BBB+ con outlook stabile. I giudizi riflettono il forte profilo di business del Gruppo Generali, la robusta capitalizzazione, la bassa
leva finanziaria e gli eccellenti risultati raggiunti.
25OTT
Facendo seguito all’annuncio del 17 gennaio 2025 relativo alla firma dell’accordo definitivo tra Generali Investments Holding (GIH),
società di asset management globale parte del Gruppo Generali, e MGG Investment Group, importante società di investimenti
specializzata in prestiti diretti privati, Conning & Company - società interamente controllata da GIH - ha completato l’acquisizione di
una partecipazione del 77% in MGG e nelle sue affiliate. L’impatto stimato sul Solvency Ratio del Gruppo è di circa -2 p.p..
Relazione Annuale Integrata e Bilancio Consolidato 2025, Nota integrativa, Informativa sul perimetro di consolidamento e relative operazioni per gli impatti dell’operazione
Generali ha collocato il suo primo prestito obbligazionario perpetuo Restricted Tier 1, la cui sottoscrizione è destinata a investitori
istituzionali, avente un importo complessivo di € 500 milioni. I titoli sono stati emessi ai sensi del programma Euro Medium Term Note
(EMTN) di Generali da € 15 miliardi. In fase di collocamento dei titoli, sono stati raccolti ordini superiori a € 4,6 miliardi, ricevuti da una
base altamente diversificata di circa 300 investitori istituzionali.
Relazione Annuale Integrata e Bilancio Consolidato 2025, Le nostre performance finanziarie, Indebitamento e liquidità per ulteriori informazioni
Relazione Annuale Integrata e Bilancio Consolidato 2025, Nota integrativa, Patrimonio netto per ulteriori informazioni
www.generali.com/investors/debt-ratings/listed-debt-securities per ulteriori dettagli sui titoli obbligazionari emessi dal Gruppo Generali
Assicurazioni Generali ha deciso di esercitare l’opzione di rimborso, alla data di pagamento degli interessi del 21 novembre 2025,
di tutte le obbligazioni subordinate emesse il 21 novembre 2014. I titoli in circolazione sono stati rimborsati integralmente in data 21
novembre 2025 al loro importo nominale, unitamente agli interessi maturati fino a tale data (esclusa), in conformità ai rispettivi termini
e condizioni. Il rimborso anticipato dei titoli è stato approvato dall’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS).
Relazione Annuale Integrata e Bilancio Consolidato 2025, Le nostre performance finanziarie, Indebitamento e liquidità per ulteriori informazioni
25NOV
Fitch ha confermato il giudizio sulla solidità finanziaria (Insurer Financial Strength Rating - IFSR) di Generali e delle sue principali
controllate ad AA-. L’agenzia ha inoltre confermato il giudizio sul merito di credito (Issuer Default Rating - IDR) a lungo termine di
Generali ad A+. L’outlook è stabile. I giudizi riflettono la robusta capitalizzazione e la bassa leva finanziaria di Generali, gli eccellenti
risultati raggiunti e il forte profilo di business.
Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha approvato le Informazioni Finanziarie al 30 settembre 2025.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
18
Assicurazioni Generali
Dopo aver completato con successo tutti i passaggi e le autorizzazioni regolamentari necessarie, Generali ha perfezionato
l’integrazione legale di Generali Seguros y Reaseguros S.A.U. (in precedenza, Liberty Seguros) e Generali España S.A. de Seguros
y Reaseguros, che opereranno con il nome di Generali España de Seguros y Reaseguros S.A.. Ciò fa seguito alla conclusione
positiva di tutti i procedimenti legali necessari per il trasferimento formale delle attività della filiale portoghese di Liberty da parte di
Generali Tranquilidade, avvenuta ad agosto 2025. L’acquisizione delle attività europee di Liberty Seguros da parte di Generali España
rappresenta la più grande operazione di M&A per Generali nell’ultimo decennio.
Moody’s ha migliorato il giudizio sulla solidità finanziaria (Insurer Financial Strength Rating - IFSR) di Generali da A3 ad A2 e ha
cambiato l’outlook da positivo a stabile. L’aggiornamento segue l’innalzamento di un notch del rating del Governo italiano (Baa2,
stabile). Il miglioramento riflette inoltre l’eccellente solidità patrimoniale e il forte profilo di business del Gruppo, che si basa su
posizioni di leadership nei rispettivi mercati europei in cui opera, sulla diversificazione delle linee di business e sul relativamente basso
rischio legato ai prodotti. Ugualmente sono stati migliorati i giudizi e cambiati da positivi a stabili gli outlook delle principali compagnie
controllate da Generali in Italia, Francia e Germania.
25DIC
Facendo seguito all’annuncio del 21 gennaio 2025 relativo alla firma di un Memorandum of Understanding non vincolante per la
creazione di una joint venture tra le rispettive società di asset management (Generali Investments Holding e Natixis Investment
Managers), Generali e Groupe des Banques Populaires et des Caisses d’Epargne (BPCE) hanno condotto approfondite interlocuzioni
e le consultazioni previste con gli stakeholder interessati, secondo quanto stabilito dai processi e dai modelli di governance delle
rispettive società. Sebbene negli ultimi mesi il lavoro svolto insieme abbia confermato il merito e il valore industriale di una partnership,
Generali e BPCE hanno stabilito congiuntamente di interrompere le consultazioni - in linea con i termini comunicati dal Gruppo il 15
settembre 2025 - concludendo che non sussistono le condizioni per raggiungere un accordo definitivo.
AM Best ha confermato il giudizio sulla solidità finanziaria (Financial Strength Rating - FSR) di Generali ad A+ e quello sul credito
dell’emittente a lungo termine (Long-Term Issuer Credit Rating - ICR) ad AA-. L’outlook è stabile. I giudizi riflettono l’ottima solidità
patrimoniale di Generali, la forte performance operativa, il profilo di business molto favorevole e l’adeguato approccio alla gestione
del rischio.
Si è concluso il programma di acquisto di azioni proprie (buyback) ai fini del loro annullamento senza riduzione del capitale sociale,
essendo stata data completa esecuzione alla delibera dell’Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2025 che aveva autorizzato
l’acquisto di azioni proprie per un esborso massimo di € 500 milioni. Il programma di riacquisto, avviato a partire dal 7 agosto
2025 in linea con la politica di gestione del capitale tracciata nel piano strategico Lifetime Partner 27: Driving Excellence, si poneva
l’obiettivo di fornire agli azionisti una remunerazione aggiuntiva rispetto alla distribuzione di dividendi, impiegando parte delle risorse
liquide disponibili. La Società ha comprato un numero di azioni proprie pari a 15.166.444 per un esborso complessivo pari a  
€ 499.993.707,47. A seguito degli acquisti effettuati, alla data dell’11 dicembre 2025 la Società e le sue controllate detenevano
46.606.923 azioni proprie, pari al 3,01% del capitale sociale.
We, Generali
19
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
20
Assicurazioni Generali
EVENTI SIGNIFICATIVI DOPO IL 31 DICEMBRE 2025
E CALENDARIO EVENTI SOCIETARI 2026
26GEN
Assicurazioni Generali ha deciso di esercitare l’opzione di rimborso, il 5 febbraio 2026, di tutte le obbligazioni in circolazione emesse il
16 giugno 2006. I titoli in circolazione sono stati rimborsati integralmente in data 5 febbraio 2026 all’importo make whole (104,719%),
fatti salvi i termini e le condizioni dei titoli. L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) è stato informato dell’intenzione di
rimborsare anticipatamente i titoli.
www.generali.com/investors/debt-ratings/listed-debt-securities per ulteriori dettagli sui titoli obbligazionari emessi dal Gruppo Generali
Generali ha collocato un nuovo prestito obbligazionario Tier 2 denominato in Euro e con scadenza nel gennaio 2036, la cui
sottoscrizione è destinata a investitori istituzionali, avente un importo complessivo di € 650 milioni. In fase di collocamento, sono
stati raccolti ordini superiori a € 2,6 miliardi, oltre 4 volte l’offerta, ricevuti da una base altamente diversificata di circa 135 investitori
istituzionali internazionali.
www.generali.com/investors/debt-ratings/listed-debt-securities per ulteriori dettagli sui titoli obbligazionari emessi dal Gruppo Generali
Generali e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO) hanno firmato una dichiarazione congiunta
nell’ambito del programma ACT (Advancing Climate-Resilience and Transformation in African Coffee) per promuovere la produzione
sostenibile di caffè in Africa. La collaborazione mira a rafforzare la resilienza climatica, la creazione di valore locale nelle principali
comunità produttrici di caffè e la disciplina normativa nelle filiere del caffè, facendo leva su soluzioni pubbliche e private come
l’assicurazione parametrica.
A seguito del positivo completamento del consueto processo regolatorio, è diventata effettiva la nuova struttura organizzativa di
Gruppo con la nomina di Giulio Terzariol a Direttore Generale - Group Deputy CEO
1
. Approvata dal Consiglio di Amministrazione
e comunicata il 12 novembre 2025, essa rafforza il focus strategico per l’efficace implementazione del piano Lifetime Partner 27:
Driving Excellence e consolida ulteriormente la governance dei business core. Sono state attribuite a Giulio Terzariol la gestione del
business assicurativo del Gruppo e la supervisione di Banca Generali; tali responsabilità delegate saranno esercitate in completo
allineamento con le direttive del Group CEO.
26FEB
Generali e Swiss Life Global Solutions hanno avviato una partnership commerciale di lungo periodo e sottoscritto un impegno
vincolante per l’acquisizione di Swiss Life Network (SLN) da parte di Generali Employee Benefit (GEB). Grazie a questa operazione,
che è in linea con le ambizioni del piano strategico Lifetime Partner 27: Driving Excellence, Generali darà vita ad una prima rete
globale nell’employee benefit, con oltre € 3 miliardi di premi netti gestiti, con l’obiettivo di definire nuovi standard di servizio e
innovazione dei clienti multinazionali e i loro dipendenti in tutto il mondo. Al termine di un periodo transitorio, la rete adotterà un nuovo
brand, che sarà svelato dopo il completamento dell’operazione, previsto nel primo semestre del 2026 e soggetto alle consuete
approvazioni regolamentari.
Generali ha lanciato Generali Core Tech, la nuova software factory di Gruppo che accelererà la trasformazione tecnologica, in linea
con il piano strategico Lifetime Partner 27: Driving Excellence, attraverso la creazione di piattaforme scalabili, condivise e innovative
a supporto della crescita del business e della capacità di creare maggior valore a servizio di clienti e partner. Generali Core Tech
si concentrerà sulla gestione e sull’ulteriore sviluppo di Insurance in a Box (IIAB), la piattaforma centralizzata e condivisa per i
business Vita e Danni, con l’obiettivo di ampliare l’implementazione del programma, già attivo in Spagna e Svizzera e in estensione
a Portogallo, Ungheria, Slovenia e Croazia. Il perimetro iniziale del progetto coprirà circa 15 milioni di polizze a livello di Gruppo.
Generali Core Tech sarà composto da un team di circa 150 esperti, adotterà metodologie di sviluppo avanzate, supportate da
strumenti basati su Gen-AI, e lavorerà in stretta collaborazione con i team locali delle diverse business unit.
www.generali.com/media/press-releases/all
1.  Direttore Generale ai sensi degli articoli 32.2 e 38.1 dello Statuto di Generali. Il ruolo di CEO Insurance è cessato.
We, Generali
21
26MAR
Si è concluso il programma di acquisto di azioni proprie (buyback), avviato in data 28 gennaio 2026, al servizio del Long Term
Incentive Plan (LTIP) 2025-2027 nonché dei piani di incentivazione e remunerazione di Gruppo in corso di esecuzione, in esecuzione
della delibera dell’Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2025. L’operazione, autorizzata da quell’Assemblea, aveva ad oggetto
l’acquisto di un numero massimo di 7 milioni e 200 mila azioni proprie e il compimento di eventuali successivi atti di disposizione
delle medesime nell’ambito dei suddetti piani. La Società ha comprato un numero di azioni proprie pari a 1.536.577 al prezzo medio
ponderato di € 34,26, per un controvalore complessivo di € 52.644.685,58. A seguito degli acquisti effettuati, alla data del 4 marzo
2026 la Società e le sue controllate detenevano 53.806.923 azioni proprie, pari al 3,47% del capitale sociale.
Generali ha raggiunto un accordo per la cessione del business Danni in Irlanda e Irlanda del Nord al gruppo Zurich Insurance.
L’operazione è coerente con l’impegno di Generali di focalizzarsi sui mercati assicurativi core, dove il Gruppo detiene già una
scala significativa e una presenza di primo piano, ed è inoltre pienamente allineata al piano strategico Lifetime Partner 27: Driving
Excellence. La transazione è soggetta alle consuete approvazioni regolamentari e alle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità
competenti.
Relazione Annuale Integrata e Bilancio Consolidato 2025, Nota integrativa, Eventi significativi dopo il 31 dicembre 2025
11 marzo 2026. Consiglio di Amministrazione: approvazione della Relazione Annuale Integrata e Bilancio Consolidato e del Progetto
di Bilancio d’Esercizio della Capogruppo al 31 dicembre 2025
12 marzo 2026. Pubblicazione dei risultati al 31 dicembre 2025
26APR
23 aprile 2026. Assemblea degli Azionisti
www.generali.com/governance/annual-general-meeting per maggiori informazioni
26MAG
20 maggio 2026. Pagamento del dividendo delle azioni di Assicurazioni Generali
20 maggio 2026. Consiglio di Amministrazione: approvazione delle Informazioni Finanziarie al 31 marzo 2026
21 maggio 2026. Pubblicazione dei risultati al 31 marzo 2026
26AGO
6 agosto 2026. Consiglio di Amministrazione: approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2026
6 agosto 2026. Pubblicazione dei risultati al 30 giugno 2026
26NOV
12 novembre 2026. Consiglio di Amministrazione: approvazione delle Informazioni Finanziarie al 30 settembre 2026
13 novembre 2026. Pubblicazione dei risultati al 30 settembre 2026
IL MODELLO DI BUSINESS
DI ASSICURAZIONI
GENERALI S.P.A.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
La Capogruppo svolge il ruolo di indirizzo
strategico, di direzione e coordinamento
e di controllo di tutte le proprie controllate
e di governo delle partecipazioni.
La Capogruppo coordina e dirige tutte le attività
volte ad ottimizzare la posizione di capitale,
ottenuta attraverso il bilanciamento
tra rafforzamento del capitale, degli utili
e dei flussi di cassa. L’efficientamento
della struttura di capitale viene altresì garantito
attraverso l’ottimizzazione del debito finanziario.
GESTIONE DELLE
PARTECIPAZIONI
GESTIONE DELLA
STRUTTURA DEL CAPITALE
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
22
Assicurazioni Generali
We, Generali
23
La Capogruppo predispone
le linee guida al fine di migliorare
costantemente l’efficienza
nella gestione operativa.
L’attività assicurativa e riassicurativa
della Capogruppo viene svolta
mediante le strutture di Head Office
e delle sedi estere.
ATTIVITÀ DI DIREZIONE
E COORDINAMENTO
ATTIVITÀ ASSICURATIVA
E RIASSICURATIVA
We, Generali
23
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
24
Assicurazioni Generali
Accelerare la crescita nelle aree di business preferenziali,
rafforzare l’efficienza tecnica e portare a scala le attività
del Gruppo per una migliore efficacia operativa
Consentire alle nostre persone di crescere grazie allo
sviluppo continuo delle competenze e a una cultura
basata sull’eccellenza, la meritocrazia e la diversità
Generare un impatto positivo
in termini economici, per le persone
e per il pianeta, supportando una transizione verde
e giusta e promuovendo la resilienza sociale
-30% emissioni entro il 2030
per il business assicurativo
6
-60% emissioni entro il 2030
per gli investimenti
7
e per le attività
operative proprie
8
www.generali.com/sustainability/
responsible-employer/greenhouse-
gas-emissions per ulteriori dettagli
per le attività operative proprie
Relazione Annuale Integrata e Bilancio
Consolidato, 2025 - Rendicontazione di
Sostenibilità, Informazioni ambientali per
ulteriori dettagli
Relazione Annuale Integrata e Bilancio
Consolidato, 2025 - Rendicontazione di
Sostenibilità, Informazioni ambientali per
ulteriori dettagli per gli investimenti
+ € 12 miliardi
Investimenti in soluzioni climatiche
9
Relazione Annuale Integrata e Bilancio 
Consolidato, 2025 - Rendicontazione di
Sostenibilità, Informazioni sociali per  
ulteriori dettagli
8 - 10%
CAGR dei premi da soluzioni
assicurative climatiche
10
Relazione Annuale Integrata e Bilancio 
Consolidato, 2025 - Rendicontazione di
Sostenibilità, Informazioni ambientali per
ulteriori dettagli
Rafforzare #1
posizione in RNPS
2
90%
Tasso di customer retention
3
≥ 90%
Upskilling index
4
≥ Benchmark di mercato
5
Tasso di engagement
Relazione Annuale Integrata e Bilancio Consolidato, 2025 -
Rendicontazione di Sostenibilità, Informazioni sociali per ulteriori dettagli
8 - 9%
CAGR 2024-2027 del
risultato operativo Danni
4 - 5%
CAGR 2024-2027 del
risultato operativo Vita
LA NOSTRA STRATEGIA
Eccellenza in tutto ciò che facciamo
come Partner di Vita dei nostri clienti
ECCELLENZA
NELLE
COMPETENZE
CORE
ECCELLENZA
NEL MODELLO
OPERATIVO
DI GRUPPO
ECCELLENZA
NELLE RELAZIONI
CON I CLIENTI
ECCELLENZA
ANCORATA
SULLA
SOSTENIBILITÀ
ECCELLENZA
SOSTENUTA
DALLE NOSTRE
PERSONE
ECCELLENZA
SPINTA
DALL’AI
E DAI DATI
LIFETIME
  PARTNER 27
DRIVING EXCELLENCE
LE NOSTRE PRIORITÀ STRATEGICHE
2.  Relationship Net Promoter Score tra i peer internazionali europei.
3.  Perimetro europeo.
4.  Percentuale della popolazione target che completa con successo il proprio percorso di upskilling su competenze strategiche (eccellenza tecnica, AI/GenAI, competenze comportamentali) durante il periodo 2025-2027.
5.  Benchmark di una società di consulenza indipendente che gestisce la Generali Global Engagement Survey.
6.  Il target si riferisce al portafoglio auto ed è definito come riduzione entro fine 2030 rispetto a fine 2021, misurata come intensità di carbonio ponderata sul GWP. Include i portafogli privati di sottoscrizione auto di Italia, Germania, 
Francia, Svizzera, Austria, Repubblica Ceca, Ungheria, Slovenia, Polonia, Spagna e Portogallo. Il target del portafoglio Global Corporate & Commercial è definito come riduzione del 40% entro fine 2030 rispetto a fine 2021 e si
riferisce ai clienti corporate con emissioni pubbliche. Soggetti a vincoli di mercato.
7.  Il target per gli investimenti include azioni quotate, obbligazioni societarie e immobili all’interno del portafoglio del general account ed è definito come riduzione entro fine 2029 rispetto a fine 2019. Per azioni quotate e
obbligazioni societarie, la riduzione è misurata come intensità di carbonio ponderata su € milioni investiti, mentre per gli immobili è misurata come intensità di carbonio per metro quadrato. Soggetto a vincoli di mercato.
8.  Il target include le emissioni di Scope 1, 2 e 3, definito come riduzione entro fine 2030 rispetto a fine 2019, e calcolato in emissioni assolute di gas serra. Il target di zero emissioni nette per le attività operative proprie è anticipato
al 2035. Soggetto a vincoli di mercato.
9.  Il target copre una vasta gamma di asset class, sia investimenti diretti sia fondi, e include obbligazioni, debito-equity infrastrutturale governativo e societario, e immobili. È misurato come nuovi investimenti netti cumulati nel
periodo 2025-2027. Soggetto a vincoli di mercato.
10.  Tasso annuo di crescita composto 2024-2027 dei premi diretti (GDWP). Il target include coperture auto per mobilità verde, efficienza energetica e attività di energia rinnovabile. Soggetto a vincoli di mercato.
Un’esperienza cliente sempre più semplice
e intuitiva, innovative value proposition
di Gruppo e una rete distributiva
ulteriormente rafforzata
We, Generali
25
Trasformare il modello operativo di Gruppo
per fornire competenze distintive, servizi condivisi
su larga scala e una maggiore produttività
Potenziare le competenze in AI e Dati per migliorare
l’esperienza dei clienti e della rete distributiva, nonché
per aumentare l’efficienza operativa e l’eccellenza tecnica
6 - 8%
CAGR NBP per i clienti sotto-serviti
13
Relazione Annuale Integrata e Bilancio 
Consolidato, 2025 - Rendicontazione
di Sostenibilità, Informazioni sociali per
ulteriori dettagli
€ 1,2 - 1,3 miliardi
Investimenti cumulativi di
Gruppo in AI e tecnologia
11
2,5 - 3,0 p.p.
Miglioramento nel cost/income ratio
nel business assicurativo
12
100% 
Business Unit che scalano applicazioni
ad alto impatto basate sull’AI generativa (GenAI)
UTILI PER AZIONE
IN FORTE CRESCITA
8 - 10% CAGR
dell’EPS
14
2024-2027
SOLIDA
GENERAZIONE
DI CASSA
> € 11 miliardi 
Flussi di cassa netti
disponibili a livello della
Capogruppo
15
2025-2027
AUMENTO
DEL DIVIDENDO
PER AZIONE
> 10% CAGR
del DPS
15, 16
2024-2027
con politica ratchet
www.generali.com/investors/Strategy
I NOSTRI FONDAMENTI STRATEGICI
11.  Investimenti del Gruppo per iniziative strategiche in AI e tecnologia; investimenti cumulativi 2025-2027, visione per cassa.
12.  Rapporto cost/income relativo al perimetro assicurativo (ovvero escludendo A&WM ed Europ Assistance). Cost definito come spese generali. Income definito come EBT prima delle spese generali, escludendo: attualizzazione
Danni, IFIE, componenti di perdita Vita e Danni, risultato non operativo degli investimenti, interessi passivi sul debito finanziario e le altre componenti escluse dal risultato netto normalizzato secondo IFRS 17.
13.  Tasso annuo di crescita composto 2024-2027 dei premi di nuova produzione. La metrica per le coperture infortuni e malattia è rappresentata dai premi lordi contabilizzati. Il target comprende i premi nelle linee protezione vita,
salute e pensione per le categorie di clienti identificate internamente come più esposte al divario di protezione: donne, giovani/anziani, famiglie e migranti/rifugiati. Soggetto a vincoli di mercato.
14.  CAGR su tre anni, basato sul risultato netto normalizzato di Gruppo.
15.  Espressi in visione di cassa.
16.  Tasso annuo composto di crescita del dividendo per azione a 3 anni con base pari al dato 2024 di € 1,28 per azione. Subordinatamente a tutte le autorizzazioni del caso.
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
PARTE A - Le Informazioni sulla gestione ........................................................................... 28
PARTE B - Risk Report ........................................................................................................62
Allegato alla Relazione sulla Gestione ................................................................................ 79
PARTE A – LE INFORMAZIONI
SULLA GESTIONE
La Premessa
La presente relazione è redatta secondo le disposizioni del D.Lgs. n. 209/2005, le comunicazioni Consob e altre disposizioni
normative. Tale relazione è assoggettata al giudizio di coerenza con il bilancio d’esercizio da parte della società KPMG S.p.A.,
incaricata della revisione per il periodo 2021-2029. La presente relazione contiene un riferimento al lavoro diretto italiano, il quale
ricomprende i contratti assicurativi sottoscritti dalla Compagnia in Italia nonché quelli stipulati dalle proprie sedi situate in altri Stati
membri dell’Unione Europea, in accordo a quanto previsto dal D.Lgs. n. 209/2005.
Le informazioni sulla gestione contenute nella Parte A) che segue e riferite alla gestione industriale si intendono al netto della
riassicurazione passiva, salvo laddove diversamente specificato.
I dati espressi nella presente Relazione sulla Gestione si intendono in migliaia di euro, salvo dove diversamente indicato.
Le operazioni di rilievo della Capogruppo
 Nel corso del mese di gennaio, Assicurazioni Generali ha collocato un nuovo titolo Tier 2 denominato in Euro con scadenza 2035,
emesso in formato green ai sensi del proprio Sustainability Bond Framework. Si tratta dell’ottavo green bond di Generali emesso
per un importo di € 500 milioni. L’operazione è in linea con l’impegno di Generali nella sostenibilità. In fase di collocamento, sono
stati raccolti ordini pari a € 2,1 miliardi, oltre 4 volte l’offerta, da una base altamente diversificata di oltre 180 investitori istituzionali,
compresa una presenza significativa di fondi con mandati Green/SRI. Il nuovo titolo è stato emesso contestualmente all’offerta
di riacquisto per cassa di tre serie di obbligazioni subordinate per un importo nominale aggregato non superiore a € 500 milioni.  
Alla scadenza dell’offerta, l’importo nominale complessivo di titoli offerti per il riacquisto ammontava ad € 1.190.585.554
(equivalente), di cui Generali ha accettato un importo nominale aggregato di € 499.994.000 dei titoli EUR 4,596%, in conformità
con i termini e le condizioni dell’offerta.
 Nel corso del mese di gennaio, nell’ambito della definizione del parere di orientamento agli azionisti, il Consiglio di Amministrazione
di Assicurazioni Generali ha deciso di non procedere alla presentazione di una lista per il rinnovo dell’organo di gestione della
Società, alla luce della circostanza che il quadro normativo di riferimento non risultava, alla data della decisione, ancora completo
ed i tempi non sarebbero stati compatibili con l’iter di autorizzazione ed approvazione delle modifiche dello statuto necessarie.  
Il Consiglio ha inoltre definito le caratteristiche e le competenze utili per la migliore composizione del futuro organo di gestione, che
varranno come riferimento per la formazione e la valutazione delle liste dei soci, indicando altresì che la maggioranza dei Consiglieri
in carica (tra cui il Presidente e il Group CEO) ha espresso la propria disponibilità a considerare una eventuale candidatura.
 Nel mese di gennaio, Assicurazioni Generali ha avviato l’acquisto di azioni proprie (buyback) da destinare all’esecuzione del piano
di incentivazione a lungo termine del Gruppo (Piano LTI 2024-2026) approvato dall’Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2024
nonché di tutti i piani di remunerazione e incentivazione approvati dall’Assemblea e ancora in corso di esecuzione. L’operazione
di buyback ha ad oggetto l’acquisto di un numero massimo di 10 milioni e 500 mila azioni proprie e il compimento di eventuali
successivi atti di disposizione delle medesime - anche congiuntamente a quelle precedentemente riacquistate - nell’ambito dei
suddetti piani. L’autorizzazione ha una durata di 18 mesi dalla data dell’Assemblea, mentre l’autorizzazione alla disposizione delle
azioni proprie acquistate nell’ambito dei piani è stata concessa senza limiti temporali. Il buyback è iniziato a partire dal 31 gennaio
2025 e si è concluso nel mese di aprile 2025. A seguito degli acquisti effettuati, la Società deteneva 58.042.337 azioni proprie,
pari al 3,70% del capitale sociale.
 In data 17 febbraio 2025 il Prof. Avv. Giuseppe Melis, Sindaco supplente tratto dalla lista presentata dall’azionista VM2006 Srl,
ha comunicato le proprie dimissioni dalla carica per motivi sopravvenuti. In considerazione di quanto precede, tra gli argomenti
all’ordine del giorno della prossima Assemblea degli Azionisti sarà inclusa la nomina di un nuovo sindaco supplente, in sostituzione
del componente dimessosi.
 Nel corso del mese di marzo, Assicurazioni Generali ha completato l’acquisizione della totalità delle azioni di Generali China
Insurance Company Limited (GCI), con cui aveva raggiunto un accordo a gennaio 2024. Avendo ricevuto tutte le approvazioni
normative, Assicurazioni Generali ora possiede interamente la compagnia danni in Cina.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
28
Assicurazioni Generali
 Nel corso del mese di aprile, sono state depositate tre liste di candidati al Consiglio di Amministrazione: Mediobanca; VM 2006;
molteplici OICR sotto l’egida di Assogestioni, nel rispetto delle normative e delle indicazioni rappresentate nella convocazione
dell’Assemblea degli Azionisti in termini di candidati indipendenti e di quote di genere.
 Nel corso del mese di aprile, Assicurazioni Generali S.p.A. ha sottoscritto con la controllata Generali Vie S.A., tramite la branch
lussemburghese, un trattato di riassicurazione quota share avente ad oggetto la cessione da parte della compagnia francese di
business relativo a prodotti di tipo tradizionale. Tale trattato ha comportato, alla data di efficacia, l’iscrizione di 11 miliardi di riserve
e di depositi presso cedenti.
 Nel corso del mese di aprile, l’Assemblea degli Azionisti ha:
 - approvato: il Bilancio d’Esercizio della Capogruppo al 31 dicembre 2024, stabilendo di assegnare agli azionisti un dividendo
unitario di € 1,43 per ciascuna azione; la Relazione sulla Politica in materia di remunerazione e la deliberazione non vincolante
sulla Relazione sui compensi; il piano di incentivazione a lungo termine del Gruppo (LTIP) 2025-2027, autorizzando l’acquisto e
la disposizione di massimo 7 milioni e 200 mila azioni proprie al servizio del piano; il programma di acquisto di azioni proprie ai
fini del loro annullamento nel quadro dell’attuazione del piano strategico 2025-2027 per un esborso complessivo massimo di  
€ 500 milioni ed in ogni caso per un numero massimo di azioni non eccedente il 2% del capitale sociale della Società;
 - eletto un nuovo Consiglio di Amministrazione con 13 componenti che resteranno in carica per tre esercizi, fino all’approvazione
del bilancio al 31 dicembre 2027, stabilendone il relativo compenso, nonché approvato l’integrazione del Collegio Sindacale con
la nomina del Sindaco supplente Annalisa Firmani per l’esercizio finanziario che si chiuderà il 31 dicembre 2025;
 - approvato le modifiche statutarie collegate all’annullamento delle azioni proprie acquistate e quelle riguardanti gli elementi del
patrimonio netto delle gestioni Vita e Danni.
 Nel corso del mese di aprile, a seguito dell’annullamento delle azioni proprie acquistate per attuare il piano di buyback approvato
con delibera dell’Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2024, nel quadro del piano strategico 2022-2024, e dell’approvazione
da parte di IVASS della conseguente modifica statutaria, il numero di azioni in cui è suddiviso il capitale sociale di Assicurazioni
Generali (pari a € 1.602.736.602,13, interamente sottoscritto e versato) è stato modificato. Alla data del 28 aprile 2025, il capitale
sociale è stato quindi suddiviso in 1.549.784.923 azioni senza valore nominale espresso.
 Il Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2025 di Assicurazioni Generali ha:
 - deliberato sull’attribuzione delle cariche sociali per il triennio 2025-2027 eleggendo Presidente Andrea Sironi e Amministratore
Delegato e Group CEO Philippe Donnet, cui sono state confermate le previgenti deleghe esecutive, il ruolo di Amministratore
incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi ed è stata altresì conferita la nomina a Consigliere responsabile
per l’antiriciclaggio;
 - istituito il Comitato per le Nomine e la Corporate Governance, che ha proposto la composizione degli altri Comitati endoconsiliari
in occasione dell’adunanza consiliare avvenuta in data 7 maggio 2025;
 - confermato Giuseppe Catalano nel ruolo di Segretario del Consiglio di Amministrazione, a condizione della positiva verifica del
possesso dei requisiti da parte del Comitato per le Nomine e la Corporate Governance;
 - preso atto della comunicazione effettuata da Mediobanca e relativa ad un’offerta pubblica di scambio promossa sulla totalità
delle azioni di Banca Generali.
 Il Consiglio di Amministrazione del 7 maggio 2025 di Assicurazioni Generali ha deliberato, previo parere favorevole del Comitato
per le Nomine e la Corporate Governance, sull’istituzione di cinque comitati endoconsiliari e sulla nomina dei loro componenti.
 Nel corso del mese di maggio, è stato erogato il dividendo 2024 di Assicurazioni Generali, pari a € 1,43 per azione.
 Nel corso del mese di maggio, Assicurazioni Generali ha stipulato contratti di riassicurazione pluriennali collateralizzati con Lion Re
DAC che, a sua volta, ha emesso un bond catastrofale composto da due classi di obbligazioni, per un importo totale pari a € 200
milioni, a copertura dei rischi associati agli eventi di tempeste in Europa e terremoti in Italia.
 Il Consiglio di Amministrazione in data 21 maggio 2025, previo parere unanime del Comitato per le Nomine e la Corporate
Governance, e il Collegio Sindacale di Generali hanno accertato, nei termini di legge e per quanto di rispettiva competenza, in capo
ai componenti degli organi sociali eletti dall’Assemblea degli Azionisti 2025, ossia i Consiglieri e la Sindaca supplente Annalisa
Firmani, la sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti.
 Nel corso del mese di giugno, Assicurazioni Generali ha collocato un nuovo prestito obbligazionario Tier 2 denominato in Euro
con scadenza nel giugno 2036, la cui sottoscrizione è destinata a investitori istituzionali, avente un importo complessivo di € 500
milioni. In fase di collocamento, sono stati raccolti ordini superiori a € 1,4 miliardi, oltre 2,7 volte l’offerta, ricevuti da una base
altamente diversificata di circa 100 investitori istituzionali.
29
Relazione sulla Gestione
 Nel corso del mese di giugno, in merito all’offerta pubblica di scambio volontaria promossa da Mediobanca sulla totalità delle
azioni di Banca Generali, Generali ha confermato con comunicato stampa del 12 giugno 2025 che ha avviato il processo volto a
esaminare compiutamente la proposta avanzata da Mediobanca, nel pieno rispetto della procedura in materia di operazioni con
parti correlate del Gruppo, e che esaminerà tutte le implicazioni commerciali, economiche e di valore dell’offerta proposta, che
andrebbe a definire una partnership con un primario leader nel settore del Wealth Management.
 Nel corso del mese di agosto, Generali ha confermato di aver inviato una risposta a Mediobanca a seguito della ricezione di una
lettera contenente informazioni aggiuntive in merito all’offerta pubblica di scambio sulla totalità delle azioni di Banca Generali, in
particolare la proposta di una definizione del potenziale futuro rapporto industriale tra il Gruppo Generali e il gruppo Mediobanca.
Come comunicato in data 12 giugno 2025, Generali ha confermato l’intenzione di proseguire la valutazione dell’offerta e le
discussioni inerenti. In questa fase, prima di formulare una posizione definitiva, Generali si è riservata il diritto di continuare a
valutare nelle settimane successive l’offerta e la potenziale partnership industriale nel pieno rispetto dei processi, delle procedure
e della tempistica del Gruppo definiti dai propri organi societari. In data 21 agosto 2025 l’Assemblea degli Azionisti di Mediobanca
ha respinto la proposta del Consiglio di Mediobanca in merito all’autorizzazione per dare esecuzione all’offerta pubblica di scambio
volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Banca Generali. Preso atto dell’esito dell’Assemblea, Mediobanca ha dichiarato
decaduta l’offerta su Banca Generali.
  Assicurazioni Generali ha comunicato l’avvio a partire dal 7 agosto 2025 ed il completamento entro dicembre 2025 dell’acquisto di
azioni proprie (buyback) in esecuzione della delibera dell’Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2025, che ha autorizzato l’acquisto,
ai fini dell’annullamento, in una o più tranche, di azioni ordinarie per un esborso complessivo massimo di € 500 milioni, entro e non
oltre 18 mesi dalla delibera assembleare. Resta inteso che il numero di azioni oggetto di tale acquisto non potrà eccedere il 2%
del capitale sociale. Il buyback si è concluso nel mese di dicembre 2025. A seguito degli acquisti effettuati, Assicurazioni Generali
deteneva 46.154.307 azioni proprie, pari all’2,978% del capitale sociale.
 Nel corso del mese di agosto, nell’ambito delle attività legate all’integrazione di Generali Seguros y Reaseguros S.A.U.  
(in precedenza, Liberty Seguros), Assicurazioni Generali ha conferito tale partecipazione in Generali España Holding de Entidades
de Seguros S.A., previo trasferimento delle attività legate della filiale portoghese in Generali Seguros, S.A. (operante sotto il
marchio di Generali Tranquilidade). A seguito di tale operazione Generali Seguros y Reaseguros S.A.U. ha incorporato Generali
España S.A. de Seguros y Reaseguros, società già detenuta direttamente dalla holding spagnola, modificando contestualmente
la propria denominazione sociale in Generali España de Seguros y Reaseguros S.A..
 Nel corso del mese di ottobre, Assicurazioni Generali ha collocato il suo primo prestito obbligazionario perpetuo Restricted Tier 1,
la cui sottoscrizione è destinata a investitori istituzionali, avente un importo complessivo di € 500 milioni. I titoli sono stati emessi
ai sensi del programma Euro Medium Term Note (EMTN) di Generali da € 15 miliardi. In fase di collocamento dei titoli, sono stati
raccolti ordini superiori a € 4,6 miliardi, ricevuti da una base altamente diversificata di circa 300 investitori istituzionali.
 Nel corso del mese di ottobre, Assicurazioni Generali ha deciso di esercitare l’opzione di rimborso, alla data di pagamento degli
interessi del 21 novembre 2025, di tutte le obbligazioni subordinate emesse il 21 novembre 2014 per un valore nominale di 500
milioni. I titoli in circolazione sono stati rimborsati integralmente in data 21 novembre 2025 al loro importo nominale, unitamente
agli interessi maturati fino a tale data (esclusa), in conformità ai rispettivi termini e condizioni. Il rimborso anticipato dei titoli è stato
approvato dall’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS).
 Nel corso del mese di dicembre, facendo seguito all’annuncio del 21 gennaio 2025 relativo alla firma di un Memorandum of
Understanding non vincolante per la creazione di una joint venture tra le rispettive società di asset management (Generali
Investments Holding e Natixis Investment Managers), Generali e Groupe des Banques Populaires et des Caisses d’Epargne
(BPCE) hanno condotto approfondite interlocuzioni e le consultazioni previste con gli stakeholder interessati, secondo quanto
stabilito dai processi e dai modelli di governance delle rispettive società. Sebbene negli ultimi mesi il lavoro svolto insieme abbia
confermato il merito e il valore industriale di una partnership, Generali e BPCE hanno stabilito congiuntamente di interrompere le
consultazioni - in linea con i termini comunicati dal Gruppo il 15 settembre 2025 - concludendo che non sussistono le condizioni
per raggiungere un accordo definitivo.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
30
Assicurazioni Generali
1.  Al netto degli interessi tecnici attribuiti al saldo della gestione industriale vita.
L’andamento economico complessivo
L’utile del periodo è pari a 3.514.680 migliaia, in diminuzione
rispetto a 3.689.948 migliaia del precedente esercizio.
Tale calo è caratterizzato da:
   Una diminuzione del risultato dell’attività ordinaria per 104.419
migliaia su cui influiscono:
 -   una diminuzione del risultato della gestione finanziaria
ordinaria netta
1
di 95.400 migliaia, ascrivibile, in particolare,
a minori proventi netti di realizzo su fondi d’investimento e
strumenti derivati;
 - una lieve diminuzione del saldo della gestione industriale per
15.542 migliaia. La gestione vita è sostanzialmente in linea
con lo scorso esercizio (-2.081 migliaia), mentre la gestione
danni si riduce di 13.462 migliaia. Per quanto riguarda
la gestione vita, l’andamento è ascrivibile alle flessioni
dei risultati della sede di Londra e della Riassicurazione
direttamente accetta dalla Capogruppo, in larga parte
compensate dagli andamenti positivi delle altre sedi, mentre
il segmento danni si riduce per effetto, principalmente.
della contrazione del comparto P&C Mixer della sede del
Lussemburgo, in parte compensata dalla crescita del
risultato della Riassicurazione direttamente accettata dalla
Capogruppo;
 -   una lieve diminuzione degli oneri ordinari netti per 6.523
migliaia grazie, principalmente, a rilasci di fondi legati a rischi
di natura fiscale e relativi ad impegni contrattuali ed a minori
spese di direzione e coordinamento.
   Una sensibile diminuzione del risultato dell’attività straordinaria
rispetto allo scorso esercizio che beneficiava del profitto
derivante dalla cessione di TUA Assicurazioni S.p.A..
   Una crescita del provento complessivo per imposte per
58.826 migliaia, per effetto del minore risultato imponibile.
Utile netto
€ 3.514.680 migliaia
-175.268 migliaia
Risultato dell’attività ordinaria
€ 3.355.562 migliaia
-104.419 migliaia
Risultato dell’attività straordinaria
€ 44.189 migliaia
- 129.675 migliaia
Imposte
€ 114.928 migliaia
+ 58.826 migliaia
31
Relazione sulla Gestione
(in migliaia di euro) Esercizio 2025 Esercizio 2024
Premi netti 5.186.634 4.276.175
Variazione riserve tecniche (a) 624.095 26.547
Sinistri di competenza -4.831.907 -3.169.510
Spese di gestione -1.245.936 -1.027.648
Altri proventi e oneri tecnici -5.683 -9.981
Interessi tecnici assegnati al ramo vita 421.327 68.490
Saldo della gestione industriale 148.530 164.072
Redditi assegnati ai conti tecnici 686.739 1.212.886
Risultato del conto tecnico 835.268 1.376.958
Risultato dell'attività finanziaria ordinaria (b) 4.904.336 4.646.899
meno redditi assegnati complessivamente ai conti tecnici -1.108.066 -1.281.376
Altri proventi e oneri ordinari -1.275.976 -1.282.500
Risultato dell'attività ordinaria 3.355.562 3.459.982
Profitti e perdite da realizzo di investimenti durevoli 30.759 11.200
Altri proventi e oneri straordinari 13.431 162.664
Risultato ante imposte 3.399.752 3.633.846
Imposte 114.928 56.102
Risultato netto dell'esercizio 3.514.680 3.689.948
(a) Inclusa riserva matematica.
(b) Comprende i redditi netti degli investimenti, i profitti netti da realizzo, le rettifiche di valore ed i proventi netti degli investimenti dei fondi interni.
% Esercizio 2025 Esercizio 2024
Expense ratio complessivo 24,0 24,0
Combined ratio 93,8 93,7
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
32
Assicurazioni Generali
La raccolta lorda complessiva
I premi complessivi
I premi lordi contabilizzati ammontano complessivamente a 7.222.552 migliaia, in crescita rispetto a 6.260.485 migliaia del precedente
esercizio. Nel dettaglio, la raccolta del segmento vita ammonta complessivamente a 2.346.375 migliaia (1.532.924 migliaia nel
2024), quella del segmento danni è pari a 4.876.177 (4.727.561 migliaia nel 2024).
Per quanto concerne l’attività assicurativa esercitata in regime di libertà di prestazione di servizi sono stati raccolti complessivamente
premi per 40.280 migliaia.
I premi del segmento vita
La raccolta premi lorda del segmento vita ammonta complessivamente a 2.346.375 migliaia, in sensibile crescita rispetto al 2024
(1.532.924 migliaia).
La crescita riguarda il lavoro indiretto, da 1.359.050 migliaia a 2.197.816 migliaia, mentre il lavoro diretto evidenzia una flessione di
25.316 migliaia, da 173.874 migliaia a 148.558 migliaia.
Nella tabella che segue viene data rappresentazione del contributo di ciascuna unità della Capogruppo:
(in migliaia di euro) Esercizio 2025 Esercizio 2024
Riassicurazione accettata direttamente dalla Capogruppo  155.642 182.505
Lussemburgo 2.029.815 1.160.674
Hong Kong 28.212 36.210
United Kingdom  120.684 142.770
Altri (*) 12.022 10.765
Totale 2.346.375 1.532.924
(*) Portafogli residui gestiti direttamente dalla Capogruppo.
Sulla contrazione dei premi accettati direttamente dalla Capogruppo (-26.863 migliaia) incidono principalmente le accettazioni
riassicurative da Compagnie extra-gruppo (-20.724 migliaia). I premi accettati da Compagnie del Gruppo sono anch’essi in flessione
per 6.139 migliaia, comprendendo la fisiologica riduzione dei volumi delle accettazioni riassicurative in run off dalla controllata
Alleanza Assicurazioni S.p.A. per 15.388 migliaia.
La sede del Lussemburgo evidenzia una crescita consistente dei premi lordi, riconducibile alla nuova accettazione riassicurativa da
Generali Vie (+893.548 migliaia). I premi del comparto Employee Benefits sono invece in contrazione di 24.407 migliaia, in particolare
nel portafoglio non retroceduto alle società Captive.
4.876.1772.346.375
Rami danni
Rami vita
4.727.5611.532.924
Esercizio 2024
Esercizio 2025
Lavoro indiretto
Lavoro diretto
2.197.816148.558
Esercizio 2024
Esercizio 2025
1.359.050173.874
33
Relazione sulla Gestione
Le sedi di Hong Kong e United Kingdom evidenziano una contrazione nel comparto Employee Benefits pari a 30.084 migliaia
complessive, interessando sia il ramo I (Assicurazioni sulla durata della vita umana), sia il ramo IV (Assicurazioni malattia a lungo
termine). La contrazione di maggior rilievo riguarda la sede United Kingdom (-22.086 migliaia) che ha cessato le nuove sottoscrizioni
nell’ultimo trimestre dell’esercizio.
Il portafoglio gestito direttamente dalla Capogruppo evidenzia una crescita di 1.257 migliaia, in particolare nel ramo I (Assicurazioni
sulla durata della vita umana).
I premi del segmento danni
La raccolta premi lorda del segmento danni ammonta complessivamente a 4.876.177 migliaia, in crescita di 148.616 migliaia
rispetto a 4.727.561 migliaia del 2024. La crescita è maggiormente rilevante nel lavoro diretto che aumenta di 120.650 migliaia (da
1.263.439 migliaia a 1.384.089 migliaia). Il lavoro indiretto aumenta di 27.966 migliaia (da 3.464.122 migliaia a 3.492.088 migliaia).
Nella tabella che segue viene data rappresentazione del contributo di ciascuna unità della Capogruppo:
(in migliaia di euro) Esercizio 2025 Esercizio 2024
Riassicurazione accettata direttamente dalla Capogruppo  2.376.540 2.392.457
Lussemburgo 362.724 324.627
Hong Kong 450.822 425.777
Regno Unito  686.481 649.932
U.S.A. 907.884 849.677
Altri (*) 91.726 85.091
Totale 4.876.177 4.727.561
(*) Portafogli residui gestiti direttamente dalla Capogruppo.
I premi lordi della Riassicurazione accettata direttamente dalla Capogruppo evidenziano una contrazione complessiva pari a 15.916
migliaia. La contrazione di maggior rilievo riguarda le accettazioni riassicurative dalla Controllata Generali Italia (-52.262 migliaia),
in buona parte compensata dal positivo andamento complessivo delle accettazioni riassicurative da altre Compagnie del Gruppo.  
I rami che registrano le maggiori variazioni rispetto al precedente esercizio sono i rami Incendio e Altri Danni ai Beni.
I premi accettati in riassicurazione dalla sede del Lussemburgo, nei rami Infortuni e Malattie del comparto Employee Benefits, sono
in aumento (+38.097 migliaia) con riferimento al comparto Captive, interessando in particolare le accettazioni riassicurative da
Compagnie extra-gruppo.
La sede di Hong Kong evidenzia una crescita significativa (+25.045 migliaia) riguardante, in particolare, il ramo Malattia del comparto
Employee Benefits.
La sede del Regno Unito registra una crescita di 36.549 migliaia, concentrata in particolare nel ramo Perdite Pecuniarie.
La sede degli U.S.A. prosegue lo sviluppo della produzione assicurativa iniziata nei precedenti esercizi nel comparto delle assicurazioni
viaggi (+58.206 migliaia), con una concentrazione prevalente nel ramo Perdite Pecuniarie.
I portafogli gestiti direttamente dalla Capogruppo registrano una produzione lorda in aumento per 6.635 migliaia, concentrata in
particolare nel ramo Perdite Pecuniarie nell’ambito del comparto Global, Corporate & Commercial.
Lavoro indiretto
Lavoro diretto
3.464.1221.263.439
3.492.0881.384.089
Esercizio 2024
Esercizio 2025
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
34
Assicurazioni Generali
La gestione tecnica dei rami vita
Il saldo della gestione tecnica
(in migliaia di euro) Esercizio 2025 Esercizio 2024
Premi netti 1.634.143 901.777
Variazione riserve tecniche 815.014 151.773
Sinistri di competenza -2.605.338 -956.612
Spese di gestione -267.526 -165.260
Altri proventi e oneri tecnici 51 -416
Interessi tecnici assegnati al ramo vita 421.327 68.490
Saldo della gestione industriale -2.329 -248
Redditi assegnati ai conti tecnici 166.758 390.746
Risultato del conto tecnico 164.429 390.498
% Esercizio 2025 Esercizio 2024
Expense ratio complessivo 16,4 18,3
Costi di acquisizione / premi netti 12,8 12,6
Spese di amministrazione / premi netti 3,6 5,7
Il risultato del conto tecnico complessivo è pari a 164.429 migliaia (390.498 migliaia nel precedente esercizio). Il risultato è formato
dal saldo della gestione industriale per -2.329 migliaia (-248 migliaia nel precedente esercizio) e dai redditi finanziari assegnati al
conto tecnico, al netto degli interessi tecnici, pari a 166.758 migliaia (390.746 migliaia nel 2024).
Sulla leggera contrazione del risultato industriale incidono le flessioni dei risultati della sede di Londra e della Riassicurazione
direttamente accetta dalla Capogruppo, in larga parte campensate dagli andamenti positivi delle altre sedi.
I redditi finanziari assegnati al conto tecnico, al netto degli interessi tecnici decrescono in maniera significativa a fronte di un
raffinamento metodologico nel calcolo della quota dell’utile degli investimenti trasferita al conto non tecnico per il quale si rimanda
all’informativa fornita nella parte A delle nota integrativa.
L’incidenza delle spese di gestione sui premi netti è pari al 16,4%, in riduzione rispetto al 2024 (18,3%) con particolare riferimento
all’incidenza delle spese di amministrazione.
35
Relazione sulla Gestione
Il risultato della gestione industriale per sede
(in migliaia di euro) Esercizio 2025 Esercizio 2024
Riassicurazione accettata direttamente dalla Capogruppo  -43.276 -35.059
Lussemburgo 45.000 35.802
Hong Kong 5.624 2.036
Regno Unito  -18.784 -8.454
Altri (*) 9.107 5.427
Totale -2.329 -248
(*) Portafogli residui gestiti direttamente dalla Capogruppo.
Il saldo della Riassicurazione accettata direttamente dalla Capogruppo è negativo ed in ulteriore contrazione per 8.217 migliaia.  
Sul saldo negativo incidono le accettazioni riassicurative da Compagnie extra gruppo, solo in parte compensato dal risultato positivo
delle accettazioni riassicurative da altre Compagnie del Gruppo.
Il risultato della sede del Lussemburgo aumenta complessivamente di 9.198 migliaia, di cui 3.214 migliaia relativi al comparto
Employee Benefits e 5.985 migliaia riferibili alla nuova accettazione riassicurativa da Generali Vie
Il risultato della sede di Hong Kong migliora di 3.588 migliaia nell’ambito del comparto Employee Benefits per effetto di una minore
sinistralità osservata nell’esercizio.
La sede del Regno Unito evidenzia un risultato in diminuzione per 10.330 migliaia, nel comparto Employee Benefits. La gestione è
caratterizzata dalla cessazione delle nuove sottoscrizioni nell’ultimo trimestre del 2025.
I portafogli gestiti direttamente dalla Capogruppo evidenziano un risultato in crescita di 3.680 migliaia. Sulla crescita influiscono sia i
maggiori premi sottoscritti sia i minori sinistri osservati nell’esercizio.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
36
Assicurazioni Generali
La gestione tecnica dei rami danni
Il saldo della gestione tecnica
(in migliaia di euro) Esercizio 2025 Esercizio 2024
Premi netti 3.552.491 3.374.398
Variazione riserve tecniche -190.919 -125.226
Sinistri di competenza -2.226.568 -2.212.898
Spese di gestione -978.411 -862.388
Altri proventi e oneri tecnici -5.734 -9.566
Saldo della gestione industriale 150.859 164.320
Redditi assegnati ai conti tecnici 519.981 822.140
Risultato del conto tecnico 670.839 986.460
% Esercizio 2025 Esercizio 2024
Loss ratio  66,2 68,1
Expense ratio complessivo 27,5 25,6
Costi di acquisizione / premi netti 25,3 22,9
Spese di amministrazione / premi netti 2,3 2,6
Combined ratio  93,8 93,7
Il risultato del conto tecnico complessivo è pari a 670.839 migliaia, in calo di 315.621 migliaia rispetto al 2024 (986.460 migliaia).  
Il risultato è formato dal saldo della gestione industriale pari a 150.859 migliaia, in lieve diminuzione rispetto al 2024 (164.320
migliaia), e dai redditi finanziari assegnati al conto tecnico per 519.981 migliaia (822.140 migliaia nel precedente esercizio).
Sulla riduzione del saldo industriale influisce la contrazione registrata relativamente al comparto P&C Mixer della sede del Lussemburgo,
in parte compensata in particolare dalla crescita del risultato della Riassicurazione direttamente accettata dalla Capogruppo.
I redditi assegnati al conto tecnico si riducono passando da 822.140 migliaia a 519.981 migliaia a fronte di un raffinamento
metodologico nel calcolo della quota dell’utile degli investimenti trasferita al conto tecnico per il quale si rimanda all’informativa
fornita nella parte A delle nota integrativa.
In merito agli indicatori gestionali, il combined ratio si attesta al 93,8% rispetto al 93,7% del precedente esercizio. Il rapporto sinistri
a premi si attesta al 66,2%, rispetto al 68,1% grazie, in particolare, al miglioramento della sinistralità con particolare riferimento
agli eventi di natura catastrofale. Il rapporto spese di gestione sui premi netti è pari al 27,5% rispetto al 25,6%. Sull’aumento
dell’incidenza influiscono, in particolare, i maggiori oneri provvigionali sulla nuova produzione per le sedi di New York e Hong Kong.
37
Relazione sulla Gestione
Il risultato della gestione industriale per sede
(in migliaia di euro) Esercizio 2025 Esercizio 2024
Riassicurazione accettata direttamente dalla Capogruppo  43.452 21.680
Lussemburgo 18.710 57.941
Hong Kong -4.111 -5.828
Regno Unito  10.894 -870
U.S.A. 67.407 82.237
Altri (*) 14.507 9.160
Totale 150.859 164.320
(*) Portafogli residui gestiti direttamente dalla Capogruppo.
In merito alla Riassicurazione accettata direttamente dalla Capogruppo, costituita in prevalenza da accettazioni da Compagnie del
Gruppo, il risultato industriale aumenta di 21.772 migliaia rispetto al precedente esercizio. Sulla crescita influisce il miglioramento
della sinistralità con particolare riferimento agli eventi di natura catastrofale.
Complessivamente, il combined ratio della riassicurazione accettata direttamente dalla Capogruppo si attesta al 95% rispetto al
96,6% del 2024. Il rapporto sinistri a premi si attesta al 74,8% rispetto al 75,7% del precedente esercizio, mentre l’incidenza delle
spese di gestione sui premi netti migliora dal 20,9% al 20,2%.
Il risultato della sede del Lussemburgo è pari a 18.710 migliaia, in flessione rispetto al precedente esercizio (57.941 migliaia). Al
risultato complessivo concorrono le accettazioni riassicurative nel comparto degli Employee Benefits e nel comparto denominato
P&C Mixer:
   il risultato del comparto Employee Benefits è pari a 6.627 migliaia, in miglioramento rispetto al precedente esercizio (-1.208
migliaia). La crescita è attribuibile all’aumento delle provvigioni ricevute dai riassicuratori accompagnata da un miglioramento
dell’indice di sinistralità. Il combined ratio migliora dal 100,3% del precedente esercizio al 95,4%, con un’incidenza delle spese di
gestione sui premi netti in riduzione dal 18,6% al 15,1% ed un rapporto sinistri a premi in miglioramento anch’esso dall’81,6% al
l’80,4%;
   il comparto P&C Mixer, attivo nell’ambito delle accettazioni riassicurative proporzionali da alcune Compagnie del Gruppo, si
riferisce, in prevalenza, a riserve tecniche relative a sinistri nel ramo RC autoveicoli terrestri e RC generale. Il risultato dell’esercizio
è pari a 12.082 migliaia, in sensibile riduzione rispetto al precedente esercizio (59.148 migliaia) che beneficiava di un risultato
particolarmente positivo per effetto delle accettazioni riassicurative da Compagnie del Gruppo in Francia.
Il risultato della sede di Hong Kong è negativo e pari a -4.111 migliaia, parimenti negativo nel precedente esercizio (-5.828 migliaia).
Sul miglioramento incidono l’aumento della produzione ed una migliore sinistralità nei rami Incendio, Altri Danni ai Beni e Rc Generale,
in larga parte compensati però da un aumento delle provvigioni di acquisizione, nell’ambito dei comparti Employee Benefits e Global,
Corporate & Commercial. Il combined ratio è pari al 102,2% (102,8% nel precedente esercizio).
Riguardo alla sede del Regno Unito, il risultato industriale è pari a 10.894 migliaia, in sensibile crescita rispetto al precedente esercizio
(-870 migliaia). Sulla crescita influisce la minore sinistralità registrata nel comparto Global Corporate & Commercial. L’indice di sinistralità
si riduce, infatti, dal 72% al 67,8%, in particolare nei rami Incendio e Perdite Pecuniarie. L’incidenza delle spese di gestione sui premi
netti aumenta dal 27,8% al 28,7%, con riferimento sia alle spese provvigionali sia a quelle di amministrazione. Complessivamente,  
il combined ratio migliora dal 99,8% del precedente esercizio al 96,5%.
Il risultato della sede degli U.S.A. è pari a 67.407 migliaia (82.237 migliaia nel precedente esercizio). Nell’esercizio è continuato
lo sviluppo della nuova produzione nel comparto assicurazione viaggi. Il combined ratio è pari al 90,4% rispetto all’88,9% del
precedente esercizio. In dettaglio, il rapporto sinistri a premi migliora dal 53,3% al 50,6%, mentre le spese di gestione rapportate ai
premi netti aumentano dal 35,6% al 39,8% in virtù dei maggiori costi di acquisizione sulla nuova produzione.
Gli Altri portafogli evidenziano un risultato pari a 14.507 migliaia, in crescita rispetto al precedente esercizio (9.160 migliaia),  
in conseguenza di una riduzione della sinistralità nel comparto Global, Corporate & Commercial. Il combined ratio migliora infatti
dall’88,5% all’80,1%. In dettaglio, il rapporto sinistri a premi si attesta al 69,3% (77,6% nel 2024), con un’incidenza delle spese di
gestione sui premi netti sostanzialmente stabile e pari al 10,8% (10,9% nel 2024).
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
38
Assicurazioni Generali
La gestione finanziaria complessiva
Il risultato complessivo della gestione finanziaria ordinaria lorda ammonta a 4.904.336 migliaia, rispetto ai 4.646.899 migliaia dello
scorso esercizio. I redditi complessivamente assegnati ai conti tecnici ammontano a 1.108.066 migliaia rispetto a 1.281.376 migliaia
del precedente esercizio.
Nel grafico e nei commenti che seguono vengono illustrate le movimentazioni per ciascuna componente.
I profitti di realizzo netti sono pari a 67.806 migliaia; l’esercizio precedente riportava profitti di realizzo netti pari a 156.820 migliaia.  
I profitti di realizzo netti registrati nell’esercizio sono riconducibili alle quote di fondi comuni di investimento per 103.329 migliaia
(162.185 migliaia di profitti di realizzo netti nel 2024), in particolare relativi al fondo Generali Money Market Fund. Al risultato concorrono
inoltre perdite di realizzo nette a fronte della chiusura di alcune posizioni di strumenti finanziari derivati per un importo pari a 36.670
migliaia (perdite di realizzo nette di 6.143 migliaia nel 2024).
Le rettifiche di valore degli investimenti, al netto delle riprese operate nell’esercizio, sono pari a 348.333 migliaia, rispetto ai 43.485
migliaia del 2024. Al risultato concorrono principalmente le rettifiche nette di valore relative al comparto azionario pari a 343.892
migliaia (35.998 migliaia nel 2024), principalmente riconducibili alla partecipazione di Gruppo Generali Seguros y Reaseguros, S.A..
Nell’ambito dell’operazione di integrazione di Generali Seguros y Reaseguros, S.A. descritta nella sezione Le operazioni di rilievo
della Capogruppo, Assicurazioni Generali ha ricevuto un dividendo pari a 386.000 migliaia. Il valore di contribuzione determinato a
seguito della distribuzione del dividendo è stato quindi rideterminato, comportando un aggiustamento del valore di carico di 345.091
migliaia. Al risultato concorrono inoltre la rettifica di valore netta delle quote di Lion River (4.455 migliaia) e la ripresa di valore netta
di Generali Engagement Solutions GmbH (5.615 migliaia). Nell’esercizio, sono state inoltre registrate rettifiche di valore nette su
strumenti finanziari derivati per 5.655 migliaia (3.991 migliaia di rettifiche di valore nette nel 2024), rettifiche di valore su fondi comuni
di investimento per 5.297 migliaia (641 migliaia nel 2024) e riprese di valore nette su strumenti obbligazionari per 8.060 migliaia
(rettifiche di valore nette per 1.956 migliaia nel 2024).
Infine, i proventi netti di classe D risultano pari a 1.201 migliaia (provento netto di 146 migliaia nel 2024).
Di seguito si fornisce un dettaglio dei proventi netti derivanti da investimenti pari a 5.183.662 migliaia (4.533.418 migliaia nel
precedente esercizio).
1.201
Proventi netti di classe D
Profitti netti sul realizzo
di investimenti
Rettifiche di valore al netto
delle riprese di valore
Proventi netti derivanti
da investimenti
Esercizio 2025 Esercizio 2024
-43.485
156.820
146
4.533.418
67.806
-348.333
5.183.662
39
Relazione sulla Gestione
I dividendi ricevuti dalle società del Gruppo e dalle altre partecipate sono pari a 4.478.600 migliaia, in aumento di 239.941 migliaia
rispetto allo scorso esercizio (4.238.659 migliaia). I principali proventi afferenti le partecipazioni riguardano i dividendi ricevuti da
Generali Italia S.p.A. per 1.597.400 migliaia (pari a 1.515.000 migliaia nel 2024), Generali Beteiligungs GmbH per 650.434 migliaia
(661.808 migliaia nel 2024), Generali CEE Holding B.V. per 515,285 migliaia (nel 2024 pari a 551.100 migliaia), Generali France
S.A. per 469.905 migliaia (pari a 393.254 migliaia nel 2024), Generali Seguros y Reaseguros, S.A. per 386.000 migliaia, Generali
Participations Netherlands N.V. per 294.152 migliaia (405.194 migliaia nel 2024), Generali España Holding de Entidades de Seguros
S.A. per 206.176 (nel 2024 pari a 171.579 migliaia), Generali Beteiligungsverwaltung GmbH per 165.454 migliaia (nel 2024 pari a
293.766 migliaia).
Gli interessi netti sui depositi di riassicurazione ammontano a 484.712 migliaia, in sensibile aumento rispetto all’esercizio precedente
(114.910 migliaia), principalmente per effetto della nuova accettazione riassicurativa dalla controllata Generali Vie S.A..
I proventi netti da titoli obbligazionari sono pari a 115.988 migliaia (103.525 migliaia nel precedente esercizio), di cui 52.934 migliaia
derivanti da titoli di stato (51.318 migliaia nel 2024) e 63.054 migliaia derivanti da obbligazioni corporate (52.212 migliaia nel 2024).
Gli altri proventi al netto degli altri oneri passano da 76.324 migliaia a 104.362 migliaia e riguardano principalmente interessi derivanti
da quote di fondi comuni di investimento (46.447 migliaia), interessi su finanziamenti con società del Gruppo (41.137 migliaia) ed
interessi derivanti da depositi presso enti creditizi (13.910 migliaia).
La redditività ordinaria degli investimenti
2
, determinata sulla base del tasso medio di rendimento si attesta pertanto al 10,4% (9,1%
nel 2024) per effetto, in particolare, dei maggiori interessi netti sui depositi di riassicurazione e dell’incremento dei dividendi ricevuti
da società del Gruppo.
Altro
104.362
Depositi di
riassicurazione
484.712
Partecipazioni
4.478.600
Obbligazioni
115.988
Altro
76.324
Depositi di
riassicurazione
114.910
Partecipazioni
4.238.659
Obbligazioni
103.525
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
40
Assicurazioni Generali
2.  Tasso medio di rendimento degli investimenti deriva dal rapporto tra i redditi del periodo e la semisomma degli investimenti, ai valori di bilancio, al 31/12/2025 e quelli al 31/12/2024.
Proventi al netto degli oneri derivanti da investimenti nel 2025 Proventi al netto degli oneri derivanti da investimenti nel 2024
Gli interessi passivi sul debito
Gli altri proventi e oneri ordinari presentano un saldo negativo pari a 1.275.976 migliaia (parimenti negativi nel precedente esercizio
per 1.282.500 migliaia).
Nella seguente tabella viene fornito il dettaglio delle componenti degli altri proventi e oneri:
(in migliaia di euro) Esercizio 2025 Esercizio 2024
Interessi passivi sul debito -629.901 -619.737
Accantonamenti e prelievi da fondi rischi ed oneri futuri 76.265 13.274
Oneri netti per le attività di direzione e coordinamento -522.208 -546.674
Ammortamento attivi immateriali -8.252 -8.515
Altro -191.881 -120.847
Altri proventi e oneri ordinari -1.275.976 -1.282.500
Di seguito si fornisce un approfondimento delle voci della tabella precedente, eccezion fatta per gli interessi passivi sul debito,
specificamente trattati nella sezione successiva.
Il provento netto risultante dagli accantonamenti e prelievi da fondi rischi e oneri ammonta a 76.265 migliaia (provento netto di 13.274
migliaia nel 2024). Sull’ammontare dell’esercizio incidono principalmente rilasci di fondi legati a rischi di natura fiscale e relativi ad
impegni contrattuali.
Gli oneri sostenuti dalla Compagnia per le attività di direzione e di coordinamento delle società appartenenti al Gruppo, al netto
dei ricavi da brand royalties, ammontano a 522.208 migliaia, in calo rispetto all’esercizio precedente (546.674 migliaia) sul quale
pesavano rilevanti spese per M&A.
La voce “Altro” registra un onere netto pari a 191.881 migliaia (onere netto di 120.847 migliaia nell’esercizio precedente). La variazione
dell’esercizio è attribuibile principalmente all’andamento dei tassi di cambio, in parte compensato dalla diminuzione degli interessi
passivi, in particolare relativi alla gestione accentrata della liquidità.
Gli altri proventi e oneri ordinari
Esercizio 2025 Esercizio 2024
-1.275.976 -1.282.500
Esercizio 2025 Esercizio 2024
Prestiti obbligazionari
Altri prestiti
Passività subordinate
125.463
67.108
437.330
111.952
123.699
384.251
41
Relazione sulla Gestione
Gli interessi passivi sull’esposizione debitoria della Compagnia sono complessivamente pari a 629.901 migliaia, in aumento rispetto
a 619.902 migliaia del 2024.
Gli interessi sui prestiti subordinati si incrementano, passando da 384.251 migliaia nell’esercizio precedente a 437.330 migliaia.
L’incremento è riconducibile principalmente al collocamento di un’obbligazione subordinata a settembre 2024 per un nominale di
750.000 migliaia ed alla sostituzione di Genertel S.p.A. con Assicurazioni Generali S.p.A. come emittente di un prestito subordinato
di 500.000 migliaia di nominale con scadenza 2047 avvenuta a dicembre 2024. Incidono inoltre il collocamento di un prestito
subordinato di 500.000 migliaia di nominale, emesso sotto forma di green bond, con scadenza 2035 avvenuta a gennaio 2025,  
il collocamento di un prestito subordinato di 500.000 migliaia di nominale con scadenza 2036 avvenuta a giugno 2025 e il collocamento
di un prestito obbligazionario perpetuo Restricted Tier 1 per 500.000 migliaia di nominale. A parziale compensazione, il rimborso di
un debito subordinato per 1.000.337 migliaia di nominale avvenuta per 499.994 migliaia a gennaio 2025 e per il nominale residuo
pari a 500.534 migliaia a novembre 2025.
Gli interessi sui prestiti obbligazionari ammontano a 67.108 migliaia, in diminuzione rispetto all’esercizio precedente, quando
ammontavano a 123.699 migliaia. La riduzione è ascrivibile al rimborso avvenuto a settembre 2024 di un senior bond per complessivi
1.750.000 migliaia di nominale e al rimborso di due senior bond con Generali Italia S.p.A. avvenuti a ottobre 2024 e a febbraio 2025
rispettivamente per 70.000 migliaia e 100.000 migliaia di nominale. Tali rimborsi sono in parte compensati dal collocamento di prestiti
obbligazionari avvenuti a dicembre 2024 e a febbraio 2025 con le controparti di Gruppo italiane per complessivi 231.000 migliaia.
Gli interessi su Altri prestiti riguardano finanziamenti a società del Gruppo ed ammontano a 125.463 migliaia, in crescita rispetto
all’esercizio precedente (111.952 migliaia). L’incremento è attribuibile principalmente a nuove sottoscrizioni e ai rinnovi di finanziamenti
preesistenti a tassi maggiori.
La gestione straordinaria
Il risultato della gestione straordinaria è positivo e pari a 44.189 migliaia, in diminuzione rispetto al risultato di 173.864 migliaia del
precedente esercizio.
Il risultato è ascrivibile principalmente al profitto derivante dalla liquidazione della quota di Fin.Priv. S.r.l. per 30.774 migliaia e a
proventi relativi a imposte di esercizi precedenti per 33.197 migliaia. Tali componenti sono in parte compensate da oneri riconducibili
ai piani di incentivazione all’uscita del personale per 9.651 migliaia e da sopravvenienze passive nette per 8.599 migliaia.
Sul risultato dell’esercizio precedente contribuivano principalmente il profitto derivante dalla cessione di TUA Assicurazioni S.p.A.
per 123.400 migliaia, il profitto derivante dalla cessione della quota di Istituto per il Credito Sportivo e Culturale per 10.927 migliaia, i
proventi relativi a imposte di esercizi precedenti per 46.035 migliaia e sopravvenienze attive nette per 9.259 migliaia. Tali componenti
erano in minima parte compensate da oneri riconducibili ai piani di incentivazione all’uscita del personale per 15.231 migliaia.
Esercizio 2025 Esercizio 2024
44.189
16.497.067
173.864
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
42
Assicurazioni Generali
Le imposte
Il provento per imposte è pari a 114.928 migliaia, in aumento di 58.826 migliaia rispetto al precedente esercizio (56.102 migliaia).
L’incremento del provento per imposte è riconducibile principalmente alla riduzione dell’utile ante imposte.
Complessivamente, il provento per IRES si incrementa di 79.057 migliaia (da 86.495 migliaia a 165.553 migliaia).
Le altre componenti fiscali diverse dall’IRES comportano un incremento dell’onere per imposte per 20.232 migliaia (da 30.393
migliaia del precedente esercizio a 50.625 migliaia). In dettaglio:
   l’onere per le imposte dovute in Italia sui redditi di alcune società controllate estere del Gruppo (Controlled Foreign Companies-
CFC) rimane invariato (10.255 migliaia);
   l’onere per imposte estere aumenta di 794 migliaia (da 10.279 migliaia a 11.073 migliaia);
   l’onere per l’iscrizione della Global Minimum Tax aumenta di 20.898 migliaia (da 8.399 migliaia a 29.297 migliaia).
La situazione patrimoniale e finanziaria complessiva
(in migliaia di euro) Esercizio 2025 Esercizio 2024
Attivi immateriali 40.914 24.501
Investimenti 64.978.097 51.933.349
Investimenti della classe D 8.016 8.394
Riserve tecniche a carico dei riassicuratori Rami danni 1.656.797 1.744.752
Rami vita 774.027 738.729
Totale 2.430.824 2.483.481
Crediti 2.191.092 2.306.474
Altri elementi dell'attivo 991.435 763.476
Ratei e risconti attivi 131.527 125.702
TOTALE ATTIVO 70.771.906 57.645.378
Fondi per rischi e oneri 212.290 290.151
Depositi ricevuti dai riassicuratori 982.111 754.887
Debiti e altre passività 12.757.819 13.395.871
Ratei e risconti passivi 377.578 321.564
Riserve tecniche dei rami danni 12.036.449 10.262.797
Riserve tecniche dei rami vita classe C 14.666.691 3.904.195
classe D 15.582 18.007
Totale 26.718.721 14.184.998
Passività subordinate 10.100.848 9.623.656
Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 1.602.737 1.602.737
Riserve patrimoniali 14.505.123 13.781.567
Utile dell'esercizio 3.514.680 3.689.948
Totale Patrimonio netto 19.622.540 19.074.251
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 70.771.906 57.645.378
Nei successivi paragrafi si fornisce un approfondimento circa la composizione e le variazioni rispetto al precedente esercizio delle
seguenti componenti della situazione patrimoniale e finanziaria complessiva: Investimenti, Riserve Tecniche nette, Indebitamento
e Patrimonio Netto.
43
Relazione sulla Gestione
Gli investimenti
Gli investimenti ammontano a 64.986.113 migliaia rispetto a 51.941.743 migliaia dell’esercizio precedente.
Gli investimenti di Classe C, vale a dire gli investimenti dell’impresa escludendo quelli a beneficio degli Assicurati dei rami Vita i quali
ne sopportano il rischio, crescono da 51.933.349 migliaia a 64.978.097 migliaia.
Gli investimenti di Classe D, vale a dire gli investimenti dell’impresa a beneficio degli Assicurati dei rami Vita i quali ne sopportano il
rischio, ammontano a 8.016 migliaia, in linea con il precedente esercizio (8.394 migliaia).
Le partecipazioni in società del Gruppo passano da 35.599.116 migliaia a 35.403.041 migliaia. I principali movimenti avvenuti
nell’esercizio riguardano:
 è stata completata l’acquisizione della totalità delle azioni di Generali China Insurance Company Limited (+94.279 migliaia); nel
corso delll’anno è stato effettuato inoltre un aumento di capitale per 47.763 migliaia;
 conferimento della partecipazione Generali Seguros y Reaseguros S.A.U. (in precedenza, Liberty Seguros) in Generali España
Holding de Entidades de Seguros S.A. e in Generali Seguros, S.A. al valore contabile per complessivi 2.061.045 migliaia.
Nell’ambito dell’operazione descritta nella sezione Le operazioni di rilievo della Capogruppo, Assicurazioni Generali ha ricevuto un
dividendo da Generali Seguros y Reaseguros, S.A. pari a 386.000 migliaia. Il valore di contribuzione determinato a seguito della
distribuzione del dividendo ha comportato un aggiustamento del valore di carico di 345.091 migliaia;
 aumenti di capitale sociale nelle controllate Generali Engagement Solutions GmbH per 31.155 migliaia, Lion River per 28.111
migliaia, Generali FT2 Shared Services S.r.l. per 25.000 migliaia, Europ Assistance Holding S.A. per 9.300 migliaia;
 liquidazione della quota detenuta in Fin.Priv. Srl (valore di bilancio pari a 14.352 migliaia);
 controvalutazione in euro delle partecipazioni in divisa estera (-74.766 migliaia).
I depositi di riassicurazione passano da a 7.288.206 migliaia a 19.751.944 migliaia. La sensibile crescita è principalmente ascrivibile
al branch del Lussemburgo per la nuova accettazione riassicurativa da Generali Vie S.A..
Le quote in fondi comuni di investimento diminuiscono da 4.097.484 migliaia a 3.846.917 migliaia principalmente per minori quote
del fondo Generali Money Market Fund.
Investimenti di Classe D
Investimenti di Classe C
8.01664.978.097
8.39451.933.349
Esercizio 2024
Esercizio 2025
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
44
Assicurazioni Generali
Altro
863.620
Finanziamenti
1.292.884
Partecipazioni
35.403.041
Quote in fondi comuni 
d’investimento
3.846.917
Obbligazioni
3.819.692
Depositi di
riassicurazione
19.751.944
Gli investimenti di classe C nel 2025
Altro
395.452
Finanziamenti
1.198.336
Partecipazioni
35.599.116
Quote in fondi comuni 
d’investimento
4.097.484
Obbligazioni
3.354.754
Depositi di
riassicurazione
7.288.206
Gli investimenti di classe C nel 2024
Gli investimenti obbligazionari sono pari a 3.819.692 migliaia, in crescita rispetto al precedente esercizio (3.354.754 migliaia).
L’incremento è attribuibile a investimenti in titoli obbligazionari corporate per 466.364 migliaia e per la sottoscrizione di un’obbligazione
con Banca Generali per 100.000 migliaia, in parte compensato dalla contrazione dei titoli di stato per 101.426 migliaia.
I finanziamenti verso società del Gruppo ammontano a 1.292.884 migliaia, in crescita rispetto all’esercizio precedente (1.198.336
migliaia) principalmente per effetto di sottoscrizione di finanziamenti con società del Gruppo.
Le riserve tecniche nette
(in migliaia di euro)
Importo
Variazione %
Incidenza %
Esercizio 2025 Esercizio 2024 Esercizio 2025 Esercizio 2024
Riserve tecniche vita 13.908.246 3.183.472  n.s. 57,3 27,2
Riserve matematiche 13.030.755 2.609.671  n.s. 53,7 22,3
Riserva somme da pagare 436.234 359.529 21,3 1,8 3,1
Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento è sopportato dagli
assicurati e relative ai fondi pensione 7.700 7.780 -1,0 0,0 0,1
Altre riserve 433.557 206.492  n.s. 1,8 1,8
Riserve tecniche danni 10.379.651 8.518.045 21,9 42,7 72,8
Riserva premi 1.224.301 1.079.172 13,4 5,0 9,2
Riserva sinistri 9.143.288 7.431.532 23,0 37,6 63,5
Altre riserve 12.062 7.340 64,3 0,0 0,1
Totale Vita e Danni 24.287.897 11.701.517  n.s. 100,0 100,0
Riserve Tecniche Vita
Le Riserve matematiche nette sono in aumento di 10.421.084 migliaia (da 2.609.671 migliaia). L’aumento è riconducibile ad una
nuova accettazione riassicurativa dalla Controllata Generali Vie nell’ambito della sede del Lussemburgo.
Le Riserve per somme da pagare sono pari a 436.234 migliaia, in aumento rispetto a 359.529 migliaia del precedente esercizio.
Sull’aumento influisce la sede del Lussemburgo caratterizzata dalla nuova accettazione riassicurativa sopra menzionata.
Le Riserve tecniche allorché il rischio dell’investimento è sopportato dagli assicurati sono pari 7.700 migliaia, in linea con il precedente
esercizio (7.780 migliaia).
Le Altre Riserve sono pari a 433.557 migliaia, in aumento rispetto a 206.492 migliaia del precedente esercizio. Anche per queste
riserve l’aumento è in larga parte dovuto alla nuova accettazione riassicurativa sopra menzionata.
Riserve Tecniche Danni
La Riserva Premi ammonta a 1.224.301 migliaia rispetto a 1.079.172 migliaia nel precedente esercizio. L’incremento è in larga parte
riconducibile alla Riassicurazione accettata direttamente dalla Capogruppo, nell’ambito delle riserve regolamentari rischi in corso e
integrative.
La Riserva Sinistri evidenzia un aumento di 1.711.756 migliaia, da 7.431.532 migliaia a 9.143.288 migliaia. Gli aumenti di maggior
rilievo riguardano la sede del Lussemburgo nel comparto P&C Mixer, nonché la Riassicurazione accettata direttamente dalla
Capogruppo nell’ambito del comparto Global, Corporate & Commercial..
45
Relazione sulla Gestione
I prestiti subordinati aumentano complessivamente di 477.192 migliaia. La crescita è riconducibile principalmente al collocamento di
un prestito subordinato di 500.000 migliaia di nominale, emesso sotto forma di green bond, con scadenza 2035 avvenuta a gennaio
2025, al collocamento di un prestito subordinato di 500.000 migliaia di nominale con scadenza 2036 avvenuta a giugno 2025 e
all’emissione di un prestito obbligazionario perpetuo Restricted Tier 1 per 500.000 migliaia di nominale ad ottobre 2025. A parziale
compensazione, il rimborso anticipato di un’obbligazione subordinata con nominale pari a 1.000.337 migliaia, avvenuto per 499.994
migliaia di nominale a gennaio 2025 e per la parte residua pari a 500.343 di nominale a novembre 2025.
I prestiti obbligazionari, pari a 2.253.000 migliaia, sono in linea con lo scorso esercizio.
I finanziamenti diminuiscono di 416.512 migliaia rispetto alla chiusura dell’esercizio precedente principalmente per effetto di minori
sottoscrizioni e rinnovi con compagnie del Gruppo.
L’indebitamento
L’ammontare complessivo dell’indebitamento della Compagnia aumenta di 60.679 migliaia, passando da 18.495.925 migliaia
dell’esercizio precedente a 18.556.605 migliaia.
Esercizio 2025 Esercizio 2024
18.556.605
18.495.925
Prestiti diversi e  
altri debiti finanziari
6.202.757
Prestiti obbligazionari
2.253.000
Prestiti subordinati
10.100.848
Prestiti diversi e  
altri debiti finanziari
6.619.270
Prestiti obbligazionari
2.253.000
Prestiti subordinati
9.623.656
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
46
Assicurazioni Generali
L’indebitamento nel 2025 L’indebitamento nel 2024
I prestiti subordinati
Tasso nominale Nominale emesso /
outstanding
Valuta Valore libro /
outstanding
Emissione Call Scadenza
6,27% 350,0 GBP 400,9 16/06/2006 16/06/2026 PERP
4,13% 1.000,0 EUR 1.000,0 02/05/2014 n.d 04/05/2026
5,50% 1.250,0 EUR 1.250,0 27/10/2015 27/10/2027 27/10/2047
5,00% 850,0 EUR 850,0 08/06/2016 08/06/2028 08/06/2048
4,25% 500,0 EUR 500,0 14/12/2017 14/12/2027 14/12/2047
3,88% 500,0 EUR 500,0 29/01/2019 n.d 29/01/2029
2,12% 750,0 EUR 750,0 01/10/2019 n.d 01/10/2030
2,43% 600,0 EUR 600,0 14/07/2020 14/01/2031 14/07/2031
1,71% 500,0 EUR 500,0 30/06/2021 30/12/2031 30/06/2032
5,80% 500,0 EUR 500,0 06/07/2022 06/01/2032 06/07/2032
5,40% 500,0 EUR 500,0 20/04/2023 20/10/2032 20/04/2033
5,27% 500,0 EUR 500,0 12/09/2023 12/03/2033 12/09/2033
4,16% 750,0 EUR 750,0 03/10/2024 03/07/2034 03/01/2035
4,08% 500,0 EUR 500,0 14/01/2025 16/01/2035 16/07/2035
4,14% 500,0 EUR 500,0 18/06/2025 18/12/2035 18/06/2036
4,75% 500,0 EUR 500,0 02/10/2025 02/04/2031 PERP
I prestiti obbligazionari
Tasso nominale Valore nominale Valuta Valore libro Emissione Scadenza
2,10% 386,0 EUR 386,0 16/03/2020 16/03/2040
2,10% 232,0 EUR 232,0 16/03/2020 16/03/2040
1,84% 6,4 EUR 6,4 16/03/2020 16/03/2035
1,84% 136,0 EUR 136,0 16/03/2020 16/03/2035
1,84% 11,6 EUR 11,6 16/03/2020 16/03/2035
3,21% 500,0 EUR 500,0 15/01/2024 15/01/2029
3,55% 750,0 EUR 750,0 15/01/2024 15/01/2034
3,29% 104,0 EUR 104,0 20/12/2024 20/12/2034
3,29% 27,0 EUR 27,0 20/12/2024 20/12/2034
3,56% 35,0 EUR 35,0 13/02/2025 13/02/2040
3,56% 65,0 EUR 65,0 13/02/2025 13/02/2040
47
Relazione sulla Gestione
Il Patrimonio Netto
Il patrimonio netto è pari a 19.622.540 migliaia, aumenta rispetto ai 19.074.251 migliaia del precedente esercizio, per effetto dell’utile
del periodo (3.514.680 migliaia), in parte compensato dal pagamento del dividendo 2024 (-2.171.888 migliaia) e dall’acquisto di
azioni proprie (-832.681 migliaia) nel quadro dell’attuazione del piano LTI 2024-2026 e del piano strategico 2025-2027 per quanto
riguarda la quota destinata all’annullamento.
Con riferimento alle movimentazioni delle singole riserve si osserva:
 riserva legale: incrementata di 55 migliaia al fine di raggiungere il livello minimo richiesto dalla normativa, in relazione all’aumento
di capitale sociale collegato al pagamento della seconda tranche di azioni nell’ambito del Piano azionario collegato al mandato
2019-2021 del Group CEO Philippe Donnet deliberato il 26 giugno 2024;
 riserva da sovrapprezzo di emissione: diminuisce di 519.692 migliaia a seguito dell’annullamento delle azioni proprie acquistate
per attuare il piano di buy-back approvato con deliberazione assembleare del 24 aprile 2024;
 altre riserve patrimoniali: aumentano di 1.243.193 migliaia. La crescita include i seguenti movimenti:
 - accantonamento a riserva straordinaria conseguente alla destinazione del risultato d’esercizio 2024 per 1.518.013 migliaia;
 - diminuzione della riserva straordinaria per 119.244 migliaia in relazione alla distribuzione di azioni proprie ai beneficiari dei piani
long term incentive plan 2020-2022 e 2022-2024;
 - incremento della riserva negativa per azioni proprie per 193.745 migliaia. Esso è costituito da un aumento pari a 832.681 migliaia
complessive, in conseguenza dell’acquisto di azioni proprie al fine del loro annullamento nel quadro dell’attuazione del piano
strategico 2025-2027 e di azioni proprie al servizio del piano di incentivazione a lungo termine 2024-2026. Tale aumento è
compensato per 638.936 migliaia complessive, a fronte dell’annullamento delle azioni proprie acquistate in attuazione del piano
di buyback deliberato dall’Assemblea degli Azionisti in data 24 aprile 2024 ed in conseguenza della distribuzione di azioni ai
beneficiari dei piani a lungo termine 2020-2022 e 2022-2024;
 - attribuzione a riserva straordinaria del debito prescritto verso azionisti per dividendi relativi a esercizi precedenti per 427 migliaia;
 - attribuzione alla riserva relativa a piani di incentivazione a lungo termine per 37.743 migliaia per i piani d’incentivazione di lungo
termine futuri.
Si segnala che sono presenti in portafoglio 46.154.307 azioni proprie prive di valore nominale, a fronte di un numero complessivo di
azioni emesse pari a 1.549.784.923 parimenti prive di valore nominale.
320.547
1.602.737
3.514.680
2.548.558
11.636.017
320.493
1.602.737
3.689.948
3.068.250
10.392.824
Esercizio 2025 Esercizio 2024
Riserva legale
Utile del periodo
Capitale sociale sottoscritto
o fondo equivalente
Riserva da sovrapprezzo
di emissione
Altre riserve patrimoniali
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
48
Assicurazioni Generali
Le nostre persone rappresentano la risorsa più preziosa, il nostro asset più strategico.
Dipendenti
2.087
Al 31 dicembre 2025 l’organico della Compagnia conta 2.087 unità (2.025 al 31 dicembre 2024) di cui personale delle sedi estere
per 640 unità (682 al 31 dicembre 2024).
La formazione rappresenta una priorità e interessa la totalità dei dipendenti.
Con l’obiettivo di favorire la crescita dei nostri leader e talenti, investendo nel miglioramento delle loro capacità e competenze
nello sfidante contesto attuale, nel 2025 si è continuato ad offrire un vasto panorama di offerte formative a livello di Gruppo volte
a valorizzare il pensiero strategico e le capacità di leadership.
Nell’anno in esame abbiamo lavorato al lancio di:
 La coorte conclusiva per i GLG del Leadership Program INSPIRED MINDS, SUSTAINABLE FUTURES a marzo 2025:  
un programma di 4 giorni in collaborazione con il MIT per approfondire temi rilevanti e innovativi quali sostenibilità, intelligenza
artificiale generativa e nuove tecnologie attraverso un mix di lezioni interattive e visite ad aziende leader nel business hub di
Boston e Cambridge. Tale coorte è stata l’ultima del Programma dopo le prime due coorti nel 2023 per CEO e GLG, una coorte
per il GMC a Gennaio 2024 e due coorti per i GLG a Settembre e Ottobre 2024. Inoltre, è stato lanciato il nuovo Leadership
Program, LEADERSHIP FOR EXCELLENCE, realizzato in collaborazione con IMD: un’esperienza immersiva di 4 giorni in Asia, a
Singapore e a Shenzhen, progettata per esplorare le sfide e le opportunità che emergono dal nuovo contesto macroeconomico,
collegandole ai pilastri e alle fondamenta della Strategia Lifetime Partner 27: Driving Excellence; il Programma prevede una
combinazione di lezioni interattive con professori dell’IMD e visite ad aziende e istituzioni finanziarie locali; la prima coorte, per i
GMC, si è tenuta a Singapore a Novembre 2025.
 Jump Into the Future! 2025: seconda edizione del programma di accelerazione globale dedicato ai Next Gen Talent, che
ha coinvolto 35 Talenti provenienti da 14 Paesi del Gruppo per contribuire all’attuazione del nuovo piano strategico Lifetime
Partner 27: Driving Excellence. I partecipanti hanno dedicato circa il 60% del loro tempo ad attività collegate all’esecuzione
delle principali priorità del piano e hanno approfondito temi chiave per il Gruppo attraverso iniziative di formazione e sviluppo
personalizzate (es. Digital Landscape, Customer Trends, Business Trends, Sostenibilità e Cambiamento Climatico, Project
Management, Collaborazione Interculturale, Negoziazione e Comunicazione Strategica).
Nel 2025 un nuovo approccio al Talento in Generali è stato lanciato in tutto il Gruppo, con l’obiettivo di identificare, coinvolgere ed
accelerare i Talenti garantendo un’esperienza aspirazionale e consistente all’interno dell’organizzazione. In particolare, sono stati
creati tre percorsi di accelerazione a seconda delle ambizioni individuali e dei fabbisogni organizzativi: il nuovo approccio al Talento
colloca al centro non solo i leader del futuro (Emerging Leaders), ma anche esperti con potenziale e competenze specializzate
chiave per il Gruppo (Driving Impact Experts) e le nuove generazioni (Next Generation), in modo da continuare a rispondere
efficacemente alle sfide ed alle priorità dell’organizzazione.
Nell’implementazione del nuovo approccio è stata chiave la partecipazione di oltre 160 HR Leader al programma LIFT (Leading,
Inspiring, and Fostering Talent) in 6 diverse sedi (Parigi, Praga, Hong Kong, Monaco, Milano e Barcellona): tale iniziativa ha
rappresentato un momento di incontro e condivisione volto alla creazione di coerenza nella gestione del talento e lo sviluppo delle
persone all’interno dell’organizzazione.
Inoltre, è stata lanciata a livello globale una nuova esperienza di Development Center, supportata da nuovi strumenti tecnologici
ed attività immersive i cui risultati sono mirati a supportare le decisioni su percorsi di accelerazione e strutturare piani di sviluppo
individuali personalizzati. Con più di 400 persone coinvolte in oltre 16 lingue, il Development Center rappresenta un pilastro
fondamentale a supporto delle decisioni sullo sviluppo delle persone.
Per valorizzare il potenziale delle nostre persone e sostenere concretamente le loro carriere, abbiamo continuato a promuovere e
rafforzare la nostra piattaforma di mobilità interna globale (We GROW).
Altre informazioni
Di seguito sono rappresentate le ulteriori informazioni richieste dal Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22 del 4 aprile 2008,
modificato ed integrato dal Provvedimento IVASS n. 53 del 6 dicembre 2016 e dall’art.13 comma 1, lettera a, del D.Lsg.
n.125/2024.
L’organizzazione del lavoro e l’impegno socio-ambientale
49
Relazione sulla Gestione
In aggiunta, sono state organizzati allineamenti continui con le Business Unit e #3 L&D Community Calls volte alla condivisione dello
status dei vari progetti in linea con le priorità strategiche del Gruppo su Talent Management, Leadership Development e DE&I.
Infine, a seguito del lancio nel 2024 del Managerial Acceleration Program (MAP FORWARD) – il percorso di sviluppo manageriale
rivolto ai 9.500 People Manager del Gruppo – e al completamento del primo modulo “New Technologies, Data and AI”, nel 2025 è
stata avviato il secondo modulo del Programma, intitolato “Empowering People through Excellence”.
Il Programma, articolato in tre moduli progressivi, rappresenta un’iniziativa strategica pluriennale finalizzata a rafforzare in modo
sistematico le competenze manageriali dell’intera popolazione dei People Manager.
Nel corso del 2025, i contenuti del secondo modulo hanno permesso ai People Manager di approfondire la strategia Lifetime Partner
27: Driving Excellence, il Cultural Framework e i principi di una leadership con al centro la persona. Il percorso ha posto particolare
attenzione allo sviluppo di un ambiente lavorativo basato sulla fiducia, allo sviluppo e alla crescita delle persone, alla diffusione di un
mindset orientato al continuous improvement, alla sperimentazione e al rafforzamento della collaborazione.
Lanciato nel 2019, il programma di Upskilling di Gruppo “We LEARN” ha continuato a supportare l’acquisizione e lo sviluppo delle
competenze tecniche, digitali e comportamentali delle nostre persone.
Nel corso del 2025, in linea con l’attuale contesto in continua evoluzione e con le priorità delineate dal nuovo Ciclo Strategico, il
programma We LEARN si è focalizzato sui temi di innovazione, trasformazione digitale e intelligenza artificiale, promuovendo un
profondo rinnovamento delle attività formative e garantendo a tutti l’accesso agli strumenti e alle risorse necessarie per il proprio
sviluppo.
Tra le principali iniziative implementate, particolare attenzione è stata dedicata all’individuazione e diffusione delle competenze
emergenti nel mercato del lavoro, sviluppando piani di azione HR coerenti per guidare le assunzioni, l’upskilling e il reskilling delle
persone all’interno Gruppo:
   Upskilling: fornire alle nostre persone le più recenti e rilevanti competenze per eccellere nel loro ruolo attuale e supportarle nello
sviluppo della propria carriera, offrendo esperienze formative innovative e facendo uso di strumenti avanzati di valutazione delle
competenze;
   AI e GenAI Trainings: promuovere l’adozione di AI e GenAI attraverso programmi di formazione flessibili e interattivi, per esplorare
potenzialità ed applicazioni dell’AI nel nostro business ed innovare responsabilmente;
   Global Strategic Campaigns: diffondere la conoscenza della strategia di Gruppo, nonché dei fondamenti e delle priorità in essa
delineati, per supportarne il raggiungimento degli obiettivi;
   Technical and Functional Schools: supportare l’eccellenza del Gruppo nelle conoscenze di business, grazie al disegno di percorsi di
apprendimento modulari articolati su diversi livelli di competenza e personalizzati per specifiche famiglie professionali (ad esempio,
P&C e Health);
   Ecosistema di apprendimento professionale: ampliare il nostro ecosistema di apprendimento grazie ad una rete di oltre 500 esperti
interni per fornire, sviluppare ed erogare contenuti formativi, e a collaborazioni con partner esterni altamente specializzati, con
l’obiettivo di garantire contenuti costantemente aggiornati e innovativi;
   Cultura della Learning Organization: favorire una cultura organizzativa dell’apprendimento in cui le persone costruiscano in modo
proattivo il proprio percorso di crescita.
Nel 2025 abbiamo continuato ad offrire alle nostre persone la People Care LYON Guide che non si limita ad una mera lista di corsi, ma
propone dei veri e propri percorsi formativi, con l’obiettivo di indirizzare e guidare le nostre persone alla definizione di percorsi di breve
ma anche medio periodo. Anche nel 2025, per rispondere a tutte le esigenze, è proseguita la suddivisione in due macrocategorie di
competenze hard e soft, le quali a loro volta contengono delle aree tematiche con percorsi dedicati.
Per la categoria soft, le aree tematiche di riferimento sono sempre quattro: “Leading”, “Caring”, “Performing” e “Joining the future”.
Ogni area tematica ha uno o più percorsi formativi dedicati per sviluppare specifiche competenze.
Per l’area delle hard skills sono rimasti invariati i 7 percorsi per implementare competenze informatiche, linguistiche e tecniche legate
al business di riferimento:
1) Insurance
2)  Enhance Innovation
3)  Project Management
4) Excel
5)  Technical Skills for Presentations
6)  Business Intelligence
7)  English Skills
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
50
Assicurazioni Generali
A seguito dell’entrata in vigore, a inizio 2024, in diversi Paesi europei ed alcuni extra-europei, della nuova Global Minimum Tax, si è
reso necessario prevedere per le nostre persone un’offerta formativa che tenesse conto delle novità a livello normativo. Dopo il pilota
del 2024, nel corso del 2025 si sono tenute tre edizioni del corso base che hanno coinvolto un numero sempre maggiore di colleghi e
una edizione del corso intermediate. Tutte le edizioni sono state estese anche a colleghi appartenenti ad altre Legal Entity del Gruppo
sottolineando l’importanza delle tematiche trattate e l’alta expertise della faculty esterna con cui i colleghi esperti del settore hanno
collaborato per la realizzazione dei contenuti.
Inoltre, per rispondere ai bisogni delle nostre persone non solo attraverso attività di training tout court, nel corso del 2025 abbiamo
organizzato vari percorsi di coaching individuale customizzati e percorsi di team coaching dedicati a diverse funzioni di GHO.
Inoltre, è stata introdotta l’iniziativa di coaching individuale su piattaforma digitale che si inserisce in un percorso di continuità con
le numerose attività di sviluppo, attraverso mentoring, coaching individuale e di team che l’organizzazione promuove e sviluppa da
anni, a conferma di una costante attenzione alla crescita, al benessere e allo sviluppo delle persone.
Accanto a queste iniziative consolidate, il progetto rappresenta tuttavia un elemento di novità rilevante, in quanto introduce una
partnership strategica con una piattaforma digitale di coaching “CoachHub”, con l’obiettivo di esplorare modalità innovative di
erogazione del coaching, mantenendo al contempo elevati standard di qualità del servizio.
Il progetto è stato avviato per le persone di Group Head Office come percorso pilota, inizialmente su scala contenuta, ed è stato
oggetto di un attento lavoro di progettazione e customizzazione, volto a integrare i benefici di una piattaforma digitale – in termini di
accessibilità, continuità e potenziale democratizzazione dello strumento del coaching – con un modello di elevata qualità, basato su
coach qualificati e su un’esperienza fortemente personalizzata per i partecipanti.
Il percorso, della durata di sei mesi, è stato strutturato prevedendo sessioni di coaching individuale one-to-one, affiancate da
momenti chiave di confronto e allineamento, quali il kick-off iniziale, sessioni tripartite che coinvolgono coach, coachee e manager sia
in fase di avvio sia di chiusura del percorso, oltre a un’attività di feedback a 360 gradi, finalizzata a rafforzare l’efficacia del coaching
e il suo collegamento con il contesto professionale.
I riscontri raccolti evidenziano un elevato livello di soddisfazione da parte dei partecipanti e confermano il valore dell’iniziativa in
termini di qualità del servizio e di impatto positivo sullo sviluppo delle competenze, sulla consapevolezza e sull’engagement delle
persone. Il progetto pilota costituisce pertanto una base significativa per future evoluzioni, in coerenza con una visione di sviluppo
sostenibile e centrata sulle persone.
Nel 2025 è anche proseguita l’erogazione nella People Care LYON Guide di due importanti corsi sul benessere psicologico:  
Well-Being e Lavoro, per comprendere il benessere psicologico e le dinamiche dello stress lavoro-correlato e Digital Well-Being, per
favorire il benessere digitale con strategie basate su dati e ricerche scientifiche.
Il Gruppo, nell’ambito della GPeople27 e coerentemente con il nuovo framework culturale, promuove un approccio profondamente
radicato nei principi di diversità, inclusione ed equità in cui la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro rappresenta un elemento
imprescindibile nelle decisioni e nelle azioni di tutti i giorni. Nel corso del 2025 il Gruppo ha avuto tre principali aree di focus:  
la diversità di genere, la diversità generazionale e l’inclusione.
Per supportare la parità di genere, Generali si impegna, sia a livello di Gruppo sia a livello locale, con una serie di azioni concrete.  
Nel corso del 2025 è proseguita la terza edizione del programma Elevate, lanciato nel 2024 con l’obiettivo di fornire alle partecipanti
le competenze e gli strumenti per avanzare in posizioni strategiche, alimentando la leadership pipeline del Gruppo. Il focus è stato
posto sul ruolo fondamentale che lo sponsoring ha nel loro percorso di sviluppo. Inoltre, attraverso il Network TOGETHER, lanciato nel
2023, nel 2025, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, è stata preparata e organizzata la TOGETHER Week, che ha
coinvolto le diverse società del Gruppo attraverso una serie di eventi locali e un evento globale, stimolando una riflessione condivisa
sulla parità di genere. Il network continua a rappresentare un punto di riferimento per promuovere una cultura organizzativa più equa
e consapevole ed è aperto a tutti i dipendenti del Gruppo, inclusi CEO e leader aziendali. Tra i programmi chiave a supporto della
leadership femminile figura anche il Lioness Acceleration Program, rivolto a senior manager con l’obiettivo di accelerarne la crescita
verso ruoli di vertice. Il programma, della durata di un anno, prevede attività di sviluppo focalizzate su competenze strategiche per
la leadership, momenti di coaching individuale, mentoring e sessioni con esperti esterni. L’identificazione delle partecipanti, avviata
nel 2025 attraverso un processo strutturato che coinvolge anche assessor esterni, porterà al lancio ufficiale della terza edizione del
programma a febbraio 2026. Sempre nel 2026 è previsto il lancio del Women Impact Hub, uno spazio dedicato alle donne in ruoli di
leadership per favorire il confronto tra pari, la condivisione di esperienze e l’apprendimento su sfide e opportunità comuni.
Per quanto riguarda la diversità generazionale, l’obiettivo del Gruppo è garantire la coesistenza tra le diverse generazioni presenti in
azienda, facendo leva sui punti di forza e le esperienze delle persone di ogni età, promuovendo lo scambio di competenze a tutti i
livelli per attrarre, trattenere e coinvolgere le persone. A supporto di questo obiettivo è stato istituito il primo Next Geneneration DEI
Council, un organismo formato da giovani talenti che affiancano il Group DEI Council esistente (composto da CEO e leader del Gruppo)
con l’obiettivo di contribuire alla definizione della strategia DEI portando nuove prospettive e stimolando il dialogo intergenerazionale.
51
Relazione sulla Gestione
Come il DEI Council, anche il Next Gen Council riflette la diversità geografica del Gruppo e rappresenta un ulteriore passo verso una
governance inclusiva, capace di integrare visioni complementari nella progettazione delle iniziative e delle priorità DEI.
Il secondo principio è rappresentato dall’equità, garantita attraverso processi equi e l’accesso a pari opportunità a tutti i dipendenti
del Gruppo durante tutta la loro esperienza lavorativa. In linea con i principi espressi nella DEI Group Guideline, il Gruppo garantisce
pari opportunità e supporta un ambiente di lavoro inclusivo. In particolare, continua a promuovere una cultura basata sull’equilibrio di
genere e sull’equità retributiva. In tal senso, dal 2020 sono state condotte analisi specifiche a livello locale applicando una metodologia
comune al Gruppo, incentrata sull’equità in termini di divario retributivo di genere per la stessa mansione o per mansioni di pari valore.
Inoltre, nel 2025 è iniziato un percorso di monitoraggio sui recepimenti della Direttiva UE sulla trasparenza retributiva, con l’obiettivo
di garantire che tutte le società coinvolte nei diversi Paesi siano pronte ad applicare i requisiti a partire dal prossimo anno.
La terza area di focus, l’inclusione, mira a promuovere mentalità, comportamenti, processi e pratiche che accolgano appieno
tutte le diverse identità presenti nella nostra organizzazione: genere, orientamento sessuale, età, abilità, culture, etnie, opinioni,
caratteristiche personali, per creare un ambiente in cui ciascuno possa esprimere se stesso al meglio e sentirsi valorizzato, rispettato
e in grado di contribuire con il proprio talento all’innovazione, alla crescita e al successo del nostro business.
Questo obiettivo viene raggiunto attraverso una serie di iniziative e azioni volte a rafforzare una cultura aziendale sempre più inclusiva.
Gli ambiti di intervento riguardano iniziative di sensibilizzazione, campagne di comunicazione e formazione, nonché progetti concreti
volti ad accompagnare l’evoluzione del nostro Gruppo.
Nel febbraio 2025 si è concluso il ciclo dell’Inclusive Leadership Conference, i workshop sui comportamenti inclusivi dedicati ai
People Manager ed estesi a tutti i Team di GHO.
Le nostre community ed Employee Resource Group (ERG) giocano un ruolo fondamentale nel diffondere consapevolezza
e promuovere il dialogo. La nostra Group Diversity, Equity, and Inclusion Community of Practice (CoP), che comprende quasi
300 membri, ha il compito di creare connessioni tra diverse funzioni e geografie. Attraverso la sua attività, la CoP sensibilizza
sulle tematiche DEI, condivide le migliori pratiche interne ed esterne e collabora alla creazione di iniziative innovative. Nel 2025, in
occasione della Disability Week, la CoP ha supportato, come ogni anno, un evento dedicato all’esplorazione di tematiche legate
alla disabilità, all’inclusione e alla valorizzazione delle diverse abilità. L’incontro ha offerto uno spazio di confronto autentico, in cui
sono state presentate esperienze e iniziative concrete che hanno avuto un impatto positivo all’interno del Gruppo, contribuendo a
rafforzare l’impegno verso una cultura inclusiva e consapevole.
Il nostro Gruppo può contare su due ERG globali: TOGETHER (vedi sezione di introduzione) e WeProud - ERG dedicato all’inclusione
LGBTQI+ che continua a sensibilizzare sui temi dell’inclusione e a difendere i diritti delle persone LGBTQI+. Anche quest’anno, con il
suo supporto, Generali ha celebrato il mese del Pride, partecipando alla parata del Pride di Milano e a numerosi Pride internazionali.
Sempre a sostegno di una cultura inclusiva, nel 2024 il Gruppo ha organizzato la prima edizione dell’Inclusion Day, un evento
globale aperto a tutti i dipendenti, volto a celebrare le oltre 700 iniziative DEI realizzate all’interno dell’organizzazione. Oltre a
condividere i progressi raggiunti, l’evento ha rappresentato un’occasione per riflettere sul futuro della strategia DEI. L’iniziativa è stata
accompagnata da eventi locali promossi dai CEO in diverse geografie, distribuiti su un arco di due settimane. A partire dal 2024,
l’Inclusion Day è diventato un appuntamento annuale. Nell’edizione 2025, l’evento globale conclusivo della campagna ha visto la
partecipazione di diversi DEI Ambassador e leader del Gruppo, che hanno condiviso iniziative locali di successo e avviato un dialogo
aperto su comportamenti e pratiche inclusive, con l’obiettivo di rafforzare l’inclusività in ogni aspetto della vita lavorativa quotidiana.
Per supportare l’impegno di eliminare i pregiudizi e garantire che tutti i dipendenti abbiano un accesso equo e paritario alle opportunità
di apprendimento, sviluppo e avanzamento, nel 2024 è stato lanciato il programma denominato “Superare i nostri pregiudizi per
creare una cultura inclusiva”, un percorso costituito da tre moduli ed aperto a tutti i dipendenti. Questo percorso trasformativo ha
visto la partecipazione di oltre 2.500 dipendenti. La formazione ha offerto strumenti concreti per facilitare conversazioni sui pregiudizi
con i colleghi al fine di eradicarli o mitigarli e si è basata non solo su rigorose ricerche scientifiche, ma anche su scenari reali e casi di
studio che hanno aiutato i partecipanti a vedere come i pregiudizi inconsci si manifestano in diverse situazioni e interazioni quotidiane.
Nel 2025, il secondo capitolo di questo percorso, Inclusion in Action, ha posto l’attenzione sull’integrazione dei comportamenti e della
comunicazione inclusiva nelle pratiche di ogni giorno, nel modo in cui agiamo, collaboriamo e interagiamo. Il lavoro è iniziato con il
coinvolgimento del Next Gen Council e del DEI Council, attraverso una riflessione congiunta sui tratti distintivi della leadership inclusiva,
con particolare attenzione ai comportamenti che favoriscono un ambiente di lavoro equo e rispettoso. Questa fase evolutiva continuerà
nel 2026, coinvolgendo diversi stakeholder aziendali e confluendo nel terzo modulo del Managerial Acceleration Program, dedicato
all’intera popolazione manageriale del Gruppo e focalizzato, tra le altre cose, sul tema della sicurezza psicologica e dell’inclusione.
A livello di GHO, il nostro impegno sul tema DEI è proseguito in modo costante attraverso diverse iniziative significative.
Per quanto riguarda il pillar Gender, abbiamo organizzato l’evento virtuale plenario “Together Week | Navigating Innovation: Women
in Extreme Sailing and Technology”, dedicato al ruolo dell’innovazione e della tecnologia come leve di inclusione. Abbiamo inoltre
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
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Assicurazioni Generali
portato avanti “Women Empower”, il nostro programma di mentorship al femminile, e ottenuto un importante riconoscimento con la
Certificazione di Parità di Genere per Assicurazioni Generali.
Sul fronte Disability, durante la settimana dedicata al tema è stata proposta l’iniziativa “La Linea di Partenza”, che ha sottolineato
come ogni percorso di inclusione, empowerment e consapevolezza inizi da una scelta: quella di mettersi in movimento, superare i
propri limiti e tracciare nuove direzioni. Un messaggio perfettamente in linea con l’impegno di GHO nel valorizzare la diversità.
Con Empathy Verse, inoltre, grazie all’intelligenza artificiale abbiamo offerto la possibilità di vivere una giornata lavorativa attraverso
gli occhi di colleghi e colleghe con disabilità motorie o uditive, favorendo consapevolezza, comprensione ed empatia.
Abbiamo dato spazio anche al tema Generazionale con il programma “Generation Exchange”, che ha creato un’opportunità concreta
di apprendimento reciproco valorizzando le quattro generazioni oggi presenti nel nostro ambiente di lavoro.
Infine, in occasione del Pride Month, ci siamo concentrati sul tema LGBTQI+ con l’evento plenario “Alla scoperta del vero sé.  
Un viaggio verso l’autenticità tra coraggio, consapevolezza e diritti”. L’iniziativa ha posto al centro un tema universale: il rapporto
con il proprio autentico sé, invitando a spostare l’attenzione dalle aspettative sociali al dialogo con noi stessi, liberandoci da quelle
“maschere” che spesso indossiamo.
In ambito Disability, inoltre, sono state avviate ulteriori iniziative per rendere l’ambiente di lavoro ancora più inclusivo. Tra queste, il
Disability Handbook, che raccoglie informazioni pratiche su risorse e normative a tutela delle persone con disabilità e dei caregiver, e
l’Inclusion Day 2025, interamente dedicato al benessere mentale e all’inclusione. Aspetti fondamentali non solo per migliorare la qualità
della vita lavorativa, ma anche per costruire una cultura aziendale responsabile, rispettosa e sostenibile.
Per dare continuità alle tematiche DEI, anche nel 2025 abbiamo riproposto nella LYON Guide di Group Head Office il corso “Day by
Day Inclusion: Managing the Unconscious Bias” e il corso dedicato in particolare alla popolazione femminile “Women’s Empowerment:
Planning the Future”. Inoltre, sempre tanto apprezzamento riscuote il corso “Unique People, Adequate Words. Language for a
More Inclusive Communication”. Il corso ha l’obiettivo di sensibilizzare i partecipanti sull’importanza di un linguaggio che rispetti
e valorizzi tutte le identità e per raggiungere questo scopo, coinvolgiamo sempre 4 Internal Testimonial che, con la loro riflessione
ed esperienza, rappresentano un grande valore aggiunto in quanto contribuiscono ad una discussione significativa sulle tematiche
Gender, Age, LGBTQI+ e Disability.
È proseguita l’iniziativa AperiPEOPLE nelle sedi di Trieste e Milano, pensata per favorire lo scambio e stimolare il networking tra
colleghi. Ogni incontro, aperto a un massimo di 35 partecipanti, è dedicato a temi legati all’Inclusione, alla Leadership e al Well-Being.
Dal 2024 il processo di Performance Management (GPM) e il tool su cui viene gestito (GPM App) sono implementati su tutta la
popolazione non GLG di Group Head Office. Alcune customizzazioni, funzionalità o semplici miglioramenti vengono aggiunti di anno
in anno.
Il processo complessivo di Performance Management si articola in quattro fasi.
   Goal Setting: gli employee impostano i propri obiettivi per contribuire a quelli della loro funzione.
   Feedback: forniti dai manager o da altri stakeholder rilevanti.
   Performance Appraisal: gli employee scrivono una auto-valutazione e successivamente il manager fornisce una valutazione finale.
   Development: nel corso dell’intero processo c’è una forte attenzione allo sviluppo dei dipendenti, in particolare, tra la fine e l’inizio
di ogni ciclo del processo di performance viene elaborato un piano di sviluppo del dipendente.
Per supportare l’implementazione del processo di Performance Management sono stati erogati diversi corsi nel 2025:
 GPM Process 2025 – Goal Setting phase for New Joiners (employees): il corso era rivolto a tutti i dipendenti di Group Head Office
che hanno una simplified goal list, ovvero impiegati e funzionari che non hanno un bonus variabile. Il training si è tenuto ad aprile
2025 e aveva come obiettivo in particolare la gestione della fase di goal setting del ciclo 2025. Il training aveva sia una parte teorica
relativa al processo che una parte di navigazione della App. Sono state erogate 2 sessioni (una in italiano e una in inglese) della
durata di un’ora;
 GPM Process 2025 – Goal Setting phase for New Joiners (managers): il corso era rivolto a tutti i dipendenti di Group Head Office
che hanno una scheda obiettivi legata a un bonus variabile (scheda BSC o MBO) e che nella maggioranza dei casi hanno anche
un ruolo da People Manager. Il training si è tenuto ad aprile 2025 e aveva come obiettivo in particolare la gestione della fase di goal
setting del ciclo 2025. Il training aveva sia una parte teorica relativa al processo che una parte di navigazione della App. I contenuti
hanno riguardato la definizione dei propri obiettivi e l’approvazione di quelli di eventuali collaboratori. Sono state erogate 2 sessioni
(una in italiano e una in inglese) della durata di un’ora.
In continuità con l’anno precedente, anche nel 2025 è stato erogato Performance Bonus che è fortemente legato al processo di
Performance Management. Il Performance Bonus si definisce come uno strumento di riconoscimento monetario Una Tantum che
consente ai responsabili diretti delle persone di premiare i propri collaboratori (Funzionari e Impiegati) che non sono coinvolti in
un sistema di incentivazione variabile. Anche in questo caso il processo viene gestito sulla GPM App sui cui è stata aggiunta una
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Relazione sulla Gestione
funzionalità dedicata. A supporto del processo sono stati erogati due training:
    2025 Performance Bonus training - Employee: il corso era rivolto agli impiegati e funzionari idonei. Il training si è tenuto a maggio
2025 e aveva come obiettivo la comunicazione delle caratteristiche del bonus e dei criteri per l’assegnazione dello stesso.  
Il training aveva sia una parte teorica relativa al processo che una parte di navigazione della App. Sono state erogate 2 sessioni
(una in italiano e una in inglese) della durata di un’ora.
   2025 Performance Bonus training - Manager: il corso era rivolto a tutti i People Manager. Il training si è tenuto a maggio 2025 e
aveva come obiettivo la comunicazione delle caratteristiche del bonus e dei criteri per l’assegnazione dello stesso dalla prospettiva
del manager. Il training aveva sia una parte teorica relativa al processo che una parte di navigazione della App. Sono state erogate
2 sessioni (una in italiano e una in inglese) della durata di un’ora.
Al fine di gestire al meglio la chiusura del ciclo di performance del 2025, nel mese di dicembre si sono tenute nuove sessioni di
training dedicate alla fase di valutazione.
   2025 GPM Process – Appraisal phase for professionals with Simplified Goal List: il corso era rivolto a tutti i dipendenti di Group
Head Office che hanno una simplified goal list, ovvero impiegati e funzionari che non hanno un bonus variabile. Il training aveva sia
una parte teorica relativa al processo che una parte di navigazione della App. Sono state erogate 2 sessioni (una in italiano e una
in inglese) della durata di un’ora;
   2025 GPM Process – Appraisal phase for professionals and managers with BSCs/MBO: il corso era rivolto a tutti i dipendenti di
Group Head Office che hanno una scheda obiettivi legata a un bonus variabile (scheda BSC o MBO) e che nella maggioranza dei
casi hanno anche un ruolo da People Manager. I contenuti hanno riguardato sia la valutazione dei propri obiettivi e della propria
performance ma anche quella degli eventuali collaboratori. Anche in questo caso, il training aveva sia una parte teorica relativa al
processo che una parte di navigazione della App. Sono state erogate 2 sessioni (una in italiano e una in inglese) della durata di un’ora.
A dicembre del 2025 è stata pubblicata sulla intranet di Assicurazioni Generali una pagina dedicata al processo di Group Performance
Management, dove sono presenti anche due toolkit che spiegano il processo sia dalla prospettiva dell’employee che del people
manager.
È inoltre continuata l’erogazione dei programmi di formazione e aggiornamento per lo sviluppo delle competenze linguistiche, sia
attraverso il corso della People Care LYON Guide («Legal English») sia attraverso la formazione linguistica individuale. È stato inoltre
messo a disposizione per tutta la popolazione di GHO il percorso di inglese on line Yes, I do strutturato in modo da garantire non
solo l’accesso al materiale formativo del corso e-learning, ma anche la partecipazione flessibile alle classi virtuali di conversazione di
gruppo, disponibili quotidianamente sulla piattaforma del corso.
Sono proseguite inoltre le iniziative di formazione volte alla mitigazione dei rischi e al rafforzamento delle conoscenze specialistiche
di determinate famiglie professionali (es. Compliance Academy, Audit Academy, Cyber Security).
Anche nel 2025 è continuata l’erogazione del percorso di formazione “Compliance Excellence program” (ComEX) unitamente alla
certificazione dei partecipanti con gli esami finali (ComEX e Data Protection Officer), in partnership con SDA Bocconi.
In relazione alla formazione obbligatoria, sono proseguiti i corsi per il presidio degli aspetti legati alla salute e sicurezza al lavoro
(D.lgs. 81/2008) per lavoratori, preposti e dirigenti. Sono proseguite le attività di formazione in aula fisica e in webinar per consentire
la formazione e l’aggiornamento professionale degli addetti alle Squadre di Emergenza: Addetti al Primo Soccorso e Addetti
all’Antincendio. Sono stati formati inoltre gli addetti al defibrillatore con iniziative specifiche. È stata garantita la formazione sulla
Sicurezza in smart working per tutti i lavoratori che hanno operato da remoto. Per garantire la certificazione delle attività di Salute
e Sicurezza in base alle norme Iso 45001, nel 2025 sono stati erogati due corsi online su questo tema, uno di introduzione e uno
specifico sui processi di Assicurazioni Generali.
In linea di continuità con il passato, è proseguita per tutta la popolazione di Assicurazioni Generali la formazione per favorire la
diffusione e l’applicazione operativa del “Modello organizzativo di gestione e controllo” come richiesto dal D.lgs. 231/2001 e per
garantire l’informazione sulla Gestione dei flussi verso l’Organismo di Vigilanza.
Rispetto alla formazione di tipo normativo, i dipendenti sono stati chiamati a partecipare a specifici corsi di sensibilizzazione in
modalità e-learning. In particolare, con riferimento al Codice di Condotta, è stato realizzato e messo a disposizione un nuovo corso
digitale basato su un approccio di “adaptive learning”.
In aggiunta a questo, nel corso del 2025 è stato ulteriormente ampliato il catalogo di corsi di Compliance con l’aggiunta dei
moduli “Sustainable Finance” e “Customer Protection Journey”. Infine, è proseguita l’erogazione di corsi specialistici per le famiglie
professionali maggiormente esposte a determinati rischi di Compliance, con il rilascio, in aggiunta a quelli già presenti, del corso
“Suspicious Activity Reporting (SAR) Tool”.
Data l’importanza di queste tematiche, si è deciso nel 2025 di rendere mandatory il completamento dei corsi di Compliance. Questa
campagna, volta ad aumentare l’awareness delle normative e dei rischi, ha portato a risultati molto positivi all’interno di GHO.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
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Assicurazioni Generali
Sono proseguite le attività formative in ambito Cyber Security che prevedono un catalogo di 6 corsi che coprono tutte le principali
aree in ambito Cyber Security, a cui si sono aggiunti nel 2025 dei nuovi contenuti obbligatori per tutti i dipendenti, con l’obbiettivo
di formare la popolazione di Assicurazione Generali riguardo ai principali rischi Cyber a cui sono esposti ed espongono la società.  
A questi si aggiunge anche la formazione specialistica per le figure professionali più tecniche a copertura di argomenti innovativi
come, ad esempio, lo sviluppo sicuro del software, l’analisi del Malware e la risposta agli incidenti informatici.
Remuneriamo le nostre persone secondo quanto previsto nel CCNL di settore e nel contratto integrativo aziendale.
Offriamo, inoltre, trattamenti aggiuntivi che comprendono piani pensionistici integrativi, copertura caso morte o invalidità permanente,
il fondo di copertura contro i rischi di non autosufficienza (long term care), coperture assicurative scontate estendibili anche ai familiari
conviventi e un piano di welfare aziendale. Per conciliare gli impegni di lavoro con le esigenze familiari e personali i nostri dipendenti
possono anche usufruire di orari di lavoro flessibili, part-time, aspettativa non retribuita e asilo nido aziendale.
Ai dipendenti garantiamo un ambiente di lavoro libero da ogni forma di discriminazione o molestia e condizioni di lavoro conformi
alle norme vigenti in materia di salute e sicurezza, con particolare attenzione alle donne in gravidanza, alle madri e ai lavoratori
con disabilità. Organizziamo incontri con professionisti e convegni per sensibilizzare su tematiche inerenti alla salute, e incontri di
benessere mentale per evitare lo stress da lavoro-correlato.
In campo ambientale vogliamo avere un ruolo attivo per supportare la transizione verso un’economia e una società più sostenibili.  
Come dichiarato nel Piano di Transizione Climatica di Generali, il nostro impegno a contribuire alla transizione verde prevede azioni
specifiche riguardo a investimenti e underwriting, aumentando l’esposizione verso attività green e definendo una posizione chiara
rispetto alle società più controverse per il clima, come ad esempio quelle legate ai combustibili fossili. Il dialogo e il coinvolgimento
dei nostri interlocutori sono inoltre indicati come strumento chiave per favorire il processo di decarbonizzazione. Nel 2025, tramite la
partecipazione come membro presso la Net-Zero Asset Owner Alliance e presso il Forum for Insurance Transition to Net-zero ci siamo
impegnati a decarbonizzare i nostri portafogli, sia quello di investimenti che quello assicurativo, per raggiungere emissioni net-zero
entro il 2050, in linea con le prescrizioni dell’Accordo di Parigi. Abbiamo inoltre pianificato una graduale decrescita dell’esposizione
al settore energetico del carbone per arrivare a un completo phase-out nel 2030 per quanto riguarda i paesi OCSE, ed entro i dieci
anni successivi per quanto riguarda il resto del mondo. La politica di esclusione progressiva interessa anche il settore oil & gas, con
particolare focus sulle compagnie attive nelle tecnologie non convenzionali e su quelle reputate non abbastanza ambiziose nella loro
strategia di transizione energetica.
Per dimostrare coerenza con quanto richiesto a imprese assicurate e finanziate dal Gruppo, da diversi anni Generali lavora alla
misurazione, riduzione e comunicazione dell’impronta carbonica derivante dalle proprie attività operative. Stiamo riducendo
le emissioni di gas serra generate dalle nostre operations, attraverso l’ottimizzazione degli spazi, l’acquisto di energia verde, la
digitalizzazione e la promozione dell’uso di mezzi di trasporto più sostenibili, al fine di raggiungere i requisiti net-zero entro il 2035,
in anticipo rispetto agli impegni presi sui portafogli finanziari, con un target intermedio di riduzione delle emissioni rispetto all’anno
base 2019 del 60% entro la fine del 2030.
A ulteriore testimonianza dell’impegno in campo ambientale, nell’attuale ciclo strategico di Gruppo e relativamente al portafoglio
investimenti, ci siamo anche impegnati ad aumentare di € 12 miliardi gli investimenti in soluzioni climatiche nel periodo 2025-2027
e abbiamo fissato target intermedi relativi alla riduzione dell’intensità di carbonio dei portafogli corporate ed immobiliari del 60%
rispetto al 2019 ed entro il 2030. Inoltre, per quanto riguarda il portafoglio assicurativo, ci siamo impegnati a sviluppare di una
strategia di crescita dei premi derivanti da soluzioni assicurative climatiche con un tasso di crescita annuale composto del 8-10%
nel periodo 2024-2027 e abbiamo fissato target intermedi relativi alla riduzione dell’intensità di carbonio del portafoglio assicurativo
riferito ai veicoli ad uso privato del 30% e del portafoglio Corporate & Commercial del 40% entro il 2030 rispetto al 2021.
Attraverso l’emissione di green bond e di un sustainability bond abbiamo confermato il focus e l’innovazione in materia di sostenibilità,
che è parte integrante del nostro modello di business, e, in particolare, il nostro impegno verso il raggiungimento degli obiettivi
ambientali e di sostenibilità. Queste obbligazioni hanno registrato una significativa percentuale allocata ad investitori dedicati al
mercato dei green e sustainable bond o ad investitori istituzionali altamente diversificati con l’obiettivo di attuare piani di investimento
verdi e sostenibili.
Abbiamo illustrato l’allocazione dei proventi derivanti dalle emissioni delle obbligazioni e fornito una panoramica sui relativi impatti nei
Green Bond Report e Sustainability Bond Report del Gruppo, i cui contenuti sono coerenti con il Sustainability Bond Framework.
Nel 2023 abbiamo pubblicato il nostro Green, Social & Sustainability Framework, aggiornando il Sustainability Bond Framework
con i requisiti della Tassonomia europea, con l’obiettivo di strutturare un percorso di transizione più efficace verso i nuovi principi
dell’Unione Europea per gli emittenti di obbligazioni che desiderano utilizzare la denominazione obbligazione verde europea.
Nel 2021 attraverso la sponsorizzazione di Lion III Re, la prima obbligazione catastrofale, con scadenza a tre anni, che integra
caratteristiche green innovative in linea con il nostro Green Insurance-Linked Securities (ILS) Framework, abbiamo integrato i principi
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Relazione sulla Gestione
di sostenibilità nell’implementazione di soluzioni alternative di trasferimento del rischio, confermando ulteriormente l’impegno nel
promuovere soluzioni di finanza green.
A settembre 2022, abbiamo pubblicato il nostro primo Green Insurance-Linked Securities (ILS) Report, che contiene i dettagli
sull’allocazione del capitale di rischio liberato attraverso la transazione Lion III Re, inclusa la valutazione dell’impatto ambientale, in
linea con i principi descritti nel nostro Green ILS Framework.
Nel Giugno 2024 abbiamo rinnovato il precedente Green ILS framework, ampliandone le categorie e aggiornandolo alla tassonomia
europea per pubblicare il primo Green Social and Sustainability ILS framework. Sotto questo nuovo quadro è stata sponsorizzata
nel giugno del 2025 una obbligazione catastrofale per un ammontare di 200 milioni di euro per la copertura di rischi sul terremoto
italiano e tempesta in Europa per un periodo di quattro anni.
L‘obbligazione catastrofale ha un duplice aspetto di sostenibilità, in primis tramite l’allocazione del capitale di rischio liberato da
Generali a iniziative sostenibili e con l’investimento del collaterale sottostante all’emissione in asset ad impatto ambientale positivo.
Questi e altri aspetti sociali e ambientali sono trattati nella sezione dedicata alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità del sito web www.generali.com
Informazioni sulle risorse immateriali essenziali
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La Direttiva 2022/2464/UE, recepita dal d.lgs 2024/125, richiede che le imprese comunichino informazioni sulle risorse immateriali
essenziali e spieghino in che modo il modello aziendale dell’impresa dipende fondamentalmente da tali risorse e come tali risorse
costituiscono una fonte di creazione del valore per l’impresa.
Il Gruppo ha sviluppato un modello di business, solido e resiliente, facendo leva sui propri capitali, creando valore nel tempo per tutti
gli stakeholder.
Secondo i principi contenuti nell’International Framework <IR> i capitali utilizzati sono:
 capitale umano
 capitale finanziario
 capitale intellettuale
 capitale sociale e relazionale
 capitale manifatturiero
 capitale naturale.
Nell’ambito di tali capitali, il Gruppo ha individuato le relative risorse immateriali essenziali che giocano un ruolo fondamentale nel
determinare il proprio successo e la propria competitività e su cui fare leva per la creazione di valore nel tempo. Si tratta in particolare
del capitale umano, del capitale intellettuale e del capitale sociale e relazionale.
La strategia Lifetime Partner 27: Driving Excellence riflette la rilevanza di tali risorse immateriali essenziali. Il Gruppo si pone infatti
l’obiettivo di promuovere l’eccellenza nelle relazioni con i clienti, nelle competenze core e nel proprio modello operativo, avendo
come fondamenti le suddette risorse immateriali essenziali. In particolare, il Gruppo continua ad essere:
     sostenuto dalle persone, consentendo alle stesse di crescere grazie allo sviluppo continuo delle competenze e a una cultura
basata sull’eccellenza, la meritocrazia e la diversità;
   spinto dall’AI e dai dati, potenziando le competenze per migliorare l’esperienza dei clienti e della rete distributiva, nonché per
aumentare l’efficienza operativa e l’eccellenza tecnica;
   ancorato sulla sostenibilità per generare un impatto positivo sul profitto, sulle persone e sul pianeta sostenendo una transizione
verde e giusta e promuovendo la resilienza della società, agendo come Assicuratore responsabile, Investitore responsabile, Datore
di lavoro responsabile e Corporate citizen responsabile.
La riassicurazione passiva
Con riferimento alla riassicurazione passiva, il modello di business adottato dal Gruppo prevede, in linea di principio, la cessione
alla Capogruppo del 100% dei trattati delle compagnie controllate, fatte salve eventuali eccezioni dovute a normative o regolamenti
locali o opportunità di business concordate con la Capogruppo stessa. Essa acquista idonee protezioni per conto dell’intero Gruppo
beneficiando dei vantaggi derivanti dall’ampiezza del portafoglio e dalle economie di scala.
Le strutture di cessione riassicurativa si basano su una dettagliata analisi del rischio che consente di definire, per ciascuna classe di
affari, il tipo di struttura, il livello di ritenzione e la capacità riassicurativa necessari per mitigare l’esposizione per rischio e per evento,
quest’ultimo inteso come l’esposizione derivante dal cumulo di una pluralità di contratti assicurativi in portafoglio.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
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Assicurazioni Generali
3.  Per ulteriori approfondimenti: La nostra strategia, Lifetime Partner 27: Driving Excellence Rendicontazione di Sostenibilità.
La riassicurazione contrattuale fornisce meccanismi di trasferimento del rischio per larga parte del portafoglio, mentre le esposizioni
residue trovano nella riassicurazione facoltativa uno strumento aggiuntivo di mitigazione. Le strutture riassicurative automatiche sono
quelle di gran lunga preferite nella gestione del rischio e per questa ragione vengono annualmente adattate per recepire eventuali
sviluppi del portafoglio o nuove esigenze, limitando il facoltativo ad un numero contenuto di casi. Le classi di affari più importanti
hanno nella riassicurazione in eccesso sinistri la struttura più idonea, poiché consente, una volta definita puntualmente la ritenzione,
di contenere la volatilità dei risultati trattenendo allo stesso tempo margini attesi più elevati.
In occasione dell’ultimo rinnovo dei trattati di riassicurazione il mercato si è dimostrato più favorevole per i compratori di riassicurazione,
rispetto agli anni precedenti. Questo ha permesso al Gruppo di rinnovare le strutture mantenendo inalterati i livelli di ritenzione per
tutte le linee di affari e di estendere il livello aggregato di protezione per gli eventi catastrofali. Le capacità dei trattati di riassicurazione
sono state adeguate alle mutate condizioni dei portafogli che tengono conto sia della crescita fisiologica degli stessi che delle
operazioni di M&A. Nel valutare l’adeguatezza di coperture e livelli di ritenzione del rischio ci si avvale di sofisticati strumenti stocastici
di misurazione e della probabilità di verificarsi degli eventi.
Velocità di liquidazione dei sinistri del lavoro diretto italiano
Di seguito si fornisce il dettaglio della velocità di liquidazione dei sinistri, nell’ambito del lavoro diretto italiano, per singolo ramo e
distinguendo tra generazione corrente e generazioni precedenti.
Velocità di liquidazione %
Generazione corrente Generazioni precedenti
R.c. autoveicoli terrestri 52,9 52,4
Corpi di veicoli terrestri 63,9 81,8
Infortuni 11,3 25,0
Malattie 79,0 10,7
Incendio ed elementi naturali 20,5 17,9
Altri danni ai beni 10,2 12,1
RC Generale 9,2 10,8
Ass. mar., aereonautiche e trasporti (a) 55,9 41,4
Altri rami (b) 30,8 42,4
Totale 69,9 20,9
(a) Comprende corpi di veicoli ferroviari, aerei, marittimi, lacustri e fluviali, merci trasportate, r.c. aereomobili e r.c. veicoli marittimi, lacustri e fluviali.
(b) Comprende perdite pecuniarie, tutela giudiziaria, assistenza, credito e cauzioni.
Il contenzioso
I contenziosi in cui la Compagnia è coinvolta, il cui rischio di soccombenza è probabile e per i quali è stata effettuata una stima
attendibile dell’ammontare dell’obbligazione, sono dettagliati nella Nota Integrativa, sezione 12 – Fondi per rischi e oneri.
L’azionariato, il titolo e le stock option
Per quel che attiene alle informazioni richieste dall’articolo 123-bis del Testo Unico della Finanza si rinvia a quanto dettagliatamente
indicato nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Compagnia disponibile in sede di Assemblea degli Azionisti.
Ai sensi dell’art. 36 del Regolamento Consob n. 16191/2007, come successivamente modificato, e dell’art 2.6.2, comma 12, del
Regolamento dei Mercati Organizzati e Gestiti da Borsa Italiana S.p.A. si attesta che nell’ambito del Gruppo Generali sussistono
le “condizioni per la quotazione delle azioni di società controllanti società costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti
all’Unione Europea” e che sono state già adottate adeguate procedure atte ad assicurare l’osservanza delle disposizioni dettate dalla
richiamata normativa.
Direzione e coordinamento
Nessuna persona, fisica o giuridica, direttamente e/o indirettamente, singolarmente o congiuntamente, detiene un numero di azioni
tale da consentire alla medesima di disporre di una partecipazione di controllo nella Compagnia. Alla luce delle disposizioni introdotte
dalla riforma del diritto societario, quest’ultima non è assoggettata all’attività di direzione e coordinamento di alcun ente o società
né italiano né estero.
57
Relazione sulla Gestione
Principali indicatori per azione
Esercizio 2025 Esercizio 2024
Utile per azione 2,75 2,42
Utile normalizzato per azione (*) 2,85 2,45
Dividendo per azione (**) 1,64 1,43
Dividendo complessivo (in milioni di euro) (**) 2.480 2.172
Payout ratio normalizzato (***) 57,5% 57,6%
Prezzo azione 35,75 27,27
Prezzo minimo azione 27,48 19,34
Prezzo massimo azione 36,02 28,30
Prezzo medio azione 32,25 23,82
Numero medio ponderato di azioni in circolazione 1.513.810.624 1.538.690.704
Capitalizzazione di mercato (in milioni di euro) 55.405 42.798
Numero medio giornaliero di azioni scambiate 3.405.996 3.127.871
Ritorno totale per gli azionisti (****) 31,7% 47,8%
(*)  Il risultato netto normalizzato utilizzato come numeratore per il calcolo dell’EPS ed EPS normalizzato include gli interessi passivi su strumenti Restricted Tier 1 classificati come Patrimonio Netto.
(**)  Il dividendo complessivo proposto tiene conto di tutte le operazioni deliberate dal Consiglio di Amministrazione al 11 marzo 2026 o eseguite sul capitale sociale alla stessa data ed esclude le azioni
proprie detenute dalla Società.
(***)  Il payout ratio normalizzato è calcolato rapportando il dividendo complessivo all’utile netto normalizzato.
(****) Il ritorno totale per gli azionisti è la misurazione della performance che tiene conto sia della variazione del prezzo azionario sia dei dividendi pagati per mostrare la remunerazione complessiva per
l’azionista espressa come percentuale annualizzata.
Il titolo
La quotazione del titolo Generali al 31 dicembre 2025 è stata di 35,75. Il titolo ha fatto registrare dall’inizio del 2025 un minimo di
27,48 ed un massimo di 36,02. La capitalizzazione di Borsa al 31 dicembre 2025 è stata di € 55.405 milioni.
Stock option
Le informazioni previste dalla normativa vigente, riguardante i piani di stock option, sono dettagliatamente riportate nella Relazione
sulla remunerazione.
1,75
1,50
1,25
1,00
€ 0,75
€ 0,50
€ 0,25
€ 0,05
2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025
Dividendo per azione Payout ratio
90%
80%
70%
60%
50%
40%
30%
20%
Dividendi per azione e payout ratio
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
58
Assicurazioni Generali
Informazioni relative alla movimentazione delle azioni proprie
Si segnala che sono presenti in portafoglio 46.154.307 azioni proprie prive di valore nominale, a fronte di un numero complessivo di
azioni emesse pari a 1.549.784.923 parimenti prive di valore nominale.
Nel mese di marzo, il Consiglio di amministrazione ha deliberato l’assegnazione di azioni proprie a favore dei beneficiari dei piani
di incentivazione di lungo termine “Long Term Incentive Plan 2020-22” e “Long Term Incentive Plan 2022-24 per complessive
7.419.393 azioni.
Nel mese di aprile si è concluso il programma di acquisto di azioni proprie al servizio del piano di incentivazione a lungo termine del
Gruppo 2024-2026, nonché dei piani di incentivazione e remunerazione di Gruppo in corso di esecuzione, per 10.500.000 azioni
proprie, in esecuzione della delibera dell’Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2024.
Nel corso del mese di dicembre si è concluso il programma di acquisto di azioni proprie ai fini del loro successivo annullamento, per
15.166.444 azioni proprie, in esecuzione della delibera dell’Assemblea degli azionisti del 24 aprile 2025.
Altre informazioni
Ai sensi del D.Lgs.n.125/2024 (che recepisce la direttiva 2022/2464/UE), art. 7 comma 1 lettera a), la Compagnia non è soggetta
all’obbligo di redigere la Rendicontazione Individuale di Sostenibilità, di cui all’art. 3 del decreto medesimo, in quanto le informazioni
richieste sono ricomprese nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità redatta dal Gruppo Generali ai sensi dell’articolo 4, con
sede legale in Trieste, piazza Duca degli Abruzzi, 2, e disponibile sul al link https://www.generali.com nella sezione Investor, Bilanci
e Presentazioni.
Per quanto concerne l’IVA, si rammenta che la Società, con decorrenza 1° gennaio 2020, ha aderito al “Gruppo IVA Assicurazioni
Generali”. La rappresentante del “Gruppo IVA Assicurazioni Generali” è Assicurazioni Generali S.p.A.
La legge di Bilancio 2025 (L. 30 dicembre 2024 n. 207) ha introdotto importanti modifiche alla disciplina in materia di imposta di bollo
applicabile alle polizze unit linked e index linked e delle operazioni di capitalizzazione di cui ai rami vita III e V dell’art. 2, comma 1,
del D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209, con esclusione delle “forme pensionistiche individuali” di cui all’art. 13, comma 1, lett. b) del
Decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252. In particolare, a partire dal 2025 le imprese di assicurazione non potranno più limitarsi a
calcolare e memorizzare, per ogni singolo anno di durata del rapporto assicurativo, l’imposta di bollo dovuta rinviando il versamento
del tributo al momento della liquidazione della prestazione per via della cessazione del contratto per liquidazione o riscatto, ma
saranno obbligati a versarla annualmente. Inoltre, viene previsto l’obbligo per gli intermediari assicurativi di versare l’Imposta di
bollo dovuta per il passato per i contratti in essere al 1° gennaio 2025. Infatti, per tali prodotti, l’intero ammontare dell’imposta,
complessivamente memorizzato dall’intermediario e calcolato per ogni anno di sussistenza del prodotto fino al 31 dicembre 2024,
dovrà essere interamente versato entro il 30 giugno 2028, sulla base di un piano di ammortamento rateale obbligatorio predefinito
dalla stessa legge di Bilancio 2025. In entrambi i casi, ovvero sia per l’imposta pagata annualmente che per quella pregressa, la legge
precisa che il tributo versato sarà dedotto dall’ammontare della prestazione assicurativa erogata.
Nel rispetto di quanto previsto dalla direttiva 2004/109/CE e dal Regolamento Delegato UE 2019/815 (European Single Electronic
reporting Format - ESEF), la presente Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025 è redatta anche nel
formato XHTML ed è disponibile sul sito di Gruppo.
Rapporti con parti correlate
A partire dall’esercizio 2011, la materia delle operazioni con parti correlate è disciplinata dalle regole definite dal Consiglio di
Amministrazione nell’ambito delle “Procedure in materia di operazioni con parti correlate”. Le procedure in considerazione, disponibili
nel sito internet della Compagnia alla sezione Governance, costituiscono attuazione del Regolamento adottato dalla Consob con
Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 successivamente modificato con Delibera n. 17389 del 23 giugno 2010 che, a sua volta,
costituisce attuazione del disposto dell’art. 2391-bis del Codice civile.
Oltre alle regole citate, il Consiglio di Amministrazione ha altresì adottato apposite linee guida annuali in materia di operatività
infragruppo in conformità a quanto previsto dal Regolamento IVASS 26 ottobre 2016 n.30 (Regolamento concernente la vigilanza
sulle operazioni infragruppo).
Con riferimento alle comunicazioni CONSOB n. 97001574 del 1997, n. 98015375 del 1998 e n. 6064293 del 2006 in materia di
operazioni con parti correlate, si precisa che i rapporti con le società del Gruppo rientrano nell’abituale attività di coordinamento
della Compagnia e sono inoltre sottoposte alla specifica disciplina di controllo da parte di IVASS. Non sono state poste in essere
59
Relazione sulla Gestione
operazioni che rivestono caratteristiche di atipicità rispetto alla normale attività dell’impresa. Le principali operazioni infragruppo,
regolate a prezzi di mercato, sono state realizzate attraverso rapporti di riassicurazione e coassicurazione, amministrazione e
gestione del patrimonio mobiliare e immobiliare, gestione e liquidazione sinistri, servizi informatici e amministrativi, finanziamenti e
garanzie, nonché prestiti di personale. Le suddette prestazioni hanno permesso la razionalizzazione delle funzioni operative e un
miglior livello dei servizi.
Maggiori dettagli sono riportati nella Nota Integrativa a cui si rimanda.
Le operazioni infragruppo di rilievo sono commentate negli appositi capitoli della Nota Integrativa. In particolare, lo stato patrimoniale,
gli allegati 5, 16, 17, 30 e la parte C della Nota Integrativa forniscono dettagli sugli aspetti patrimoniali ed economici di tali operazioni.
Stima della riduzione degli oneri per sinistri derivante
dall’accertamento di frodi r.c. Autoveicoli terrestri
L’art. 30 comma 2 della Legge. 24/3/2012 n.27 ha introdotto l’obbligo per le imprese di assicurazione autorizzate ad esercitare il ramo
responsabilità civile autoveicoli terrestri di indicare una stima circa la riduzione degli oneri per i sinistri derivante dall’accertamento
delle frodi, conseguente all’attività di controllo e repressione delle frodi autonomamente svolta. Con la lettera al mercato dell’11 marzo
2014 l’IVASS ha fornito regole per il calcolo stringenti ed univoche per tutto il mercato, prevedendo anche l’obbligo di pubblicare la
stima sui risparmi nella Relazione allegata al Bilancio. Sulla base di quanto precede e dei calcoli effettuati dalla Compagnia non si
rileva alcun ammontare per il 2025.
Dati significativi del Gruppo
(in milioni di euro) Esercizio 2025 Esercizio 2024
Premi lordi complessivi
98.124 95.190
Risultato operativo
8.004 7.295
Risultato netto normalizzato
4.315 3.769
Risultato netto
4.172 3.724
Il bilancio consolidato del Gruppo Generali al 31 dicembre 2025 è redatto adottando i principi contabili internazionali IAS/IFRS
emanati dallo IASB ed omologati dall’Unione Europea, in conformità al Regolamento Comunitario n. 1606/2002, al D.lgs. 58/1998
e al D.lgs. 209/2005, così come modificato dal D.lgs. n. 32/2007.
Al 31 dicembre 2025, le entità consolidate sono pari a 541 rispetto a 538 al 31 dicembre 2024. In particolare, le entità consolidate
integralmente passano da 482 a 487 e quelle valutate con il metodo del patrimonio netto da 56 a 54.
Per una miglior comprensione dei dati e indici significativi del Gruppo si rimanda alla Relazione Annuale Integrata e Bilancio
Consolidato 2025.
Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell’esercizio
    Nel corso del mese di gennaio, Assicurazioni Generali ha deciso di esercitare l’opzione di rimborso, il 5 febbraio 2026, di tutte
le obbligazioni “GBP350,000,000 6.269% Perpetual Fixed/Floating Rate Notes” in circolazione emesse il 16 giugno 2006.  
I titoli in circolazione sono stati rimborsati integralmente in data 5 febbraio 2026 all’importo make whole (104,719%), fatti salvi i
termini e le condizioni dei titoli. L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) è stato informato dell’intenzione di rimborsare
anticipatamente i titoli.
   Nel corso del mese di gennaio, Generali ha collocato un nuovo prestito obbligazionario Tier 2 denominato in Euro e con scadenza
nel gennaio 2036, la cui sottoscrizione è destinata a investitori istituzionali, avente un importo complessivo di € 650 milioni.
   Nel corso del mese di gennaio, a seguito del positivo completamento del consueto processo regolatorio, è diventata effettiva la
nuova struttura organizzativa di Gruppo con la nomina di Giulio Terzariol a Direttore Generale - Group Deputy CEO
4
. Approvata dal
Consiglio di Amministrazione e comunicata il 12 novembre 2025, essa rafforza il focus strategico per l’efficace implementazione
del piano Lifetime Partner 27: Driving Excellence e consolida ulteriormente la governance dei business core. Sono state attribuite
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
60
Assicurazioni Generali
4.  Direttore Generale ai sensi degli articoli 32.2 e 38.1 dello Statuto di Generali. Il ruolo di CEO Insurance è cessato.
a Giulio Terzariol la gestione del business assicurativo del Gruppo e la supervisione di Banca Generali; tali responsabilità delegate
saranno esercitate in completo allineamento con le direttive del Group CEO.
    Nel corso del mese di gennaio, Assicurazioni Generali ha avviato l’acquisto di azioni proprie (buyback) da destinare all’esecuzione
del piano di incentivazione a lungo termine del Gruppo denominato Piano LTI 2025-2027 approvato dall’Assemblea degli Azionisti
del 24 aprile 2025 nonché di tutti i piani di remunerazione e incentivazione approvati dall’Assemblea e ancora in corso di esecuzione.
L’operazione di buyback ha ad oggetto l’acquisto di un numero massimo di 7 milioni e 200 mila azioni proprie e il compimento
di eventuali successivi atti di disposizione delle medesime - anche congiuntamente a quelle precedentemente riacquistate -
nell’ambito dei suddetti piani. L’autorizzazione ha una durata di 18 mesi dalla data dell’Assemblea, mentre l’autorizzazione alla
disposizione delle azioni proprie acquistate nell’ambito dei piani è stata concessa senza limiti temporali. Il buyback è iniziato a
partire dal 28 gennaio 2026 e si è concluso il 4 marzo 2026.
   Nel corso del mese di febbraio, Generali e Swiss Life Global Solutions hanno avviato una partnership commerciale di lungo periodo
e sottoscritto un impegno vincolante per l’acquisizione di Swiss Life Network (SLN) da parte di Generali Employee Benefit (GEB).
Grazie a questa operazione, che è in linea con le ambizioni del piano strategico Lifetime Partner 27: Driving Excellence, Generali
darà vita ad una prima rete globale nell’employee benefit, con oltre € 3 miliardi di premi netti gestiti, con l’obiettivo di definire nuovi
standard di servizio e innovazione dei clienti multinazionali e i loro dipendenti in tutto il mondo. Al termine di un periodo transitorio,
la rete adotterà un nuovo brand, che sarà svelato dopo il completamento dell’operazione, previsto nel primo semestre del 2026 e
soggetto alle consuete approvazioni regolamentari.
    Nel corso del mese di marzo, si è concluso il programma di acquisto di azioni proprie (buyback), avviato in data 28 gennaio
2026, al servizio del Long Term Incentive Plan (LTIP) 2025-2027 nonché dei piani di incentivazione e remunerazione di Gruppo
in corso di esecuzione, in esecuzione della delibera dell’Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2025. L’operazione, autorizzata
da quell’Assemblea, aveva ad oggetto l’acquisto di un numero massimo di 7 milioni e 200 mila azioni proprie e il compimento di
eventuali successivi atti di disposizione delle medesime nell’ambito dei suddetti piani. La Società ha comprato un numero di azioni
proprie pari a 1.536.577 al prezzo medio ponderato di € 34,26, per un controvalore complessivo di € 52.644.685,58. A seguito
degli acquisti effettuati, alla data del 4 marzo 2026 la Società detiene 53.354.307 azioni proprie, pari al 3,443% del capitale sociale.
   Nel corso del mese di marzo, Generali ha raggiunto un accordo per la cessione del business Danni in Irlanda e Irlanda del Nord
al gruppo Zurich Insurance. L’operazione è coerente con l’impegno di Generali di focalizzarsi sui mercati assicurativi core, dove
il Gruppo detiene già una scala significativa e una presenza di primo piano, ed è inoltre pienamente allineata al piano strategico
Lifetime Partner 27: Driving Excellence. La transazione è soggetta alle consuete approvazioni regolamentari e alle necessarie
autorizzazioni da parte delle autorità competenti.
Le conclusioni e la prevedibile evoluzione della gestione
Il recente conflitto statunitense e israeliano con l’Iran avrà un effetto negativo sulla crescita dell’economia globale, incidendo sia
sui prezzi dell’energia sia sulla fiducia. Prima del conflitto si prevedeva una crescita di almeno il 3% nel 2026, grazie ai precedenti
tagli dei tassi di interesse, ad un impulso fiscale positivo in molte grandi economie e alla progressiva attenuazione delle incertezze
commerciali. Nello scenario base di un’escalation del conflitto limitata, l’effetto negativo dovrebbe risultare contenuto: inferiore a 0,2
p.p. negli Stati Uniti, economia energeticamente autosufficiente, pari a 0,2-0,3 p.p. nell’area euro e leggermente superiore in Asia.
Tale scenario poggia sull’ipotesi che sia gli Stati Uniti sia la Cina abbiano un interesse diretto a mantenere il conflitto circoscritto:
la Cina dipende infatti dalle importazioni di energia fossile dalla regione, mentre gli Stati Uniti si preparano alle elezioni di medio
termine, nelle quali la dinamica del costo della vita rivestirà un ruolo centrale. Di fronte ad uno shock di natura stagflazionistica, le
banche centrali potrebbero accettare l’aumento dell’inflazione qualora il rialzo dei prezzi del petrolio si rivelasse solo temporaneo.
Cionondimeno, tale contesto ridurrebbe i margini per ulteriori tagli dei tassi da parte della Federal Reserve. Il potenziale impatto
sui prezzi al consumo dell’area euro non dovrebbe essere trascurabile. A inizio marzo appare improbabile che la BCE aumenti i
tassi, ma un picco duraturo dei prezzi dell’energia aumenterebbe la probabilità di rialzi, per evitare il rischio di effetti inflazionistici di
secondo ordine. Nel complesso, l’evoluzione del conflitto rimane soggetta ad elevata incertezza e una sua prolungata escalation
comporterebbe un rischio di stagflazione.
In questo contesto, i risultati dell’esercizio della Capogruppo, previsti in aumento, saranno principalmente influenzati dalla capacità
delle Compagnie controllate di erogare dividendi. Gli oneri finanziari e le spese per le attività di direzione e coordinamento sono attesi
in sostanziale stabilità mentre i risultati industriali sono attesi complessivamente positivi, ma influenzati da una sinistralità catastrofale
superiore a quanto osservato nell’esercizio 2025.
61
Relazione sulla Gestione
PARTE B – RISK REPORT
A. Executive Summary
Questa sezione ha l’obiettivo di presentare la posizione di solvibilità e il profilo di rischio della Compagnia.
CONTESTO ESTERNO
La Compagnia è prevalentemente esposta, come in generale il settore assicurativo, a vulnerabilità derivanti dai mercati finanziari
influenzati a loro volta dal contesto macroeconomico e geopolitico, oltre che dall’andamento di fenomeni naturali e altri trend, che
impattano anche i rischi di natura sottoscrittiva.
La Compagnia si è dimostrata anche nel 2025 particolarmente resiliente e la posizione di solvibilità, pari a 268,6% è all’interno delle
soglie definite per l’Operating Target Range previste nel Risk Appetite Framework di Assicurazioni Generali S.p.A. (AG).
L’instabilità geopolitica, assieme ai timori per i rallentamenti della crescita ed alle tensioni internazionali, continuano a rappresentare
le principali sfide per il Gruppo e, più in generale, per il settore assicurativo e finanziario.
Il contesto macroeconomico osservato nel corso del 2025, nonostante un contesto segnato da shock e incertezza nell’ambito
degli scambi commerciali tra Paesi, è stato contraddistinto da mercati azionari trainati dall’innovazione tecnologica su scala globale.  
I tassi di interesse di medio-lungo termine hanno presentato un aumento in tutte le principali economie, mentre quelli a breve termine
sono leggermente diminuiti. Le principali banche centrali hanno iniziato a ridurre i tassi sui depositi a breve termine, nonostante
il contenimento dell’espansione monetaria per il timore di una ripresa di dinamiche inflazionistiche. La performance del mercato
obbligazionario è stata generalmente positiva sia per il settore finanziario che non finanziario, grazie alla riduzione degli spread di
credito dovuta alla stabilizzazione del ciclo economico.
In vista prospettica, permangono le incertezze derivanti dalla frammentazione geoeconomica. L’introduzione dei dazi continua a
rappresentare un fattore di rischio per la crescita dell’economia globale, con ripercussioni particolarmente rilevanti sui settori produttivi
aventi catene di approvvigionamento altamente interconnesse, quali ad esempio quelli legati alla tecnologia e quelli industriali.  
Tali dinamiche potrebbero inoltre accentuare gli effetti diretti sui prezzi dei beni al consumo, producendo nuove spinte inflazionistiche
e una maggiore volatilità nei mercati finanziari.
Inoltre, in aggiunta alla prosecuzione della guerra in Ucraina la Compagnia monitora l’evoluzione del recente conflitto in Medio-Oriente  
che si è esteso a diversi Paesi nell’area, valutandone gli impatti sul proprio profilo di rischio.
Oltre agli impatti derivanti dai rischi finanziari e di credito, sottoscrittivi e di liquidità, si pone anche una crescente attenzione ai rischi
operativi, che includono a loro volta i rischi derivanti dalla non conformità con le norme, e in particolare quelli legati ai rischi ICT
(Information and Communication Technology), oltre che ad altri rischi cd. emergenti e di sostenibilità, riconducibili a trend a lungo
termine e fenomeni legati a tematiche ambientali, come il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e quelle sociali.
In particolare, in merito ai rischi operativi, si osserva come la crescente sofisticazione degli strumenti digitali, l’Intelligenza Artificiale,
e la rapida e capillare diffusione di tecnologie emergenti, pur rendendo più efficienti una serie di processi operativi, quali ad esempio
quelli legati alla gestione dei dati, esponga a crescenti rischi legati alla sicurezza cyber e, in generale, alla protezione dei dati, oltre
che a implicazioni etiche e reputazionali.
Nell’ambito dei rischi emergenti e di sostenibilità, il cambiamento climatico continua ad essere valutato materiale per il Gruppo
Generali, e in particolare si considera il rischio fisico derivante dall’intensificazione dei fenomeni climatici che vengono valutati tramite
scenari climatici di lungo termine, in aggiunta alle valutazioni già in essere sui rischi catastrofali. Tali eventi hanno comportato la
necessità di affinare ulteriormente la modellizzazione del rischio e rinforzare le azioni legate all’adattamento climatico e le misure
di prevenzione, anche in virtù delle nuove misure nei Paesi Europei, volte ad aumentare la penetrazione assicurativa. Infine, i trend
demografici e sociali, con l’innalzamento progressivo dell’età media, la riduzione della natalità, i fenomeni migratori, nonché la
necessità di proporre soluzioni assistenziali e previdenziali, richiedono uno sviluppo di prodotti sempre più personalizzati e integrati,
soprattutto con riferimento ai segmenti protezione, salute e pensione, per rispondere in maniera appropriata alle esigenze in continua
evoluzione delle diverse tipologie di clienti, quali per esempio gli anziani.
CONTESTO REGOLAMENTARE
L’attività di costante monitoraggio normativo sia nazionale che sovranazionale ha evidenziato nel corso del 2025 la continua attenzione
alla normativa a tutela della clientela, con particolare riferimento alla trasparenza, alla corretta definizione ed al monitoraggio del
valore del prodotto assicurativo per il cliente (value for money). La medesima tematica (tutela della clientela) risulta tutt’ora in continua
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
62
Assicurazioni Generali
evoluzione a fronte principalmente - ma non esclusivamente - del dibattito legislativo in corso sulla proposta di Retail Investment
Strategy. Tale iniziativa avrà effetti su ambiti quali il valore del prodotto assicurativo (value for money), i meccanismi di remunerazione
(inducements), i documenti informativi chiave per i prodotti assicurativi di investimento (KID, Key Information Document), nonché
sulle attività di commercializzazione e di consulenza.
L’intero settore assicurativo è stato interessato dall’adozione delle modifiche alla Direttiva Solvency II (Direttiva UE n. 2/2025),
finalizzate ad incentivare gli investimenti di lungo periodo, semplificare il quadro normativo per le imprese assicurative di minori
dimensioni e integrare strumenti in materia di sostenibilità e di vigilanza macroprudenziale, nonché dal nuovo quadro normativo sulla
risoluzione delle imprese di assicurazione (Direttiva UE n. 1/2025 - IRRD). Tali discipline sono destinate a registrare ulteriori sviluppi
nel corso del 2026, in vista dell’imminente adozione di numerosi standard tecnici regolamentari e di attuazione, che incideranno su
aspetti eterogenei quali, tra gli altri, la gestione dei rischi di sostenibilità e il framework di reporting.
Inoltre, il settore e, più in generale, l’intero comparto finanziario, sono stati caratterizzati da una crescente complessità connessa
all’introduzione delle norme in materia di resilienza operativa digitale (DORA) e di legislazione sull’intelligenza artificiale (AI), nonché
alle conseguenti attività di indirizzo, regolazione e supervisione da parte delle autorità competenti. Parallelamente, il quadro
normativo digitale è oggetto di un processo di semplificazione avviato con proposte di regolamentazione (Digital Omnibus) mirate a
razionalizzare e consolidare la normativa sul digitale dell’Unione europea e a ridurre gli oneri amministrativi, oltre che ad armonizzare
disposizioni ridondanti e ancora non pienamente coerenti, in particolare con riferimento alla protezione dei dati, alla cybersicurezza
e all’intelligenza artificiale.
In ambito di finanza sostenibile, si evidenzia un trend - seppur moderato - verso la semplificazione o il rinvio di taluni obblighi
normativi, in particolare a beneficio delle piccole e medie imprese. Ciò si traduce, tra l’altro, nella riduzione degli oneri di disclosure,
nella razionalizzazione delle sovrapposizioni regolamentari e nella definizione di categorie di prodotti finanziari volte a limitare il rischio
di greenwashing. In questo ambito si colloca la Proposta di modifica del Regolamento (UE) 2019/2088 relativo all’informativa sulla
sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (SFDR) e del Regolamento (UE) n. 1286/2014 concernente i documenti contenenti
le informazioni chiave sui prodotti d’investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati (PRIIPs), nonché l’abrogazione del
Regolamento delegato (UE) 2022/1288.
L’attenzione delle autorità di vigilanza in materia di informativa e di valutazione degli impatti relativi alla manifestazione di eventi
catastrofali naturali e di pratiche di greenwashing rimane elevata.
In relazione ai rischi connessi ai crimini finanziari, si conferma la crescente attenzione delle Autorità di Supervisione internazionali
verso la conformità ai requisiti in materia di antiriciclaggio, contrasto al finanziamento del terrorismo (AML/CTF)
5
, prevenzione della
corruzione e rispetto delle sanzioni internazionali.
Un primo rafforzamento del quadro regolamentare è derivato dalla pubblicazione, nel 2022, delle linee guida dell’European Banking
Authority (EBA) sui ruoli e le responsabilità dei Responsabili AML/CTF, successivamente recepite dall’Autorità di Vigilanza Italiana
(IVASS) nel giugno 2024, con un ampliamento degli obblighi di supervisione in capo ai Gruppi.
Il contesto normativo è stato ulteriormente potenziato con il nuovo pacchetto AML/CTF dell’Unione europea, pubblicato nel giugno
2024, che comprende il Regolamento (UE) 2024/1620 istitutivo dell’Anti Money Laundering Authority (AMLA) e il Regolamento (UE)
2024/1624, noto come Single Rulebook, la cui applicazione è prevista a partire dal 10 luglio 2027. Questo passaggio segna una
svolta dalla precedente impostazione basata su direttive a un sistema di norme direttamente applicabili contribuendo a consolidare
un modello di prevenzione maggiormente armonizzato e coerente a livello europeo, caratterizzato da controlli e procedure più
stringenti e da una supervisione centralizzata e cooperativa tra autorità nazionali ed europee.
POSIZIONE DI SOLVIBILITÀ E PROFILO DI RISCHIO
Al fine della rappresentazione del profilo di rischio, la Compagnia utilizza il Modello Interno (Internal Model – IM) del Gruppo Generali.
L’utilizzo dell’IM è stato approvato dall’Autorità di Vigilanza ai fini del calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità, per tutti i rischi per
i quali è previsto il calcolo del requisito regolamentare. Il Modello rappresenta il riferimento per la misurazione e valutazione dei rischi
e il suo utilizzo è integrato in tutti i processi relativi alla gestione dei rischi e del capitale.
La posizione di solvibilità (Solvency Ratio) è pari a 268,6% con un lieve decremento di 1,1 p.p. rispetto allo scorso anno (269,7% al
31 dicembre 2024).
Il principale contributo al profilo di rischio della Compagnia deriva dal rischio azionario, in quanto, essendo Assicurazioni Generali
S.p.A. (AG) la società Capogruppo, le partecipazioni in società controllate rappresentano la principale classe degli attivi di bilancio.
63
Relazione sulla Gestione
5.  Anti-Money Laundering and Counter Terrorism Financing.
Oltre ai rischi finanziari e di credito derivanti dai suoi investimenti, la Compagnia è esposta ai rischi assicurativi vita e non vita, derivanti
dai premi diretti e dalla riassicurazione accettata dalle compagnie del Gruppo, ovvero sottoscritta tramite i branch esteri (Regno
Unito, Lussemburgo, Hong Kong e Stati Uniti).
Il profilo di liquidità si conferma solido, in considerazione dell’efficace coordinamento dei flussi finanziari di liquidità tra la Capogruppo
e le società controllate. Nel corso del 2025 sono state regolarmente garantite tutte le rimesse di cassa previste da parte delle
compagnie del Gruppo, sostenendo la solida posizione di liquidità della Capogruppo, in un contesto macroeconomico di persistenti
incertezze geopolitiche e volatilità dei mercati finanziari.
La Capogruppo coordina e dirige il processo di monitoraggio della posizione di liquidità delle compagnie del Gruppo, condotto dalle
compagnie stesse, al fine di anticipare eventuali ripercussioni derivanti dal contesto economico.
Ai fini della presentazione del sistema di gestione dei rischi, si ricorda come i processi di gestione e la governance sono normati in
una serie di politiche di rischio, che, sulla base della Risk Management Group Policy, coprono le principali categorie e processi di
rischio, garantendo un approccio integrato volto a preservare la solidità patrimoniale e la capacità di adempiere agli impegni verso
gli assicurati. Tali politiche definiscono i processi di identificazione, misurazione, gestione, monitoraggio e reporting per ciascuna
categoria di rischio in linea con la strategia del rischio definita nel Risk Appetite Framework di Assicurazioni Generali S.p.A.
6
.
Le sezioni del Risk Report sono strutturate come segue:
 la Sezione B fornisce una breve descrizione del sistema di gestione dei rischi;
 la Sezione C presenta la posizione di solvibilità e gli elementi chiave della gestione del capitale;
 nella Sezione D viene infine descritto il profilo di rischio.
B. Il sistema di gestione dei rischi
Sistema di governance
Il sistema di governance, che comprende il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, è costituito dai ruoli e dalle responsabilità
del Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali S.p.A. (Consiglio di Amministrazione), del Senior Management e delle
Funzioni Fondamentali. Inoltre, è costituito dalle politiche, dalle procedure amministrative e contabili e dalle strutture organizzative
volte a identificare, valutare, misurare, gestire e monitorare i principali rischi.
Il sistema di governance è basato sulla costituzione di tre cd. linee di difesa:
   le Funzioni Operative (o Risk Owner), che rappresentano la prima linea di difesa e hanno la responsabilità ultima dei rischi relativi
alla loro area di responsabilità;
   la Group Actuarial Function, la Group Chief Compliance Officer Function, la Group Chief Anti Financial Crime Officer Function e la
Group Chief Risk Officer Function, che rappresentano la seconda linea di difesa;
    la Group Chief Audit Officer Function, che rappresenta la terza linea di difesa.
La Group Chief Audit Officer Function congiuntamente alla Group Actuarial Function, alla Group Chief Compliance Officer Function
ed alla Group Chief Risk Officer Function costituiscono le “Funzioni Fondamentali”; la Group Chief Anti Financial Crime Officer
Function è assimilata ad una Funzione Fondamentale.
I ruoli e le responsabilità del Consiglio di Amministrazione e dei relativi comitati, del Senior Management, delle Funzioni Fondamentali
e le interazioni tra le Funzioni Fondamentali sono descritte nella Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari (Corporate
Governance Report). I ruoli chiave nel sistema di gestione dei rischi sono riportati di seguito:
   il Consiglio di Amministrazione è l’ultimo responsabile del sistema di governance; adotta le Direttive sul sistema di governance e
le politiche di controllo interno e gestione dei rischi e le rivede annualmente; è responsabile, altresì, della gestione e della coerenza
complessiva del sistema di governance e del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi con le normative esterne ed
interne; stabilisce le Funzioni Fondamentali definendone il mandato e le linee di riporto nonché i comitati di supporto; definisce la
propensione al rischio, sulla base dei risultati ORSA;
   il Senior Management è responsabile dell’implementazione, del mantenimento e del monitoraggio del sistema di governance,
secondo le direttive dettate dal Consiglio di Amministrazione;
     le Funzioni Fondamentali, nello specifico:
 - la Group Chief Risk Officer Function supporta il Consiglio di Amministrazione e il Senior Management nella definizione delle
strategie di gestione, monitoraggio e misurazione dei rischi e fornisce, attraverso un adeguato sistema di reporting, gli elementi
per la valutazione della tenuta del sistema di gestione dei rischi nel suo complesso;
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
64
Assicurazioni Generali
6.  Il RAF di AG è definito nell’ambito della Risk Appetite Framework Group Policy.
 - la Group Chief Compliance Officer Function supporta il Consiglio di Amministrazione e il Senior Management nel valutare che
l’organizzazione e le procedure interne siano adeguate a gestire il possibile rischio di incorrere in sanzioni amministrative o
giudiziarie, subire perdite economiche o danni alla reputazione conseguentemente alla non conformità con le leggi, i regolamenti,
le disposizioni emanate dalle Autorità di Vigilanza o con le norme di autoregolamentazione, nonché il rischio derivante da
cambiamenti sfavorevoli della legge o dell’orientamento giudiziario (rischio di compliance);
 - la Group Actuarial Function supporta il Consiglio di Amministrazione, svolgendo compiti di coordinamento e di controllo in
materia di calcolo delle riserve tecniche, esprimendo pareri sulle politiche di sottoscrizione e sull’adeguatezza degli accordi di
riassicurazione, nonché contribuendo all’effettiva attuazione del sistema di gestione dei rischi;
 - la Group Chief Audit Officer Function supporta il Consiglio di Amministrazione nella valutazione indipendente dell’adeguatezza e
dell’efficacia del sistema di controllo interno, fornendo anche supporto e consulenza;
   la Group Chief Anti Financial Crime Officer Function supporta il Consiglio di Amministrazione e il Senior Management nella definizione
di requisiti di Gruppo da adottare nelle società con l’obiettivo di prevenire e contrastare i rischi di riciclaggio, finanziamento del
terrorismo, corruzione e sanzioni internazionali, nonché di verificare il rispetto dei requisiti relativi al Foreign Account Tax Compliance
Act (FATCA)
7
.
I responsabili delle Funzioni Fondamentali e della Group Chief Anti Financial Crime Officer Function riportano al Consiglio di
Amministrazione.
Le Funzioni Fondamentali, inclusa la Group Chief Anti Financial Crime Officer Function, collaborano secondo un modello predefinito
di coordinamento, al fine di condividere informazioni e creare sinergie.
Sistema di gestione dei rischi
I principi che definiscono il sistema di gestione dei rischi sono riportati nella Risk Management Group Policy
8
, che rappresenta la base
di tutte le politiche e le linee guida relative ai rischi. La Politica copre tutti i rischi a cui è esposto il Gruppo nonché la Compagnia, sia
su base attuale che prospettica (forward-looking).
Il sistema di gestione dei rischi si fonda sui seguenti processi:
1. Identificazione dei rischi
Il processo di identificazione dei rischi ha l’obiettivo di assicurare l’individuazione di tutti i rischi materiali a cui la Compagnia è o
potrebbe essere esposta. La Group Chief Risk Officer Function interagisce con le principali Funzioni di business per identificare i
principali rischi, valutare la loro importanza e assicurare che vengano prese adeguate misure al fine di gestire tali rischi, secondo un
processo di governance strutturato.
Nell’ambito di questo processo il Gruppo considera anche i rischi emergenti, relativi a rischi futuri, contraddistinti da un’evoluzione
incerta e spesso di natura sistemica, nonché i rischi di sostenibilità.
La classificazione dei rischi identificati segue la struttura prevista dal Regolamento IVASS n. 38 del 3 luglio 2018, di cui all’Art. 19.
2. Misurazione dei rischi
Il processo di misurazione dei rischi mira a valutare i rischi identificati con riferimento al loro contributo al requisito di capitale
regolamentare (per i cd. rischi quantificabili) e con altre tecniche di misurazione (per i cd. rischi non quantificabili), ritenute appropriate
e proporzionate per riflettere al meglio il profilo di rischio della Compagnia. L’utilizzo della metrica di capitale assicura che ogni rischio
sia coperto da un adeguato ammontare di capitale in grado di assorbire le potenziali perdite subite nel caso in cui i rischi si dovessero
materializzare.
Il requisito di capitale è calcolato utilizzando l’IM del Gruppo Generali che copre i rischi finanziari, di credito, di sottoscrizione vita e
non vita, e operativi. L’IM fornisce un’accurata rappresentazione dei principali rischi, misurando non solo l’impatto di ogni rischio
considerato singolarmente, ma anche il loro impatto combinato sui Fondi Propri della Compagnia.
01. Identificazione  
dei rischi
02. Misurazione  
dei rischi
03.  Gestione e
controllo dei rischi
04. Reporting  
sui rischi
65
Relazione sulla Gestione
7.  I responsabili Anti Financial Crime locali assumono la responsabilità delle tematiche sopra indicate salvo eccezioni sottoposte ad approvazione della Group Chief Anti Financial Crime Officer Function.  
8.  La Risk Management Group Policy copre tutte le categorie di rischi previste da Solvency II e, al fine di trattare adeguatamente ciascuna categoria di rischio e i processi di business sottostanti, è integrata dalle seguenti politiche
sul rischio: la Investment Governance Group Policy, la P&C Underwriting and Reserving Group Policy, Life Underwriting and Reserving Group Policy, la Politica di AG di gestione dei rischi operativi, la Liquidity Risk Management
Group Policy, la Politica di AG sulla capacità di assorbimento fiscale e delle imposte differite, la Risk Appetite Framework Group Policy e altre politiche relative a processi di business, come Capital Management Group Policy, la
Politica di AG sull’informativa da fornire ad IVASS e sull’informativa al pubblico, ecc. Tutte le politiche sono soggette ad aggiornamento su base annuale.
La metodologia e la governance dell’IM sono descritti nella sezione Posizione di solvibilità.
I rischi non inclusi nel calcolo del requisito di capitale, come il rischio di liquidità e altri rischi, sono valutati sulla base di tecniche
quantitative e qualitative, di modelli e di ulteriori stress test o analisi di scenario, incluse quelle a lungo termine in riferimento alla
valutazione del rischio climatico.
3. Gestione e controllo dei rischi
I rischi della Compagnia sono gestiti in linea con la propensione al rischio definita dal Consiglio di Amministrazione nel Risk Appetite
Framework (RAF) di Assicurazioni Generali S.p.A.. Il RAF definisce il livello di rischio considerato accettabile nello svolgimento
del business e fornisce la struttura generale per la gestione dei rischi insiti nei processi aziendali. In particolare, il RAF include la
dichiarazione di propensione al rischio, le preferenze di rischio, le metriche di rischio, i livelli di tolleranza e l’obiettivo di solvibilità.
La dichiarazione di propensione al rischio del RAF è integrata:
   da valutazioni qualitative (preferenze di rischio) volte a supportare i processi decisionali;
   dalle tolleranze al rischio che forniscono limiti quantitativi finalizzati a limitare un’eccessiva assunzione dei rischi;
   dall’obiettivo di solvibilità che fornisce indicazioni relativamente al livello di solvibilità a cui la Compagnia intende operare. I livelli di
tolleranza e l’obiettivo di solvibilità sono riferiti alle metriche di capitale.
La governance del RAF fornisce una struttura per la gestione dei rischi derivanti da operazioni ordinarie e straordinarie, i meccanismi
di controllo e monitoraggio, nonché i processi di escalation e reporting da adottare in caso di violazione delle tolleranze al rischio.  
I meccanismi di escalation si attivano nel caso in cui gli indicatori siano prossimi o violino i livelli di tolleranza definiti.
4. Reporting sui rischi
L’obiettivo del processo di reporting è quello di mantenere le funzioni di business, il Senior Management, il Consiglio di Amministrazione
e l’Autorità di Vigilanza consapevoli ed informati sull’andamento del profilo di rischio e dei singoli rischi, oltre che su eventuali violazioni
delle tolleranze al rischio, su base continuativa.
Viene inoltre predisposta la Relazione sulla valutazione interna del rischio e della solvibilità (Own Risk and Solvency Assessment -
ORSA Report) che costituisce la principale informativa sui rischi. L’ORSA ha l’obiettivo di valutare e fornire un’informativa in merito
al profilo di rischio e al fabbisogno di solvibilità complessivo su base attuale e prospettica. Nel processo ORSA sono oggetto di
valutazione e documentazione i principali rischi, anche su base prospettica. In quest’ambito sono considerati sia i rischi inclusi sia
quelli non inclusi nel calcolo del requisito patrimoniale di solvibilità.
Questo processo è coordinato dalla Group Chief Risk Officer Function, con il supporto di altre Funzioni aziendali relativamente ai
Fondi Propri, alle riserve tecniche e agli altri rischi.
L’ORSA Report è redatto su base annua, oltre che in caso di variazioni significative del profilo di rischio, così come definito dalla Risk
Management Group Policy.
Le risultanze dell’ORSA, assieme all’evidenza delle metodologie utilizzate, sono trasmesse al Consiglio di Amministrazione per
discussione e approvazione.
In aggiunta alle valutazioni ORSA, la Compagnia monitora le esposizioni al rischio, fornendo apposita informativa al Consiglio di
Amministrazione, su base trimestrale con riferimento al capitale e semestralmente con riferimento al profilo di liquidità.
C. Posizione di solvibilità
Posizione di capitale
La posizione di solvibilità, presentata in conformità con il Provvedimento IVASS n. 53, 2016, è data dal rapporto tra i Fondi Propri
ammissibili (Eligible Own Funds - EOF) e il requisito patrimoniale di solvibilità (Solvency Capital Requirement - SCR).
La posizione di solvibilità della Compagnia è in lieve diminuzione: passa da 269,7% al 31 dicembre 2024 a 268,6% al 31 dicembre
2025.
I Fondi Propri passano da € 51.485.974 migliaia al 31 dicembre 2024 a € 55.416.639 migliaia al 31 dicembre 2025, con un
incremento pari a € 3.930.665 milioni (+7,6%).
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
66
Assicurazioni Generali
L’incremento è dovuto principalmente al maggior contributo proveniente dalle partecipazioni di Gruppo (al netto dell’effetto
della distribuzione dei dividendi da parte delle società controllate), parzialmente compensato dai movimenti di capitale (derivanti
dall’impatto del dividendo del periodo, dal programma di riacquisto di azioni proprie, al netto delle operazioni sul debito subordinato)
e dalle operazioni di M&A.
L’aumento del valore delle partecipazioni riflette principalmente il contributo della generazione di capitale derivante dai segmenti Vita
e Danni e le positive varianze di mercato del periodo (riconducibili principalmente al restringimento degli spread sui titoli governativi,
al risultato positivo del comparto azionario trainato anche da Banca Generali, nonché all’aumento dei tassi di interesse). Tali effetti
sono stati solo in parte compensati dalle varianze non economiche e dall’impatto dei cambi regolamentari.
Copertura SCR
(in migliaia di euro) Esercizio 2025 Esercizio 2024
EOF a copertura del SCR 55.416.639 51.485.974
SCR 20.630.848 19.093.172
Solvency Ratio 268,6% 269,7%
Gli EOF a copertura del SCR vengono determinati sulla base del patrimonio netto, rivalutando tutte le attività e passività al valore di
mercato. Le principali variazioni al patrimonio netto includono:
   la deduzione degli attivi immateriali;
   la rivalutazione degli investimenti al fair value (incluse le partecipazioni e le obbligazioni);
   la contabilizzazione delle riserve tecniche sulla base delle regole Solvency II come somma della miglior stima delle passività (best
estimate of liabilities) e del margine di rischio (risk margin)
9
;
   la rivalutazione delle passività non tecniche al fair value (ad es. il debito finanziario e debito subordinato);
   le imposte differite sulle valutazioni di cui sopra;
   la deduzione dei dividendi proposti e delle azioni proprie.
Il debito subordinato (con specifiche caratteristiche in termini di disponibilità, duration e assenza di incentivi al riscatto o impedimenti)
ammissibile per la copertura del SCR è pari a € 9,4 miliardi (maggiori dettagli sul debito finanziario vengono presentati nei Prospetti
Contabili).
I Fondi Propri sono classificati in Tier, che rappresentano diversi livelli di qualità rispetto ai criteri di capacità di assorbimento delle
perdite
10
. I Fondi Propri classificati come Tier 2 si riferiscono alle passività subordinate e il Tier 3 si riferisce alle imposte differite attive.
EOF a copertura del SCR
(in migliaia di euro) Esercizio 2025 Esercizio 2024
Tier 1 45.980.490 42.527.557
Tier 1 (restricted) 919.450 1.424.930
Tier 2 8.516.699 7.533.487
Tier 3 0 0
Totale 55.416.639 51.485.974
Il SCR è calcolato come Value at Risk (VAR) dei Fondi Propri, soggetto ad un livello di confidenza del 99,5% su base annuale
(equivalente al capitale necessario ad assicurare la copertura di eventi inattesi con probabilità 1 su 200 anni).
Il requisito di capitale è pari a € 20.630.848 migliaia (+8,1% rispetto al 31 dicembre 2024): la variazione è principalmente dovuta
all’aumento del valore delle partecipazioni in compagnie del Gruppo e all’incremento della quota di riassicurazione accettata
intragruppo.
In aggiunta alla copertura del SCR, è previsto il calcolo del MCR richiesto al fine di determinare il livello minimo di capitale sotto al
quale il livello di rischio sarebbe non accettabile, laddove si fosse autorizzati a proseguire le proprie attività. Inoltre, per definire la
copertura del MCR, sono applicate regole più stringenti per l’ammissibilità dei Fondi Propri
11
. La copertura del MCR è presentata
nella seguente tabella.
67
Relazione sulla Gestione
9.  L’affidabilità e l’adeguatezza delle riserve tecniche Solvency II sono valutate dalla Group Actuarial Function.
10.  Per garantire un’elevata qualità del capitale disponibile, i livelli di Tier 2 e Tier 3 ammissibili a copertura del SCR sono soggetti ai seguenti limiti. L’importo ammissibile delle voci Tier 1 deve essere almeno la metà del SCR; in caso
di passività subordinate ammissibili e azioni privilegiate eccedenti il 20% del totale del Tier 1, si declassano al Tier 2. L’importo ammissibile del Tier 3 deve essere inferiore al 15% del SCR. La somma degli importi ammissibili
di Tier 2 e Tier 3 non deve eccedere il 50% del SCR.
11.  Ai fini della copertura del MCR, l’ammontare ammissibile delle voci del Tier 1 deve essere almeno pari all’80% del MCR; la stessa limitazione vale per le passività subordinate e per le azioni privilegiate. L’ammontare ammissibile
del Tier 2 non deve eccedere il 20% del MCR. Il Tier 3 non è ammesso a copertura del MCR.
Copertura MCR
(in migliaia di euro) Esercizio 2025 Esercizio 2024
EOF a copertura del MCR 47.931.483 44.907.145
MCR 5.157.712 4.773.293
Solvency Ratio 929,3% 940,8%
I Fondi Propri eligibili alla copertura del MCR sono di seguito rappresentati:
EOF a copertura del MCR
(in migliaia di euro) Esercizio 2025 Esercizio 2024
Tier 1 45.980.490 42.527.556
Tier 1 (restricted) 919.450 1.424.930
Tier 2 1.031.543 954.659
Totale 47.931.483 44.907.145
Modello Interno
L’IM è ritenuto il metodo più idoneo per la valutazione del profilo di rischio in termini di granularità, calibrazione e correlazione tra i rischi.
L’IM è strutturato sulla base della Mappa dei rischi, definita nella Risk Management Group Policy, che riporta tutti i rischi quantificabili
12
che il Gruppo ha identificato come rilevanti per il proprio business, prevedendo il calcolo del SCR sia a livello di singolo rischio sia a
livello aggregato.
1. Metodologia dell’IM
Nell’implementazione del Modello, la Compagnia ha adottato l’approccio Monte-Carlo con proxy function per determinare la cd.
distribuzione di probabilità (Probability Distribution Forecast - PDF) delle variazioni dei Fondi Propri di Base su un orizzonte temporale
di 1 anno.
La distribuzione di probabilità dei Fondi Propri consente di determinare le perdite potenziali ad ogni percentile per i rischi nel
perimetro ed in particolare il SCR che corrisponde al 99.5-esimo percentile. Il metodo Monte-Carlo è ampiamente utilizzato nel
settore assicurativo e consente la determinazione di risultati, utilizzando le caratteristiche insite nei campionamenti casuali ripetuti
per la simulazione di eventi complessi del mondo reale. Le proxy function sono funzioni matematiche che simulano l’interazione tra i
driver di rischio e i portafogli assicurativi e producono risultati ad un elevato livello di affidabilità. Il processo di aggregazione prevede
l’utilizzo di tecniche matematiche avanzate in linea con le best practice sul mercato. Nella procedura di calibrazione dei rischi si
prendono in considerazione aspetti sia quantitativi che qualitativi.
2. Governance dell’IM
La governance e i processi relativi all’IM sono definiti nella Internal Model Governance Group Policy, con la finalità di
 mantenere l’IM e i suoi componenti appropriati per il loro scopo;
 definire procedure per progettare, implementare, utilizzare e validare i nuovi modelli e i relativi cambiamenti;
 confermare su base continuativa l’appropriatezza del Modello.
La Internal Model Change Group Policy definisce a sua volta i ruoli e le responsabilità nell’implementazione di cambiamenti major e
minor al Modello, normando le attività inerenti allo sviluppo dell’IM, necessarie per assicurarne l’appropriatezza nel tempo e, più in
generale, per supportare il processo di cambiamento dello stesso.
Nell’ambito della governance dell’IM, è stato istituito il cd. Internal Model Committee, con la responsabilità di rivedere le calibrazioni
dell’IM e valutare le proposte su tutte le metodologie dell’IM, le ipotesi utilizzate, i parametri, i risultati, la documentazione e tutti gli altri
elementi correlati al fine di supportare il Group Chief Risk Officer (GCRO) nel processo decisionale sugli sviluppi (o sui cambiamenti)
dell’IM e per garantirne il monitoraggio durante il suo intero ciclo di vita, assicurandone il corretto funzionamento secondo la Internal
Model Governance Group Policy. Il Comitato è presieduto dalla Model Design Authority, nella persona dell’Head of Group Enterprise
Risk Management, responsabile di assicurare la coerenza e l’appropriatezza complessiva dell’IM. I membri dell’Internal Model
Committee sono tutti i Model Owner e la Model Design Authority ed eventualmente ulteriori partecipanti richiesti dalla Model Design
Authority.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
68
Assicurazioni Generali
12.  Principali rischi secondo la Mappa dei rischi.
Il GCRO definisce i processi e i controlli per assicurare la continua appropriatezza del disegno e dell’operatività dell’IM, affinché rifletta
in modo adeguato il profilo di rischio. Il GCRO è anche responsabile della definizione delle metodologie per ogni componente dell’IM,
sulla base di quanto proposto dall’Internal Model Committee, così come della produzione dei risultati e, infine, della presentazione
della reportistica relativa all’IM, al Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione, assistito dal Comitato Controllo e Rischi, assicura la continua appropriatezza del disegno e
dell’operatività dell’IM, la sua conformità e che l’IM continui a riflettere in modo appropriato il profilo di rischio.
3. Validazione dell’IM
L’IM è soggetto, su base continuativa, ad un processo di validazione, con l’obiettivo di garantire in maniera indipendente la
completezza, la solidità e l’affidabilità dei processi e dei risultati dell’IM, nonché la loro conformità ai requisiti Solvency II.
Il processo di validazione segue i principi e le procedure definiti nella Internal Model Validation Group Policy e nelle relative linee guida
di Gruppo.
Gli esiti del processo di validazione sono strutturati al fine di supportare il Senior Management e il Consiglio di Amministrazione nella
comprensione dell’appropriatezza dell’IM, e includono le aree di miglioramento in cui l’IM presenta punti di attenzione e limitazioni,
con particolare riferimento al suo utilizzo.
Per garantire un adeguato livello d’indipendenza, le risorse che eseguono le attività di validazione non sono coinvolte nello sviluppo
o nell’operatività dell’IM.
Nell’ambito del processo di validazione vengono considerati i risultati ottenuti durante gli esercizi di validazione precedenti, così
come gli sviluppi nel contesto di business interno ed esterno, l’andamento dei mercati finanziari e le modifiche all’IM. Il processo di
validazione non si applica agli aspetti già coperti dalle verifiche della Group Actuarial Function (in termini di riserve tecniche, strutture
IT, piattaforme attuariali e loro governance). Sono inoltre previste interazioni periodiche con la Group Actuarial Function al fine di
garantire la coerenza tra i rispettivi processi di validazione e di avvalersi eventualmente delle attività già svolte dalla stessa.
Il processo di validazione funge complessivamente da meccanismo d’incentivo al miglioramento e aggiornamento continuo dell’IM.
Al fine di garantire l’appropriatezza dell’insieme degli elementi che costituiscono l’IM, la validazione non si basa solo sugli aspetti
quantitativi, ma anche su quelli qualitativi, non limitandosi ad aspetti di calcolo e alla metodologia. Altri elementi importanti come la
data quality, la documentazione e gli usi dell’IM sono validati di conseguenza.
Il processo di validazione viene condotto su base annuale e laddove richiesto dal Senior Management, dal Consiglio di Amministrazione
o dalle Autorità di Vigilanza.
D. Profilo di Rischio
Rischi di sottoscrizione vita
La Compagnia è esposta al rischio di sottoscrizione vita derivante dal business indiretto, in quanto opera come principale riassicuratore
delle compagnie del Gruppo Generali, e dal business diretto, assunto prevalentemente tramite i branch esteri che operano nel Regno
Unito e a Hong Kong.
Il portafoglio vita è costituito da prodotti tradizionali, prevalentemente di risparmio, coperture di puro rischio e salute
Il rischio di sottoscrizione vita deriva da perdite o variazioni sfavorevoli nel valore delle passività assicurative relative ai contratti vita
e salute. Tale rischio è conseguente all’incertezza sottostante i tassi di mortalità, longevità, malattia, morbilità e disabilità utilizzati
per la valutazione delle passività (ipotesi biometriche), o a rischi connessi alle spese e all’esercizio di opzioni contrattuali da parte
degli assicurati (ipotesi operative). Il riscatto della polizza costituisce la principale opzione prevista contrattualmente per gli assicurati,
unitamente alla possibilità di ridurre o sospendere la copertura assicurativa.
I principali rischi di sottoscrizione vita della Compagnia sono i seguenti:
   il rischio di mortalità è definito come il rischio di perdita, o di cambiamenti sfavorevoli nel valore delle passività assicurative derivanti
da variazioni dei tassi di mortalità, nel caso in cui un aumento dei tassi di mortalità comporta un aumento nel valore delle passività
assicurative. Il rischio di mortalità include anche il rischio di mortalità catastrofale, derivante dall’incertezza legata alle ipotesi
utilizzate nel pricing e nella riservazione in caso di eventi estremi o irregolari;
69
Relazione sulla Gestione
   il rischio di longevità, analogamente alla mortalità, è definito come il rischio derivante da variazioni dei tassi di mortalità, in cui una
diminuzione del tasso di mortalità comporta un aumento del valore delle passività assicurative;
   il rischio di disabilità e di morbilità deriva da variazioni dei tassi di disabilità, malattia, morbilità e dei tassi di riattivazione
13
;
   il rischio di riscatto è definito come il rischio di perdita o di cambiamenti sfavorevoli nel valore delle passività assicurative, derivanti
da variazioni inattese nell’esercizio delle opzioni da parte degli assicurati. Tali opzioni includono il diritto, parziale o totale, di
recedere, terminare, limitare o sospendere la copertura assicurativa e derivano dalle condizioni contrattuali o dalla normativa.  
Tale rischio considera anche eventi c.d. mass-lapse, relativi a riscatti di massa;
   il rischio spese deriva dall’incertezza legata ai costi sostenuti in relazione ai contratti di assicurazione o di riassicurazione;
   il rischio malattia infine è riferito nello specifico all’assicurazione malattia anche collegata a eventi catastrofali.
Per la misurazione dei rischi di sottoscrizione vita si utilizza l’IM. Tale misurazione si basa sul calcolo delle perdite derivanti da
variazioni inattese delle ipotesi biometriche e operative, attraverso l’applicazione di scenari di stress. I requisiti di capitale sono
determinati come differenza tra il valore delle passività prima e dopo l’applicazione degli stress.
Inoltre, nell’ambito del processo ORSA, la vulnerabilità della Compagnia ai rischi sottoscrittivi viene valutata tramite analisi di sensitività
e di scenario, anche prendendo in considerazione orizzonti temporali più estesi, come quelli del Piano Strategico.
In generale, il contributo del rischio di sottoscrizione al profilo di rischio dopo la diversificazione rimane limitato, sia per la natura di
Assicurazioni Generali S.p.A., il cui bilancio è caratterizzato principalmente da partecipazioni, sia perché i rischi di sottoscrizione vita
presentano un elevato livello di diversificazione con gli altri rischi.
La gestione del rischio di sottoscrizione vita inerente al business diretto si basa sul processo di tariffazione dei prodotti. In tale ambito
si valutano le caratteristiche del prodotto e le ipotesi relative a costi, dati biometrici e comportamento degli assicurati, in modo da
gestirne gli impatti negativi.
Nel corso del 2025, il monitoraggio di premi e riscatti del business diretto di Assicurazioni Generali S.p.A. ha mostrato una lieve
contrazione dei premi sottoscritti, principalmente per effetto della chiusura alla nuova produzione del business vita del branch nel
Regno Unito, e una riduzione nel volume dei riscatti complessivi.
La Compagnia riassicura o retrocede a riassicuratori esterni parte dei rischi assunti. Con cadenza annuale, la Compagnia aggiorna il
programma di riassicurazione e retrocessione in funzione dell’appetito per il rischio. Il programma di riassicurazione e retrocessione è
soggetto alla valutazione della Group Actuarial Function Vita in merito alla sua adeguatezza, in linea con la Actuarial Function Group
Policy e le Actuarial Function Group Guidelines.
Infine, la Compagnia adotta il framework, definito a livello Gruppo, volto allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi in linea con gli obiettivi
di sostenibilità. Considera inoltre i potenziali impatti dei rischi di sostenibilità nei processi di sottoscrizione.
Rischi di sottoscrizione non vita
La Compagnia è principalmente esposta al rischio di sottoscrizione non vita derivante dal:
   business indiretto, in quanto opera come principale riassicuratore delle compagnie del Gruppo Generali. In particolare, accetta la
totalità dei portafogli corporate & commercial delle controllate in Italia, Francia, Germania, Austria e Spagna tramite trattati quota
share, nonché parte del business, relativo a R.C. autoveicoli terrestri e R.C. generale dell’Italia, Francia, Portogallo e Grecia, ceduto
attraverso un veicolo dedicato;
   business diretto assunto prevalentemente dai branch esteri (Regno Unito, Lussemburgo, Hong Kong e Stati Uniti) nel segmento
corporate & commercial, oltre che health & benefits.
La Compagnia è esposta ai rischi di sottoscrizione non vita che derivano da perdite o variazioni sfavorevoli nelle stime relative alla
frequenza e/o della gravità dei sinistri. Tali rischi sono conseguenza di:
   variazioni rispetto a ipotesi utilizzate nei processi di tariffazione e di allocazione delle riserve (rischio di tariffazione e di riservazione);
   perdite legate a eventi estremi o eccezionali (rischio catastrofale).
Nell’ambito degli eventi catastrofali, relativi al business accettato dalle compagnie del Gruppo Generali, le principali esposizioni si
riferiscono ai terremoti in Italia, alle inondazioni in Italia, Germania, Austria e nell’area dell’Europa Centro Orientale e più in generale
alle tempeste in Europa. Analisi di scenario e stress test vengono tuttavia condotti anche per eventi meno materiali.
In seguito all’emanazione della Legge di Bilancio 2024, che prevede l’obbligo per le imprese che operano in Italia di dotarsi di
copertura assicurativa per i danni derivanti da catastrofi naturali, il Gruppo Generali, e più specificatamente le compagnie italiane
del Gruppo interessate, hanno attivato dei processi di monitoraggio degli impatti sottoscrittivi, riassicurativi e di gestione del rischio.
13.  Per ipotesi di riattivazione si intende l’ipotesi che la Compagnia adotta nel calcolo delle riserve tecniche, in merito al periodo di tempo in cui l’assicurato usufruirà dell’indennizzo da disabilità, malattia e morbilità.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
70
Assicurazioni Generali
Assicurazioni Generali S.p.A., in quanto principale riassicuratore delle compagnie del Gruppo, risulta a sua volta impattata dal
decreto nella componente del business accettato dalle compagnie italiane del Gruppo interessate. Tale impatto è mitigato dall’attuale
copertura catastrofale di retrocessione.
Per la misurazione dei rischi di sottoscrizione non vita si utilizza l’IM.
Tale misurazione si basa su modelli sviluppati internamente così come su modelli esterni, specie per gli eventi catastrofali per i quali
si ritiene opportuno l’utilizzo dell’esperienza di mercato.
Inoltre, nell’ambito del processo ORSA, la vulnerabilità della Compagnia ai rischi sottoscrittivi viene valutata tramite analisi di sensitività
e di scenario, anche prendendo in considerazione orizzonti temporali più estesi, come quelli del Piano Strategico.
Come già anticipato, il contributo del rischio di sottoscrizione al profilo di rischio dopo la diversificazione rimane limitato, data la
natura di Assicurazioni Generali S.p.A., il cui bilancio è caratterizzato principalmente da investimenti in partecipazioni.
La riassicurazione rappresenta la principale tecnica di mitigazione utilizzata dalla Compagnia per i rischi non vita. Tramite la cessione
di una parte del rischio di sottoscrizione a controparti selezionate, essa permette di ottimizzare l’utilizzo del capitale e limitare
la volatilità del risultato tecnico. La strategia di riassicurazione non vita della Compagnia è integrata nella più ampia strategia di
riassicurazione del Gruppo e viene sviluppata in coerenza con la propensione al rischio e con le preferenze di rischio definite nel RAF,
tenendo in considerazione il ciclo del mercato riassicurativo.
Storicamente si preferisce la riassicurazione tradizionale come strumento per la mitigazione del rischio catastrofale non vita.  
Tuttavia, in un’ottica di ulteriore ottimizzazione dei trattati di riassicurazione e di continuo accrescimento del know-how sulle tecniche
di trasferimento del rischio più innovative, parte del rischio terremoto in Italia e del rischio di tempeste in Europa è collocato nel più
competitivo mercato degli Insurance-Linked Securities (ILS) tramite un Catastrophe Bond, prodotto nel quale la capacità riassicurativa
viene fornita da investitori terzi rispetto ai tradizionali riassicuratori.
La Compagnia, in aggiunta alle previsioni già indirizzate nella P&C Underwriting and Reserving Group Policy, per quanto riguarda la
valutazione dei clienti dal punto di vista delle questioni legate alla sostenibilità nel processo di sottoscrizione non vita, ha sviluppato
ed adotta una linea guida, la Responsible Underwriting Group Guideline, al fine di garantire l’adozione di comportamenti responsabili
e ridurre le esposizioni verso controparti operanti nei settori potenzialmente sensibili come definiti nelle suddette linee guida.
Al fine di contenere l’esposizione del portafoglio a pandemie e/o a eventi simili, nei trattati riassicurativi a copertura delle linee di
business più impattate dalla pandemia, in particolare business interruption e le assicurazioni viaggi, sono presenti specifiche clausole
contrattuali volte a contenere l’impatto dei sinistri legati a eventi pandemici, in linea con la prassi diffusasi nel mercato riassicurativo.
Seppur in un contesto macroeconomico che vede uno scenario inflattivo in miglioramento, Assicurazioni Generali S.p.A. rimane
concentrata sulla disciplina tecnica al fine di assicurare la profittabilità del business, quindi mantenendo l’attività di monitoraggio
attraverso una supervisione costante dei premi, della frequenza e severità dei sinistri e del relativo impatto sul combined ratio.
Il processo descritto e la valutazione condotta su base annua consentono di confermare l’adeguatezza delle tecniche di mitigazione
del rischio. La Group Chief Risk Officer Function, nello specifico, rivede i limiti operativi proposti da Group Chief P&C and Reinsurance
Officer Function e Group Chief Life & Health Officer Function e ha la responsabilità di misurare, monitorare e predisporre l’informativa
del relativo profilo di rischio.
Ulteriori limiti, relativi alla gestione dei rischi di sottoscrizione e al rischio di default della controparte riassicurativa a livello di Gruppo,
sono stati definiti nella Risk Concentrations Management Group Policy - Reinsurance and Underwriting Exposures.
Rischi finanziari e di credito
Rischio finanziario
Il rischio azionario rappresenta il principale contributo al profilo di rischio della Compagnia, in considerazione dell’elevata incidenza
del valore delle partecipazioni rispetto alle altre voci degli attivi. In generale, il rischio azionario deriva da variazioni avverse in termini
di valore delle attività e delle passività, conseguenti a oscillazioni nel livello dei prezzi dei mercati azionari.
In aggiunta al rischio azionario derivante dalle partecipazioni nelle società controllate, si segnala che la tipica attività di assicurazione
implica che i premi raccolti siano investiti in una varietà di attivi finanziari, con l’obiettivo di onorare gli impegni futuri verso gli assicurati
e generare valore per gli azionisti. Si è quindi esposti al rischio che gli investimenti non generino il rendimento atteso, a causa della
riduzione del valore o della volatilità dei prezzi. Allo stesso modo, il reinvestimento di flussi derivanti da titoli in scadenza rischia di
avvenire a condizioni di mercato sfavorevoli, soprattutto in caso di tassi di interesse bassi.
71
Relazione sulla Gestione
Oltre al rischio azionario, la Compagnia è quindi esposta anche al rischio di variazione dei tassi, derivante dagli investimenti in
obbligazioni, e al rischio di valuta, derivante sia dalle esposizioni dirette riferite ai branch che dalle partecipazioni in compagnie
controllate nei Paesi non appartenenti all’Euro-zona, principalmente nell’Europa centro-orientale. Ulteriori rischi a cui la Compagnia
è esposta sono il rischio immobiliare (property risk) e il rischio di concentrazione.
Per la misurazione dei rischi finanziari si utilizza il Modello Interno (IM), che si applica anche a strumenti finanziari complessi e/o
illiquidi garantendo la loro corretta valutazione all’interno dei moduli inclusi nella Mappa dei rischi di Gruppo. Inoltre, la vulnerabilità
della Compagnia ai rischi finanziari viene anche valutata tramite analisi di sensitività sui principali fattori di rischio, tra cui i tassi di
interesse e il valore dei titoli azionari, analisi di scenario e stress test. Con riferimento al contesto geopolitico e ai relativi impatti sui
mercati finanziari osservati nel corso del 2025, si rimanda a quanto riportato nella sezione A. Executive Summary (Contesto esterno).
Le osservazioni storiche disponibili contribuiscono a definire le metriche di rischio del Modello Interno, le osservazioni relative agli
eventi di mercato nel corso del 2025 hanno quindi contribuito alla calibrazione del rischio nell’ambito del Modello Interno.
La gestione degli attivi è basata sul Principio della Persona Prudente definito da Solvency II, con l’obiettivo di ottimizzare il loro rendimento
e sostenibilità, limitando al contempo l’impatto negativo sulla solvibilità derivante dalle fluttuazioni di mercato a breve termine. Il Principio
della Persona Prudente rappresenta il fondamento del processo di gestione degli investimenti. In base a Solvency II, la società detiene
inoltre un buffer di capitale al fine di mantenere una posizione di solvibilità solida anche in circostanze di mercato avverse.
La gestione degli investimenti prevede un approccio integrato della gestione dei rischi sulle attività e sulle passività. Il processo di
Strategic Asset Allocation (SAA), basato su un approccio liability-driven, deve tenere in considerazione la coerenza con i passivi ed
essere fortemente correlato agli obiettivi e ai vincoli propri dei portafogli assicurativi. A tal fine, i processi di SAA e Asset Liability
Management (ALM) sono interdipendenti e rappresentano componenti fondamentali nella definizione delle strategie di investimento
della Compagnia.
In particolare, SAA e ALM hanno l’obiettivo di definire la combinazione in termini di categorie di attivi che massimizzi il contributo
degli investimenti alla creazione di valore, tenendo in considerazione i vincoli posti dal livello di solvibilità e dagli indicatori attuariali
e contabili. SAA e ALM mirano all’ottimizzazione del profilo di rischio-rendimento in un orizzonte temporale definito, identificando
una variabile obiettivo espressiva del rendimento atteso e una corrispondente misura di rischio. La Compagnia mira a garantire una
stretta collaborazione tra le Funzioni di Group Chief Investment Officer (GCIO), Group Chief Financial Officer (GCFO, incluso Treasury),
Actuarial e Group Chief Risk Officer per assicurare che i processi di ALM e SAA siano coerenti con il Risk Appetite Framework, la
pianificazione strategica e il processo di allocazione del capitale. La scelta degli attivi è effettuata tenendo conto del profilo di rischio
delle passività detenute, in modo da soddisfare l’esigenza di disporre di attivi idonei e sufficienti alla copertura delle passività.  
Tale processo di selezione ha l’obiettivo di garantire la sicurezza, la qualità, la redditività e la liquidabilità del portafoglio nel suo
complesso, provvedendo ad un’adeguata diversificazione degli investimenti.
Nella selezione degli investimenti si tiene conto anche dei rischi di sostenibilità e dell’impatto di lungo termine sulle questioni di
sostenibilità delle decisioni di investimento, in linea con il “Sustainable Investment framework” definito nella Investment Governance
Group Policy.
La Compagnia integra in modo proattivo le questioni di sostenibilità nel processo di investimento definendo un quadro di riferimento
e linee guida al fine di gestire:
 gli impatti immediati o potenziali generati dalla propria strategia di investimento sull’ambiente e sulla società;
 l’impatto del rischio di sostenibilità sul valore dei propri investimenti.
La Compagnia integra le questioni di sostenibilità nei processi di investimento anche attraverso la definizione di target e vincoli
specifici.
Inoltre, la Compagnia integra nel quadro di riferimento per la sostenibilità degli investimenti l’azionariato attivo, che è considerato a
tutti gli effetti un contributore sia alla mitigazione a lungo termine del rischio che alla creazione di valore per clienti e azionisti.
La principale tecnica di attenuazione del rischio consiste nel ribilanciamento del portafoglio degli attivi tramite la ridefinizione dei
pesi obiettivo per le diverse classi di attivi e per la duration, nel rispetto delle soglie di tolleranza definite come limiti d’investimento.  
Questa tecnica consente un’adeguata mitigazione dei rischi finanziari.
Il monitoraggio del matching tra le attività e le passività, del rispetto dei limiti in ambito di ALM e SAA, e più in generale dei limiti di
rischio viene condotto su base regolare, ipotizzando una serie di scenari di mercato e condizioni di stress.
In relazione agli investimenti, ed al fine di consentire la tempestiva adozione di eventuali misure correttive, è previsto un processo
di informativa il cui contenuto e frequenza sono disciplinati nella Delibera Quadro sugli investimenti. La Group Chief Risk Officer
Function predispone l’informativa in merito al rispetto dei limiti definiti dalla Delibera Quadro, nonché in merito all’operatività in
strumenti derivati.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
72
Assicurazioni Generali
La Compagnia, inoltre, utilizza strumenti derivati con l’obiettivo di mitigare i rischi presenti nel portafoglio di attività e/o passività,
migliorando la qualità, la liquidità e la redditività degli investimenti, in coerenza con gli obiettivi del Piano Strategico. Le operazioni in
derivati sono soggette ad un regolare processo di monitoraggio e reportistica, ed in termini di governance è previsto un processo di
autorizzazione preventiva per le transazioni con strumenti derivati.
Rischio di credito
L’esposizione al rischio di credito deriva dal rischio insito negli attivi investiti, nonché dal rischio di credito relativo in generale alle
controparti come nel caso della riassicurazione. Analogamente al rischio finanziario, la Compagnia deve garantire che il valore degli
attivi non sia inferiore al valore degli impegni assicurativi.
Il rischio di credito include:
   il rischio di ampliamento dello spread (cd. spread-widening risk) derivante da variazioni sfavorevoli del valore di mercato dei titoli di
debito. L’ampliamento dello spread può essere legato sia alla valutazione di mercato del merito creditizio dello specifico debitore
(che spesso implica una diminuzione nel rating), sia alla riduzione sistemica a livello di mercato nel prezzo delle attività creditizie;
   il rischio di default definito come il rischio di incorrere in perdite a causa dell’incapacità di una controparte di onorare i propri
impegni finanziari. Tale rischio include sia default nel portafoglio obbligazionario sia default delle controparti in depositi, contratti di
mitigazione del rischio, come ad esempio la riassicurazione, e altri tipi di esposizioni soggette al rischio di credito.
Si precisa che il requisito patrimoniale di solvibilità calcolato sulla base di Solvency II non include il rischio di credito derivante da
esposizioni in titoli di stato italiani, i.e. BTP, né riflette benefici derivanti dallo Stochastic Volatility Adjustment. Dato il volume limitato
dell’esposizione diretta in tali titoli e il contestuale impatto in termini di Volatility Adjustment, queste due scelte di Modello producono
sulla solvibilità due effetti di segno contrario e sostanzialmente bilanciati.
Per la misurazione del rischio di credito si utilizza il Modello Interno (IM), che si applica anche a strumenti finanziari complessi e/o
illiquidi garantendo la loro corretta valutazione all’interno dei moduli inclusi nella Mappa dei rischi della Compagnia. Come per i rischi
finanziari, la vulnerabilità della Compagnia ai rischi di credito viene valutata anche tramite analisi di sensitività sui principali fattori di
rischio, tra cui gli spread su obbligazioni sia governative che corporate, analisi di scenario, e stress test.
Con riferimento al contesto geopolitico e ai relativi impatti sul mercato del credito osservati nel corso del 2025, si rimanda a quanto
riportato nella sezione A. Executive Summary (Contesto esterno).
Le osservazioni storiche disponibili contribuiscono a definire le metriche di rischio del Modello Interno, le osservazioni relative agli
eventi di credito nel corso del 2025 hanno quindi contribuito alla calibrazione del rischio nell’ambito del Modello Interno.
Si segnala che sono in essere strumenti per il monitoraggio del rischio di credito, tra cui un monitoraggio continuo dei rating
downgrade, volto a misurare gli impatti del deterioramento del merito creditizio sulla solvibilità e ad identificare eventuali azioni di
mitigazione del rischio.
La gestione del rischio di credito segue lo stesso Principio della Persona Prudente sopra descritto, in riferimento ai rischi finanziari e
definito nella Investment Governance Group Policy.
I processi di ALM e SAA, già descritti nella precedente sezione, si applicano quindi anche per l’ottimizzazione dell’allocazione del
portafoglio degli attivi relativamente al rischio di credito.
Come previsto dalle Investments Risk Group Guideline, vengono incoraggiati gli investimenti in titoli con elevato merito creditizio  
(cd. investment grade) nonché con un elevato livello di diversificazione del rischio.
Come riportato nella sezione relativa ai rischi finanziari, la Compagnia integra in modo proattivo le questioni di sostenibilità nel
processo di investimento.
Inoltre, al fine della valutazione del rischio di credito, il Modello Interno affianca ai rating forniti dalle agenzie esterne di valutazione
del merito di credito (ECAI) anche delle stime del merito creditizio di controparti e strumenti finanziari fornite da un’apposita unità di
Capogruppo e formulate secondo le regole e i processi definiti nella Credit Rating Assignment Group Guideline.
Nell’ambito della valutazione del rischio di credito, sono state definite condizioni che attivano il processo di assegnazione di un
rating interno a livello di controparte e/o di strumento finanziario, anche nel caso di disponibilità di rating esterni. L’attribuzione del
rating interno viene rivista, di norma, su base annua. Si eseguono inoltre ulteriori valutazioni quando vengono rese disponibili nuove
informazioni, provenienti da fonti affidabili, che possono influenzare l’affidabilità creditizia del soggetto emittente e/o dello strumento
finanziario.
73
Relazione sulla Gestione
Il sistema di attribuzione del rating interno a livello di controparte si basa sulla valutazione di metriche quantitative e di elementi
qualitativi. Gli elementi di rischio considerati, tra gli altri, sono riferiti alla valutazione della rischiosità del settore di appartenenza,
del paese in cui si svolgono le attività e del gruppo di controllo, ove presente. In aggiunta, sono considerati potenziali fattori
macroeconomici che potrebbero influenzare la capacità di ripagare il debito da parte dell’emittente, a titolo di esempio: il livello dei
tassi di interesse, il movimento del mercato dei cambi e i prezzi delle materie prime. A livello di strumento finanziario, invece, il rischio
del proprio emittente è uno dei principali elementi considerati, comprese le peculiarità dello strumento stesso.
In linea con i rischi finanziari, la gestione dei rischi di credito nella Compagnia, si basa principalmente sul processo di Strategic Asset
Allocation (SAA) e sulle disposizioni contenute nell’Investments Risk Group Guideline (IRGG), sopra descritti.
Inoltre, la Compagnia mitiga il rischio di insolvenza delle controparti - ad esempio in contratti derivati o di riassicurazione - adottando,
ove possibile, strategie di collateralizzazione, che limitino in maniera significativa le potenziali perdite in caso di default.
Come per il rischio finanziario, il monitoraggio del rischio di credito segue le Investments Risk Group Guideline (IRGG) e la Delibera
Quadro sugli investimenti ed è prevista un’informativa specifica sulla conformità ai limiti definiti e sull’esposizione in derivati.
Concentrazioni di rischio
La concentrazione verso una singola controparte viene gestita attraverso limiti massimi di esposizione stabiliti dal Consiglio di
Amministrazione nella Delibera Quadro sugli Investimenti.
La Delibera Quadro sugli investimenti stabilisce specifici limiti di concentrazione per controparte non governativa, settore merceologico,
area geografia e valuta espressi in percentuale sul valore totale del portafoglio.
Con particolare riferimento alla concentrazione per controparte (c.d. ultimate parent company) i limiti di concentrazione sono funzione
del rating attribuito alla controparte e vengono calcolati considerando l’esposizione complessiva che include i titoli obbligazionari,
azionari, nonché la liquidità.
Tali limiti vengono poi ulteriormente dettagliati nelle Investments Risk Group Guideline soggette ad approvazione del Group Chief
Executive Officer.
In particolare, le IRGG definiscono ulteriori limiti specifici di concentrazione per controparte (ultimate
14
parent company) calcolati
considerando solo l’esposizione azionaria e solo l’esposizione governativa.
Ulteriori limiti, relativi alla gestione delle concentrazioni di rischio sulla sottoscrizione e sulle esposizioni verso controparti riassicurative
sono stati definiti nella Risk Concentrations Management Group Policy – Reinsurance and Underwriting Exposures.
Il rispetto di tali limiti è oggetto di reporting periodico al Consiglio di Amministrazione e all’Alta Direzione.
Rischio Operativo
Il rischio operativo rappresenta la possibilità di incorrere in perdite derivanti dall’inadeguatezza o dalla disfunzione di processi, risorse
umane e sistemi, oppure da eventi esogeni.
15
I rischi operativi a cui Assicurazioni Generali S.p.A. è esposta sono identificati e classificati nella Politica di AG di gestione dei rischi
operativi, che declina la Mappa dei rischi definita nella Risk Management Group Policy.
Per la misurazione dei rischi operativi si utilizza il Modello Interno (IM). Tale misurazione si basa su analisi di scenario condotte dai
responsabili nell’ambito delle singole aree operative (Risk Owner) che, tramite expert judgement e con il supporto di Subject Matter
Expert (SME), forniscono stime di frequenza e impatto per ciascuno degli scenari relativi ai rischi identificati. I rischi considerati materiali
sulla base di questa analisi vengono utilizzati per la calibrazione del Modello Interno. Da queste stime si derivano le distribuzioni di
probabilità delle perdite su un orizzonte temporale di un anno che successivamente vengono aggregate per ottenere la distribuzione
della perdita annua. La raccolta dei dati sulle perdite integra questa vista prospettica con una vista retrospettiva, permettendo così
una valutazione completa dei rischi operativi. Questo processo permette di calcolare il requisito di capitale al livello di confidenza del
99,5%, come richiesto da Solvency II, e fornisce una descrizione più accurata del profilo di rischio della Compagnia.
Nel 2025, i principali rischi operativi a cui Assicurazioni Generali S.p.A. è esposta sono quelli legati ad attacchi cyber e ai crimini
finanziari, quali non conformità a normative su antiriciclaggio, finanziamento del terrorismo e violazioni delle sanzioni internazionali.
14.  Per ultimate si intende la somma dell’esposizione appartenente alle singole controparti dello stesso gruppo.
15.  La definizione include il rischio di non conformità, il financial reporting risk e il rischio legato alla rendicontazione di sostenibilità, mentre i rischi derivanti da decisioni strategiche e i rischi reputazionali non sono inclusi.  
Tuttavia, poiché spesso sono una conseguenza indiretta dei rischi operativi, durante il processo di Overall Risk Assessment vengono fatte anche considerazioni sui potenziali rischi reputazionali e strategici, con un
approfondimento specifico sugli impatti indiretti relativi alle questioni di sostenibilità.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
74
Assicurazioni Generali
Vanno altresì tenuti in considerazione i rischi derivanti dall’attività di direzione e coordinamento esercitata da Assicurazioni Generali
S.p.A. sul Gruppo in qualità di ultima società controllante italiana, in particolare relativamente all’integrazione delle società di nuova
acquisizione nel sistema di governance del Gruppo e ai processi a cui sono associati i rischi connessi ad abuso di mercato,
protezione dei dati personali e gestione delle operazioni con parti correlate e delle relazioni con i fornitori.
Infine, si evidenziano i rischi legati ai processi relativi al governo e controllo dei prodotti assicurativi (Product Oversight and Governance)
con specifico riferimento a tematiche oggetto di attenzione delle Autorità di Vigilanza, quali value for money e greenwashing.
Tale valutazione è condizionata dall’attuale contesto esterno. Da un lato, le tensioni geopolitiche hanno comportato un aumento delle
sanzioni internazionali, complicando il contesto regolamentare nel quale opera la Compagnia. In relazione a questo aspetto sono
da evidenziare la continua evoluzione dei pacchetti sanzionatori verso la Russia legati al perdurare del conflitto in Ucraina nonché la
riattivazione delle sanzioni verso l’Iran da parte delle Nazioni Unite e dell’Unione Europea. Dall’altro, l’incertezza dei mercati e la lenta
crescita economica potrebbero costituire incentivo all’utilizzo di prodotti assicurativi per scopi di riciclaggio di denaro e finanziamento del
terrorismo, ovvero incorrere nella prestazione di servizi di qualsiasi natura, ivi compresi servizi finanziari in violazione delle misure restrittive
dell’Unione Europea. In risposta, le regolamentazioni e gli standard internazionali e locali stanno delineando principi e regole minime
per la definizione degli impianti sanzionatori sempre più netti e stringenti, volti a contrastare i crimini finanziari, rendendo necessaria una
gestione e un monitoraggio di questi rischi attraverso iniziative specifiche finalizzate al rafforzamento dei processi coinvolti.
Con riferimento ai rischi connessi ai processi di governo e controllo dei prodotti assicurativi, la crescente attenzione delle Autorità
di Vigilanza verso la tutela dei consumatori impone alle compagnie assicurative di adottare processi sempre più rigorosi nella
progettazione, distribuzione e sorveglianza dei propri prodotti.
In aggiunta, la crescente dipendenza dalle tecnologie cloud, dalle infrastrutture digitali e dalle soluzioni di intelligenza artificiale
ha esposto il settore finanziario a vulnerabilità critiche e rischi operativi. Per affrontare questi rischi, il regolatore ha introdotto due
normative chiave: il Regolamento DORA e l’AI Act.
Il Regolamento DORA, entrato in vigore a gennaio 2023 e applicabile dal 17 gennaio 2025, impone alle entità finanziarie di adottare
misure rigorose per la gestione dei rischi ICT, inclusi standard di sicurezza informatica e piani di continuità e disaster recovery.
Particolare attenzione è rivolta alla valutazione e gestione dei rischi associati ai fornitori di servizi ICT, come i fornitori di servizi cloud
e data center, che supportano funzioni essenziali o importanti. I nuovi requisiti introdotti dal Regolamento DORA promuovono
l’evoluzione del framework di gestione dei rischi ICT. La loro implementazione garantisce una gestione e un monitoraggio integrati e
coordinati a tutti i livelli dell’organizzazione, permettendo così di mantenere sotto controllo l’esposizione a tali rischi.
L’AI Act, emanato ad agosto 2024 e integralmente applicabile a partire da dicembre 2027, (salvo ritardi nel piano di attuazione
legislativo) mira a stabilire un quadro giuridico armonizzato per lo sviluppo e l’uso dei sistemi di intelligenza artificiale nell’Unione
Europea, con obiettivi come la classificazione dei rischi, la trasparenza per gli utenti e la supervisione umana.
In considerazione delle sfide emergenti nel mercato e tenuto conto delle evoluzioni normative, nel 2025, Assicurazioni Generali
S.p.A. ha rafforzato il modello di gestione dei rischi ICT e cyber rivedendo i processi e le procedure interne ed introducendo dei limiti
operativi per il monitoraggio del rischio. I risultati dell’applicazione di questo framework saranno oggetto del reporting regolamentare
richiesto dalla normativa DORA.
In termini di governance, la responsabilità della gestione dei rischi operativi, in linea con l’Operational Risk Management Group Policy,
è attribuita alla prima linea di difesa (ovvero ai responsabili delle aree operative, Risk Owner), mentre la Group Chief Risk Officer
Function definisce le metodologie e i processi volti all’identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi a cui
è esposta la Compagnia. Viene così garantito il presidio del rischio ai diversi livelli, secondo una visione olistica del rischio operativo,
che risulta fondamentale per stabilire la priorità delle azioni da intraprendere e l’allocazione delle risorse alle aree critiche.
Per rafforzare ulteriormente il sistema di gestione dei rischi, in aggiunta all’usuale responsabilità dei Risk Owner, la Compagnia ha
istituito unità specializzate all’interno della prima linea di difesa con lo scopo di affrontare rischi specifici (ad esempio, relativi ad
attacchi cyber e al rischio d’informativa finanziaria) che agiscono come partner chiave per la Group Chief Risk Officer Function.
Nello specifico, con riferimento ai rischi ICT, la Compagnia ha sviluppato o rafforzato strumenti e modelli dedicati che includono:
     valutazioni qualitative del rischio, comprese analisi relative all’Intelligenza Artificiale (AI) e al Cloud, che analizzano il livello di
esposizione potenziale e l’adeguatezza dei controlli, considerando la progettazione e l’efficacia delle misure in essere, gli eventi
ICT storici e la stima delle possibili perdite economiche;
   valutazioni quantitative di rischio, che consentono di misurare in termini economici l’esposizione alle minacce informatiche e
all’indisponibilità dei sistemi ICT;
   ICT Risk Appetite Framework, volto a supportare la strategia di resilienza digitale del Gruppo definendo i livelli di rischio ICT e Cyber
accettabili per il raggiungimento degli obiettivi di business;
75
Relazione sulla Gestione
   Risk Event Register Monitoring, volto a garantire il controllo costante degli eventi di rischio attraverso il monitoraggio dello stato di
attuazione dei piani di risposta, l’esecuzione di approfondimenti con i Risk Owner in caso di rinvio delle azioni e la validazione delle
richieste di chiusura dei rischi.
Le informazioni relative all’esposizione al rischio, così come le evidenze dell’applicazione dei suddetti framework, sono condivise
attraverso un sistema di reporting strutturato, in conformità con le normative applicabili.
Le iniziative di cui sopra si aggiungono alle misure specifiche già adottate per ridurre l’esposizione ai rischi operativi, tra cui il
rafforzamento dei presidi di sicurezza informatica con un’unità dedicata a livello di Gruppo, l’introduzione di policy interne per la
gestione dei rischi legati all’uso dell’Intelligenza Artificiale e la creazione di strutture specializzate per affrontare rischi quali frodi e
gestione dell’informativa finanziaria. Inoltre, i Risk Owner, con il supporto delle funzioni chiave, sono responsabili dell’attuazione delle
azioni previste, che possono includere diverse strategie:
   mitigazione, volta al trasferimento del rischio a terzi attraverso strumenti tradizionali, come la sottoscrizione di polizze assicurative;
   riduzione, volta alla limitazione del rischio mediante l’implementazione di controlli aggiuntivi per ridurne l’impatto e/o la frequenza
dei singoli eventi, ad esempio migliorando i sistemi di controllo interno;
   accettazione, volta all’assunzione consapevole dell’esposizione al rischio, in coerenza con la strategia aziendale definita;
   esclusione, volta all’eliminazione della causa del rischio, evitando lo svolgimento di attività che generano esposizione.
Infine, si ricorda come Assicurazioni Generali S.p.A., in qualità di Capogruppo, condivida i dati di perdita operativa propri e di Gruppo   
in forma anonima attraverso il consorzio “Operational Risk data eXchange Association (ORX)”, un’associazione globale formata da
professionisti del rischio operativo a cui partecipano le principali istituzioni bancarie e assicurative a livello globale. L’obiettivo consiste
nell’utilizzo dei dati di perdita al fine di rafforzare la gestione dei rischi e di anticipare i trend emergenti. Inoltre, poiché le perdite sono
raccolte dalla prima linea di difesa, questo processo contribuisce a creare consapevolezza tra i Risk Owner sui principali rischi a cui
potrebbe essere esposta la Compagnia.
Altri rischi materiali
Rischio di liquidità
La Compagnia è esposta al rischio di liquidità connesso all’incertezza sulla capacità di adempiere integralmente e con tempestività
agli obblighi di cassa, derivanti dalle attività assicurative, di investimento e di finanziamento, anche in scenari di mercato caratterizzati
da condizioni di stress. Il profilo di liquidità della Compagnia deriva dai flussi di cassa legati all’attività operativa, alla politica dei
dividendi e all’attività di investimento e di finanziamento.
L’attività operativa genera flussi di cassa connessi al business assicurativo diretto, all’attività di riassicurazione attiva verso le
compagnie del Gruppo e alle successive cessioni ai riassicuratori terzi, oltreché spese amministrative e imposte.
Le fonti di liquidità non legate all’attività operativa della Compagnia sono i dividendi incassati dalle società controllate, i finanziamenti
ottenuti, gli interessi attivi su finanziamenti e crediti e altri flussi di cassa legati alle dismissioni e agli investimenti.
Gli impieghi di liquidità principali non legati all’attività operativa sono rappresentati dal pagamento di dividendi agli azionisti, dai
finanziamenti erogati e/o rimborsati, dal pagamento degli interessi passivi e dagli investimenti.
Oltre ai flussi finanziari sopra citati, si considera il rischio implicito derivante dalle emissioni di garanzie e di impegni a favore delle
società controllate.
I flussi di cassa attesi sono oggetto di attento monitoraggio, in particolare attraverso lo strumento di pianificazione e controllo
denominato Previsione annuale di liquidità, che include la proiezione dei flussi di cassa su un orizzonte temporale di 12 mesi.
La Previsione annuale di liquidità rappresenta il principale supporto quantitativo per determinare i flussi finanziari futuri, i potenziali
buffer di liquidità da detenere e le eventuali fonti di finanziamento da attivare.
Le risorse finanziarie sono gestite seguendo criteri di sana e prudente gestione, in linea con la propensione al rischio stabilita dal
Consiglio di Amministrazione. I limiti di investimento fissati consentono di controllare le concentrazioni di rischio, prendendo in
considerazione un numero di dimensioni, tra cui asset class, controparte, rating, settore merceologico e area geografica, dato che
concentrazioni significative di rischio di liquidità potrebbero derivare da grandi esposizioni verso singole controparti e/o gruppi.
Inoltre, gli investimenti in strumenti finanziari complessi e/o illiquidi sono soggetti a dei limiti specifici che consentono di preservare la
liquidità complessiva delle risorse finanziarie della Compagnia.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
76
Assicurazioni Generali
In generale, il monitoraggio e la gestione del rischio di liquidità si estendono al perimetro del Gruppo, al fine di individuare potenziali
rischi di liquidità a livello delle compagnie del Gruppo. In presenza di eventuali elementi di criticità, le stesse devono informare
tempestivamente le competenti strutture della Compagnia.
La Compagnia, in qualità di Capogruppo, coordina e monitora la gestione centralizzata della liquidità attraverso la tesoreria di
Gruppo. In particolare, il ricorso al cash pooling centralizzato consente una maggiore flessibilità nel trasferimento della liquidità e
riduce i potenziali rischi relativi al fabbisogno di liquidità nel breve termine, sia a livello di singola compagnia che di Gruppo.
Nel corso del 2025 sono state regolarmente garantite tutte le rimesse di cassa previste da parte delle compagnie del Gruppo,
sostenendo la solida posizione di liquidità della Capogruppo, in un contesto macroeconomico di persistenti incertezze geopolitiche
e volatilità dei mercati finanziari.
La Capogruppo coordina e dirige il processo di monitoraggio della posizione di liquidità delle compagnie del Gruppo, condotto dalle
compagnie stesse, al fine di anticipare eventuali ripercussioni derivanti dal contesto economico.
Per informazioni più dettagliate sulla gestione delle fonti di finanziamento della Compagnia, si fa riferimento al paragrafo relativo
all’indebitamento, a pagina 46, e alle passività subordinate, sezione 9 a pagina 151.
Rischi reputazionali, emergenti e di sostenibilità
Tra i rischi che non sono inclusi nella determinazione del SCR vengono considerati anche il rischio reputazionale, i rischi emergenti
e i rischi di sostenibilità.
Il rischio reputazionale è riferito a perdite potenziali derivanti dal deterioramento o negativa percezione dell’immagine di Assicurazioni
Generali S.p.A. da parte degli stakeholder, quali clienti, azionisti, autorità pubbliche e altre parti terze, o di un’aumentata conflittualità
con gli assicurati, dovuti ad esempio alla scarsa qualità dei servizi offerti, al collocamento di polizze non adeguate e al comportamento
in fase di vendita, post-vendita e liquidazione. Nell’ambito della Sustainability Risks Group Guideline e delle Operational Risk Group
Guidelines, i rischi reputazionali sono considerati rischi di secondo livello, strettamente legati a questioni di sostenibilità o conseguenti
ai rischi operativi.
I rischi emergenti derivanti da nuovi rischi o rischi futuri, più complessi da identificare, quantificare e di dimensioni tipicamente
sistemiche. Tali rischi sono generalmente riferiti ad aspetti ambientali e ai cambiamenti climatici, ai cambiamenti tecnologici e alla
digitalizzazione, agli sviluppi geopolitici e ai cambiamenti demografici e sociali. Per l’identificazione e la valutazione di tali rischi e
per accrescere la consapevolezza sulle implicazioni dei principali rischi emergenti, la Group Chief Risk Officer Function collabora
con una rete dedicata composta dagli specialisti delle principali funzioni aziendali e si avvale di survey strutturate estese anche alla
popolazione aziendale. Il Gruppo partecipa inoltre all’Emerging Risk Initiative (ERI), un gruppo di lavoro dedicato del CRO Forum, che
riunisce i Chief Risk Officer dei principali gruppi europei. Nell’ambito dell’ERI sono discussi rischi di comune interesse per il settore
assicurativo pubblicati nell’ERI Radar e studi specifici (Position Paper) su singoli rischi emergenti. Nel corso del 2025 ad esempio,
l’ERI ha aggiornato il Radar e pubblicato il Paper “Understanding and mitigating the impacts of space-related risks”, entrambi
disponibili sul sito del CRO Forum.
I rischi di sostenibilità sono correlati a un evento o una condizione di tipo ambientale, sociale o di governance che, qualora si
verificasse, potrebbe provocare un impatto negativo, effettivo o potenziale, sul valore dell’investimento o sul valore della passività. La
gestione dei rischi di sostenibilità, così come la gestione dei potenziali impatti negativi derivanti dalle decisioni aziendali su questioni
di sostenibilità, oltre che definiti nella Risk Management Group Policy, sono principalmente disciplinati nella Investment Governance
Group Policy, nella Sustainability Group Policy, nella Life Underwriting and Reserving Group Policy, nella P&C Underwriting and
Reserving Group Policy e nelle relative linee guida. 
Nel corso del 2025 è stata aggiornata la valutazione del rischio relativo al cambiamento climatico sui portafogli di investimento e
sottoscrizione, avvalendosi degli scenari climatici aggiornati prodotti dal Network for Greening the Financial System (NGFS) oltre che
Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) e sono state condotte ulteriori analisi di rischio su altri fattori, come la biodiversità
e i diritti umani.
77
Relazione sulla Gestione
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
78
Assicurazioni Generali
Il risultato e le proposte di delibera assemblare
Signori azionisti,
l’utile netto dell’esercizio è di 3.514.679.899 euro.
Si premette che le proposte di destinazione dell’utile d’esercizio e di distribuzione di dividendo tengono conto delle deliberazioni
odierne del Consiglio di Amministrazione con le quali è stata approvata l’assegnazione di azioni Generali a favore dei beneficiari
dei piani di incentivazione di lungo termine “Long Term Incentive Plan 2021-2023” e “Long Term Incentive Plan 2023-2025”.  
Tali assegnazioni prevedono l’utilizzo di 7.561.982 azioni Generali oggi rientranti nella disponibilità della Società e che avranno diritto
alla distribuzione dell’utile. Si sono inoltre conclusi gli acquisti di azioni proprie, per un ammontare massimo di 7.200.000 azioni, per
l’attuazione del piano di incentivazione di lungo termine “Long Term Incentive Plan 2025-2027”.
La proposta tiene inoltre conto della prevista cancellazione – previa autorizzazione di IVASS - di 15.166.444 azioni di Assicurazioni
Generali acquisite dalla Società nell’ambito del programma di buyback approvato dall’Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2025.
Tali azioni sono, allo stato attuale, annoverate tra le azioni proprie detenute da Assicurazioni Generali S.p.A., quindi prive di diritto a
ricevere il dividendo e, di conseguenza, non sarebbero in ogni caso conteggiate per determinare l’erogazione complessiva massima
da assegnare alle azioni in circolazione.
Inoltre, ai sensi del Piano azionario per i dipendenti del Gruppo Generali (We SHARE 2.0) approvato dall’Assemblea degli Azionisti del
28 aprile 2023, il Consiglio di Amministrazione è stato autorizzato ad assegnare fino a 9.000.000 di azioni ai beneficiari dipendenti
del Gruppo. Si prevede che i beneficiari aventi diritto maturino il diritto a ricevere le azioni nei giorni immediatamente successivi
all’Assemblea, con un’assegnazione massima attesa pari a 8.450.000 azioni.
Ciò premesso, tenendo in considerazione quanto precede, si propone di destinare l’utile d’esercizio per Euro 2.480.405.861 a
distribuzione di dividendo e, per la quota rimanente, pari ad Euro 1.034.274.038 a riserva straordinaria, come di seguito meglio
specificato.
(in euro) Esercizio 2025
da utile dell'esercizio 3.514.679.899
da riserva straordinaria 1.034.274.038
a dividendo 2.480.405.861
Il dividendo complessivo proposto spettante a ciascuna delle azioni che ne hanno diritto ammonta pertanto a Euro 1,64 per
un’erogazione complessiva massima di Euro 2.480.405.861, escludendo dal computo le azioni proprie che saranno detenute dalla
Società alla record date prevista per il pagamento del dividendo (20 maggio 2026). Per la determinazione dell’ammontare massimo
dell’anzidetta erogazione non si tiene invece conto degli ulteriori eventuali acquisti di azioni proprie effettuati in forza di autorizzazioni
assembleari diverse da quelle sopra citate e di quella prevista all’ordine del giorno dell’Assemblea e che possa avvenire prima della
distribuzione del dividendo.
Il dividendo sarà pagato, al netto delle ritenute di legge in quanto applicabili, a partire dal 20 maggio 2026 presso gli intermediari
incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata Euronext Securities Milan – Monte Titoli S.p.A. Le azioni ordinarie della Compagnia
verranno negoziate, prive del diritto al dividendo e alla assegnazione di utili in natura, a partire dal 18 maggio 2026.
Inoltre, in coerenza con il piano strategico 2025-2027 Lifetime Partner 27: Driving Excellence, viene proposto l’acquisto di azioni
proprie per un esborso complessivo massimo di Euro 500.000.000,00 soggetto all’approvazione della prossima Assemblea degli
Azionisti e all’autorizzazione da parte dell’Autorità di Vigilanza. Con tale programma di acquisto di azioni proprie si intende fornire agli
azionisti una remunerazione aggiuntiva rispetto alla distribuzione di dividendi impiegando parte delle risorse liquide disponibili della
Società.
  Milano, 11 Marzo 2026
  Il Consiglio di Amministrazione
Allegato alla Relazione
sulla Gestione
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
80
Assicurazioni Generali
81
Relazione sulla Gestione
Informativa ai sensi della comunicazione Consob
n. 6064293 del 28 luglio 2006
Schemi riclassificati e indicatori alternativi di performance della
relazione sulla gestione
La Compagnia predispone, oltre agli schemi di conto economico e di stato patrimoniale previsti dalla normativa del settore, anche
dei prospetti rappresentativi dell’andamento economico e della situazione patrimoniale e finanziaria dell’esercizio, sulla base dei quali
vengono redatti i commenti e gli indici di raffronto della relazione sulla gestione. Il prospetto di conto economico è riclassificato in
quanto aggrega i saldi di numerose poste di bilancio e suddivide il risultato della gestione straordinaria nelle sue principali componenti.
Viene inoltre esposto un “saldo della gestione industriale”, che va considerato come un indicatore alternativo di performance in
quanto non espressamente previsto dagli schemi ufficiali del bilancio. Tale indicatore rileva il saldo delle poste puramente tecniche,
comprensive delle spese di gestione nonché degli interessi tecnici contrattualmente riconosciuti agli assicurati vita ed è ritenuto
maggiormente rappresentativo degli effettivi risultati tecnici settoriali in quanto, a differenza del “risultato del conto tecnico” previsto
nei modelli ufficiali, non è influenzato dall’andamento della gestione finanziaria.
La struttura del prospetto relativo alla situazione patrimoniale e finanziaria risulta maggiormente sintetica rispetto a quella dello
schema obbligatorio, in quanto si basa su un’esposizione dei valori di bilancio raggruppati per “macroclassi”, anziché per singole
“voci”, e permette, pertanto, un’immediatezza nell’analisi dei dati, che non vengono riclassificati.
(segue)
(in migliaia di euro)
Conto economico Conto economico riclassificato
Voce Segno Importo Voce Importo
001
002
030
031
Totale 
+
-
+
-
4.876.177
1.323.687
2.346.375
712.232
5.186.634 Premi netti  5.186.634
003
004
018
028
064
Totale 
-
+
-
-
-
197.223
10.765
0
4.460
-815.014
624.095 Variazione riserve tecniche  624.095
017
019
051
065
Totale  
-
-
-
-
2.226.309
259
2.338.533
266.805
-4.831.907 Sinistri di competenza  -4.831.907
026
072
Totale  
-
-
978.411
267.526
-1.245.936 Spese di gestione  -1.245.936
007
027
044
078
Totale  
+
-
+
-
2.533
8.267
57
6
-5.683 Altri proventi e oneri tecnici -5.683
Interessi tecnici dei rami vita (*) 421.327
Saldo della gestione industriale (**) 148.530
Esercizio 2025
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
82
Assicurazioni Generali
(in migliaia di euro)
Conto economico Conto economico riclassificato
Voce Segno Importo Voce Importo
006
042
043
076
077
079
Totale
meno: Int. tecnici vita
Totale
+
+
+
-
-
-
828.245
2.690.477
20.305
20.349
19.104
2.083.244
1.108.066
421.327
686.738 Redditi assegnati ai conti tecnici  686.738
029
080
Totale  
+
+
670.839
164.429
835.268 Risultato del conto tecnico  835.268
042
043
076
077
092
097
Totale  
+
+
-
-
+
-
2.690.477
20.305
20.349
19.104
2.670.316
437.309
4.904.336 Risultato dell’attività finanziaria    4.904.336
006
042
043
076
077
079
Totale  
-
-
-
+
+
+
519.981
2.690.477
20.305
20.349
19.104
2.083.244
-1.108.066 meno redditi complessivamente assegnati ai conti tecnici -1.890.261
099
100
Totale
+
-
789.572
2.065.548
-1.275.976 Altri proventi e oneri -1.275.976
101 Risultato dell’attività ordinaria 3.355.562
102
103
Totale 
+
-
95.524
51.335
44.189
Profitti e perdite di realizzo di investimenti durevoli 30.759
Altri proventi e oneri straordinari 13.431
Risultato dell’attività straordinaria 44.189
105 3.399.752 Risultato ante imposte 3.399.752
106 -114.928 Imposte -114.928
107 3.514.680 Risultato netto dell'esercizio 3.514.680
(*)  Utile degli investimenti contrattualmente riconosciuto agli assicurati compreso nelle voci 042, 043, 076 e 077.
(**) Indicatore alternativo di performance.
(segue)
83
Relazione sulla Gestione
(segue)
(in migliaia di euro)
Conto economico Conto economico riclassificato
Voce Segno Importo Voce Importo
001
002
030
031
Totale 
+
-
+
-
4.727.561
1.353.163
1.532.924
631.147
4.276.175 Premi netti  4.276.175
003
004
018
028
064
Totale 
-
+
-
-
-
134.921
13.615
0
3.920
-151.773
26.547 Variazione riserve tecniche  26.547
017
019
051
065
Totale
-
-
-
-
2.212.171
727
920.008
36.604
-3.169.510 Sinistri di competenza  -3.169.510
026
072
Totale  
-
-
862.388
165.260
-1.027.648 Spese di gestione  -1.027.648
007
027
044
078
Totale
+
-
+
-
3.260
12.825
2
417
-9.981 Altri proventi e oneri tecnici -9.981
Interessi tecnici dei rami vita (*) 68.490
Saldo della gestione industriale (**) 164.072
Esercizio 2024
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
84
Assicurazioni Generali
(in migliaia di euro)
Conto economico Conto economico riclassificato
Voce Segno Importo Voce Importo
006
042
043
076
077
079
Totale
meno: Int. tecnici vita
Totale 
+
+
+
-
-
-
822.140
2.259.538
10.436
68.181
10.290
1.732.268
1.281.376
68.490
1.212.886 Redditi assegnati ai conti tecnici  1.212.886
029
080
Totale  
+
+
986.460
390.498
1.376.958 Risultato del conto tecnico  1.376.958
042
043
076
077
092
097
Totale  
+
+
-
-
+
-
2.259.538
10.436
68.181
10.290
2.481.388
25.992
4.646.899 Risultato dell’attività finanziaria 4.646.899
006
042
043
076
077
079
Totale 
-
-
-
+
+
+
822.140
2.259.538
10.436
68.181
10.290
1.732.268
-1.281.376 meno redditi complessivamente assegnati ai conti tecnici -1.281.376
099
100
Totale 
+
-
473.999
1.756.499
-1.282.500 Altri proventi e oneri -1.282.500
101 Risultato dell’attività ordinaria 3.459.982
102
103
Totale 
+
-
202.940
29.076
173.864
Profitti e perdite di realizzo di investimenti durevoli 11.200
Altri proventi e oneri straordinari 162.664
Risultato dell’attività straordinaria 173.864
105 3.633.846 Risultato ante imposte 3.633.846
106 -56.102 Imposte -56.102
107 3.689.948 Risultato netto dell’esercizio 3.689.948
(*)  Utile degli investimenti contrattualmente riconosciuto agli assicurati compreso nelle voci 042, 043, 076 e 077.
(**) Indicatore alternativo di performance.
(segue)
85
Relazione sulla Gestione
Ulteriori informazioni sulla formazione del bilancio
Le informazioni in tema di schemi riclassificati e indicatori alternativi di performance presentate ai sensi della raccomandazione
Consob del 28 luglio 2006 sono finalizzate ad una miglior comprensione dei dati e dell’andamento gestionale dell’impresa da parte
degli utilizzatori del bilancio. In tale ottica, abbiamo ritenuto opportuno fornire ulteriori elementi di valutazione dei risultati industriali
dell’impresa descrivendo i criteri adottati nella formazione dei principali indici di andamento tecnico generalmente utilizzati dalla
Compagnia nella stesura del prospetto relativo ai “dati significativi” dell’esercizio 2024, che sono calcolati al netto della riassicurazione.
Rapporto di sinistralità nei rami danni
Rappresenta il rapporto percentuale tra i sinistri di competenza e i premi di competenza.
Incidenza dei costi sui premi
Rappresenta il rapporto percentuale tra le spese complessive di gestione e i premi emessi dell’esercizio. Può essere suddiviso nelle
due principali componenti, cioè l’incidenza dei costi di acquisizione (comprensivi delle provvigioni d’incasso) sui premi e quella dei
costi di amministrazione sui premi.
Combined ratio nei rami danni
È la somma della percentuale di sinistralità con quella di incidenza complessiva dei costi sui premi. Riveste una fondamentale
importanza ai fini dell’analisi dell’andamento tecnico dei rami danni, in quanto rappresenta la percentuale di assorbimento che i
costi tecnici (sinistri e spese di gestione) hanno rispetto ai premi. Il combined ratio è strettamente correlato al “saldo della gestione
industriale”, in quanto non viene influenzato dal reddito degli investimenti. Minore è il combined ratio, rispetto al 100%, maggiore
risulterà “il saldo della gestione industriale” derivante dalla gestione assicurativa.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
86
Assicurazioni Generali
Conto economico obbligatorio
Voce Descrizione Importi  
rami danni
Importi
rami vita
Importi
totali
RAPPORTO DI SINISTRALITÀ
Numeratore
017 Oneri relativi ai sinistri, al netto dei recuperi e delle cessioni in riassicurazione 2.226.309.391
019 Ristorni e partecipazioni agli utili, al netto delle cessioni in riassicurazione 258.843
Totale 2.226.568.235
Denominatore
005 Premi di competenza, al netto delle cessioni in riassicurazione 3.366.032.299
018 Variazione delle altre riserve tecniche, al netto delle cessioni in riassicurazione 0
028 Variazione delle riserve di perequazione -4.460.488
Totale 3.361.571.810
Indice 66,2%
INCIDENZA DEI COSTI SUI PREMI
Numeratore
026/072 Spese di gestione 978.410.666 267.525.583 1.245.936.249
Denominatore
001/030 Premi lordi contabilizzati  4.876.177.221 2.346.374.863 7.222.552.084
002/031 (-) Premi ceduti in riassicurazione  1.323.686.594 712.231.600 2.035.918.195
Totale 3.552.490.627 1.634.143.263 5.186.633.890
Indice 27,5% 16,4% 24,0%
COMBINED RATIO
Per i rami danni è la somma del rapporto sinistri a premi e costi a premi 93,8%
Indici di performance
Esercizio 2025
87
Relazione sulla Gestione
Conto economico obbligatorio
Voce Descrizione Importi  
rami danni
Importi
rami vita
Importi
totali
RAPPORTO DI SINISTRALITÀ
Numeratore
017 Oneri relativi ai sinistri, al netto dei recuperi e delle cessioni in riassicurazione 2.212.170.534
019 Ristorni e partecipazioni agli utili, al netto delle cessioni in riassicurazione 727.228
Totale 2.212.897.763
Denominatore
005 Premi di competenza, al netto delle cessioni in riassicurazione 3.253.092.236
018 Variazione delle altre riserve tecniche, al netto delle cessioni in riassicurazione 0
028 Variazione delle riserve di perequazione -3.920.298
Totale 3.249.171.938
Indice 68,1%
INCIDENZA DEI COSTI SUI PREMI
Numeratore
026/072 Spese di gestione 862.388.316 165.259.985 1.027.648.302
Denominatore
001/030 Premi lordi contabilizzati  4.727.560.868 1.532.924.209 6.260.485.077
002/031 (-) Premi ceduti in riassicurazione  1.353.162.926 631.147.157 1.984.310.084
Totale 3.374.397.942 901.777.051 4.276.174.993
Indice 25,6% 18,3% 24,0%
COMBINED RATIO
Per i rami danni è la somma del rapporto sinistri a premi e costi a premi 93,7%
Esercizio 2024
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
88
Assicurazioni Generali
Il tasso medio di rendimento degli investimenti
Il tasso medio di rendimento degli investimenti deriva dal rapporto tra i redditi del periodo e la semisomma degli investimenti ai valori
di bilancio dell’esercizio e di quelli di chiusura dell’esercizio precedente.
89
Relazione sulla Gestione
       
       
BILANCIO
D’ESERCIZIO DELLA
CAPOGRUPPO
Prospetti contabili della Capogruppo ..................................................................................93
Stato patrimoniale ..............................................................................................................95
Conto economico .............................................................................................................. 109
Nota Integrativa ................................................................................................................119
Premessa ..........................................................................................................................121
PARTE A - Criteri di valutazione ........................................................................................122
PARTE B - Informazioni sullo stato patrimoniale e sul conto economico .........................130
PARTE C - Altre informazioni .............................................................................................186
Rendiconto finanziario ...................................................................................................... 193
Allegati alla Nota Integrativa ............................................................................................199
Elenco dei titoli e degli immobili sui quali sono state eseguite rivalutazioni ...................269
Prospetti contabili
della Capogruppo
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
94
Assicurazioni Generali
 
We,  Relazione  Bilancio d’Esercizio  Attestazione e  99 
Generali  Sulla Gestione  della Capogruppo  Relazioni   
Società
Assicurazioni Generali S.p.A.
Capitale sociale sottoscritto
euro 
1.602.736.602
Versato
euro 
1.602.736.602
BILANCIO DI ESERCIZIO
Stato Patrimoniale
Esercizio 
2025 
(Valore in Euro)
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
95
100     Assicurazioni Generali           Relazione sulla Gestione e Bilancio desercizio della Capogruppo 2025 
 
STATO PATRIMONIALE 
ATTIVO 
Valori dell'esercizio 
A.   
CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 
1
0
   di cui capitale richiamato 
2
0
B.   
ATTIVI IMMATERIALI 
   1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 
       a) rami vita 
3
0
       b) rami danni 
4
0
5
0
   2. Altre spese di acquisizione 
6
0
   3. Costi di impianto e di ampliamento 
7
0
   4. Avviamento 
8
0
   5. Altri costi pluriennali 
9
40.914.175 
10 
40.914.175 
C.  
INVESTIMENTI 
I  
- Terreni e fabbricati 
   1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 
11 
460.563 
   2. Immobili ad uso di terzi 
12 
55.881.421 
   3. Altri immobili 
13 
0
   4. Altri diritti reali  
14 
0
   5. Immobilizzazioni in corso e acconti 
15 
5.383.914 
16 
61.725.898 
II  
- Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate 
   1. Azioni e quote di imprese: 
       a) controllanti 
17 
0
       b) controllate 
18 
35.277.294.691 
       c) consociate 
19 
0
       d) collegate 
20 
124.607.769 
       e) altre  
21 
1.138.146 
22 
35.403.040.606 
  2. Obbligazioni emesse da imprese: 
       a) controllanti 
23 
0
       b) controllate 
24 
100.000.000 
       c) consociate 
25 
0
       d) collegate 
26 
0
       e) altre  
27 
0
28 
100.000.000 
  3. Finanziamenti ad imprese: 
       a) controllanti 
29 
0
       b) controllate 
30 
1.292.884.379 
       c) consociate 
31 
0
       d) collegate 
32 
0
       e) altre  
33 
0
34 
1.292.884.379 
35 
36.795.924.985 
da riportare 
40.914.175 
   
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
96
Assicurazioni Generali
 
We,  Relazione  Bilancio d’Esercizio  Attestazione e  101 
Generali  Sulla Gestione  della Capogruppo  Relazioni   
Valori dell'esercizio precedente 
181 
0
182 
0
183 
0
184 
0
185 
0
186 
0
187 
0
188 
0
189 
24.501.146 
190 
24.501.146 
191 
460.563 
192 
58.116.320 
193 
0
194 
0
195 
3.861.685 
196 
62.438.568 
197 
0
198 
35.424.309.263 
199 
0
200 
159.315.417 
201 
15.491.617 
202 
35.599.116.297 
203 
0
204 
0
205 
0
206 
0
207 
0
208 
0
209 
0
210 
1.198.336.063 
211 
0
212 
0
213 
0
214 
1.198.336.063 
215 
36.797.452.360 
da riportare 
24.501.146 
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
97
STATO PATRIMONIALE 
ATTIVO 
Valori dell'esercizio 
riporto
40.914.175 
C.
INVESTIMENTI (segue)
III  
- Altri investimenti finanziari
1. Azioni e quote
a) Azioni quotate
36 
15.182.152 
b) Azioni non quotate
37 
6.123.093 
c) Quote
38 
7.387.562 
39 
28.692.807 
2. Quote di fondi comuni di investimento
40 
3.846.916.578 
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a) quotati
41 
3.679.765.778 
b) non quotati
42 
39.926.003 
c) obbligazioni
convertibili
43 
0
44 
3.719.691.781 
4. Finanziamenti
a) prestiti con garanzia
reale 
45 
0
b) prestiti su polizze
46 
698.269 
c) altri prestiti
47 
0
48 
698.269 
5. Quote in investimenti comuni
49 
0
6. Depositi presso enti creditizi
50 
765.738.440 
7. Investimenti finanziari diversi
51 
6.764.296 
52 
8.368.502.171 
IV  
- Depositi presso imprese cedenti 
53 
19.751.943.824 
54 
64.978.096.878 
D.
INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE
SOPPORTANO IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI
PENSIONE
I
- Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici
di mercato 
55 
8.016.480 
II
- Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione
56 
0
57 
8.016.480 
D bis.
RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI 
 I - RAMI DANNI 
1. Riserva premi
58 
236.954.452 
2. Riserva sinistri
59 
1.419.582.044 
3. Riserva per partecipazioni agli utili e ristorni
60 
260.893 
4. Altre riserve tecniche
61 
0
62 
1.656.797.389 
 II - RAMI VITA 
1. Riserve matematiche
63 
445.223.124 
2. Riserva premi delle assicurazioni
complementari
64 
35.374.170 
3. Riserva per somme da pagare
65 
284.586.214 
4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni
66 
859.157 
5. Altre riserve tecniche
67 
101.664 
6. Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla
gestione dei fondi pensione 
68
7.882.716 
69 
774.027.045 
70 
2.430.824.434 
da riportare 
67.457.851.967 
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
98
Assicurazioni Generali
 
We,  Relazione  Bilancio d’Esercizio  Attestazione e  103 
Generali  Sulla Gestione  della Capogruppo  Relazioni   
Valori dell'esercizio precedente 
riporto
24.501.146 
216 
14.230.758 
217 
6.158.743 
218 
7.387.562 
219 
27.777.063 
220 
4.097.484.248 
221 
3.312.776.644 
222 
41.977.095 
223 
0
224 
3.354.753.739 
225 
0
226 
738.730 
227 
0
228 
738.730 
229 
0
230 
295.570.168 
231 
8.927.957 
232 
7.785.251.905 
233 
7.288.206.390 
234 
51.933.349.223 
235 
8.394.093 
236 
0
237 
8.394.093 
238 
235.683.698 
239 
1.508.984.111 
240 
84.250 
241 
0
242 
1.744.752.059 
243 
491.130.346 
244 
31.022.820 
245 
204.499.207 
246 
1.714.428 
247 
135.576 
248 
10.226.688 
249 
738.729.065 
250 
2.483.481.124 
da riportare 
54.449.725.586 
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
99
104     Assicurazioni Generali           Relazione sulla Gestione e Bilancio desercizio della Capogruppo 2025 
 
STATO PATRIMONIALE 
ATTIVO 
Valori dell'esercizio 
riporto
67.457.851.967 
E.  
CREDITI 
I  
- Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: 
   1. Assicurati 
             a) per premi dell'esercizio 
71 
317.989.838 
             b) per premi degli es. precedenti 
72 
16.337.146 
73 
334.326.984 
   2. Intermediari di assicurazione 
74 
29.432.614 
   3. Compagnie conti correnti 
75 
1.503.529 
   4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 
76 
6.756.888 
77 
372.020.015 
II  
- Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: 
   1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 
78 
714.772.810 
   2. Intermediari di riassicurazione 
79 
21.264.688 
80 
736.037.498 
III  
- Altri crediti 
81 
1.083.034.563 
82 
2.191.092.076 
F.  
ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 
I  
- Attivi materiali e scorte: 
  1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 
83 
135.745 
  2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 
84 
1.852.101 
  3. Impianti e attrezzature 
85 
0
  4. Scorte e beni diversi 
86 
450.658 
87 
2.438.504 
II  
- Disponibilità liquide 
  1. Depositi bancari e c/c postali 
88 
573.424.571 
  2. Assegni e consistenza di cassa 
89 
63.974 
90 
573.488.545 
IV  
- Altre attività 
  1. Conti transitori attivi di riassicurazione 
92 
1.360.257 
  2. Attività diverse 
93 
414.147.833 
94 
415.508.090 
95 
991.435.139 
G.  
 RATEI E RISCONTI 
  1. Per interessi 
96 
59.758.668 
  2. Per canoni di locazione 
97 
495.289 
  3. Altri ratei e risconti 
98 
71.273.097 
99 
131.527.054 
TOTALE ATTIVO 
100 
70.771.906.236 
   
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
100
Assicurazioni Generali
 
We,  Relazione  Bilancio d’Esercizio  Attestazione e  105 
Generali  Sulla Gestione  della Capogruppo  Relazioni   
Valori dell'esercizio precedente 
riporto
54.449.725.586 
 
 
251 
43.836.503 
 
252 
408.665.830 
253 
452.502.333 
 
254 
20.934.296 
 
255 
1.412.123 
256 
6.783.690 
257 
481.632.442 
258 
907.856.085 
259 
26.237.135 
260 
934.093.220 
261 
890.748.729 
262 
2.306.474.391 
263 
121.066 
264 
2.238.696 
265 
0
266 
450.658 
267 
2.810.420 
268 
546.562.104 
269 
71.012 
270 
546.633.116 
272 
212.470.312 
273 
1.561.708 
274 
214.032.020 
275 
763.475.556 
276 
58.410.694 
277 
550.973 
278 
66.740.753 
279 
125.702.420 
280 
57.645.377.953 
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
101
106     Assicurazioni Generali           Relazione sulla Gestione e Bilancio desercizio della Capogruppo 2025 
 
STATO PATRIMONIALE 
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 
Valori dell'esercizio 
A.  
PATRIMONIO NETTO 
I  
- Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 
101 
1.602.736.602 
II  
- Riserva da sovrapprezzo di emissione 
102 
2.548.558.349 
III  
- Riserve di rivalutazione 
103 
2.010.954.647 
IV 
- Riserva legale 
104 
320.547.320 
V  
- Riserve statutarie 
105 
0
VI 
- Riserva per azioni della controllante 
400 
0
VII 
- Altre riserve 
107 
10.849.715.749 
VIII 
- Utili (perdite) portati a nuovo 
108 
0
IX 
- Utile (perdita) dell'esercizio 
109 
3.514.679.900 
X
- Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio 
401 
1.224.652.942 
110 
19.622.539.625 
B. 
PASSIVITA' SUBORDINATE 
111 
10.100.847.506 
C.   
RISERVE TECNICHE 
I
- RAMI DANNI 
   1. Riserva premi  
112 
1.461.255.709 
   2. Riserva sinistri  
113 
10.562.870.404 
   3. Riserva per partecipazione agli utili e
ristorni 
114 
3.931.153 
   4. Altre riserve tecniche 
115 
0
   5. Riserve di perequazione 
116 
8.391.362 
117 
12.036.448.628 
II 
- RAMI VITA 
   1. Riserve matematiche 
118 
13.475.978.133 
   2. Riserva premi delle assicurazioni
complementari
119 
72.282.262 
   3. Riserva per somme da pagare 
120 
720.819.952 
   4. Riserva per partecipazione agli utili e
ristorni 
121 
310.847.758 
   5. Altre riserve tecniche 
122 
86.762.411 
123 
14.666.690.516 
124 
26.703.139.144 
D.   
RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E'
SOPPORTATO DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA
GESTIONE DEI FONDI PENSIONE 
I
- Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di 
   investimento e indici di mercato 
125 
15.582.235 
II 
- Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 
126 
0
127 
15.582.235 
da riportare 
56.442.108.510 
   
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
102
Assicurazioni Generali
 
We,  Relazione  Bilancio d’Esercizio  Attestazione e  107 
Generali  Sulla Gestione  della Capogruppo  Relazioni   
Valori dell'esercizio precedente 
281 
1.602.736.602 
282 
3.068.250.216 
283 
2.010.954.647 
284 
320.492.544 
285 
0
500 
0
287 
9.412.777.487 
288 
0
289 
3.689.947.904 
501 
1.030.907.959 
290 
19.074.251.441 
291 
9.623.655.820 
292 
1.314.855.997 
293 
8.940.516.229 
294 
3.493.546 
295 
0
296 
3.930.874 
297 
10.262.796.646 
298 
3.100.801.567 
299 
72.089.941 
300 
564.027.969 
301 
80.585.939 
302 
86.689.189 
303 
3.904.194.605 
304 
14.166.991.251 
305 
18.006.751 
306 
0
307 
18.006.751 
da riportare 
42.882.905.263 
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
103
108     Assicurazioni Generali           Relazione sulla Gestione e Bilancio desercizio della Capogruppo 2025 
 
STATO PATRIMONIALE 
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 
Valori dell'esercizio 
riporto
56.442.108.510 
E.   
FONDI PER RISCHI E ONERI 
1. 
Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 
128 
0
2. 
Fondi per imposte 
129 
200.000 
3. 
Altri accantonamenti 
130 
212.090.200 
131 
212.290.200 
F.  
DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 
132 
982.111.054 
G.  
DEBITI E ALTRE PASSIVITA' 
I  
- Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: 
   1. Intermediari di assicurazione 
133 
42.810.357 
   2. Compagnie conti correnti 
134 
13.140.571 
   3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 
135 
14.540.866 
   4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 
136 
0
137 
70.491.794 
II  
- Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: 
   1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 
138 
464.290.154 
   2. Intermediari di riassicurazione 
139 
45.777.728 
140 
510.067.882 
III  
- Prestiti obbligazionari  
141 
2.253.000.000 
IV 
- Debiti verso banche e istituti finanziari 
142 
965.718.234 
V
- Debiti con garanzia reale 
143 
0
VI 
- Prestiti diversi e altri debiti finanziari 
144 
6.202.757.330 
VII 
- Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 
145 
804.158 
VIII 
- Altri debiti 
   1. Per imposte a carico degli assicurati 
146 
35.871.009 
   2. Per oneri tributari diversi 
147 
47.686.836 
   3. Verso enti assistenziali e previdenziali 
148 
3.755.996 
   4. Debiti diversi 
149 
2.267.794.440 
150 
2.355.108.281 
IX 
- Altre passività 
   1. Conti transitori passivi di riassicurazione 
151 
3.139.459 
   2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 
152 
24.404.714 
   3. Passività diverse 
153 
372.327.020
154 
399.871.193
155 
12.757.818.872 
da riportare 
70.394.328.636 
   
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
104
Assicurazioni Generali
 
We,  Relazione  Bilancio d’Esercizio  Attestazione e  109 
Generali  Sulla Gestione  della Capogruppo  Relazioni   
Valori dell'esercizio precedente 
riporto
42.882.905.263 
308 
0
309 
37.700.000 
310 
252.451.030 
311 
290.151.030 
312 
754.886.821 
313 
71.821.470 
314 
11.440.766 
315 
38.042.292 
316 
0
317 
121.304.528 
318 
649.546.425 
319 
41.238.996 
320 
690.785.421 
321 
2.253.000.000 
322 
953.172.237 
323 
0
324 
6.619.269.667 
325 
946.837 
326 
35.714.023 
327 
41.737.486 
328 
1.814.837 
329 
2.427.543.680 
330 
2.506.810.026 
331 
4.605.988 
332 
17.096.101 
333 
228.879.718 
334 
250.581.807 
335 
13.395.870.523 
da riportare 
57.323.813.637 
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
105
110     Assicurazioni Generali           Relazione sulla Gestione e Bilancio desercizio della Capogruppo 2025 
 
STATO PATRIMONIALE 
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 
Valori dell'esercizio 
riporto
70.394.328.636 
H.  
RATEI E RISCONTI  
  1. Per interessi 
156 
332.012.737 
  2. Per canoni di locazione 
157 
1.735.601 
  3. Altri ratei e risconti 
158 
43.829.262 
159 
377.577.600 
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 
160 
70.771.906.236 
   
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
106
Assicurazioni Generali
 
We,  Relazione  Bilancio d’Esercizio  Attestazione e  111 
Generali  Sulla Gestione  della Capogruppo  Relazioni   
Valori dell'esercizio precedente 
riporto
57.323.813.637 
336 
283.532.375 
337 
1.728.150 
338 
36.303.790 
339 
321.564.315 
340 
57.645.377.952 
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
107
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
108
Assicurazioni Generali
 
We,  Relazione  Bilancio d’Esercizio  Attestazione e  113 
Generali  Sulla Gestione  della Capogruppo  Relazioni   
Società
Assicurazioni Generali S.p.A.
Capitale sociale sottoscritto
euro 
1.602.736.602
Versato
euro 
1.602.736.602
BILANCIO DI ESERCIZIO
Conto Economico
Esercizio 
2025 
(Valore in Euro)
Conto  
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
109
114     Assicurazioni Generali           Relazione sulla Gestione e Bilancio desercizio della Capogruppo 2025 
 
CONTO ECONOMICO 
Valori dell'esercizio 
I. CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI 
1. 
PREMI DI COMPETENZA, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 
a) Premi lordi contabilizzati 
1
4.876.177.221 
b) (-) Premi ceduti in riassicurazione 
2
1.323.686.594 
c) Variazione dell'importo lordo della riserva premi  
3
197.223.461 
d) Variazione della riserva premi a carico dei riassicuratori  
4
10.765.135 
5
3.366.032.301 
2. 
(+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL CONTO NON TECNICO (VOCE III. 6) 
6
519.980.655 
3. 
ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 
7
2.532.502 
4. 
ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DEI RECUPERI E DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 
a) Importi pagati  
    aa) Importo lordo 
8
3.415.002.580 
    bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 
9
783.156.633 
10 
2.631.845.947 
b) Variazione dei recuperi al netto delle quote a carico dei riassicuratori 
    aa) Importo lordo 
11 
19.142.102 
    bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 
12 
4.188.986 
13 
14.953.116 
c) Variazione della riserva sinistri  
    aa) Importo lordo 
14 
-418.837.232 
    bb) (-) quote a carico dei riassicuratori 
15 
-28.253.793 
16 
-390.583.439 
17 
2.226.309.392 
5. 
VARIAZIONE DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE  
18 
0
6. 
RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 
19 
258.843 
7. 
SPESE DI GESTIONE: 
a) Provvigioni di acquisizione 
20 
1.062.472.053 
b) Altre spese di acquisizione  
21 
22.970.542 
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione 
    da ammortizzare  
22 
0
d) Provvigioni di incasso 
23 
566.390 
e) Altre spese di amministrazione 
24 
80.089.324 
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori  
25 
187.687.643 
26 
978.410.666 
8. 
ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 
27 
8.266.695 
9. 
VARIAZIONE DELLE RISERVE DI PEREQUAZIONE  
28 
4.460.488 
10. 
RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (Voce III. 1) 
29 
670.839.374 
   
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
110
Assicurazioni Generali
 
We,  Relazione  Bilancio d’Esercizio  Attestazione e  115 
Generali  Sulla Gestione  della Capogruppo  Relazioni   
Valori dell'esercizio precedente 
111 
4.727.560.868 
112 
1.353.162.927 
113 
134.921.116 
114 
13.615.409 
115 
3.253.092.234 
116 
822.140.097 
117 
3.259.831 
118 
3.519.163.253 
119 
1.350.264.179 
120 
2.168.899.074 
121 
8.392.437 
122 
2.021.382 
123 
6.371.055 
124 
-471.916.686 
125 
-521.559.201 
126 
49.642.515 
127 
2.212.170.534 
128 
0
129 
727.228 
130 
946.372.757 
131 
22.569.218 
132 
0
133 
559.401 
134 
89.164.645 
135 
196.277.703 
136 
862.388.318 
137 
12.825.447 
138 
3.920.298 
139 
986.460.337 
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
111
CONTO ECONOMICO 
Valori dell'esercizio 
II. CONTO TECNICO DEI RAMI VITA
1.
PREMI DELL'ESERCIZIO, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
a) Premi lordi contabilizzati
30 
2.346.374.863 
b) (-) premi ceduti in riassicurazione
31 
712.231.601 
32 
1.634.143.262 
2.
PROVENTI DA INVESTIMENTI:
a) Proventi derivanti da azioni e quote
33 
2.175.353.192 
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 
34 
2.175.018.059 
)
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
aa) da terreni e fabbricati
35 
0
bb) da altri investimenti
36 
492.003.901 
37 
492.003.901 
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 
38 
415.686.707 
)
c) Riprese di rettifiche di valore sugli
investimenti
39 
13.602.579 
d) Profitti sul realizzo di investimenti
40 
9.517.802 
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 
41 
0
)
42 
2.690.477.474 
3.
PROVENTI E PLUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI
ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA
GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
43 
20.304.512 
4.
ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
44 
57.027 
5.
ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
a) Somme pagate
aa) Importo lordo
45 
2.473.938.658 
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
46 
445.307.690 
47 
2.028.630.968 
b) Variazione della riserva per somme da
pagare 
    aa) Importo lordo
48 
405.953.770 
 bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 
49 
96.051.820 
50 
309.901.950 
51 
2.338.532.918 
6.
VARIAZIONE DELLE RISERVE MATEMATICHE E DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE,
AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Riserve matematiche:
aa) Importo lordo
52 
-837.061.586
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
53 
-25.266.947
54 
-811.794.639
b) Riserva premi delle assicurazioni
complementari:
    aa) Importo lordo
55 
4.214.145 
 bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 
56 
7.844.087 
57 
-3.629.942
c) Altre riserve tecniche
aa) Importo lordo
58 
173.811 
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
59 
-26.715
60 
200.526 
d) Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato
dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
aa) Importo lordo 
61 
-1.590.965
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 
62 
-1.801.102
63 
210.137 
64 
-815.013.918
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
112
Assicurazioni Generali
 
We,  Relazione  Bilancio d’Esercizio  Attestazione e  117 
Generali  Sulla Gestione  della Capogruppo  Relazioni   
Valori dell'esercizio precedente 
140 
1.532.924.209 
141 
631.147.157 
142 
901.777.052 
143 
2.048.358.142 
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 
144 
2.047.992.412 
)
145 
0
146 
130.639.684 
147 
130.639.684 
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 
148 
50.324.736 
)
149 
6.026.361 
150 
74.513.839 
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 
151 
0
)
152 
2.259.538.026 
153 
10.436.485 
154 
1.555 
155 
1.406.169.156 
156 
423.602.205 
157 
982.566.951 
158 
-39.451.125 
159 
23.107.674 
160 
-62.558.799 
161 
920.008.152 
162 
-134.495.613 
163 
48.174.323 
164 
-182.669.936 
165 
6.027.082 
166 
9.509.546 
167 
-3.482.464 
168 
34.431.918 
169 
-25.954 
170 
34.457.872 
171 
-2.826.942 
172 
-2.748.809 
173 
-78.133 
174 
-151.772.661 
   
CONTO ECONOMICO 
Valori dell'esercizio 
II. CONTO TECNICO DEI RAMI VITA
1.
PREMI DELL'ESERCIZIO, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
a) Premi lordi contabilizzati
30 
2.346.374.863 
b) (-) premi ceduti in riassicurazione
31 
712.231.601 
32 
1.634.143.262 
2.
PROVENTI DA INVESTIMENTI:
a) Proventi derivanti da azioni e quote
33 
2.175.353.192 
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 
34 
2.175.018.059 
) 
b) Proventi derivanti da altri investimenti:
aa) da terreni e fabbricati
35 
0 
bb) da altri investimenti
36 
492.003.901 
37 
492.003.901 
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 
38 
415.686.707 
) 
c) Riprese di rettifiche di valore sugli
investimenti
39 
13.602.579 
d) Profitti sul realizzo di investimenti
40 
9.517.802 
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 
41 
0 
) 
42 
2.690.477.474 
3.
PROVENTI E PLUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A INVESTIMENTI A BENEFICIO DI
ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E A INVESTIMENTI DERIVANTI DALLA
GESTIONE DEI FONDI PENSIONE
43 
20.304.512 
4.
ALTRI PROVENTI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
44 
57.027 
5.
ONERI RELATIVI AI SINISTRI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE:
a) Somme pagate
aa) Importo lordo
45 
2.473.938.658 
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
46 
445.307.690 
47 
2.028.630.968 
b) Variazione della riserva per somme da
pagare 
    aa) Importo lordo
48 
405.953.770 
 bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 
49 
96.051.820 
50 
309.901.950 
51 
2.338.532.918 
6.
VARIAZIONE DELLE RISERVE MATEMATICHE E DELLE ALTRE RISERVE TECNICHE,
AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE
a) Riserve matematiche:
aa) Importo lordo
52 
-837.061.586
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
53 
-25.266.947
54 
-811.794.639
b) Riserva premi delle assicurazioni
complementari: 
    aa) Importo lordo
55 
4.214.145 
 bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 
56 
7.844.087 
57 
-3.629.942
c) Altre riserve tecniche
aa) Importo lordo
58 
173.811 
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori
59 
-26.715
60 
200.526 
d) Riserve tecniche allorché il rischio dell'investimento è sopportato
dagli assicurati e derivanti dalla gestione dei fondi pensione
aa) Importo lordo 
 
 
61 
-1.590.965
bb) (-) Quote a carico dei riassicuratori 
 
 
62 
-1.801.102
63 
210.137 
64 
-815.013.918
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
113
118     Assicurazioni Generali           Relazione sulla Gestione e Bilancio desercizio della Capogruppo 2025 
 
CONTO ECONOMICO 
Valori dell'esercizio 
7. 
RISTORNI E PARTECIPAZIONI AGLI UTILI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 
65 
266.805.495 
8. 
SPESE DI GESTIONE: 
a) Provvigioni di acquisizione 
66 
327.687.080 
b) Altre spese di acquisizione  
67 
6.207.075 
c) Variazione delle provvigioni e delle altre spese di acquisizione  
     da ammortizzare  
68 
0
d) Provvigioni di incasso 
69 
0
e) Altre spese di amministrazione 
70 
58.690.297 
f) (-) Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori  
71 
125.058.869 
72 
267.525.583 
9. 
ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI: 
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi 
73 
17.902.410 
b) Rettifiche di valore sugli investimenti 
74 
2.191.707 
c) Perdite sul realizzo di investimenti 
75 
255.247 
76 
20.349.364 
10. 
ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI E MINUSVALENZE NON REALIZZATE RELATIVI A 
  INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI I QUALI NE SOPPORTANO IL RISCHIO E 
  A INVESTIMENTIDERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE  
77 
19.103.544 
11. 
ALTRI ONERI TECNICI, AL NETTO DELLE CESSIONI IN RIASSICURAZIONE 
78 
6.127 
12. 
(-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO NON TECNICO (voce III. 4) 
79 
2.083.244.130 
13. 
RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (Voce III. 2) 
80 
164.429.032 
III. CONTO NON TECNICO 
1. 
RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI (voce I. 10) 
81 
670.839.374 
2. 
RISULTATO DEL CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 13) 
82 
164.429.032 
3. 
PROVENTI DA INVESTIMENTI DEI RAMI DANNI: 
a) Proventi derivanti da azioni e quote 
83 
2.306.068.057 
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 
84 
2.303.581.784 
)
b) Proventi derivanti da altri investimenti: 
    aa) da terreni e fabbricati 
85 
3.072.787 
    bb) da altri investimenti 
86 
231.847.026 
87 
234.919.813 
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 
88 
102.150.417 
)
c) Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti 
89 
5.417.891 
d) Profitti sul realizzo di investimenti 
90 
123.910.677 
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 
91 
6.372.338 
)
92 
2.670.316.438 
   
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
114
Assicurazioni Generali
 
We,  Relazione  Bilancio d’Esercizio  Attestazione e  119 
Generali  Sulla Gestione  della Capogruppo  Relazioni   
Valori dell'esercizio precedente 
175 
36.603.863 
176 
218.227.578 
177 
6.268.096 
178 
0
179 
0
180 
51.684.999 
181 
110.920.687 
182 
165.259.986 
183 
20.266.437 
184 
47.158.367 
185 
755.838 
186 
68.180.642 
187 
10.290.342 
188 
417.155 
189 
1.732.268.012 
190 
390.497.627 
191 
986.460.337 
192 
390.497.627 
193 
2.191.112.872 
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 
194 
2.190.666.556 
)
195 
3.243.487 
196 
187.597.523 
197 
190.841.010 
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 
198 
85.680.167 
)
199 
8.958.623 
200 
90.475.487 
(di cui: provenienti da imprese del gruppo 
201 
1.587 
)
202 
2.481.387.992 
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
115
CONTO ECONOMICO 
Valori dell'esercizio 
4.
(+) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA DAL
CONTO TECNICO DEI RAMI VITA (voce II. 12)
93 
2.083.244.130 
5.
ONERI PATRIMONIALI E FINANZIARI DEI RAMI DANNI:
a) Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi
94 
6.780.450 
b) Rettifiche di valore sugli investimenti
95 
365.162.095 
c) Perdite sul realizzo di investimenti
96 
65.366.887 
97 
437.309.432 
6. 
(-) QUOTA DELL'UTILE DEGLI INVESTIMENTI TRASFERITA AL CONTO TECNICO DEI RAMI DANNI
(voce I. 2) 
98 
519.980.655 
7.
ALTRI PROVENTI
99 
789.571.874
8.
ALTRI ONERI
100 
2.065.548.352 
9.
RISULTATO DELLA ATTIVITA' ORDINARIA
101 
3.355.562.409
10.
PROVENTI STRAORDINARI
102 
95.524.294 
11.
ONERI STRAORDINARI
103 
51.334.948 
12.
RISULTATO DELLA ATTIVITA' STRAORDINARIA
104 
44.189.346 
13.
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
105 
3.399.751.755
14.
IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO
106 
-114.928.145
15.
UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO
107 
3.514.679.900 
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
116
Assicurazioni Generali
 
We,  Relazione  Bilancio d’Esercizio  Attestazione e  121 
Generali  Sulla Gestione  della Capogruppo  Relazioni   
Valori dell'esercizio precedente 
203 
1.732.268.012 
204 
7.267.300 
205 
11.311.815 
206 
7.413.313 
207 
25.992.428 
208 
822.140.097 
209 
473.999.448 
210 
1.756.499.294 
211 
3.459.981.597 
212 
202.940.397 
213 
29.076.467 
214 
173.863.930 
215 
3.633.845.527 
216 
-56.102.377 
217 
3.689.947.904 
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
117
Nota Integrativa
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
120
Assicurazioni Generali
Premessa
Il bilancio d’esercizio di Assicurazioni Generali al 31 dicembre 2025 si compone degli schemi di stato patrimoniale e conto economico,
nonché della nota integrativa e dei relativi allegati, ed è corredato dalla relazione degli Amministratori sull’andamento della gestione
nel suo complesso.
È redatto in conformità alle disposizioni di cui al Decreto Legislativo 7 settembre 2005 n. 209 (Codice delle Assicurazioni Private) in
vigore alla data di riferimento, nonché secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 26 maggio 1997 n. 173, come novellato dal
Decreto Legislativo 18 agosto 2015 n. 139 e dal Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 modificato ed integrato (TUF). Sono
applicate, inoltre, le disposizioni di cui al Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22 del 4 aprile 2008 modificato ed integrato e degli altri
regolamenti attuativi emanati dall’Istituto di vigilanza e dalla CONSOB. Infine, considerata la specificità del settore e per quanto non
previsto dalla predetta normativa, è applicato il codice civile, nonché sono considerate le indicazioni dei principi contabili nazionali
emanati dall’OIC.
In osservanza alle disposizioni previste dal Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22 del 4 aprile 2008, è allegato al bilancio di esercizio
il rendiconto finanziario della Compagnia, redatto in forma libera.
È allegata inoltre l’attestazione degli organi amministrativi delegati e del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili
societari, ai sensi dell’art. 154 bis del TUF.
Il bilancio d’esercizio è stato sottoposto a revisione contabile da parte della società KPMG S.p.A., incaricata del servizio per il periodo
2021-2029.
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
121
PARTE A – CRITERI DI VALUTAZIONE
Si segnala che a partire dall’anno in corso, al fine di migliorare la rappresentazione dei fatti aziendali, il calcolo della quota dell’utile da
trasferire dal conto non tecnico relativamente ai rami danni e al conto non tecnico relativamente ai rami vita prevista dagli artt. 22 e
23 del regolamento ISVAP 22/2008, viene effettuata separatamente per la sede italiana e le sedi estere, mentre in precedenza veniva
effettuato sui valori di bilancio complessivi.
Sezione 1 – Illustrazione dei criteri di valutazione
Sono di seguito esposti i criteri più significativi utilizzati nella formazione del bilancio di esercizio.
Attivi immateriali
Le provvigioni di acquisizione liquidate anticipatamente sui contratti di durata pluriennale e le spese pubblicitarie sono imputate
interamente al conto economico dell’esercizio nel quale sono sostenute.
I costi di sviluppo sono ammortizzati in base alla loro residua possibilità di utilizzo.
Gli altri oneri pluriennali sono ammortizzati in un periodo massimo di cinque esercizi.
Terreni e fabbricati
Sono iscritti sulla base del costo d’acquisto o di costruzione, dei costi accessori all’acquisto, al netto degli ammortamenti e delle
perdite di valore accumulate. Includono anche i costi relativi a migliorie e ristrutturazioni aventi carattere incrementativo del valore dei
beni ed atte a prolungarne la residua possibilità di utilizzazione. I valori di costo sono inoltre incrementati sulla base delle rivalutazioni
effettuate in osservanza della normativa introdotta con leggi speciali.
Il costo delle immobilizzazioni materiali la cui utilizzazione è limitata nel tempo viene sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio
in base alla vita utile delle stesse.
I terreni non sono soggetti ad ammortamento sistematico
Qualora alla data di chiusura il valore delle immobilizzazioni risulti durevolmente inferiore rispetto a quello contabile, come sopra
determinato, sono operate le opportune rettifiche di valore. Tali svalutazioni vengono mantenute negli esercizi successivi finché
permangono le ragioni che le hanno determinate.
Il valore di mercato dei terreni e dei fabbricati è determinato sulla base di una perizia effettuata da un esperto indipendente.  
Sia le relazioni peritali, sia l’esperto indipendente rispondono ai requisiti richiesti dal Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008 e
successive modifiche e integrazioni.
Portafoglio titoli
I titoli di debito e di capitale sono suddivisi in titoli a utilizzo durevole, destinati ad essere mantenuti stabilmente nel patrimonio
aziendale, e titoli a utilizzo non durevole, destinati all’attività di negoziazione; la classificazione, che riguarda anche le azioni proprie, è
stata effettuata in base ai criteri fissati dalla specifica delibera del Consiglio di Amministrazione, che ha accolto le disposizioni previste
dal Regolamento IVASS n. 24 del 6 giugno 2016.
Per quanto concerne la motivazione dell’assegnazione degli investimenti classificati alla voce C.II nel comparto ad utilizzo non
durevole, nonché l’evidenza delle posizioni maggiormente significative, si rinvia a quanto riportato nella parte B, punto 2.2, della
Nota Integrativa.
La classificazione del portafoglio titoli viene definita ai sensi degli articoli 23-quiquies e 23-sexies del Regolamento ISVAP (ora IVASS)
n. 22/2008 modificato ed integrato.
I titoli a utilizzo durevole sono valutati al costo medio ponderato rettificato dalle svalutazioni derivanti da perdite di valore ritenute
durature, nonché, per i titoli a reddito fisso, dalla quota maturata nell’esercizio dello scarto di negoziazione, pari alla differenza
positiva o negativa tra il costo di acquisto e il valore di rimborso.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
122
Assicurazioni Generali
I titoli a utilizzo non durevole sono valutati al minore tra il costo d’acquisto e il valore di realizzo desumibile dall’andamento del
mercato, che per i titoli quotati è quello rilevato nell’ultimo giorno di contrattazione dell’esercizio e per quelli non quotati è il valore di
presumibile realizzo. Il costo dei titoli a reddito fisso è rettificato dalla quota maturata nell’esercizio dello scarto di emissione, pari alla
differenza positiva o negativa tra il prezzo di emissione e il valore di rimborso.
Nel costo di acquisto sono computati anche i costi accessori, solitamente costituiti da costi di intermediazione bancaria e finanziaria,
spese di consulenza di diretta imputazione, ovvero commissioni, spese e imposte di bollo (esclusa la Tobin Tax su titoli italiani).
Il costo originario dei titoli ad utilizzo durevole e non durevole viene ripristinato, in tutto o in parte, qualora siano venuti meno i motivi
delle svalutazioni effettuate.
Qualora, a fronte di situazioni di carattere eccezionale, si renda necessario effettuare trasferimenti di titoli da un comparto all’altro, il
trasferimento è rilevato in base al valore risultante dall’applicazione dei criteri valutativi del comparto di provenienza.
Per le partecipazioni in imprese controllate e collegate il cui valore d’iscrizione a bilancio sia maggiore rispetto a quello risultante dalla
corrispondente frazione di patrimonio netto viene effettuato un test di recuperabilità al fine di determinare la durevolezza o meno
della perdita.
La Società non si è avvalsa della facoltà prevista dal Reg. IVASS n. 52 del 30 agosto 2022, concernente l’attuazione delle disposizioni
di cui al Decreto Legge 21 giugno 2022, n. 73, convertito con modificazioni con legge 4 agosto 2022, N. 122 relative alle facoltà di
valutare i titoli non durevoli in base al valore risultante dall’ultimo bilancio annuale.
La Società non si è avvalsa della facoltà prevista dal Reg. IVASS n. 57 del 9 febbraio 2026 relativo alle facoltà di valutare i titoli non
durevoli in base al valore risultante dall’ultimo bilancio annuale.
Strumenti finanziari derivati
L’utilizzo di strumenti finanziari derivati è coerente con i principi di sana e prudente gestione dell’impresa, come peraltro previsto
anche nella Politica degli investimenti adottata con delibera del Consiglio di Amministrazione a fronte del Regolamento IVASS n. 24
del 6 giugno 2016.
I criteri di valutazione, ai sensi delle disposizioni dell’art. 23-septies del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008 modificato ed
integrato, si differenziano in funzione della finalità con cui viene posta in essere l’operazione finanziaria.
Le operazioni di riduzione del rischio di investimento sono quelle effettuate al fine di proteggere la Compagnia dai rischi finanziari
connessi al valore di singole attività o passività, gruppi di attività o passività o operazioni e flussi di cassa futuri. Ad esempio, possono
essere poste in essere operazioni di copertura sulla volatilità dei tassi di interesse, dei tassi di cambio e dei prezzi di mercato.  
Gli strumenti finanziari derivati finalizzati alla riduzione del rischio sono valutati secondo il “principio di coerenza valutativa”.
In particolare, vengono imputate a conto economico le minusvalenze o le plusvalenze da valutazione coerentemente con le
corrispondenti plusvalenze o minusvalenze connesse al sottostante dello strumento finanziario derivato.
In particolare, i proventi e gli oneri relativi agli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio tasso d’interesse sui flussi di cassa
relativi al pagamento degli oneri finanziari sul debito, sono imputati agli altri oneri, coerentemente con la classificazione dei relativi
interessi passivi.
Qualora un’operazione non sia classificabile come operazione di copertura, nel caso il fair value del derivato risulti negativo l’impatto
viene registrato a conto economico, mentre in caso di fair value positivo nessun componente reddituale positivo viene iscritto.
Il valore degli strumenti finanziari derivati viene determinato facendo riferimento alle rispettive quotazioni, e, in mancanza delle stesse,
sulla base di una prudente valutazione del loro probabile valore di realizzo, utilizzando metodologie di calcolo diffuse sul mercato.
Finanziamenti
I finanziamenti sono iscritti al valore nominale che, tenuto conto delle loro caratteristiche, corrisponde al presumibile valore di realizzo.
Depositi presso imprese cedenti
La voce comprende i depositi costituiti presso le imprese cedenti, in relazione a rischi assunti in riassicurazione, e sono iscritti al
valore nominale.
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
123
Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di
investimento e indici di mercato e investimenti derivanti dalla
gestione dei fondi pensione
Tali investimenti sono valutati al valore corrente. Il valore corrente degli attivi, secondo quanto previsto dalle condizioni contrattuali,
è dato:
a)  per gli investimenti negoziati su mercati regolamentati liquidi ed attivi, dal valore di transazione dell’ultimo giorno dell’esercizio;
b)  per gli investimenti trattati in mercati non regolamentati, dalla stima del presumibile valore di realizzo, alla chiusura dell’esercizio;
c)  per gli altri investimenti finanziari, le altre attività e passività e le disponibilità liquide, dal rispettivo valore nominale.
Crediti
I crediti verso assicurati accolgono i premi scaduti e non ancora riscossi. Le provvigioni dovute agli intermediari per i premi in corso
di riscossione sono iscritte nelle altre passività nel passivo dello stato patrimoniale. I crediti verso intermediari accolgono gli importi
che devono essere corrisposti da agenti, broker e altri intermediari di assicurazione.
Nel conto compagnie conti correnti sono invece iscritti i crediti derivanti da rapporti di coassicurazione e da rapporti posti in essere
con compagnie assicurative per prestazioni di servizi.
I crediti verso assicurati e terzi per somme da recuperare derivano dai recuperi da effettuarsi a fronte di franchigie e rivalse a seguito
del pagamento dell’indennizzo.
I crediti derivanti da operazioni di riassicurazione accolgono gli importi risultanti dai saldi dei conti correnti accesi nei confronti di
imprese di assicurazione e riassicurazione connessi al lavoro indiretto e al lavoro ceduto. Il conto accoglie altresì i crediti verso
intermediari di riassicurazione.
I crediti sono iscritti al loro presumibile valore di realizzo.
Per quanto riguarda i crediti verso assicurati e per operazioni di riassicurazione, il presumibile valore di realizzo è determinato in maniera
forfettaria sulla base dell’analisi dell’evoluzione degli incassi riferita ai singoli rami esercitati, tenuto conto delle esperienze acquisite.
Gli altri crediti sono iscritti al valore nominale che, tenuto conto delle loro caratteristiche, corrisponde al presumibile valore di realizzo.
Attivi materiali e scorte
Tutti i beni sono iscritti al costo d’acquisto, ed esposti in bilancio al netto dei relativi fondi d’ammortamento.
Le apparecchiature elettroniche di nuova acquisizione sono ammortizzate in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione.
Gli acquisti correnti di mobili, macchine d’ufficio e beni mobili iscritti in pubblici registri, sono interamente ammortizzati nell’esercizio,
in considerazione del fatto che vengono costantemente rinnovati.
La Società non si è avvalsa della facoltà di deroga prevista dalla Legge n. 126 del 13 ottobre 2020, che introduce una facoltà di
deroga al disposto dell’articolo 2426, primo comma, n. 2 del codice civile riguardante l’ammortamento annuo delle immobilizzazioni,
materiali e immateriali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo.
Disponibilità liquide
Il conto accoglie i depositi a vista nonché i depositi che prevedono prelevamenti soggetti a limiti di tempo inferiori a 15 giorni, assegni
bancari e circolari, denaro contante e valori bollati, iscritti al valore nominale.
Attività diverse
Il conto accoglie gli elementi dell’attivo non inclusi nelle voci precedenti. Sono comprese la somma algebrica delle differenze derivanti
dall’arrotondamento degli addendi dello Stato Patrimoniale nonché la contropartita delle plusvalenze da valutazione su opzioni e
swap di copertura.
La voce comprende altresì il conto di collegamento tra la gestione vita e la gestione danni.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
124
Assicurazioni Generali
Passività subordinate
Le passività rientranti in questa categoria sono iscritte al valore nominale.
Voci tecniche
La Compagnia ha classificato il proprio portafoglio italiano ed estero sulla base delle disposizioni previste dal Decreto Legislativo  
n. 209/2005 articolo 1, comma 1, lettere pp) e qq), come modificato dal Decreto Legislativo n. 56/2008.
Nel portafoglio del lavoro diretto italiano rientrano tutti i contratti stipulati dalla Compagnia (in quanto impresa di assicurazione italiana),
compresi quelli conclusi attraverso stabilimenti situati nei Paesi membri dell’Unione Europea; nel portafoglio del lavoro indiretto
italiano sono compresi i contratti, ovunque stipulati, dalla Compagnia se l’impresa cedente è essa stessa italiana o stabilimento in
Italia di imprese aventi la sede legale in altro Stato.
Nel prosieguo della Nota Integrativa ogni richiamo al portafoglio italiano andrà inteso pertanto in tal senso.
Le partite di natura tecnica relative alle accettazioni e retrocessioni sono contabilizzate nell’esercizio di effettiva competenza, a
seguito degli accordi intervenuti con le cedenti e sulla base dei quali le comunicazioni delle informazioni relative ai contratti di
riassicurazione pervengono in tempo utile per la redazione del bilancio.
Per le imprese fuori Gruppo, limitatamente ai casi di insufficienza delle informazioni ricevute dalle compagnie cedenti, al fine di poter
determinare compiutamente alla data di redazione del bilancio il risultato economico per effettiva competenza, i valori reddituali di
natura tecnica relativi alle accettazioni e correlate retrocessioni vengono rinviati all’esercizio successivo a quello in esame.
Nel bilancio corrente, tali partite di natura tecnica trovano collocazione nell’ambito dei conti transitori attivi e passivi di riassicurazione,
quale contropartita delle operazioni rilevate nei conti correnti intestati alle compagnie cedenti. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto
riportato nella parte B punti 6.3 e 13.7.
Riserve Rami danni
Le riserve tecniche dei rami danni sono costituite secondo le disposizioni degli articoli 23-ter, 23-quater del Regolamento n. 22 del 4 aprile
2008 modificato ed integrato (di seguito Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008), degli allegati 15, 15-bis e 16 del Regolamento stesso.
Per il portafoglio del lavoro diretto italiano, sono costituite la riserva premi, le riserva sinistri e le riserve di perequazione.
La riserva premi comprende:
a)  la riserva per frazioni di premi, conteggiata utilizzando, per tutti i rami esercitati, il metodo analitico “pro rata temporis”; in relazione
ai contratti del ramo credito stipulati o rinnovati entro il 31 dicembre 1991 si applicano i criteri di calcolo particolari previsti
dall’allegato 15-bis del Regolamento sopra citato;
b)  la riserva per rischi in corso a copertura dei rischi incombenti dopo la fine dell’esercizio, per far fronte a tutti gli indennizzi e spese
derivanti dai contratti di assicurazione e riassicurazione stipulati prima di tale data, nella misura in cui il rischio atteso di tali rischi
superi quello della stessa riserva per frazioni di premi;
c)  le riserve integrative alla riserva per frazioni di premio, connesse alla natura particolare e alle caratteristiche di taluni rischi (danni
causati dalla grandine e da altre calamità naturali costituite da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica e fenomeni connessi,
danni derivanti dall’energia nucleare, rischi compresi nel ramo cauzione); sono determinate in funzione delle disposizioni di cui  
all’allegato 15 del Regolamento sopra citato.
La riserva sinistri è determinata secondo una prudente valutazione dei sinistri, effettuata in base ad elementi obiettivi e prospettici
che tengono conto di tutti i futuri oneri prevedibili. Essa è ritenuta congrua a coprire il pagamento dei risarcimenti e delle spese di
liquidazione relative ai danni avvenuti entro l’anno, ancorché non denunciati.
La metodologia utilizzata consiste nella valutazione analitica al costo ultimo dei singoli sinistri in tutti i rami esercitati, e nella verifica,
mediante l’applicazione della metodologia statistico-attuariale, dei risultati ottenuti. Fanno eccezione i danni a cose del ramo R.C.
autoveicoli terrestri gestiti dalla Compagnia, denunciati negli ultimi trenta giorni dell’esercizio, che sono valutati con il criterio del
“costo medio” per gruppi di sinistri omogenei.
I sinistri avvenuti ma non ancora denunciati sono stimati in maniera prudenziale sulla base dell’esperienza pregressa relativamente
alla frequenza e al costo medio dei sinistri denunciati tardivamente per singolo ramo.
Le riserve di perequazione sono costituite allo scopo di perequare le fluttuazioni nel tasso dei sinistri degli anni futuri o coprire rischi
particolari, quali il rischio del credito, di calamità naturali o dei danni derivanti dall’energia nucleare; sono determinate secondo le
disposizioni contenute nell’allegato 15 del Regolamento sopra citato.
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
125
I principi di calcolo, le valutazioni operate e l’attestazione della sufficienza delle riserve tecniche a garantire le obbligazioni assunte
dalla Compagnia nei rami responsabilità civile veicoli e natanti risultano, per il portafoglio italiano, dalla relazione tecnica della Funzione
Attuariale, come previsto dal comma 3 dell’art. 23-ter del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008.
Per il lavoro indiretto accettato attraverso le sedi situate in Stati Membri dell’Unione Europea le riserve tecniche sono determinate,
in relazione agli impegni assunti, sulla base di quanto comunicato dalle imprese cedenti opportunamente integrato con valutazioni
autonome per far fronte agli impegni derivanti dai contratti acquisiti ai sensi dell’allegato 16 del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008.
La riserva premi è composta dalla riserva per frazioni di premi, calcolata secondo il metodo analitico “pro rata temporis” e dalla riserva
per rischi in corso. La riserva per frazioni di premio è integrata, quando richiesto dalla normativa, mediante la costituzione di riserve
integrative per i rischi derivanti dalle calamità naturali costituite da terremoto, maremoto, eruzione vulcanica e fenomeni connessi.
La riserva sinistri viene determinata a partire dalle comunicazioni di riserva effettuate dalle imprese cedenti.
I sinistri avvenuti ma non ancora denunciati sono stimati in maniera prudenziale sulla base dell’esperienza pregressa relativamente
alla frequenza e al costo medio dei sinistri denunciati tardivamente per singolo ramo.
Le modalità di determinazione e le risultanze delle analisi sulle riserve tecniche del lavoro indiretto formano oggetto di una relazione
tecnica della Funzione Attuariale, come previsto dal comma 4 dell’art.23-quarter del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008.
Le riserve sinistri relative al lavoro ceduto e retroceduto sono determinante conformemente agli accordi contrattuali di riassicurazione,
le riserve premi sono calcolate coerentemente ai criteri adottati per il lavoro lordo.
Per il portafoglio del lavoro sottoscritto attraverso le sedi situate in Stati terzi rispetto all’Unione Europea, le relative riserve tecniche sono
costituite, ai sensi dell’articolo 43 del Decreto Legislativo n. 209/2005, in base alle leggi dei Paesi in cui operano gli stabilimenti stessi.
Riserve Rami vita
Le riserve tecniche dei rami vita, relative al lavoro diretto italiano, sono costituite in conformità agli articoli 23-bis, 23-quater del
Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008 modificato ed integrato (di seguito Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008). Le riserve sono costituite,
al lordo delle cessioni in riassicurazione, nel rispetto delle regole applicative individuate negli allegati 14 e 16 del Regolamento n. 22
del 4 aprile 2008; sono calcolate analiticamente per ciascun contratto in corso, nonché sulla base di assunzioni attuariali prudenti e
appropriate con la tipologia di contratti sottoscritti, al fine di garantire tutti gli impegni assunti dalla Compagnia.
Per il portafoglio del lavoro diretto italiano, le riserve comprendono:
a)  la riserva matematica, nel cui ambito sono compresi il riporto premi, la riserva per sovrapremi sanitari e professionali, la riserva
aggiuntiva per rischi demografici e la riserva aggiuntiva per rischi finanziari;
b)  la riserva premi delle assicurazioni complementari, calcolata utilizzando i metodi previsti dal punto 18 dell’allegato 14 del
Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008 sopra citato;
c)  la riserva per somme da pagare, costituita accantonando ammontari sufficienti per far fronte al pagamento di capitali, rendite,
riscatti e sinistri maturati e non ancora pagati alla chiusura dell’esercizio;
d)  la riserva per spese future;
e)  la riserva per partecipazione agli utili, rappresentativa degli importi da attribuire agli assicurati o ai beneficiari dei contratti a titolo
di partecipazione agli utili tecnici, non considerati nella riserva matematica.
La Compagnia, nel calcolo delle riserve matematiche, segue le disposizioni di cui ai punti 13 e 14 dell’allegato 14 del Regolamento
n. 22 del 4 aprile 2008, e opera una prudente valutazione sulla base di ipotesi considerate maggiormente probabili e di un margine
ragionevole per variazioni sfavorevoli degli elementi considerati. In particolare, in coerenza con il punto 19 dell’allegato 14 del
Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008 sopra indicato, la Compagnia fa ricorso alle medesime basi tecniche che sono state adottate
per il calcolo del premio, per la quasi totalità delle riserve tecniche i cui attivi corrispondenti siano valutati con il criterio del prezzo
di acquisizione. In ogni caso, l’importo delle riserve matematiche non può risultare inferiore a quello calcolato con riferimento alle
condizioni di minimo garantito o al valore di riscatto, ove previsto.
Con specifico riferimento alle riserve tecniche dei contratti unit e index linked, sono state accantonate, qualora esistenti:
   riserve matematiche per i contratti “unit linked”, e per i contratti di ramo VI, determinate secondo i principi di calcolo previsti al
punto 39 dell’allegato 14 del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008 e rappresentate, con la massima approssimazione possibile,
dal valore delle quote di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) o dal valore degli attivi contenuti nei fondi interni
della Compagnia, alla data di chiusura dell’esercizio;
   riserve matematiche per i contratti “index linked”, determinate secondo i principi di calcolo previsti al punto 40 dell’allegato 14 del
Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008, e rappresentate, con la massima approssimazione possibile, dalle quote rappresentanti il
valore di riferimento alla data di chiusura dell’esercizio; nella valutazione delle riserve si tiene conto di ogni fattore di rischio che
possa influire sul grado di sicurezza e negoziabilità degli attivi destinati a loro copertura.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
126
Assicurazioni Generali
Considerata la presenza di garanzie addizionali fornita su contratti “unit linked”, ai sensi del comma 4 dell’art. 41 del Decreto
Legislativo n. 209/2005 sono state costituite riserve tecniche addizionali, nel rispetto dei principi attuariali e delle regole applicative
enunciate al punto 41 dell’allegato 14 del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008.
I principi di calcolo, le valutazioni operate e l’attestazione della sufficienza delle riserve tecniche a garantire tutte le obbligazioni
assunte dalla Compagnia risultano, per il portafoglio italiano, dalla relazione della Funzione Attuariale, come previsto dal comma 3
dell’art. 23-bis del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008.
Per il portafoglio del lavoro diretto estero, sottoscritto attraverso le sedi situate in Stati terzi rispetto all’Unione Europea, le relative
riserve tecniche sono costituite, ai sensi dell’articolo 43 del Decreto Legislativo n. 209/2005, in base alle leggi dei Paesi in cui
operano gli stabilimenti stessi.
Le riserve tecniche del lavoro indiretto vengono iscritte, in linea di principio, sulla base delle comunicazioni delle compagnie cedenti
ed eventualmente integrate, sulla base di valutazioni di congruità con gli impegni assunti, ai sensi dell’allegato 16 del Regolamento
n. 22 del 4 aprile 2008.
Le modalità di determinazione e le risultanze delle analisi sulle riserve tecniche del lavoro indiretto formano oggetto della relazione
tecnica della Funzione Attuariale, come previsto dal comma 4 dell’art.23-quarter del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008.
Le riserve relative al lavoro ceduto e retroceduto sono determinate conformemente agli accordi contrattuali di riassicurazione e sono
calcolate coerentemente ai criteri adottati per il lavoro lordo, ai sensi dell’art. 36 comma 6 del Decreto Legislativo n. 209/2005 e
dell’allegato 16 del Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008.
Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi ed oneri accolgono gli accantonamenti destinati a coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o
probabile, dei quali, tuttavia, alla chiusura dell’esercizio sono indeterminati o l’ammontare o la data di sopravvenienza.
Depositi ricevuti da riassicuratori
Il conto accoglie i debiti nei confronti dei riassicuratori per i depositi costituiti in forza dei trattati di riassicurazione. Sono iscritti al loro
valore nominale.
Debiti e altre passività
Debiti, prestiti obbligazionari e altre passività
I debiti iscritti in questa categoria sono contabilizzati al relativo valore nominale.
Nelle passività diverse sono inclusi gli elementi del passivo non presenti nelle altre voci, quali ad esempio, i premi incassati in
sospeso per mancata individuazione del corrispondente titolo scaduto. Sono comprese la somma algebrica delle differenze derivanti
dall’arrotondamento degli addendi dello Stato Patrimoniale, la contropartita delle minusvalenze da valutazione su opzioni e swap.  
La voce comprende altresì il conto di collegamento tra la gestione vita e la gestione danni.
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
Il trattamento di fine rapporto è determinato in conformità a quanto previsto dall’art. 2120 del Codice Civile, nonché dalla Legge 27
dicembre 2006, n. 296 e dai contratti di lavoro in vigore alla data di bilancio; la passività è considerata congrua e corrisponde al totale
delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti a tale data, al netto degli acconti erogati.
Ratei e risconti attivi e passivi
I ratei e risconti sono rilevati per assicurare il rispetto del principio della competenza temporale dei costi e ricavi, in quelle operazioni
che interessano un arco temporale di più esercizi consecutivi. Gli aggi e disaggi relativi a debiti di natura finanziaria sono ammortizzati
in base alla durata residua delle passività stesse.
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
127
Poste economiche
Premi lordi contabilizzati
Sono contabilizzati ai sensi del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008 modificato ed integrato, al lordo dei premi ceduti in
riassicurazione. In particolare, i premi vengono attribuiti all’esercizio, unitamente ai relativi accessori, alla data di scadenza di ciascun
premio. Gli annullamenti, derivanti da storni tecnici di titoli emessi nell’esercizio, sono portati in detrazione dei premi; mentre, gli
annullamenti derivanti da valutazioni dell’impresa sull’esigibilità dei crediti per premi dell’esercizio e degli esercizi precedenti, nonché
gli annullamenti di crediti relativi a premi emessi negli esercizi precedenti, vengono imputati gli altri oneri tecnici.
Trasferimento della quota dell’utile degli investimenti
Il trasferimento della quota dell’utile degli investimenti al conto tecnico dei rami danni e dal conto tecnico dei rami vita è effettuato
sulla base delle previsioni degli articoli 22 e 23 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008 modificato ed integrato. Il calcolo
viene effettuato separatamente per ciascuna sede, italiana ed estera.
Altre poste economiche
I costi e ricavi sono attribuiti all’esercizio nel rispetto del principio della competenza. Per quelli caratteristici dell’attività assicurativa, in
particolare, si è operato nel rispetto delle “disposizioni applicabili al conto economico” di cui al Decreto Legislativo n. 173/1997 ed in
conformità alle istruzioni contenute nel Regolamento ISVAP (ora IVASS) n. 22/2008, modificato ed integrato.
Imposte
Le imposte correnti sono determinate sulla base della normativa fiscale in vigore; la società aderisce, in qualità di consolidante, al
regime di tassazione di Gruppo, disciplinato dal Titolo II, Capo II, Sezione II del TUIR (artt. 117-129).
Le imposte differite attive e passive esprimono la fiscalità connessa a costi e ricavi che concorrono a formare il reddito imponibile in
un periodo d’imposta diverso da quello nel quale sono imputati al conto economico; esse sono determinate sulla base delle aliquote
che si prevede saranno in vigore nell’esercizio in cui tali componenti di reddito concorreranno a formare il reddito imponibile; le
attività per fiscalità differita sono rilevate, nel rispetto del principio della prudenza, quando vi sia la ragionevole certezza del loro futuro
recupero.
Ripartizione dei costi e ricavi comuni alla gestione vita/danni
La Compagnia è autorizzata ad esercitare congiuntamente l’attività assicurativa e riassicurativa sia nei Rami Vita che nei Rami Danni.
Ai sensi dell’articolo 7 del Regolamento ISVAP (ora IVASS) 11 marzo 2008, n. 17, attuativo degli articoli 11 comma 3, e 348 del
decreto legislativo 7 settembre 2005, n 209, le spese generali sono contabilizzate nella gestione di appartenenza quando sono
direttamente imputabili alla stessa, sulla base dell’informazione relativa al centro di costo, che riflette la struttura organizzativa della
società.
I costi e ricavi “comuni”, non immediatamente attribuibili alla specifica gestione Danni o Vita, sono rilevati contabilmente per centro
di costo e vengono correttamente allocati alla gestione di competenza secondo le modalità e i tempi indicati agli articoli 8 e 9 del
Regolamento sopra indicato.
I criteri per la ripartizione delle spese generali e degli eventuali ricavi “comuni” alle due gestioni (Danni e Vita) sono basati su parametri
specifici, strutturati al fine di ottenere un’attribuzione coerente con l’attività svolta per ciascuna gestione, come da specifica Delibera
del Consiglio di Amministrazione.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
128
Assicurazioni Generali
Conversione delle poste in valuta
La società intrattiene in modo sistematico rapporti in valuta estera e utilizza pertanto la contabilità plurimonetaria avvalendosi delle
disposizioni di cui all’articolo 89 comma 2 del Decreto Legislativo n. 209/2005. Tutte le voci dello stato patrimoniale e del conto
economico sono convertite in euro ai cambi della data di chiusura dell’esercizio. La differenza che emerge dalla conversione viene
iscritta nel conto economico.
Indichiamo di seguito i cambi, forniti dal provider Bloomberg, adottati per la conversione in euro delle valute che hanno particolare
rilevanza per l’attività della Compagnia e le variazioni percentuali intervenute rispetto allo scorso esercizio.
Rapporto di cambio in euro
Variazione %2025 2024
Dollaro statunitense 1,174 1,036 13,4
Sterlina britannica 0,873 0,827 5,6
Franco svizzero 0,931 0,938 0,8
Dollaro Hong Kong 9,141 8,044 13,6
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
129
PARTE B – INFORMAZIONI SULLO STATO
PATRIMONIALE E SUL CONTO ECONOMICO
La suddivisione dello stato patrimoniale tra la gestione danni e la gestione vita è data dagli allegati 1 e 2 alla Nota Integrativa.  
La ripartizione del risultato tra rami danni e rami vita risulta dal seguente prospetto (allegato 3).
(in migliaia di euro) Gestione danni Gestione vita Totale
Risultato del conto tecnico  670.839 164.429 835.268
(+) Proventi da investimenti 2.670.316 0 2.670.316
(-) Oneri patrimoniali e finanziari  437.309 0 437.309
(+) Quote dell'utile degli investimenti trasferite dal conto tecnico dei rami
vita  0 2.083.244 2.083.244
(-) Quote dell'utile degli investimenti trasferite al conto tecnico dei rami
danni  519.981 0 519.981
Risultato intermedio di gestione  2.383.865 2.247.673 4.631.538
(+) Altri proventi  664.672 124.900 789.572
(-) Altri oneri  1.575.779 489.769 2.065.548
(+) Proventi straordinari  95.276 249 95.525
(-) Oneri straordinari  46.077 5.258 51.335
Risultato prima delle imposte  1.521.957 1.877.795 3.399.752
(-) Imposte sul reddito dell'esercizio  -74.041 -40.887 -114.928
Risultato di esercizio  1.595.998 1.918.682 3.514.680
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
130
Assicurazioni Generali
Stato Patrimoniale
La sintesi
(in migliaia di euro) 2025 2024 Variazione
ATTIVO
Attivi immateriali
40.914 24.501 16.413
Investimenti
Terreni e fabbricati 61.726 62.439 -713
Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate 36.795.925 36.797.452 -1.527
Altri investimenti finanziari 8.368.502 7.785.252 583.250
Depositi presso imprese cedenti 19.751.944 7.288.206 12.463.738
Totale 64.978.097 51.933.349 13.044.748
(in migliaia di euro) 2025 2024 Variazione
Investimenti della classe D 8.016 8.394 -378
Riserve tecniche a carico dei riassicuratori
Rami danni 1.656.797 1.744.752 -87.955
Rami vita 774.027 738.729 35.298
Totale 2.430.824 2.483.481 -52.657
Crediti 2.191.092 2.306.474 -115.382
Altri elementi dell'attivo
Disponibilità liquide 573.489 546.633 26.856
Altri elementi 417.947 216.842 201.105
Totale 991.436 763.477 227.959
Ratei e risconti attivi 131.527 125.702 5.825
TOTALE ATTIVO 70.771.906 57.645.378 13.126.528
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
Patrimonio netto
Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 1.602.737 1.602.737 0
Riserve patrimoniali 14.505.123 13.781.567 723.556
Utile dell'esercizio 3.514.680 3.689.947 -175.268
Totale 19.622.538 19.074.252 548.288
Passività subordinate 10.100.848 9.623.656 477.192
Riserve tecniche
Rami danni 12.036.449 10.262.797 1.773.652
Rami vita 14.666.691 3.904.195 10.762.496
Totale 26.703.140 14.166.992 12.536.148
Riserve tecniche dei fondi d'investimento e pensione 15.582 18.007 -2.425
Fondi per rischi e oneri 212.290 290.151 -77.861
Depositi ricevuti dai riassicuratori 982.111 754.887 227.224
Debiti e altre passività 12.757.819 13.395.868 -638.049
Ratei e risconti passivi 377.578 321.564 56.014
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 70.771.906 57.645.376 13.126.528
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
131
Stato patrimoniale – Attivo
Sezione 1 – Attivi immateriali – Voce B
Il conto si riferisce agli oneri a utilizzazione pluriennale.
1.1. Variazioni nell’esercizio degli attivi immateriali – (allegato 4)
(in migliaia di euro) 2025
Esistenze iniziali lorde  323.031
Incrementi nell'esercizio per: acquisti o aumenti 24.618
riprese di valore 0
rivalutazioni 0
altre variazioni 0
Totale 24.618
Decrementi nell'esercizio per: vendite o diminuzioni 0
svalutazioni durature 192
altre variazioni 0
Totale 192
Esistenze finali lorde (a) 347.457
Ammortamenti
Esistenze iniziali  298.530
Incrementi nell'esercizio per: quote ammortamento 8.013
altre variazioni 0
Totale 8.013
Decrementi nell'esercizio per: riduzioni per alienazioni 0
altre variazioni 0
Totale 0
Esistenze finali ammortamenti (b) 306.543
Valore di bilancio (a - b) 40.914
Gli incrementi dell’esercizio si riferiscono prevalentemente a progetti strategici di Gruppo.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
132
Assicurazioni Generali
Sezione 2 – Investimenti – Voce C
Il valore corrente indicato nel prosieguo della Nota Integrativa, quale valore di riferimento per gli attivi di cui alla classe C.II e C.III,
corrisponde:
   per gli investimenti trattati in mercati regolamentati alla quotazione rilevata nell’ultimo giorno di contrattazione dell’esercizio;
   per gli investimenti non trattati in mercati regolamentati alla valutazione effettuata in conformità a una stima prudente del loro
probabile valore di realizzo alla chiusura dell’esercizio, salvo che per le partecipazioni in società controllate e collegate non quotate
il cui valore corrente di riferimento corrisponde al valore del patrimonio netto contabile calcolato secondo i principi contabili
internazionali IAS/IFRS.
2.1 Terreni e fabbricati – Voce C.I
La voce accoglie gli immobili utilizzati per l’esercizio dell’impresa ed i fabbricati posti al servizio di terzi in locazione. L’aliquota di
ammortamento è pari all’1% per i fabbricati.
Le variazioni dell’esercizio dei terreni e fabbricati sono riportate nell’allegato 4.
2.1.1 Variazione nell’esercizio dei terreni e fabbricati – (allegato 4)
(in migliaia di euro) 2025
Esistenze iniziali lorde  71.812
Incrementi nell'esercizio per: acquisti o aumenti 1.935
riprese di valore 0
rivalutazioni 0
altre variazioni 0
Totale 1.935
Decrementi nell'esercizio per: vendite o diminuzioni 1.233
svalutazioni durature 893
altre variazioni 101
Totale 2.227
Esistenze finali lorde (a) 71.520
Ammortamenti
Esistenze iniziali  9.373
Incrementi nell'esercizio per: quote ammortamento 658
altre variazioni 0
Totale 658
Decrementi nell'esercizio per: riduzioni per alienazioni 0
altre variazioni 236
Totale 236
Esistenze finali ammortamenti (b) 9.795
Valore di bilancio (a - b) 61.725
2.1.2 Beni concessi in leasing e indicazione delle operazioni poste in essere con
imprese del Gruppo e partecipate
Non figurano beni concessi in leasing e non sono state effettuate operazioni di acquisizione in leasing finanziario né per gli immobili
né per altri beni.
2.1.3 Determinazione del valore di mercato dei terreni e fabbricati.
I valori di mercato degli immobili sono determinati sulla base delle disposizioni di cui al Titolo III, Capo I, del Regolamento ISVAP (ora
IVASS) n. 22/2008 modificato ed integrato. In particolare, per gli immobili di proprietà vengono adottati alternativamente i seguenti
metodi:
  metodo  finanziario  reddituale;
   metodo comparativo ai valori di mercato.
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
133
2.2 Investimenti in imprese del gruppo e in altre partecipate – Voce C.II
Sono considerati non durevoli alcuni investimenti in titoli di società del Gruppo e di altre partecipate presenti nel portafoglio per un
ammontare complessivo pari a 100.430 migliaia. Le principali posizioni sono:
Quantità (migliaia di euro)
Obbligazioni
BANCA GENERALI SPA 100.000.000 100.000
Azioni e quote
PERILS 25 430
2.2.1 Azioni e quote di imprese - Voce C.II.1
2.2.1 a) Variazioni nell’esercizio delle azioni e quote – (allegato 5)
(in migliaia di euro) 2025
Esistenze iniziali lorde  35.599.116
Incrementi nell'esercizio per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni 236.978
riprese di valore 5.630
rivalutazioni 0
altre variazioni 0
Totale 242.608
Decrementi nell'esercizio per: vendite o rimborsi 14.352
svalutazioni 349.567
altre variazioni 74.766
Totale 438.685
Valore di bilancio 35.403.039
Nella voce acquisti e sottoscrizioni, i movimenti di maggior rilievo riguardano l’incremento della partecipazione Generali China
Insurance Co. Ltd per 94.278 migliaia a seguito dell’acquisizione del 100% della Società e per 47.763 migliaia a fronte di un aumento
di capitale.
Le riprese di valore nel corso del periodo d’esercizio 2025 riguardano le partecipazioni Generali Engagement Solutions GmBH e Lion
River per rispettivi 5.615 migliaia e 15 migliaia.
Si segnala inoltre nel corso dell’anno il conferimento della partecipazione Generali Seguros y Reaseguros S.A.U. in Generali Espana
Holding e Seguradoras Unidas SA per rispettivi 1.902.945 migliaia e 158.100 migliaia.
La voce relativa alle vendite o rimborsi riguardano la liquidazione della partecipazione Fin.Priv. S.r.l. per 14.352 migliaia.
Le svalutazioni registrate nel corso dell’esercizio riguardano principalmente l’aggiustamento del valore della partecipazione Generali
Seguros y Reaseguros S.A.U. per 345.091 migliaia e Lion River I per 4.470 migliaia.
Con riferimento al confronto tra valore di iscrizione in bilancio delle partecipazioni e la relativa frazione di patrimonio netto di spettanza
si rimanda all’allegato 7. Le principali partecipazioni per cui è stato effettuato un test di recuperabilità al fine di verificare la non
durevolezza della perdita sono Generali CEE Holding B.V., Generali Italia S.p.A., Generali Participations Netherlands N.V., Generali
Beteiligungsverwaltung GmbH e Europ Assistance Holding S.A.S., non rilevando criticità.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
134
Assicurazioni Generali
2.2.1 b) Le informazioni relative alle imprese partecipate
Sono riportate nell’allegato 6 della Nota Integrativa.
2.2.1 c) Il prospetto analitico delle movimentazioni
È riportato nell’allegato 7 della Nota Integrativa.
2.2.2 Variazioni nell’esercizio delle obbligazioni emesse da imprese - Voce C.II.2
(allegato 5)
La compagnia ha sottoscritto obbligazioni emesse da Banca Generali per 100.000 migliaia.
2.2.3 Variazioni nell’esercizio dei finanziamenti ad imprese - Voce C.II.3
(in migliaia di euro) 2025
Esistenze iniziali lorde  1.198.336
Incrementi nell'esercizio per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni 217.900
riprese di valore 0
altre variazioni 636
Totale 218.536
Decrementi nell'esercizio per: vendite o rimborsi 123.988
svalutazioni 0
altre variazioni 0
Totale 123.988
Valore di bilancio 1.292.884
2.2.4 a) Indicazione analitica delle posizioni maggiormente significative delle obbligazioni emesse
da imprese - Voce C.II.2
La Compagnia detiene un’obbligazione emessa da Banca Generali per 100.000 migliaia.
2.2.4 b) Indicazione analitica delle posizioni maggiormente significative dei finanziamenti a
imprese - Voce C.II.3
Gli incrementi dell’esercizio riguardano principalmente due finanziamenti di pari importo con Generali Investments Holding S.p.A.  
(per un totale pari a 204.200 migliaia) con scadenza rispettivamente due e tre anni, e un nuovo finanziamento quinquennale con Europ
Assistance Holding S.A.S. (13.700 migliaia).
I decrementi riguardano il rimborso a scadenza dei seguenti finanziamenti: Generali Personenversicherungen AG originariamente
emesso in valuta svizzera (40.000 migliaia che convertito in EUR corrisponde a 42.988 migliaia), Advancecare, Gestão de Serviços
de Saúde, S.A. (15.000 migliaia), Generali Italia S.p.A. (26.000 migliaia) e un rimborso parziale anticipato con Generali Participations
Netherlands N.V. (40.000 migliaia).
2.3 Altri investimenti finanziari - Voce C.III
Non ci sono partecipazioni azionarie superiori a un decimo del capitale o dei diritti di voto esercitabili nell’assemblea ordinaria,
classificate in questa voce di bilancio.
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
135
2.3.1 Ripartizione in base all’utilizzo durevole e non durevole degli attivi compresi nelle
voci azioni e quote - Voce C.III.1, quote di fondi comuni di investimento - Voce C.III.2,
obbligazioni e altri titoli a reddito fisso - Voce C.III.3, quote in investimenti comuni -
Voce C.III.5 e investimenti finanziari diversi - Voce C.III.7 (allegato 8)
Oltre agli investimenti in imprese del gruppo e in altre partecipate, si considerano investimenti durevoli gli attivi destinati a rimanere
durevolmente nel patrimonio aziendale e precisamente:
   le azioni, quotate e non quotate, considerate funzionali all’attività assicurativa;
   gli altri titoli di debito, quotati e non quotati, destinati a soddisfare impegni di medio/lungo periodo.
Gli altri attivi compresi in queste voci sono considerati investimenti non durevoli.
(in migliaia di euro) Utilizzo durevole Utilizzo non durevole Totale
Val. bilancio
Val. corrente Val. bilancio Val. corrente Val. bilancio Val. corrente
Gestione danni
1) Azioni e quote di imprese
a) azioni quotate
4.045 11.144 3.959 4.969 8.004 16.113
b) azioni non quotate
5.668 8.281 8 8 5.676 8.289
c) quote
302 760 0 0 302 760
Totale
10.015 20.185 3.967 4.977 13.982 25.162
2) Quote fondi comuni di investimento
98.455 90.598 3.459.112 3.467.655 3.557.567 3.558.253
3) Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a1) titoli di Stato quotati
162.238 142.230 951.540 983.308 1.113.778 1.125.538
a2) altri titoli quotati
185.140 175.371 1.099.998 1.116.110 1.285.138 1.291.481
b1) titoli di Stato non quotati
0 0 3.340 3.450 3.340 3.450
b2) altri titoli non quotati
0 0 7.611 7.677 7.611 7.677
c) obbligazioni convertibili
0 0 0 0 0 0
Totale
347.378 317.601 2.062.489 2.110.545 2.409.867 2.428.146
5) Quote in investimenti comuni
0 0 0 0 0 0
7) Investimenti finanziari diversi
0 0 6.764 6.764 6.764 6.764
Gestione vita
1) Azioni e quote di imprese
a) azioni quotate
0 0 7.178 10.488 7.178 10.488
b) azioni non quotate
56 17 391 435 447 452
c) quote
7.085 8.705 0 0 7.085 8.705
Totale
7.141 8.722 7.569 10.923 14.710 19.645
2) Quote fondi comuni di investimento
12.641 12.665 276.708 277.099 289.349 289.764
3) Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
a1) titoli di Stato quotati
229.054 182.780 295.353 299.381 524.407 482.161
a2) altri titoli quotati
280.689 241.992 475.754 479.157 756.443 721.149
b1) titoli di Stato non quotati
0 0 20.390 20.390 20.390 20.390
b2) altri titoli non quotati
7.542 7.542 1.043 1.044 8.585 8.586
c) obbligazioni convertibili
0 0 0 0 0 0
Totale
517.285 432.314 792.540 799.972 1.309.825 1.232.286
5) Quote in investimenti comuni
0 0 0 0 0 0
7) Investimenti finanziari diversi
0 0 0 0 0 0
Totale
1) C.III.1 Azioni e quote di imprese
17.156 28.907 11.536 15.900 28.692 44.807
2) C.III.2 Quote fondi comuni di investimento
111.096 103.263 3.735.820 3.744.754 3.846.916 3.848.017
3) C.III.3 Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
864.663 749.915 2.855.029 2.910.517 3.719.692 3.660.432
4) C.III.5 Quote di investimenti comuni
0 0 0 0 0 0
5) C.III.7 Investimenti finanziari diversi
0 0 6.764 6.764 6.764 6.764
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
136
Assicurazioni Generali
In relazione alle obbligazioni e agli altri titoli a reddito fisso di cui alla voce C.III.3, le principali posizioni a valore di bilancio sono le
seguenti:
(in migliaia di euro) 2025
Titoli di Stato Americani 611.644
Titoli di Stato Inglesi 128.458
Titoli emessi dalla Banca di Investimento Europea 109.993
Le altre posizioni si riferiscono ad importi inferiori a 100.000 migliaia per emittente.
Gli scarti di emissione e negoziazione inerenti le obbligazioni e gli altri titoli a reddito fisso di cui alle voci C.II.2 e C.III.3 sono i seguenti:
(in migliaia di euro) Positivi Negativi Saldo
Scarti di emissione 5.513 340 5.173
Scarti di negoziazione 8.559 4.251 4.308
Totale 14.072 4.591 9.481
2.3.2 Variazioni nell’esercizio degli attivi ad utilizzo durevole compresi nelle voci di cui
al punto 2.3.1 (allegato 9)
(in migliaia di euro) Azioni e
quote
Quote di fondi
comuni di
invest.
Obbligazioni 
e altri titoli a
reddito fisso
Quote in
investimenti
comuni
Investimenti
finanziari diversi
C.III.1 C.III.2 C.III.3 C.III.5 C.III.7
Esistenze iniziali   17.156 112.736 884.187 0 0
Incrementi per: acquisti 0 431 108.178 0 0
riprese di valore 0 0 0 0 0
trasferimenti dal portafoglio non durevole 0 0 0 0 0
altre variazioni 0 1.220 10.279 0 0
Totale 0 1.651 118.457 0 0
Decrementi per: vendite 0 0 86.554 0 0
svalutazioni 0 240 510 0 0
trasferimenti al portafoglio non durevole 0 0 0 0 0
altre variazioni 0 3.051 50.917 0 0
Totale 0 3.291 137.981 0 0
Valore di bilancio 17.156 111.096 864.663 0 0
Nel comparto azionario e quote durevoli non ci sono state movimentazioni.
Gli acquisti di quote di fondi comuni d’investimento sono esclusivamente relativi a Generali Investments SICAV per 431 migliaia.  
Tra le altre variazioni in incremento, Generali Green Impact Investment Fund registra un aumento di capitale per 846 migliaia, mentre
tra le altre variazioni in diminuzione, il decremento riguarda prevalentemente Generali Social & Digital Impact Investment Fund per
1.764 migliaia. La svalutazione principale registrata è relativa al titolo Generali Green Impact Investment Fund per 204 migliaia.
Nel comparto obbligazionario e degli altri titoli a reddito fisso, gli incrementi riguardano maggiori investimenti in Titoli di Stato per
52.006 migliaia e in obbligazioni Corporate per 54.116 migliaia. Gli altri incrementi sono interamente dovuti alla capitalizzazione di
scarti positivi.
Tra i decrementi si registrano prevalentemente dismissioni di titoli giunti a scadenza per 67.091 migliaia, mentre le vendite riguardano
principalmente titoli Corporate per 16.577 migliaia. Tra le altre variazioni in diminuzione si registrano differenze su cambi per 44.730
migliaia.
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
137
2.3.3 Variazioni nell’esercizio dei finanziamenti – Voce C.III.4 e dei depositi presso enti
creditizi - Voce C.III.6 (allegato 10)
(in migliaia di euro) Finanziamenti Depositi presso enti creditizi
C.III.4 C.III.6
Esistenze iniziali 739 295.570
Incrementi per: erogazioni 66
riprese di valore 0
altre variazioni 0
Totale 66 1.796.034
Decrementi per: rimborsi 5
svalutazioni 13
altre variazioni 89
Totale
107 1.325.866
Valore di bilancio 698 765.738
2.3.4 a) Indicazione analitica delle posizioni di importo significativo dei prestiti con garanzia
reale - Voce C.III.4.a.
Non risultano iscritti a bilancio debiti con garanzia reale
2.3.4 b) Indicazione analitica delle posizioni di importo significativo degli altri prestiti - Voce
C.III.4.c.
Non risultano iscritti a bilancio altri prestiti.
2.3.5 Ripartizione per durata di vincolo dei depositi presso enti creditizi - Voce C.III.6
(in migliaia di euro)
2025
Inferiori a 3 mesi
60.962.977
Superiori a 3 mesi
704.775.456
Totale
765.738.433
2.3.6 Composizione per tipologia degli investimenti finanziari diversi - Voce C.III.7
Gli investimenti finanziari diversi risultano pari a 6.764 migliaia di cui opzioni su indici per 6.621 migliaia e opzioni su credit default
swap per 143 migliaia.
2.4 Depositi presso imprese cedenti – Voce C.IV
I depositi presso imprese cedenti ammontano a 19.751.944 migliaia (7.288.206 migliaia nel 2024).
Le informazioni relative ai rapporti con le compagnie del Gruppo risultano dall’allegato 16. In particolare, tra i depositi con società
controllate si segnalano i depositi presso:
 Generali Vie S.A. per 11.512.437 migliaia;
 Generali Italia S.p.A. per 3.816.049 migliaia;
 Generali IARD S.A. per 1.118.964 migliaia;
 Seguradoras Unidas, S.A. per 514.804 migliaia;
 Generali España, S.A. de Segur. per 449.104 migliaia;
 L’Equité S.A. Cie d’Assurances per 258.511 migliaia;
 Alleanza Assicurazioni S.p.A per 257.355 migliaia;
 Generali Deutschland Versicherung per 219.107 migliaia.
I depositi presso imprese cedenti con le compagnie non di Gruppo ammontano a 1.193.844 migliaia (1.208.837 migliaia nel 2024).
2.4.1 Svalutazioni operate nell’esercizio relativamente ai depositi presso imprese cedenti
Nel corso dell’esercizio non sono state operate svalutazioni su depositi presso imprese cedenti.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
138
Assicurazioni Generali
Sezione 3 - Investimenti a beneficio di assicurati dei rami vita i
quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi
pensione – Voce D
3.1 Prospetto delle attività relative a contratti le cui prestazioni sono
connesse con fondi di investimento e indici di mercato – Voce D.I (allegato 11)
(in migliaia di euro) Valore corrente Costo di acquisizione
2025 2024 2025 2024
Terreni e fabbricati 0 0 0 0
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
Azioni e quote 0 0 0 0
Obbligazioni 0 0 0 0
Finanziamenti 0 0 0 0
Totale 0 0 0 0
Quote di fondi comuni di investimento 3.796 3.525 2.959 2.756
Altri investimenti finanziari:
Azioni e quote 318 245 237 214
Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 321 208 350 242
Depositi presso enti creditizi 0 0 0 0
Investimenti finanziari diversi 0 0 0 0
Totale 639 453 587 456
Altre attività 61 62 62 62
Disponibilità liquide 282 630 282 630
Passività diverse -365 -3 -365 -4
Depositi presso imprese cedenti 3.603 3.727 3.603 3.727
Totale 8.016 8.394 7.128 7.627
Gli investimenti relativi alle diverse tipologie di prodotti gestiti sono dettagliati negli allegati 11
3.2 Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione –
Voce D.II (allegato 12)
Non sono iscritti a bilancio investimenti connessi alla gestione dei fondi pensione.
3.3 Trasferimenti di investimenti operati dalla classe C alla classe D e
viceversa
Nel corso dell’anno non sono stati effettuati trasferimenti.
Sezione 4 - Riserve tecniche a carico dei riassicuratori - Voce D bis
4.1 a) Composizione delle Altre riserve tecniche - Rami danni - Voce D bis I.4
Non sono state iscritte in bilancio altre riserve tecniche dei rami danni a carico dei riassicuratori.
4.1 b) Composizione delle Altre riserve tecniche - Rami vita - Voce D bis II.5
Sono state iscritte in bilancio altre riserve tecniche dei rami vita a carico dei riassicuratori per 102 migliaia.
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
139
Sezione 5 - Crediti - Voce E
La voce E include, tra l’altro, i crediti derivanti da operazioni di riassicurazione pari a 736.037 migliaia e si riferiscono in massima
parte a crediti verso Compagnie di assicurazione e riassicurazione (714.773 migliaia). Di quest’ultimo ammontare, 520.800 migliaia
si riferiscono alla gestione danni e 215.238 migliaia alla gestione vita.
5.1 Svalutazioni operate nell’esercizio
Le svalutazioni dei crediti verso assicurati per premi, effettuate nell’esercizio e imputate agli oneri tecnici, ammontano a 2.505
migliaia.
Il dettaglio per ramo delle svalutazioni risulta dal seguente prospetto.
(in migliaia di euro) 2025
Incendio ed elementi naturali 2.457
Altri danni ai beni 7
R.c. Generale 39
Altri rami 2
Totale 2.505
5.2 Dettaglio degli altri crediti – Voce E.III
(in migliaia di euro) 2025
Crediti per partite da regolare 370.126
Crediti d'imposta 215.349
Crediti per rapporti non assicurativi 268.826
Crediti per imposte anticipate 101.039
Crediti verso società del Gruppo per consolidato fiscale 39.625
Crediti verso il personale dipendente 22.276
Crediti relativi ad operazioni su strumenti finanziari derivati 11.915
Crediti verso società del Gruppo per per attività di tesoreria accentrata 8.845
Anticipi, cauzioni e caparre 4.825
Crediti della gestione immobiliare 4.424
Crediti verso l'Amministrazione Finanziaria 3.846
Crediti per l'attribuzione di competenza d'esercizio delle partite economiche 2.574
Altri Crediti 29.365
Totale 1.083.035
I crediti d’imposta comprendono principalmente il credito per imposte sul reddito pari a 188.955 migliaia
I crediti per rapporti non assicurativi riguardano principalmente posizioni nei confronti di società del Gruppo.
I crediti per imposte anticipate si riferiscono a poste che rilevano, sotto il profilo fiscale, in esercizi diversi da quello nel quale sono
state iscritte nel conto economico, e sono iscritti al netto del fondo per imposte differite.
I crediti verso società controllate per consolidato fiscale comprendono i crediti IRES iscritti verso le altre società del Gruppo aderenti
al consolidato fiscale di Assicurazioni Generali. Il decremento rispetto all’anno precedente è dovuto essenzialmente alla diversa
dinamica degli acconti versati dalle principali Compagnie italiane del Gruppo.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
140
Assicurazioni Generali
Sezione 6 - Altri elementi dell’attivo - Voce F
6.1 Variazioni nell’esercizio degli attivi a utilizzo durevole compresi nella
classe F.I
(in migliaia di euro) 2024 Variazioni in aumento Variazioni in
diminuzione
2025
Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 120 236 220 136
Beni mobili iscritti in pubblici registri 2.239 0 387 1.852
Impianti e attrezzature 0 5 5 0
Scorte e beni diversi 451 0 0 451
Totale 2.810 241 612 2.439
6.3 Conti transitori attivi di riassicurazione - Voce F.IV.1
I conti transitori attivi di riassicurazione accolgono, per un ammontare di 1.360 migliaia, i valori reddituali negativi di natura tecnica la
cui contabilizzazione nel conto economico viene rinviata all’esercizio successivo.
Il dettaglio delle voci risulta dal seguente prospetto.
(in migliaia di euro) Rami Danni Rami Vita Totale
Premi 0 12 12
Sinistri 0 1.239 1.239
Provvigioni 0 84 84
Portafogli e altre partite tecniche 0 25 25
Totale 0 1.360 1.360
6.4 Dettaglio delle attività diverse - Voce F.IV.2
Le attività diverse ammontano a 414.148 migliaia e si riferiscono principalmente al conto di collegamento che registra un debito della
gestione vita verso la gestione danni.
Sezione 7 - Ratei e risconti - Voce G
7.1 Dettaglio dei ratei e risconti
(in migliaia di euro) Ratei Risconti Totale
Per interessi 56.289 3.470 59.759
Per canoni di locazione 483 12 495
Altri ratei e risconti 5.458 65.815 71.273
Totale 62.230 69.297 131.527
7.2 Composizione per tipologia degli altri ratei e risconti – Voce G.3
(in migliaia di euro) Ratei Risconti Totale
Risconti per disaggio su prestiti obbligazionari 0 38.426 38.426
Risconti per disaggio su finanziamenti 0 0 0
Ratei e risconti su derivati 0 10.570 10.570
Altri 5.458 16.819 22.277
Totale 5.458 65.815 71.273
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
141
7.3 Indicazione dei ratei e risconti pluriennali e di quelli di durata superiore
ai cinque anni
Vanno segnalati, con durata residua superiore all’anno, i risconti attivi relativi a:
   disaggio su prestiti obbligazionari, passività subordinate per 30.915 migliaia;
   strumenti finanziari derivati di copertura dalle variazioni del tasso di interesse, relativi ai prestiti emessi negli esercizi precedenti, per
8.476 migliaia.
Inoltre, risultano essere di durata residua superiore ai cinque anni i risconti attivi relativi a:
   strumenti finanziari derivati di copertura dalle variazioni del tasso di interesse, relativi ai prestiti emessi negli esercizi precedenti, per
3.661 migliaia;
   disaggio su prestiti obbligazionari e passività subordinate per un ammontare pari a 10.947 migliaia
Attivi: clausole di subordinazione
Gli attivi che presentano clausole di subordinazione, classificati nella voce C.II.2 e C.III.3, sono indicati in funzione del livello di
subordinazione previsto in ambito internazionale.
Ente emittente Nominale in
migliaia di euro
Valuta di
denominazione
Tipo tasso
interesse
Data scadenza Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
A2A S.p.A. (Ex Aem S.p.A.) 100 EURO fisso perpetuo  Altre clausole
Abn Amro Bank NV 300 EURO fisso 16/07/36  Altre clausole
Abn Amro Bank NV 341 USD fisso 18/04/26 No Tier II
Abn Amro Bank NV 170 USD fisso 13/03/37  Tier II
Accor SA 200 EURO fisso perpetuo  Altre clausole
Achmea BV 500 EURO variabile 02/11/44  Tier II
Adecco International Financial Services BV 814 EURO fisso 21/03/82  Altre clausole
Ageas NV 600 EURO fisso 24/11/51  Tier II
Alliander NV 700 EURO fisso perpetuo  Altre clausole
Allianz SE 1.100 EURO fisso 25/07/55  Altre clausole
Arkema SA 600 EURO variabile perpetuo  Altre clausole
Arkema SA 1.500 EURO variabile perpetuo  Tier II
Aroundtown SA 100 EURO variabile perpetuo  Altre clausole
Australia New Zealand Banking Group 1.000 EURO fisso 31/07/35  Altre clausole
Australia New Zealand Banking Group 170 USD fisso 25/11/35  Altre clausole
Australia New Zealand Banking Group 255 USD fisso 18/09/34  Tier II
Australia New Zealand Banking Group 573 GBP fisso 16/09/31  Altre clausole
Aviva PLC 1.661 GBP fisso 04/06/50  Altre clausole
Banco Bilbao Vizcaya Argentaria SA 1.145 GBP fisso 30/11/33  Altre clausole
Banco Bpm S.p.A. 300 EURO fisso 26/11/36  Altre clausole
Banco Bpm S.p.A. 1.100 EURO fisso 01/01/36  Tier II
Banco Comercial Portugues SA 200 EURO fisso 20/03/37  Tier II
Banco De Credito Social Cooperativo 500 EURO variabile 13/10/37  Tier II
Banco Santander SA 300 EURO fisso 22/10/30 No Tier II
Bank of America Corp 170 USD fisso 21/09/36  Altre clausole
Bank Of Ireland Group Plc 300 EURO fisso 01/03/33  Altre clausole
Bank Of Ireland Group Plc 1.604 GBP fisso 06/12/32  Altre clausole
Bankinter SA 300 EURO fisso 08/08/35  Altre clausole
Banque Federative Du Credit Mutuel 1.000 EURO fisso 24/03/26 No Tier II
Bawag Group AG 300 EURO variabile 07/05/35  Altre clausole
Bayerische Landesbank 300 EURO fisso 05/01/34  Tier II
Belden Inc 400 EURO fisso 15/07/31  Altre clausole
Belfius Bank SA 300 EURO fisso 11/06/35  Tier II
Belfius Bank SA 600 EURO fisso 06/04/34  Altre clausole
Bnp Paribas SA 341 USD fisso 12/05/26 No Tier II
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
142
Assicurazioni Generali
Ente emittente Nominale in
migliaia di euro
Valuta di
denominazione
Tipo tasso
interesse
Data scadenza Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
Bpce SA 700 EURO fisso 22/04/26 No Tier II
Bpce SA 341 USD fisso 01/04/26 No Altre clausole
British Telecommunications Plc 200 EURO fisso 03/10/54  Altre clausole
British Telecommunications Plc 213 USD variabile 23/11/81  Altre clausole
British Telecommunications Plc 1.261 GBP fisso 20/12/83  Altre clausole
Caixabank SA 200 EURO fisso 05/03/37  Altre clausole
Caixabank SA 1.260 GBP fisso 25/10/33  Tier II
Citigroup Inc 200 EURO variabile 23/07/36  Altre clausole
Citigroup Inc 170 USD fisso 13/02/35  Tier II
CNP Assurances 600 EURO fisso 30/06/51  Tier II
CNP Assurances 1.600 EURO fisso 10/06/47  Tier II
Commerzbank AG 300 EURO fisso 20/02/37  Altre clausole
Commerzbank AG 1.000 EURO fisso 23/03/26 No Tier II
Commerzbank AG 1.031 GBP fisso 28/02/33  Tier II
Commonwealth Bank Of Australia 1.500 EURO fisso 04/06/34  Altre clausole
Commonwealth Bank Of Australia 300 EURO fisso 26/08/37  Altre clausole
Commonwealth Bank Of Australia 426 USD fisso 13/03/34 No Altre clausole
Commonwealth Bank Of Australia 170 USD variabile 12/09/34  Altre clausole
Cooperatieve Rabobank UA 894 USD fisso 01/12/43 No Altre clausole
Credit Agricole Assurances 500 EURO fisso 17/07/30 No Tier II
Credit Agricole SA 500 EURO fisso 17/03/27 No Tier II
Credit Agricole SA 200 EURO fisso 25/03/29 No Altre clausole
Credit Agricole SA 1.000 EURO fisso 27/01/26 No Tier II
Credito Emiliano Holding S.p.A. 800 EURO variabile 21/05/37  Tier II
Danone SA 200 EURO variabile perpetuo  Altre clausole
Danske Bank A/S 500 EURO variabile 19/11/36  Altre clausole
Danske Bank A/S 500 EURO variabile 15/05/31  Tier II
Deutsche Bank AG 300 EURO fisso 24/06/32  Tier II
Dz Bank AG 2.000 EURO fisso 02/01/36  Altre clausole
Edp Energias De Portugal SA 1.300 EURO fisso 16/09/54  Altre clausole
Electricite De France SA 600 EURO fisso perpetuo  Altre clausole
Electricite De France SA 170 USD fisso perpetuo  Altre clausole
Electricite De France SA 1.031 GBP fisso perpetuo  Tier II
Enel S.p.A. 300 EURO fisso perpetuo  Altre clausole
Engie SA 600 EURO fisso perpetuo  Altre clausole
Engie SA 1.200 EURO fisso perpetuo  Tier II
Eni S.p.A. 700 EURO fisso perpetuo  Altre clausole
Erste Group Bank AG 200 EURO fisso 15/01/35  Altre clausole
Erste Group Bank AG 2.000 EURO variabile 08/09/31  Tier II
Ethias SA 200 EURO fisso 07/05/35  Altre clausole
Generali Italia S.p.A.  252.500 EURO fisso 08/06/48  Tier II
Generali Personenversicherungen  363.000 EURO fisso 19/12/34  Tier II
Genertel S.p.A.  100.000 EURO fisso 14/12/34  Tier II
Grand City Properties SA 300 EURO fisso perpetuo  Altre clausole
Groupama SA 200 EURO fisso 07/07/28  Altre clausole
Hannover Rueckversicherung SE 600 EURO fisso 30/06/42  Altre clausole
Hsbc Holdings Plc 1.374 GBP fisso 16/11/34  Altre clausole
Hsbc Holdings Plc 568 AUD fisso 11/03/35  Tier II
Iberdrola Intl BV 1.400 EURO fisso perpetuo  Altre clausole
Ing Groep NV
3.100 EURO variabile 26/05/31  Tier II
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
143
Ente emittente Nominale in
migliaia di euro
Valuta di
denominazione
Tipo tasso
interesse
Data scadenza Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
Intesa Sanpaolo S.p.A.
200 EURO fisso 14/11/36  Altre clausole
Intesa Sanpaolo S.p.A.
802 GBP fisso 20/09/32 No Tier II
Iren S.p.A.
100 EURO fisso perpetuo  Altre clausole
Kbc Group NV
100 EURO fisso 26/08/36  Tier II
Koninklijke Kpn NV
1.300 EURO fisso perpetuo  Altre clausole
La Mondiale SA
600 EURO fisso 23/06/31  Tier II
La Poste
300 EURO fisso perpetuo  Altre clausole
Lumen Spv S.r.l.
10.000 EURO variabile 24/07/26 No Altre clausole
Merck KGaA
300 EURO fisso 25/06/79  Tier II
Merck KGaA
1.700 EURO fisso 24/11/55  Altre clausole
Merck KGaA
300 EURO variabile 27/08/54  Altre clausole
Muenchener Rueckver Ag (Munich Re AG)
600 EURO fisso 26/05/42  Altre clausole
Muenchener Rueckver Ag (Munich Re AG)
500 EURO variabile 26/05/46  Tier II
Mutuelle d'assurance des commerçants et industriels
de France 400 EURO fisso 21/06/27  Altre clausole
Mutuelle d'assurance des commerçants et industriels
de France 600 EURO fisso 21/06/52  Altre clausole
National Bank Of Greece SA
100 EURO fisso 28/06/35  Tier II
NatWest Group Plc
400 EURO fisso 25/02/35  Altre clausole
NatWest Group Plc
300 EURO fisso 14/09/32  Altre clausole
Nordea Bank Abp
894 USD fisso 13/09/33  Altre clausole
Novo Banco SA
200 EURO fisso 01/12/33  Altre clausole
Nykredit Realkredit A/S
1.000 EURO variabile 28/07/31  Altre clausole
Omv AG
300 EURO fisso perpetuo  Tier II
Op Corporate Bank Plc
200 EURO fisso 28/01/35  Altre clausole
Orange SA
1.200 EURO fisso perpetuo  Altre clausole
Orange SA
1.000 EURO fisso perpetuo  Tier II
Orsted A/S
600 EURO fisso 18/02/21  Altre clausole
Piraeus Financial Holdings SA
300 EURO fisso 18/09/35  Tier II
Proximus SADP
300 EURO variabile perpetuo  Altre clausole
Prysmian S.p.A.
300 EURO fisso perpetuo  Altre clausole
Rci Banque SA
200 EURO fisso 09/10/34  Altre clausole
Rci Banque SA
300 EURO fisso 24/03/37  Altre clausole
Repsol Europe Finance S.a.r.l.
1.500 EURO variabile perpetuo  Altre clausole
Repsol International Finance BV
100 EURO fisso perpetuo  Tier II
Scor SE
1.600 EURO fisso 05/06/47  Tier II
Societe Generale SA
426 USD fisso 19/08/26 No Tier II
Sse Plc
1.500 EURO fisso perpetuo  Altre clausole
Sse Plc
600 EURO variabile perpetuo  Altre clausole
Sse Plc
573 GBP variabile perpetuo  Altre clausole
Standard Chartered Plc
1.546 GBP fisso 06/06/34 No Tier II
Stedin Holding NV
800 EURO fisso perpetuo  Altre clausole
Svenska Handelsbanken
200 EURO variabile 04/11/36  Altre clausole
Svenska Handelsbanken
2.005 GBP fisso 23/08/32  Altre clausole
Swiss Life AG
537 CHF fisso perpetuo  Altre clausole
Swiss Life AG
1.075 CHF fisso 25/09/48  Tier II
Swiss Re Finance UK Plc
400 EURO fisso 04/06/52  Tier II
Telia Co AB
1.600 EURO fisso 11/05/81  Tier II
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
144
Assicurazioni Generali
Ente emittente Nominale in
migliaia di euro
Valuta di
denominazione
Tipo tasso
interesse
Data scadenza Rimborso
anticipato
Livello di
subordinazione
Terna S.p.A.
300 EURO fisso perpetuo  Altre clausole
Total SE
1.100 EURO fisso perpetuo  Altre clausole
Unicredit S.p.A.
213 USD fisso 02/04/34  Tier II
Unipol Assicurazioni S.p.A.
1.300 EURO fisso 23/05/34 No Altre clausole
Uniqa Insurance Group AG
1.600 EURO fisso 27/07/46  Tier II
US Bancorp
128 USD fisso 22/07/33  Altre clausole
Vattenfall Ab
802 GBP fisso 17/08/83  Altre clausole
Veolia Environnement SA
700 EURO fisso perpetuo  Altre clausole
Veolia Environnement SA
200 EURO variabile perpetuo  Altre clausole
Vodafone Group Plc
200 EURO fisso 30/08/84  Altre clausole
Vodafone Group Plc
200 EURO fisso 12/09/55  Altre clausole
Vodafone Group Plc
468 USD fisso 04/04/79  Tier II
Vodafone Group Plc
573 GBP fisso 30/08/86  Altre clausole
Wells Fargo & Co
1.533 USD fisso 02/11/43 No Altre clausole
Zuercher Kantonalbank Zurich
500 EURO fisso 13/04/28  Altre clausole
Zurich Finance Ireland Designated Activity Company
341 USD variabile 19/04/51  Altre clausole
Zurich Finance Ireland Designated Activity Company
1.947 GBP fisso 23/11/52  Tier II
Zurich Insurance Co Ltd 107 CHF fisso 03/05/52  Altre clausole
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
145
Stato Patrimoniale – Passivo
Sezione 8 - Patrimonio netto - Voce A
8.1 Variazioni avvenute nell’esercizio in merito alle componenti del
patrimonio netto
(in migliaia di euro) 2024 Variazioni in aumento Variazioni in
diminuzione
2025
Capitale sociale sottoscritto 1.602.737 0 0 1.602.737
Riserva da sovrapprezzo di emissione 3.068.250 0 519.692 2.548.558
Riserve di rivalutazione 2.010.955 0 0 2.010.955
Riserva legale 320.493 54 0 320.547
Riserve per azioni della controllante 0 0 0 0
Altre riserve 9.412.777 1.625.269 188.331 10.849.716
Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio -1.030.908 638.936 832.681 -1.224.653
Utili portate a nuovo 0 0 0 0
Utile/Perdite dell'esercizio precedente 3.689.947 0 3.689.947 0
Utile/Perdite dell'esercizio 0 3.514.680 0 3.514.680
Totale 19.074.251 5.778.940 5.230.652 19.622.540
Il patrimonio netto incrementa di 548.288 migliaia, nello specifico:
   le variazioni in aumento, pari a 5.778.940, migliaia si riferiscono principalmente al risultato d’esercizio 2025, alla diminuzione della
riserva negativa per azioni proprie a seguito dell’annullamento delle azioni proprie acquistate per attuare il piano di buy-back
approvato con deliberazione assembleare del 24 aprile 2024 e della distribuzione di azioni proprie ai beneficiari dei piani long
term incentive plan 2020-2022 e 2022-2024 e all’allocazione ad altre riserve della quota non destinata a dividendo del risultato
d’esercizio 2024;
   le variazioni in diminuzione, pari a 5.230.652, sono riferibili principalmente alla destinazione del risultato d’esercizio 2024, alla
diminuzione della riserva da sovrapprezzo di emissione a seguito dell’annullamento delle azioni proprie acquistate per attuare il
piano di buy-back approvato con deliberazione assembleare del 24 aprile 2024, alla diminuzione delle altre riserve a seguito della
distribuzione di azioni proprie ai beneficiari dei piani long term incentive plan 2020-2022 e 2022-2024 e all’incremento della riserva
negativa per azioni proprie in conseguenza dell’acquisto di azioni proprie al fine del loro annullamento nel quadro dell’attuazione
del piano strategico 2025-2027 e di azioni proprie al servizio del piano di incentivazione a lungo termine 2024-2026.
Di seguito si riporta il dettaglio delle singole voci di patrimonio netto.
8.2 Capitale sociale - Voce A.I
Il capitale sociale al 31 dicembre 2025 è pari a 1.602.737 migliaia.
Il numero delle azioni emesse è pari a 1.549.784.923, prive di valore nominale.
8.3 a) Riserva da sovrapprezzo di emissione - Voce A.II
La riserva da sovrapprezzo di emissione diminuisce di 519.692 migliaia a seguito dell’annullamento delle azioni proprie acquistate
per attuare il piano di buyback approvato con deliberazione assembleare del 24 aprile 2024.
8.3 b) Dettaglio delle riserve di rivalutazione - Voce A.III
Il totale delle riserve di rivalutazione pari a 2.010.955 migliaia è composto da:
 Riserva di rivalutazione ex L. 413/1991 per 802.314 migliaia;
 Fondo di rivalutazione immobilizzazioni finanziarie ex L. 168/1982 per 120 migliaia;
 Fondo rivalutazione ex L. 904/1977 per 20.123 migliaia;
 Riserva di rivalutazione ex L. 266 del 23/12/2005 per 793.054 migliaia;
 Riserva di rivalutazione D.L. 185/2008 convertito con la legge 28 gennaio 2009 n. 2 per 92.676 migliaia;
 Riserva di rivalutazione ex L. 576/75 per 30.425 migliaia;
 Riserva di rivalutazione ex L. 72/83 per 118.769 migliaia;
 Riserva di Rivalutazione Legge 2/2009 per 153.474 migliaia.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
146
Assicurazioni Generali
8.3 c) Riserva Legale - Voce A.IV
La voce presenta un incremento pari a 55 migliaia collegato all’aumento di capitale sociale collegato al pagamento della seconda
tranche di azioni nell’ambito del Piano azionario collegato al mandato 2019-2021 del Group CEO Philippe Donnet deliberato il 26
giugno 2024.
8.4 a) Indicazione della riserva per azioni della controllante - Voce A.VI e
dettaglio delle altre riserve - Voce A.VII e della riserva negativa per azioni
proprie in portafoglio - Voce A.X
La riserva negativa per azioni proprie, costituita come previsto dal Regolamento 22/2008 modificato ed integrato è pari a 1.224.653
migliaia ed incrementa per 193.745 migliaia. L’aumento pari a 832.681 migliaia avviene in conseguenza dell’acquisto di azioni proprie
al fine del loro annullamento nel quadro dell’attuazione del piano strategico 2025-2027 e di azioni proprie al servizio del piano di
incentivazione a lungo termine 2024-2026. Tale aumento è compensato per 638.936 migliaia complessive, a fronte dell’annullamento
delle azioni proprie acquistate in attuazione del piano di buyback deliberato dall’Assemblea degli Azionisti in data 24 aprile 2024 ed
in conseguenza della distribuzione di azioni ai beneficiari dei piani a lungo termine 2020-2022 e 2022-2024.
8.4 b) Dettaglio delle altre riserve – Voce A.VII
(in migliaia di euro) 2024 Variazioni in aumento Variazioni in
diminuzione
2025
Riserva avanzo di fusione 5.360.920 0 0 5.360.920
Riserva straordinaria 3.939.407 1.587.527 119.244 5.407.689
Riserva Long Term Incentive Plan 112.451 37.743 69.087 81.107
Totale 9.412.778 1.625.269 188.331 10.849.716
La variazione in aumento della riserva straordinaria include un importo pari a 1.587.527 migliaia conseguente la destinazione del
risultato d’esercizio 2024, un importo pari a 69.087 relativa alla chiusura di piani d’incentivazione a lungo termine di esercizi precedenti
ed un importo pari a 427 migliaia relativo a dividendi il cui diritto all’incasso è prescritto, mentre le variazioni in diminuzione riguardano
il prelievo per i futuri piani d’incentivazione a lungo termine.
La riserva per piani di incentivazione a lungo termine si incrementa di 37.743 per l’appostamento relativo al piano d’incentivazione
a lungo termine 2025, mentre la variazione in diminuzione è relativa alla sopracitata chiusura di piani relativi ad esercizi precedenti.
La riserva avanzo di fusione alla chiusura dell’esercizio risulta così costituita:
 per 3.998.607 migliaia da riserve di utili provenienti dalla fusione per incorporazione di Alleanza Assicurazioni S.p.A.;
 per 149.005 migliaia da riserve di capitale provenienti dalla fusione per incorporazione di Alleanza Assicurazioni S.p.A.;
 per 8.353 migliaia da riserve di capitale provenienti dalla fusione per incorporazione di Generali Finance B.V.;
 per 1.197.564 migliaia provenienti dalla fusione per incorporazione di Transocean Holding LLC;
 per 7.391 migliaia provenienti dalla fusione per incorporazione del Gruppo Catt.Re.
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
147
8.4 c) Riepilogo dei movimenti del patrimonio netto degli ultimi tre esercizi
(in migliaia di euro)
Capitale
sociale
Riserva
da sovrap.
azioni
Riserva
azioni proprie
Riserva
negativa per
azioni proprie
Riserve di
rivalutazione
Riserva  
di rivalutaz.  
D.L.
185/2008
Riserva  
di rivalutaz.
L. 413
30/12/1991
Riserva  
di rivalutaz.
L.576/75
Riserva  
di rivalutaz.  
L. 72/83
Riserva  
di rivalutaz.
L. 904 
16/12/1977
Riserva  
di rivalutaz.  
L. 2/2009
Riserva  
di rivalutaz.
Immobiliz. 
Finanziarie
Riserva 
avanzo di 
fusione
Riserva 
straord.
Riserva  
long term
Incentive plan Riserva legale Utile esercizio Totale
Apertura dell'esercizio 2023 1.586.834 3.568.250 0 -576.178 793.055 92.676 802.313 30.425 118.769 20.123 0 153.474 5.353.529 3.447.418 59.107 317.319 2.820.528 18.587.640
Aumento di capitale 5.549 -5.549 0
Distribuzione del risultato dell'es. precedente 0
adeguamento riserva legale 1.158 -1.158 0
a dividendo (1,16 per azione) -1.789.502 -1.789.502
accantonamento a riserva straordinaria 1.029.868 -1.029.868 0
annullamento azioni proprie (buyback) -500.000 500.000 0
acquisto azioni proprie per piano LTI 2023 -190.734 -190.734
depennazione dividendi prescritti 704 704
riversi piani di incentivazione a lungo termine 2023 39.400 39.400
piano We Share 16.675 -16.675 0
movimentazione riserva piani di incentivazione a lungo termine 0
Risultato dell’esercizio 2023 1.446.281 1.446.281
Chiusura dell’esercizio 2023 e apertura dell’esercizio 2024 1.592.383 3.068.250 0 -266.912 793.055 92.676 802.313 30.425 118.769 20.123 0 153.474 5.353.529 4.489.116 81.832 318.477 1.446.280 18.093.789
Aumento di capitale 10.354 -10.354 0
Distribuzione del risultato dell’es. precedente 0
adeguamento riserva legale 2.016 -2.016 0
a dividendo (1,28 per azione) -1.987.257 -1.987.257
accantonamento a riserva straordinaria 0
prelievo da riserva straordinaria -542.992 542.992 0
fusione per incorporazione Satec S.r.l e Mediterrana Und. S.r.l 120 120
fusione per incorporazione Gruppo CattRe 7.391 7.391
depennazione dividendi prescritti 756 756
chiusura piani d'incentivazione a lungo termine 0
annullamento azioni proprie (buyback) 0
LTI piani chiusi 2.881 -2.881 0
acquisto azioni proprie per piano LTI 2024 0
riserva piani di incentivazione a lungo termine 2024 33.499 33.499
acquisto azioni proprie per piano LTI 2024 -763.996 -763.996
LTI 2024 0
Risultato dell’esercizio 2024 3.689.948 3.689.948
Chiusura dell’esercizio 2024 e apertura dell’esercizio 2025 1.602.737 3.068.250 0 -1.030.908 793.054 92.676 802.314 30.425 118.769 20.123 120 153.474 5.360.920 3.939.406 112.451 320.493 3.689.947 19.074.251
Aumento di capitale 0 0
Distribuzione del risultato dell'es. precedente 0
adeguamento riserva legale 55 -55 0
a dividendo (1,43 per azione) -2.171.879 -2.171.879
accantonamento a riserva straordinaria 1.518.013 -1.518.013 0
depennazione dividendi prescritti
427 427
prelievo da riserva straordinaria
69.087 -69.087 0
LTI piani chiusi
0
acquisto azioni proprie per piano LTI 2024-2026 e azioni  
pro buyback -832.681 -832.681
annullamento azioni proprie (buyback)
-519.692 519.692
0
distribuzione azioni proprie ai beneficiari dei piani LTI 119.244 -119.244 0
LTI 2025 37.743 37.743
Risultato dell'esercizio 2025 3.514.680 3.514.680
Chiusura dell'esercizio 2025 1.602.737 2.548.558 0 -1.224.653 793.054 92.676 802.314 30.425 118.769 20.123 120 153.474 5.360.920 5.407.688 81.108 320.548 3.514.680 19.622.540
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
148
Assicurazioni Generali
8.4 c) Riepilogo dei movimenti del patrimonio netto degli ultimi tre esercizi
(in migliaia di euro)
Capitale
sociale
Riserva
da sovrap.
azioni
Riserva
azioni proprie
Riserva
negativa per
azioni proprie
Riserve di
rivalutazione
Riserva  
di rivalutaz.  
D.L.
185/2008
Riserva  
di rivalutaz.
L. 413
30/12/1991
Riserva  
di rivalutaz.
L.576/75
Riserva  
di rivalutaz.  
L. 72/83
Riserva  
di rivalutaz.
L. 904
16/12/1977
Riserva  
di rivalutaz.  
L. 2/2009
Riserva  
di rivalutaz.
Immobiliz.
Finanziarie
Riserva
avanzo di
fusione
Riserva
straord.
Riserva  
long term
Incentive plan Riserva legale Utile esercizio Totale
Apertura dell'esercizio 2023 1.586.834 3.568.250 0 -576.178 793.055 92.676 802.313 30.425 118.769 20.123 0 153.474 5.353.529 3.447.418 59.107 317.319 2.820.528 18.587.640
Aumento di capitale 5.549 -5.549 0
Distribuzione del risultato dell'es. precedente 0
adeguamento riserva legale 1.158 -1.158 0
a dividendo (1,16 per azione) -1.789.502 -1.789.502
accantonamento a riserva straordinaria 1.029.868 -1.029.868 0
annullamento azioni proprie (buyback) -500.000 500.000 0
acquisto azioni proprie per piano LTI 2023 -190.734 -190.734
depennazione dividendi prescritti 704 704
riversi piani di incentivazione a lungo termine 2023 39.400 39.400
piano We Share 16.675 -16.675 0
movimentazione riserva piani di incentivazione a lungo termine 0
Risultato dell’esercizio 2023 1.446.281 1.446.281
Chiusura dell’esercizio 2023 e apertura dell’esercizio 2024 1.592.383 3.068.250 0 -266.912 793.055 92.676 802.313 30.425 118.769 20.123 0 153.474 5.353.529 4.489.116 81.832 318.477 1.446.280 18.093.789
Aumento di capitale 10.354 -10.354 0
Distribuzione del risultato dell’es. precedente 0
adeguamento riserva legale 2.016 -2.016 0
a dividendo (1,28 per azione) -1.987.257 -1.987.257
accantonamento a riserva straordinaria 0
prelievo da riserva straordinaria -542.992 542.992 0
fusione per incorporazione Satec S.r.l e Mediterrana Und. S.r.l 120 120
fusione per incorporazione Gruppo CattRe 7.391 7.391
depennazione dividendi prescritti 756 756
chiusura piani d'incentivazione a lungo termine 0
annullamento azioni proprie (buyback) 0
LTI piani chiusi 2.881 -2.881 0
acquisto azioni proprie per piano LTI 2024 0
riserva piani di incentivazione a lungo termine 2024 33.499 33.499
acquisto azioni proprie per piano LTI 2024 -763.996 -763.996
LTI 2024 0
Risultato dell’esercizio 2024 3.689.948 3.689.948
Chiusura dell’esercizio 2024 e apertura dell’esercizio 2025 1.602.737 3.068.250 0 -1.030.908 793.054 92.676 802.314 30.425 118.769 20.123 120 153.474 5.360.920 3.939.406 112.451 320.493 3.689.947 19.074.251
Aumento di capitale 0 0
Distribuzione del risultato dell'es. precedente 0
adeguamento riserva legale 55 -55 0
a dividendo (1,43 per azione) -2.171.879 -2.171.879
accantonamento a riserva straordinaria 1.518.013 -1.518.013 0
depennazione dividendi prescritti
427 427
prelievo da riserva straordinaria
69.087 -69.087 0
LTI piani chiusi
0
acquisto azioni proprie per piano LTI 2024-2026 e azioni  
pro buyback -832.681 -832.681
annullamento azioni proprie (buyback)
-519.692 519.692
0
distribuzione azioni proprie ai beneficiari dei piani LTI 119.244 -119.244 0
LTI 2025 37.743 37.743
Risultato dell'esercizio 2025 3.514.680 3.514.680
Chiusura dell'esercizio 2025 1.602.737 2.548.558 0 -1.224.653 793.054 92.676 802.314 30.425 118.769 20.123 120 153.474 5.360.920 5.407.688 81.108 320.548 3.514.680 19.622.540
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
149
8.4 d) Origine, possibilità di utilizzazione e utilizzazioni effettuate nei tre
precedenti esercizi
Natura / descrizione
Importo
Possibilità di
utilizzazione
(1)
Quota
disponibile
Riepilogo delle utilizzazioni
effettuate nei tre precedenti
esercizi
Copertura
perdite Altro
(5)
Capitale 1.602.737
Riserve di capitale
Riserva da sovrapprezzo azioni 2.548.558 A,B,C 2.548.558
2)
Riserva avanzo di fusione
182.664 A,B,C 182.664
Riserva di rivalutazione L. 413 - 30.12.1991 802.314 A,B,C 802.314
3)
Riserva di rivalutazione L. 904 - 16.12.1977 20.123 A,B,C 20.123
3)
Riserva di rivalutazione L. 266 - 23.12.2005 793.054 A,B,C 793.054
3)
Riserva di rivalutazione L. 2 - 28.1.2009 (D.L. 185/2008) 92.676 A,B,C 92.676
Riserva di rivalutazione L. 576/75 30.425 A,B,C 30.425
3)
Riserva di rivalutazione L. 72/83 118.769 A,B,C 118.769
3)
Riserva di rivalutazione L. 2/2009 153.474 A,B,C 153.474
3)
Riserva rivalutazione immobilizzazioni finanziarie 120 A,B,C 120
Riserva negativa per azioni proprie -1.224.653
6)
A,B,C -1.224.653
Riserve di utili
Riserva legale 320.547 B 320.547
Riserva avanzo di fusione 5.178.256 A,B,C 5.178.256
Riserva straordinaria 5.407.689 A,B,C 5.407.689
4)
558.895
Riserva long term incentive plan 81.107
Totale 16.107.860 14.424.016
di cui:
Quota non distribuibile 320.547
Residua quota distribuibile 14.103.469
1)  Legenda: A = per aumento di capitale, B = per copertura perdite, C = per distribuzione ai soci.
2)  Ai sensi dell’art. 2431 c.c. si può distribuire l’intero ammontare di tale riserva solo a condizione che la riserva legale abbia raggiunto il limite stabilito dall’art. 2430 c.c. (20% del capitale sociale).
3)  Tassabili in caso di distribuzione.
4)  L’ammontare di 170.928 migliaia di euro è tassabile in caso di distribuzione.
5)  L’utilizzo delle riserve è stato finalizzato alla distribuzione dei dividendi e all’aumento di capitale.
6)  Si tratta di Riserva negativa per azione proprie rilevata in riduzione del patrimonio netto, come prevista dal Regolamento 22/2008 novellato. Tale riserva è indisponibile.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
150
Assicurazioni Generali
Sezione 9 - Passività subordinate - Voce B
Le passività subordinate ammontano a 10.100.848 migliaia e sono composte da:
    un prestito obbligazionario ibrido in sterline, per 400.848 migliaia di euro, con le seguenti caratteristiche:
 - scadenza pari alla durata della società;
 - possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagnia dal 16 giugno 2026;
 - tasso fisso sino al 16 giugno 2026, prima data di possibile esercizio della clausola di rimborso anticipato;
 - tasso variabile successivamente al 16 giugno 2026;
 - subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati, ed a tutti i creditori subordinati di grado inferiore;
 - idoneo alla copertura dei requisiti di solvibilità Solvency II;
   un prestito obbligazionario di 1.000.000 migliaia di euro con le seguenti caratteristiche:
 - scadenza 4 maggio 2026;
 - tasso fisso sino alla scadenza;
 - subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati;
 - idoneo alla copertura dei requisiti di solvibilità Solvency II;
    un prestito obbligazionario di 1.250.000 migliaia di euro con le seguenti caratteristiche:
 - scadenza 27 ottobre 2047;
 - possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagnia dal 27 ottobre 2027;
 - tasso fisso sino al 27 ottobre 2027, prima data di possibile esercizio della clausola di rimborso anticipato;
 - tasso variabile successivamente al 27 ottobre 2027, fino a scadenza;
 - subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati;
 - idoneo alla copertura dei requisiti di solvibilità Solvency II;
    un prestito obbligazionario di 850.000 migliaia di euro con le seguenti caratteristiche:
 - scadenza 8 giugno 2048;
 - possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagnia dal 8 giugno 2028;
 - tasso fisso sino all’ 8 giugno 2028, prima data di possibile esercizio della clausola di rimborso anticipato;
 - tasso variabile successivamente all’ 8 giugno 2028, fino a scadenza;
 - subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati;
 - idoneo alla copertura dei requisiti di solvibilità Solvency II;
   un prestito obbligazionario di 500.000 migliaia di euro con le seguenti caratteristiche:
 - scadenza 29 gennaio 2029;
 - tasso fisso sino alla scadenza;
 - subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati;
 - idoneo alla copertura dei requisiti di solvibilità Solvency II;
   un prestito obbligazionario di 750.000 migliaia di euro con le seguenti caratteristiche:
 - scadenza 01 ottobre 2030;
 - tasso fisso sino alla scadenza;
 - subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati;
 - idoneo alla copertura dei requisiti di solvibilità Solvency II;
   un prestito obbligazionario di 600.000 migliaia di euro con le seguenti caratteristiche:
 - scadenza 14 luglio 2031;
 - possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagnia a partire dal 14 gennaio 2031;
 - tasso fisso sino alla scadenza;
 - subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati;
 - idoneo alla copertura dei requisiti di solvibilità Solvency II;
   un prestito obbligazionario di 500.000 migliaia di euro con le seguenti caratteristiche:
 -  scadenza 30 giugno 2032;
 - possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagnia a partire dal 30 dicembre 2031;
 - tasso fisso sino alla scadenza;
 - subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati;
 - idoneo alla copertura dei requisiti di solvibilità Solvency II;
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
151
   un prestito obbligazionario di 500.000 migliaia di euro con le seguenti caratteristiche:
 - scadenza 6 luglio 2032;
 - possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagnia a partire dal 6 gennaio 2032;
 - tasso fisso sino alla scadenza;
 - subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati;
 - idoneo alla copertura dei requisiti di solvibilità Solvency II;
    un prestito obbligazionario di 500.000 migliaia di euro con le seguenti caratteristiche:
 - scadenza 20 aprile 2033;
 - possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagnia a partire dal 20 ottobre 2032;
 - tasso fisso sino alla scadenza;
 - subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati;
 - idoneo alla copertura dei requisiti di solvibilità Solvency II;
    un prestito obbligazionario di 500.000 migliaia di euro con le seguenti caratteristiche:
 -  scadenza 12 settembre 2033;
 - possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagnia a partire dal 12 marzo 2033;
 - tasso fisso sino alla scadenza;
 - subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati;
 - idoneo alla copertura dei requisiti di solvibilità Solvency II;
   un prestito obbligazionario di 750.000 migliaia di euro con le seguenti caratteristiche:
 - scadenza 3 gennaio 2035;
 - possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagnia a partire dal 3 luglio 2034;
 - tasso fisso sino alla scadenza;
 - subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati;
 - idoneo alla copertura dei requisiti di solvibilità Solvency II;
    un prestito obbligazionario di 500.000 migliaia di euro con le seguenti caratteristiche:
 - scadenza 14 dicembre 2047;
 - possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagnia a partire dal 14 dicembre 2027;
 - tasso fisso sino alla scadenza;
 - subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati;
 - non idoneo alla copertura dei requisiti di solvibilità Solvency II;
   un prestito obbligazionario di 500.000 migliaia di euro con le seguenti caratteristiche:
 - scadenza 16 luglio 2035;
 - possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagnia a partire dal 16 gennaio 2035;
 - tasso fisso sino alla scadenza;
 - subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati;
 - idoneo alla copertura dei requisiti di solvibilità Solvency II;
   un prestito obbligazionario perpetuo di 500.000 migliaia di euro con le seguenti caratteristiche:
 - possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagnia a partire dal 2 ottobre 2031;
 - tasso fisso al 2 ottobre 2031;
 - subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati, ed a tutti i creditori subordinati di grado inferiore;
 - idoneo alla copertura dei requisiti di solvibilità Solvency II;
    un prestito obbligazionario di 500.000 migliaia di euro con le seguenti caratteristiche:
 - scadenza 18 giugno 2036;
 - possibilità di rimborso anticipato da parte della Compagnia a partire dal 18 dicembre 2035;
 - tasso fisso sino alla scadenza;
 - subordinato rispetto a tutti i creditori non subordinati, compresi gli assicurati;
 - idoneo alla copertura dei requisiti di solvibilità Solvency II.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
152
Assicurazioni Generali
Sezione 10 - Riserve tecniche - Voce C.I nei rami danni e C.II nei
rami vita
10.1 Variazioni nell’esercizio delle componenti della riserva premi – Voce
C.I.1 – e delle componenti della riserva sinistri – Voce C.I.2 dei rami danni
(allegato 13)
(in migliaia di euro) 2025 2024 Variazione
Riserva premi
Riserva per frazioni di premi 1.435.310 1.314.173 121.137
Riserva per rischi in corso 25.946 683 25.263
Valore di bilancio 1.461.256 1.314.856 146.400
Riserve sinistri
Riserva per risarcimenti e spese dirette 8.324.932 7.041.384 1.283.548
Riserva per spese di liquidazione 64.701 36.096 28.605
Riserva per sinistri avvenuti e non denunciati 2.173.237 1.863.036 310.201
Valore di bilancio 10.562.870 8.940.516 1.622.354
L’aumento della riserva premi è in larga parte riconducibile alla Riassicurazione accettata direttamente dalla Capogruppo, sia
nell’ambito delle accettazioni del comparto Global, Corporate & Commercial che nei restanti comparti.
Per quanto riguarda l’incremento della riserva sinistri, questo è ascrivibile in larga parte alla sede del Lussemburgo nel comparto
P&C Mixer, nonché la Riassicurazione accettata direttamente dalla Capogruppo nell’ambito del comparto Global, Corporate &
Commercial.
Riserva premi
Il dettaglio delle riserve premi per ramo è illustrato nel seguente prospetto.
(in migliaia di euro) Lavoro diretto Lavoro indiretto Totale
Frazioni di premi Rischi in corso Frazioni di premi Rischi in corso
Infortuni 4.270 0 24.125 0 28.395
Malattie 13.086 277 40.687 0 54.050
Corpi di veicoli terrestri 8.233 0 27 0 8.260
Corpi di veicoli ferroviari 524 0 0 0 524
Corpi di veicoli aerei 281 0 28.076 39 28.396
Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali 935 0 41.255 341 42.531
Merci trasportate 6.391 0 13.281 48 19.720
Incendio ed elementi naturali 55.788 0 373.026 6.506 435.320
Altri danni ai beni 54.100 0 233.939 16.913 304.952
R.c. autoveicoli terrestri 217 0 18.446 0 18.663
R.c. aeromobili 1.345 0 3.699 0 5.044
R.c. veicoli marittimi, lacustri e fluviali 97 0 23 0 120
R.c. generale 43.572 0 147.413 664 191.649
Credito 1 0 182 1.157 1.340
Cauzione 1.094 0 72.477 0 73.571
Perdite pecuniarie di vario genere 200.800 0 27.554 0 228.354
Tutela giudiziaria 4 0 0 0 4
Assistenza 19.341 0 1.024 0 20.365
Totale 410.079 277 1.025.234 25.668 1.461.258
Le metodologie utilizzate per la valutazione della riserva premi sono indicate nella parte A – Criteri di valutazione - della Nota
Integrativa.
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
153
Riserva per frazioni di premio e integrazioni
Le riserve integrative vengono calcolate applicando le disposizioni di cui ai punti 4 e 5 dell’allegato 15 del Regolamento Isvap  
(ora IVASS) n.22/2008 modificato ed integrato.
In particolare:
    Ramo cauzioni: l’integrazione viene effettuata applicando aliquote differenziate sui premi emessi negli ultimi cinque esercizi
separatamente per le diverse classi di rischio. Nel corso dell’esercizio è stata costituita tale riserva per un ammontare di 566
migliaia nel lavoro diretto e per 16.723 migliaia in quello indiretto.
   Rischi da calamità naturali: la riserva premi dei singoli rami viene integrata con un ulteriore accantonamento di importo pari alla
sommatoria del 35% dei premi dell’esercizio e del 70% dei premi degli esercizi precedenti. L’obbligo di tale accantonamento
cessa quando lo stesso ha raggiunto un importo pari a 100 volte l’ammontare dei premi dell’esercizio. La riserva integrativa viene
utilizzata al verificarsi degli eventi assicurati, qualora l’importo dei costi dei sinistri dell’esercizio risulti superiore all’ammontare dei
premi lordi contabilizzati nell’esercizio stesso. Nel corso dell’esercizio è stata costituita tale riserva per un ammontare di 18.508
migliaia nel lavoro diretto e per 194.787 migliaia in quello indiretto.
Riserva rischi in corso
Nel corso dell’esercizio la riserva per rischi in corso del lavoro diretto è stata costituita nel ramo 02 per un ammontare di 277 migliaia
come evidenzia la seguente tabella:
(in migliaia di euro) % Sinistralità
attesa
Importo
sinistri
attesi
Riserva fraz.
di premi + rate
a scadere
Eccedenza/
insufficienza
della riserva
Infortuni 83 587 709 122
Malattie 109 3.202 2.925 -277
Corpi di veicoli terrestri 67 3.035 4.500 1.465
Corpi di veicoli ferroviari 28 145 524 379
Corpi di veicoli aerei 48 59 122 63
Corpi di veicoli marittimi, lacustri e fluviali 73 226 311 85
Merci trasportate 60 304 507 203
Incendio ed elementi naturali 60 8.131 13.488 5.357
Altri danni ai beni 58 7.769 13.493 5.724
R.c. autoveicoli terrestri 46 67 145 78
R.c. aeromobili 44 229 523 294
R.c. veicoli marittimi, lacustri e fluviali 0 0 0 0
R.c. generale 62 7.963 12.920 4.957
Credito 0 0 1 1
Cauzione 0 0 570 570
Perdite pecuniarie di vario genere 35 4.024 11.644 7.620
Tutela giudiziaria 0 0 4 4
Assistenza 29 2 7 5
Totale 57 35.743 62.393 26.650
Nel corso dell’esercizio la riserva per rischi in corso del lavoro indiretto è stata costituita nel ramo 05 per un ammontare di 39 migliaia,
nel ramo 06 per un ammontare di 341 migliaia, nel ramo 07 per un ammontare di 48 migliaia, nel ramo 08 per un ammontare di
6.506 migliaia, nel ramo 09 per un ammontare di 16.913 migliaia, nel ramo 13 per un ammontare di 664 migliaia e nel ramo 14 per
un ammontare di 1.157 migliaia.
La metodologia utilizzata per la determinazione della sinistralità attesa è indicata nella parte A – Criteri di valutazione - della Nota
Integrativa.
Riserve sinistri
Le metodologie utilizzate per la valutazione della riserva sinistri sono indicate nella parte A – Criteri di valutazione - della Nota
Integrativa.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
154
Assicurazioni Generali
I metodi statistici attuariali utilizzati a supporto della valutazione analitica delle riserve sinistri nei principali rami sono riconducibili alle
seguenti tipologie:
1.  Chain Ladder sul pagato (o metodo della “catena”, o “concatenato”). Nella sua versione classica, si basa sull’analisi dell’andamento
dei pagamenti cumulati, in ipotesi di costanza nel tempo della legge di sviluppo dei pagamenti. La riserva sinistri risultante per
ciascuna generazione dipende pertanto esclusivamente dai pagamenti cumulati all’epoca di valutazione e da tale legge. Esistono
poi diverse varianti di calcolo dei parametri del modello, note sotto il nome di metodi di Link Ratio/Link Ratio modificato per
l’inflazione. Tale metodo è analogo al precedente, ma opportunamente rivisto in modo da tener conto dell’effetto dei tassi di
crescita dei costi dei sinistri (c.d. “inflazione endogena”, che in termini statistici viene chiamato anche “effetto anno di calendario”).
Pertanto, gli importi pagati vengono attualizzati all’epoca di valutazione, mentre quelli futuri vengono proiettati mediante un
opportuno tasso di inflazione endogena previsto.
2.  Link Ratio sull’incurred. Tale metodo è analogo al Chain Ladder classico, ma analizza e proietta lo sviluppo dell’incurred anziché
quello del pagato. Si ricorda che per incurred per una data generazione di sinistri ad un dato esercizio, si intende la somma del
pagato cumulato all’esercizio e della riserva di fine esercizio.
3.  Metodo di Bornhuetter-Ferguson. Tale metodo si basa sostanzialmente sul metodo di Link Ratio (sul pagato o sull’incurred), ma
utilizza anche una serie di “loss ratio” per generazione che viene utilizzata come “opinione a priori” del costo ultimo di generazione,
in modo che la riserva stimata risulti una media ponderata tra opinione a priori e stima ottenuta con il metodo di link ratio.  
Tra i dati di input, occorre specificare una serie di esposizioni (premi o rischi anno) da associare a ciascuna generazione di sinistri.
Riserva IBNR
La determinazione della riserva IBNR (Incurred but not reported), per sinistri avvenuti ma non ancora denunciati alla chiusura
dell’esercizio, viene effettuata sulla base delle esperienze acquisite negli anni precedenti, con riguardo alla frequenza e al costo
medio dei sinistri denunciati tardivamente, nonché del costo medio dei sinistri denunciati nell’esercizio. Nella determinazione dei
costi medi vengono esclusi i sinistri che superano una determinata soglia, in modo da escludere gli eventi che presentano carattere
di eccezionalità.
Inoltre, viene verificata la compatibilità dei valori stimati con gli elementi desumibili dalle denunce tardive in possesso al momento
delle valutazioni della riserva.
Riserva partecipazione agli utili e ristorni
Per quanto riguarda il lavoro diretto, non sono stati appostati importi in quanto non sono presenti contratti avente caratteristiche
indicate ai punti 42-43 dell’allegato 15 del Regolamento Isvap (ora IVASS) n.22/2008 modificato ed integrato. L’ammontare di 3.931
migliaia si riferisce al lavoro indiretto sottoscritto dalla sede del Lussemburgo, ed in misura residuale, dalla sede del Regno Unito,
nel comparto Employee Benefits. Viene calcolato secondo le specifiche disposizioni contenute nei diversi contratti di riassicurazione
stipulati con le diverse controparti.
10.2 Altre riserve tecniche dei rami danni – Voce C.I.4 - per tipologia di
riserva e per ramo
Non sono stati appostati importi in quanto non sono presenti contratti avente caratteristiche indicate ai punti 42-43 dell’allegato 15
del Regolamento Isvap (ora IVASS) n.22/2008 modificato ed integrato.
10.3 Riserve di perequazione obbligatorie e volontarie - Voce C.I.
(in migliaia di euro) 2025
Riserva di equilibrio:
Infortuni 4
Corpi di veicoli terrestri 4
Incendio ed elementi naturali 8.384
Totale 8.392
Riserva di compensazione del ramo credito 0
Totale riserve di perequazione 8.392
L’accantonamento alle riserve di perequazione è determinato secondo le disposizioni contenute nei punti dal 37 al 41 dell’allegato
15 del Regolamento Isvap (ora IVASS) n.22/2008 modificato ed integrato.
Non sono state iscritte riserve di perequazione volontarie.
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
155
10.4 Variazioni nell’esercizio delle componenti delle riserve matematiche
– Voce C.II.1 – e della riserva per partecipazioni agli utili e ristorni – Voce
C.II.4 (allegato 14)
(in migliaia di euro) 2025 2024 Variazione
Riserva matematica per premi puri 12.995.627 2.655.257 10.340.370
Riporto premi 117.505 138.865 -21.360
Riserve di integrazione 362.846 306.679 56.167
Valore di bilancio 13.475.978 3.100.801 10.375.177
Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 310.848 80.586 230.262
Sulla crescita della Riserva matematica per premi puri incide, in particolare, una nuova accettazione riassicurativa dalla Controllata
Generali Vie nell’ambito della sede del Lussemburgo. L’incremento delle riserve di integrazione è ascrivibile alla maggiore riservazione
relativa sia a trattati con compagnie del Gruppo che con compagnie extragruppo.
10.5 Altre riserve tecniche dei rami vita – Voce C.II.5 - per tipologia di
riserva e per ramo.
Le altre riserve tecniche dei rami vita, costituite dalla riserva per spese future costituita ai sensi del punto 17 dell’allegato 14 del
Regolamento n. 22 del 4 aprile 2008, modificato ed integrato, pari a 86.762 migliaia, sono costituite principalmente da riserve relative
al ramo I relativamente al trattato di riassicurazione con la controllata Generali Personenversicherungen AG per 73.399 migliaia ed al
trattato di riassicurazione con la controllata Alleanza Assicurazioni per 73 migliaia. I trattati con compagnie extra Gruppo ammontano
a 13.291 migliaia.
Sezione 11 - Riserve tecniche allorché il rischio dell’investimento
è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla gestione dei
fondi pensione - Voce D
11.1 Dettaglio delle riserve relative a contratti le cui prestazioni sono
connesse con fondi di investimento o indici di mercato - Voce D.I
(in migliaia di euro) 2025
Lifetime income bond 7.883
Managed Funds 2.690
AG European Equity Fund 319
Altri fondi 4.690
Valore di bilancio 15.582
11.2 Dettaglio delle riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione -
Voce D.II
Non sono iscritte a bilancio riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
156
Assicurazioni Generali
Sezione 12 - Fondi per rischi e oneri - Voce E
12.1 Variazioni nell’esercizio dei fondi per rischi e oneri (allegato 15)
(in migliaia di euro) Fondo per trattamenti di
quiescenza e obblighi simili
Fondo per
imposte
Altri
accantonamenti
Esistenze iniziali 0 37.700 252.451
Accantonamenti dell'esercizio 0 0 60.085
Altre variazioni in aumento 0 0 0
Utilizzi dell'esercizio 0 37.500 100.163
Altre variazioni in diminuzione 0 0 283
Valore di bilancio 0 200 212.090
12.2 Dettagli degli altri accantonamenti – voce E.III
Gli accantonamenti dell’esercizio, pari a 212.090 migliaia, si riferiscono principalmente ad accantonamenti netti di varia natura,
principalmente relativi ad incentivazione all’esodo, ad oneri legati a contenziosi e oneri relativi ad impegni contrattuali.
Sezione 13 - Debiti e altre passività - Voce G
13.1 Prestiti obbligazionari - Voce G.III
I prestiti obbligazionari non convertibili sono pari a 2.253.000 migliaia. La voce comprende il prestito “P.O. Notes 25-40 AA/GIT”
per 100.000 migliaia, il prestito “P.O.Senior 2020-2040 - Series no. 2” per 386.000 migliaia, il prestito “P.O.Senior 2020-2040 -
Series no. 3” per 232.000 migliaia, il prestito “P.O.Senior 2020-2040 - Series no. 4” per 154.000 migliaia, il prestito “Senior Bond
2024-2029” per 500.000 migliaia, il prestito “Senior Bond 2024-2034” per 750.000 migliaia, il prestito “Senior Notes due 20 Dec.
2034 - AA/GIT” per 131.000 migliaia.
13.2 Dettaglio dei debiti verso banche e istituti finanziari - Voce G.IV
I debiti verso banche e istituti finanziari, che ammontano a 962.117 migliaia, sono composti principalmente da debiti di natura
operativa verso Deutsche Bank e BNP Paribas.
13.3 Dettaglio dei debiti con garanzia reale - Voce G.V
Non sono iscritti a bilancio debiti con garanzia reale.
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
157
13.4 Composizione dei prestiti diversi e altri debiti finanziari - Voce G.VI
Il totale complessivo della voce, che ammonta a 6.202.757 migliaia, rappresenta principalmente finanziamenti passivi.
(in migliaia di euro) 2025
Finanziamenti passivi
Generali Participations Netherlands N.V. 3.966.778
Generali Versicherung AG 908.281
Alleanza Assicurazioni S.p.A. 200.000
Cosmos Lebensversicherungs-Aktiengesellschaft 190.000
Generali Vie S.A. 174.885
Vitalicio Torre Cerdà S.l. 137.000
Lion River I N.V. 150.000
Generali Retraite SA 100.000
Generali Deutschland AG 95.150
Generali Operations Service Platform S.r.l. 75.000
Generali Deutschland Lebensversicherung AG 59.000
Generali Seguros, S.A. 55.000
Generali España de Seguros y Reaseguros S.A. 49.000
Genirland Limited 25.000
Generali Hellas Insurance Company S.A. 10.000
Altri 1.000
Premi per opzioni
Generali IARD SA 3.315
L'Equité S.A. Cie d'Assurances et Réass.contre les risques de toute nature 3.051
Fortuna Lebens-Versicherungs AG 297
Valore di bilancio 6.202.757
13.5 Variazione nell’esercizio del trattamento di fine rapporto di lavoro
subordinato - Voce G.VII- (allegato 15)
(in migliaia di euro) 2025
Esistenze iniziali 947
Accantonamenti dell'esercizio 936
Altre variazioni in aumento 0
Utilizzi dell'esercizio 205
Altre variazioni in diminuzione 874
Valore di bilancio 804
13.6 Dettaglio dei debiti diversi – Voce G.VIII.4
(in migliaia di euro) 2025
Debiti verso società del Gruppo per attività di tesoreria accentrata
1.385.685
Debiti per partite da regolare 180.051
Debiti per fatture da ricevere 182.531
Debiti verso società controllate per consolidato fiscale 141.169
Debiti verso società per rapporti non assicurativi 120.661
Debiti verso fornitori e professionisti 65.153
Debiti per l'attribuzione di competenza d'esercizio delle partite economiche 57.439
Debiti verso l’amministrazione finanziaria 38.890
Debiti diversi verso il personale 29.752
Debiti per operazioni su strumenti finanziari derivati 11.119
Debiti vari 55.344
Totale 2.267.795
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
158
Assicurazioni Generali
13.7 Conti transitori passivi di riassicurazione - Voce G.IX.1
I conti transitori passivi di riassicurazione accolgono, per un ammontare di 3.319 migliaia, i valori reddituali positivi di natura tecnica
la cui contabilizzazione nel conto economico viene rinviata all’esercizio successivo.
Il dettaglio delle voci risulta dal seguente prospetto.
(in migliaia di euro) Rami Danni Rami Vita Totale
Premi 1.000 2.139 3.139
Sinistri 0 0 0
Provvigioni 0 0 0
Portafogli e altre partite tecniche 0 0 0
Totale 1.000 2.139 3.139
13.8 Dettaglio delle passività diverse - Voce G.IX.3
Le passività diverse ammontano a 372.327 migliaia e accolgono principalmente il conto di collegamento della gestione vita con la
gestione danni, i premi provvisori di reintegro relativi alla riassicurazione passiva e la contropartita delle minusvalenze da valutazione
su strumenti finanziari derivati.
Sezione 14 - Ratei e risconti - Voce H
14.1 Dettaglio dei ratei e risconti
(in migliaia di euro) Ratei Risconti Totale
Per interessi 332.011 1 332.012
Per canoni di locazione 401 1.335 1.736
Altri ratei e risconti 36.241 7.588 43.829
Totale 368.653 8.924 377.577
14.2 Composizione per tipologia degli altri ratei e risconti – Voce H.3
(in migliaia di euro) Ratei Risconti Totale
Risconti per disaggio su prestiti obbligazionari 0 6.902 6.902
Risconti per disaggio su finanziamenti 0 0 0
Ratei e risconti su derivati 2.159 686 2.845
Altri 34.082 0 34.082
Totale 36.241 7.588 43.829
14.3 Indicazione dei ratei e risconti pluriennali e di quelli di durata superiore
ai cinque anni
Vanno segnalati, con durata residua superiore all’anno, i risconti passivi relativi a:
   aggio su prestiti obbligazionari, passività subordinate per 6.902 migliaia.
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
159
Sezione 15 - Attività e passività relative ad imprese del gruppo e
altre partecipate
15.1 Dettaglio delle attività e passività relative ad imprese del gruppo e altre
partecipate – (allegato 16)
(in migliaia di euro) Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
Attività
Azioni e quote 0 35.277.295 0 124.608 1.138 35.403.041
Obbligazioni 0 100.000 0 0 0 100.000
Finanziamenti 0 1.292.884 0 0 0 1.292.884
Quote in investimenti comuni 0 0 0 0 0 0
Depositi presso enti creditizi 0 68.117 0 0 0 68.117
Investimenti finanziari diversi 0 0 0 0 0 0
Depositi presso imprese cedenti 0 18.547.394 0 0 0 18.547.394
Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di
investimento e indici di mercato 0 0 0 0 0 0
Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 0 0 0 0 0 0
Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 0 25.571 0 0 0 25.571
Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione 0 250.782 0 0 0 250.782
Altri crediti 0 294.425 0 523 0 294.948
Depositi bancari e c/c postali 0 55.588 0 0 0 55.588
Attività diverse 0 140.595 0 0 0 140.595
Totale 0 56.052.651 0 125.131 1.138 56.178.920
di cui attività subordinate 0 0 0 0 0 0
Passività
Passività subordinate 0 1.900 0 0 0 1.900
Depositi ricevuti da riassicuratori 0 193.623 0 0 0 193.623
Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta 0 7.536 0 0 0 7.536
Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione 0 237.394 0 0 0 237.394
Debiti verso banche e istituti finanziari 0 0 0 0 0 0
Debiti con garanzia reale 0 0 0 0 0 0
Altri prestiti e altri debiti finanziari 0 7.204.757 0 0 0 7.204.757
Debiti diversi 0 1.775.921 0 0 0 1.775.921
Passività diverse 0 2.243 0 0 0 2.243
Totale 0 9.423.374 0 0 0 9.423.374
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
160
Assicurazioni Generali
Sezione 16 – Crediti e debiti
16.1 Esigibilità dei crediti e debiti
Dei crediti di cui alle voci C ed E dell’attivo, 29.755 migliaia sono esigibili oltre l’esercizio successivo, di cui 23.507 migliaia oltre
i cinque anni.
Dei debiti di cui alle voci F e G del passivo, i prestiti con durata residua superiore ai cinque anni verso società del gruppo sono verso
le seguenti società:
   Generali Participations Netherlands per 549.000 migliaia;
   Generali Deutschland Holding per 70.770 migliaia;
   Cosmos Leben per 80.000 migliaia;
   Generali Versicherung AG per 415.000 migliaia;
   Generali Vie S.A. per 99.885 migliaia.
Inoltre, anche i seguenti prestiti obbligazionari hanno durata residua superiore ai 5 anni:
   “NOTES 25-40 GIT e AA” per 100.000 migliaia;
   “Senior 2020-2040 Series no.2” per 386.000 migliaia;
   “Senior 2020-2040 Series no.3” per 232.000 migliaia;
   “Senior 2020-2035 Series no.4” per 154.000 migliaia;
   “Senior Bond 2024-2034” per 750.000 migliaia;
   “Senior Notes due 20 Dec. 2034 - AA/GIT/GTL” per 131.000 migliaia.
Per quanto riguarda i debiti per prestiti con esigibilità superiore all’anno, le società del gruppo interessate sono::
   Generali Participations Netherlands per 3.461.778 migliaia;
   Generali Deutschland Holding per 90.160 migliaia;
   Generali Deutschlan Versicherung per 59.000 migliaia;
   Cosmos Leben per 190.000 migliaia;
   Generali Versorg. AM-GDH per 1.000 migliaia;
   Generali Versicherung AG per 908.281 migliaia;
   Generali Vie S.A. per 99.885 migliaia;
   Vitalicio Torre Cerdà S.I. per 137.000 migliaia;
   Genirland Limited per 25.000 migliaia;
   Alleanza Assicurazioni S.p.A. per 707.000 migliaia;
   Generali España, S.A. de Seguros y Reaseguros per 49.000 migliaia;
   Generali Hellas Insurance Company S.A. per 10.000 migliaia;
   Generali Operations Service Platform S.r.l. per 75.000 migliaia;
   Lion River I N.V. per 150.000 migliaia;
   Generali Seguros S.A. per 55.000 migliaia.
Inoltre, anche i seguenti prestiti obbligazionari hanno durata residua superiore all’anno:
   “NOTES 25-40 GIT e AA” per 100.000 migliaia;
   “Senior 2020-2040 Series no.2” per 386.000 migliaia;
   “Senior 2020-2040 Series no.3” per 232.000 migliaia;
   “Senior 2020-2035 Series no.4” per 154.000 migliaia;
   “Senior Bond 2024-2034” per 750.000 migliaia;
   “Senior Bond 2024-2029” per 500.000 migliaia;
   “Senior Notes due 20 Dec. 2034 - AA/GIT/GTL” per 131.000 migliaia.
Sezione 16bis – Forme pensionistiche individuali
Non ci sono forme pensionistiche individuali in questa voce di bilancio.
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
161
Sezione 17 - Garanzie, impegni e altri conti d’ordine
17.1 Dettaglio delle garanzie prestate e ricevute nonché degli impegni –  
Voci I, II, III e IV (allegato 17)
(in migliaia di euro) 2025 2024
I. Garanzie prestate
a) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di controllanti, controllate e consociate
0 0
b) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate e altre partecipate 0 0
c) fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi 0 0
d) altre garanzie personali prestate nell'interesse di controllanti, controllate e consociate 0 1.097.858
e) altre garanzie personali prestate nell'interesse di collegate e altre partecipate 0 0
f) altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi 0 0
g) garanzie reali per obbligazioni di controllanti, controllate e consociate 0 0
h) garanzie reali per obbligazioni di collegate e altre partecipate 0 0
i) garanzie reali per obbligazioni di terzi 0 0
l) garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa 0 0
m) attività costituite in deposito per operazioni di riassicurazione attiva 33.866 55.815
Totale 33.866 1.153.673
II. Garanzie ricevute
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 0 0
b) da terzi 407.653 427.254
Totale 407.653 427.254
III. Garanzie prestate nell’interesse dell’impresa
a) da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate 0 291
b) da terzi 268.892 239.373
Totale 268.892 239.664
IV. Impegni
a) impegni per acquisti con obbligo di rivendita 0 0
b) impegni per vendite con obbligo di riacquisto 0 0
c) altri impegni 2.416.617 2.731.968
Totale 2.416.617 2.731.968
V. Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi 0 0
VI. Titoli depositati presso terzi 9.062.047 16.358.559
Totale 12.189.076 20.911.118
La Compagnia ha prestato garanzie principalmente a fronte di accettazioni da compagnie del Gruppo.
Le altre posizioni aperte, prestate da terzi nell’interesse dell’impresa, riguardano principalmente le fideiussioni e le lettere di credito
a favore di controparti cedenti, della CONSAP, di autorità statali e di controllo assicurativo estere, necessarie per l’operatività della
Compagnia in Stati non appartenenti all’Unione Europea.
17.2 Evoluzione delle garanzie prestate
Si segnala che non sono più in essere le garanzie di cui al punto I.d) a favore della controllata Generali Life (Hong Kong) Limited in
quanto non più richieste dall’autorità di vigilanza locale.
A fronte delle operazioni finanziarie derivate in Cross Currency Swap con valore di riferimento -62.694 migliaia e fair value di -66.289
migliaia, la Compagnia ha dato in collateral attivi per un corrispondente valore di mercato di 30.990 migliaia. Tale collateral non trova
rilevazione nelle garanzie prestate, in quanto l’operazione nel suo complesso è rappresentata nelle opportune voci di bilancio.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
162
Assicurazioni Generali
17.3 Dettaglio delle attività e passività di pertinenza dei fondi pensione
gestiti in nome e per conto di terzi
Non ci sono attività e passività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome e per conto di terzi classificate in questa voce di
bilancio.
17.4 Distinzione dei titoli depositati presso terzi
I titoli di proprietà della Compagnia, costituiti in deposito a custodia presso vari intermediari finanziari, sono iscritti tra i conti d’ordine
al valore nominale per 12.174.849 migliaia.
17.5 Composizione degli impegni e degli altri conti d’ordine
Negli impegni, le posizioni di importo significativo rappresentano il nozionale di riferimento delle operazioni aperte in acquisto e
vendita di strumenti finanziari derivati, così come illustrati nella tabella al punto 17.6, gli impegni relativi alla sottoscrizione di fondi
propri accessori della società controllata Generali Vie S.A. per 500.000 migliaia e gli impegni a fornire alla controllata Generali
Personenverischerungen AG i mezzi finanziari necessari qualora non fosse in grado di adempiere ai propri impegni tecnici, fino ad
un massimo di 1.100.000 migliaia di franchi svizzeri. Negli altri conti d’ordine, le posizioni sono relative a opzioni su azioni e su credit
default swap, con nozionali di riferimento pari a 2.416.617 migliaia di euro.
17.6 Impegni per operazioni su contratti derivati- (allegato 18)
(in migliaia di euro)
2025 2024
Acquisto Vendita Acquisto Vendita
Nozionale
riferimento
Fair value Nozionale
riferimento
Fair value Nozionale
riferimento
Fair value Nozionale
riferimento
Fair value
Futures: su azioni 0 0 0 0 0 0 0 0
su obbligazioni 0 0 0 0 0 0 0 0
su valute 0 0 0 0 0 0 0 0
su tassi 0 0 0 0 0 0 0 0
altri 0 0 0 0 0 0 0 0
Opzioni: su azioni 0 0 0 0 0 0 0 0
su obbligazioni 0 0 0 0 0 0 0 0
su valute 0 0 0 0 0 0 0 0
su tassi 0 0 0 0 0 0 0 0
altri 0 0 1.762.304 -4.344 0 0 8.000 -174
Swaps: su valute 400.944 -97.447 253.369 -238 451.724 -71.770 249.810 -14.574
su tassi 0 0 0 0 0 0 0 0
altri 0 0 0 0 0 0 0 0
Altre operazioni 0 0 0 0 0 0 0 0
Totale 400.944 -97.447 2.015.673 -4.582 451.724 -71.770 257.810 -14.748
L’operatività in strumenti finanziari derivati è coerente con le linee di indirizzo fissate dalla specifica delibera del Consiglio di
Amministrazione e nel rispetto delle norme disposte dal Regolamento IVASS n.24 del 6 giugno 2016 ed esclude le operazioni aventi
finalità meramente speculativa.
Ulteriori indicazioni in merito ai criteri di valutazione, nonché alle variazioni di valore iscritte direttamente nel conto economico, sono
esposte nella parte A – Criteri di Valutazione.
Operatività
La parte più rilevante dell’attività, in termini di nozionali di riferimento, è stata svolta su mercati Over The Counter (OTC) che offrono
adeguate garanzie di liquidazione delle posizioni assunte, ed i contratti negoziati in tali mercati sono stati stipulati con controparti con
rating investment grade, abilitate ad effettuare professionalmente tali operazioni e soggette a vigilanza prudenziale a fini di stabilità, ai
sensi della normativa vigente.
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
163
Posizioni aperte alla fine dell’esercizio
Il valore complessivo delle posizioni in essere alla fine dell’esercizio, in termini di valore nominale del capitale di riferimento (nozionali
di riferimento), pari a 4.558.005 migliaia.
Si espone, di seguito, il prospetto riepilogativo delle posizioni aperte alla data di chiusura del bilancio, distinte per finalità e tipologia
di contratto.
(in migliaia di euro) Copertura Gestione efficace Totale
Numero Nozionale rif. Numero Nozionale rif. Numero Nozionale rif.
Swap su valute 10 576.490 3 77.823 13 654.313
Opzioni acquistate su indici 0 0 13 1.691.388 13 1.691.388
Opzioni vendute su indici 0 0 2 12.304 2 12.304
Opzioni su CDS 0 0 4 2.200.000 4 2.200.000
Totale 10 576.490 22 3.981.515 32 4.558.005
17.7 Informativa in merito alle passività potenziali non risultanti dallo stato
patrimoniale di cui all’art. 2427, numero 9) del primo comma
La Compagnia ha individuato passività potenziali ulteriori rispetto a quelle già prese in considerazione per la determinazione degli
accantonamenti ai fondi per rischi e oneri (Sezione 12), per 1.189 migliaia, relativi a cause legali per le quali la soccombenza è stata
determinata come non probabile.
17.8 Informativa in merito all’importo dei titoli costituiti in deposito presso
un’impresa cedente o terzi e che restano di proprietà dell’impresa che
accetta la riassicurazione
L’ammontare dei titoli costituiti in deposito presso imprese cedenti e terzi, che restano di proprietà dell’impresa che accetta la
riassicurazione, è pari a 33.866 migliaia.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
164
Assicurazioni Generali
Conto Economico
La sintesi
(in migliaia di euro) 2025 2024
Danni Vita Totale Totale Variazione
Premi lordi contabilizzati 4.876.177 2.346.375 7.222.552 6.260.485 962.067
Premi ceduti in riassicurazione -1.323.687 -712.232 -2.035.919 -1.984.310 -51.609
Proventi e oneri da investimenti dei rami vita 0 2.670.128 2.670.128 2.191.357 478.771
Giro utile degli investimenti al / dal conto tecnico 519.981 -2.083.244 -1.563.263 -910.128 -653.135
Proventi e oneri della classe D 0 1.201 1.201 146 1.055
Oneri relativi ai sinistri -2.226.309 -2.338.533 -4.564.842 -3.132.179 -1.432.663
Variazione riserve premi, matematiche e altre -190.919 815.014 624.095 26.547 597.548
Ristorni e partecipazioni agli utili -259 -266.805 -267.064 -37.331 -229.733
Spese di gestione -978.411 -267.526 -1.245.937 -1.027.648 -218.289
Altri proventi e oneri tecnici -5.734 51 -5.683 -9.982 4.299
Risultato del conto tecnico 670.839 164.429 835.268 1.376.957 -541.689
Proventi e oneri da investimenti dei rami danni 2.233.007 0 2.233.007 2.455.396 -222.389
Giro utile degli investimenti al/dal conto non tecnico -519.981 2.083.244 1.563.263 910.128 653.135
Altri proventi 664.672 124.900 789.572 473.999 315.573
Altri oneri -1.575.779 -489.769 -2.065.548 -1.756.499 -309.049
Risultato della gestione ordinaria 1.472.758 1.882.804 3.355.562 3.459.981 -104.419
Proventi straordinari 95.276 249 95.525 202.941 -107.416
Oneri straordinari -46.077 -5.258 -51.335 -29.077 -22.258
Risultato prima delle imposte 1.521.957 1.877.795 3.399.752 3.633.845 -234.093
Imposte sul reddito dell'esercizio 74.041 40.887 114.928 56.103 58.825
Risultato di esercizio 1.595.998 1.918.682 3.514.680 3.689.948 -175.268
Sezione 18 - Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami
danni (I)
18.1 Premi contabilizzati
(in migliaia di euro) Lavoro diretto Lavoro indiretto Totale
Rami danni 1.384.089 3.492.088 4.876.177
Rami vita 148.558 2.197.816 2.346.374
Totale 1.532.647 5.689.904 7.222.551
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
165
18.2 Informazioni di sintesi sul conto tecnico dei rami danni – Lavoro
italiano e lavoro estero – (allegato 19)
(in migliaia di euro) Premi lordi
contabilizzati
Premi lordi di
competenza
Onere lordo
dei sinistri
Spese di
gestione
(*) Saldo di
riassicuraz.
Assicurazioni dirette:
Infortuni e malattia 6.954 6.827 7.163 251 -40
R.c. autoveicoli terrestri 491 499 235 55 -1
Corpi di veicoli terrestri 10.060 9.952 4.910 152 0
Assic. marittime, aeronautiche e trasporti 6.383 6.237 3.841 1.126 -219
Incendio e altri danni ai beni 29.005 29.083 12.117 3.547 -3.829
R.c. generale 17.824 17.144 14.387 1.850 -317
Credito e cauzione 891 1.202 0 148 -463
Perdite pecuniarie di vario genere 17.912 14.185 13.157 3.077 -1.473
Tutela giudiziaria 13 13 -92 1 0
Assistenza 22 22 9 2 -15
Totale assicurazioni dirette 89.555 85.164 55.727 10.209 -6.357
Assicurazioni indirette 1.250.962 1.149.149 863.684 231.333 -188.163
Totale portafoglio italiano 1.340.517 1.234.313 919.411 241.542 -194.520
Portafoglio estero 3.535.658 3.444.641 2.057.613 924.556 -179.695
Totale generale 4.876.177 4.678.954 2.977.024 1.166.098 -374.215
(*)   Per saldo della riassicurazione si intende il saldo tecnico delle cessioni e retrocessioni.
18.3 Specificazione delle ragioni del trasferimento di quote dell’utile degli
investimenti dal conto non tecnico e indicazione della base applicata per il
calcolo - Voce I.2
L’utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto tecnico dei rami danni è dato dalla
somma degli ammontari, iscritti nel conto non tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari.
La quota da attribuire al conto tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n.22/2008 modificato ed integrato, viene
ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra la semisomma delle riserve tecniche al netto della
riassicurazione alla fine dell’esercizio corrente e alla fine di quello precedente e la stessa semisomma aumentata del valore della
semisomma del patrimonio netto e delle passività subordinate risultante anch’esso alla fine dell’esercizio corrente e alla fine di quello
precedente.
Il calcolo viene effettuato distintamente tra la sede italiana e le sedi estere della Compagnia.
Per il bilancio 2025 tale rapporto è stato pari al 23,29% e, applicato all’utile degli investimenti di 2.233.007 migliaia, ha comportato
un’assegnazione al conto tecnico di una quota pari a 519.981 migliaia (821.477 migliaia nel 2024).
La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell’utile assegnata al conto tecnico è stata anch’essa effettuata in base a
quanto disposto dal suddetto Regolamento ISVAP (ora IVASS).
18.4 Altri proventi tecnici al netto delle cessioni in riassicurazione – Voce I.3
(in migliaia di euro) 2025
Storno di provvigioni relative a premi di esercizi precedenti svalutati o annullati 1.213
Componenti positive del C.I.D. 4
Proventi tecnici diversi 1.316
Totale altri proventi tecnici 2.533
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
166
Assicurazioni Generali
18.5 Risultato di smontamento delle riserve sinistri
La differenza tra l’importo della riserva sinistri esistente all’inizio dell’esercizio e gli indennizzi pagati durante l’esercizio per i sinistri
avvenuti in esercizi precedenti nonché l’importo della relativa riserva alla fine dell’esercizio non è significativa.
La differenza tra l’importo della riserva sinistri esistente all’inizio dell’esercizio e gli indennizzi pagati durante l’esercizio per i sinistri
avvenuti in esercizi precedenti nonché l’importo della relativa riserva alla fine dell’esercizio presenta una perdita di -283 migliaia, con
un’incidenza pari al 0,2% sulle riserve sinistri.
18.6 Ristorni e partecipazioni agli utili – Voce I.6
(in migliaia di euro) 2025
Ristorni 22
Variazione delle partecipazioni agli utili 237
Totale 259
18.7 Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori – Voce I.7.f
(in migliaia di euro) 2025
Provvigioni 186.690
Partecipazioni agli utili 998
Totale 187.688
18.8 Altri oneri tecnici al netto delle cessioni in riassicurazione – Voce I.8
(in migliaia di euro) 2025
Annullazioni di premi emessi in esercizi precedenti 2.697
Componenti negative del C.I.D. 3
Oneri tecnici diversi 5.567
Totale altri oneri tecnici 8.267
18.9 Riserve di perequazione – Voce I.9
(in migliaia di euro) 2025 2024 Variazione
Riserva di equilibrio:
Infortuni 4 4 0
Corpi di veicoli terrestri 4 2 2
Incendio ed elementi naturali 8.384 3.918 4.466
Perdite pecuniarie di vario genere 0 7 -7
Totale 8.392 3.931 4.461
Riserva di compensazione del ramo credito 0 0 0
Totale riserve di perequazione 8.392 3.931 4.461
L’incremento è riconducibile alla Riassicurazione accettata direttamente dalla Capogruppo con specifico riferimento al comparto
Global, Corporate & Commercial.
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
167
Sezione 19 - Informazioni concernenti il conto tecnico dei rami
vita (II)
19.1 Informazioni di sintesi sui rami vita concernenti i premi e il saldo di
riassicurazione – (allegato 20)
(in migliaia di euro) Lavoro diretto Lavoro indiretto Totale
Premi lordi: 148.559 2.197.816 2.346.375
a) 1. per polizze individuali 591 999.389 999.980
2. per polizze collettive 147.967 1.198.427 1.346.394
b) 1. premi periodici 148.524 2.193.066 2.341.590
2. premi unici 35 4.750 4.785
c) 1. per contratti senza partecipazione agli utili 148.540 2.197.803 2.346.343
2. per contratti con partecipazione agli utili 0 0 0
3. per contratti quando il rischio di investimento è sopportato dagli
assicurati e per fondi pensione 19 13 32
Saldo della riassicurazione (*) 2.241 -68.100 -65.859
(*) Per saldo della riassicurazione si intende il saldo tecnico delle cessioni e retrocessioni.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
168
Assicurazioni Generali
19.2 Dettaglio dei proventi degli investimenti – Voce II.2 (allegato 21 –
Gestione vita)
(in migliaia di euro) 2025
da azioni e quote:
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 2.175.018
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società 335
Totale 2.175.353
Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati 0
Proventi derivanti da altri investimenti:
Proventi su obbligazioni di società del gruppo e partecipate 0
Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e a partecipate 11.798
Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento 4.412
Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 48.191
Interessi su finanziamenti 290
Proventi su quote di investimenti comuni 0
Interessi su depositi presso enti creditizi 31
Proventi su investimenti finanziari diversi 0
Interessi su depositi presso imprese cedenti 427.282
Totale 492.004
Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 0
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 5.615
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 0
Altre azioni e quote 342
Altre obbligazioni 7.645
Altri investimenti finanziari 0
Totale 13.602
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati
Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 0
Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 0
Profitti su altre azioni e quote 0
Profitti su altre obbligazioni 130
Profitti su altri investimenti finanziari 570
Profitti su altri investimenti finanziari 8.818
Totale 9.518
Totale generale 2.690.477
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
169
19.3 Dettaglio dei proventi e plusvalenze non realizzate relativi a investimenti
a beneficio di assicurati i quali ne sopportano il rischio e a investimenti
derivanti dalla gestione dei fondi pensione – Voce II.3 (allegato 22)
(in migliaia di euro) 2025
Proventi derivanti da:
Terreni e fabbricati 0
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
Quote di fondi comuni di investimento 19
Altri investimenti finanziari 318
- di cui proventi da obbligazioni 12
Altre attività 1
Totale 338
Profitti sul realizzo degli investimenti
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
Profitti su fondi comuni di investimento 1
Profitti su altri investimenti finanziari 7
- di cui obbligazioni 0
Altri proventi 0
Totale 8
Plusvalenze non realizzate 19.958
Totale generale 20.304
19.4 Altri proventi tecnici al netto delle cessioni in riassicurazione – Voce II.4
(in migliaia di euro) 2025
Proventi tecnici diversi 57
Totale altri proventi tecnici 57
19.5 Risultato di smontamento della riserva per somme da pagare
La differenza tra l’importo della riserva per somme da pagare esistente all’inizio dell’esercizio e le somme versate ai beneficiari dei
contratti durante l’esercizio per i sinistri avvenuti in esercizi precedenti nonché l’importo della relativa riserva alla fine non è significativa.
19.6 Ristorni e partecipazioni agli utili – Voce II.7
(in migliaia di euro) 2025
Ristorni 0
Variazione delle partecipazioni agli utili 266.805
Totale 266.805
La voce Variazione delle partecipazioni agli utili riguarda, in particolare, i pagamenti, al netto della riassicurazione, del Branch del
Lussemburgo ai clienti multinazionali.
19.7 Provvigioni e partecipazioni agli utili ricevute dai riassicuratori – Voce
II.8.f
(in migliaia di euro) 2025
Provvigioni 114.634
Partecipazioni agli utili 10.425
Totale 125.059
Gli ammontari riguardano, in prevalenza, i rapporti di riassicurazione del Branch del Lussemburgo con le captives dei clienti
multinazionali.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
170
Assicurazioni Generali
19.8 Dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari – Voce II.9 (allegato 23 –
Gestione vita)
(in migliaia di euro) 2025
Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri
Oneri inerenti azioni e quote 311
Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati 0
Oneri inerenti obbligazioni 3.987
Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento 0
Oneri inerenti quote in investimenti comuni 0
Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi 653
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 12.952
Totale 17.903
Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 0
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 0
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 0
Altre azioni e quote 166
Altre obbligazioni 1.765
Altri investimenti finanziari 261
Totale 2.192
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
Perdite su azioni e quote 2
Perdite su obbligazioni 254
Perdite su altri investimenti finanziari 0
Totale 256
Totale generale 20.351
19.9 Dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non
realizzate relativi a investimenti a beneficio di assicurati i quali ne
sopportano il rischio e a investimenti derivanti dalla gestione dei fondi
pensione – Voce II.10 (allegato 24)
(in migliaia di euro) 2025
Oneri di gestione derivanti da:
Terreni e fabbricati 0
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
Quote di fondi comuni di investimento 0
Altri investimenti finanziari 7
Altre attività 2
Totale 9
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate 0
Perdite su fondi comuni di investimento 17
Perdite su altri investimenti finanziari 4
Altri oneri 0
Totale 21
Minusvalenze non realizzate 19.072
Totale generale 19.102
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
171
19.10 Altri oneri tecnici al netto delle cessioni in riassicurazione – Voce II.11
(in migliaia di euro) 2025
Oneri tecnici diversi 6
Totale altri oneri tecnici 6
19.11 Specificazione delle ragioni del trasferimento di quote dell’utile degli
investimenti al conto non tecnico e indicazione della base applicata per il
calcolo - Voce II.12
L’utile degli investimenti assunto ai fini della determinazione della quota da trasferire al conto non tecnico è dato dalla somma degli
ammontari, iscritti nel conto tecnico, dei proventi da investimenti e dei relativi oneri patrimoniali e finanziari. Sono comunque esclusi ai
suddetti fini i proventi e le plusvalenze non realizzate nonché gli oneri patrimoniali e finanziari e le minusvalenze non realizzate relativi
ad investimenti della voce D dello stato patrimoniale, che rimangono pertanto attribuite integralmente al conto tecnico.
La quota da attribuire al conto non tecnico, ai sensi del Regolamento ISVAP (ora IVASS) n.22/2008 modificato ed integrato, viene
ricavata applicando al suddetto utile degli investimenti il rapporto risultante tra:
   la semisomma del patrimonio netto e delle passività subordinate risultante alla fine dell’esercizio corrente e alla fine di quello
precedente;
   detto ammontare aumentato della semisomma delle riserve tecniche al netto della riassicurazione risultanti anch’esse alla fine
dell’esercizio e alla fine di quello precedente.
Qualora l’utile degli investimenti che resta assegnato al conto tecnico dei rami vita risulti però inferiore all’ammontare degli interessi
contrattualmente riconosciuti agli assicurati nell’esercizio, la quota da trasferire al conto non tecnico deve essere opportunamente
ridotta, fino al suo eventuale annullamento, in misura pari a tale minor valore.
Il calcolo viene effettuato distintamente tra la sede italiana e le sedi estere della Compagnia
Per il bilancio 2025 in base alle istruzioni del suddetto provvedimento, la quota da applicare al totale redditi di bilancio, pari a
2.670.128 migliaia, è risultata del 78,02% comportando un’attribuzione al conto non tecnico di 2.083.244 migliaia (1.732.268
migliaia nel 2024).
La ripartizione nei singoli portafogli e rami della quota dell’utile degli investimenti relativa al conto tecnico è stata effettuata sulla base
della loro effettiva provenienza.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
172
Assicurazioni Generali
Sezione 20 - Sviluppo delle voci tecniche di ramo
20.1 Assicurazioni danni
20.1.1. Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - portafoglio italiano -
(allegato 25)
(in migliaia di euro) Ramo 01 Ramo 02 Ramo 03 Ramo 04 Ramo 05 Ramo 06
Infortuni Malattia Corpi di
veicoli
terrestri
Corpi di
veicoli
ferroviari
Corpi di
veicoli
aerei
Corpi di
veicoli mar.
lac. e fluv.
Lavoro diretto al lordo
(+) Premi contabilizzati 2.750 4.204 10.060 1.318 527 693
(–) Var. riserva premi -291 418 108 0 4 -28
(–) Oneri relativi ai sinistri 2.398 4.765 4.910 152 616 -35
(–) Var. riserve tecniche diverse 0 0 0 0 0 0
(+) Saldo altre partite tecniche 0 0 0 0 -6 -4
(–) Spese di gestione 173 78 152 169 79 155
Saldo tecnico lavoro diretto 470 -1.057 4.890 997 -178 597
Risultato riass. passiva -40 0 0 0 176 -17
Risultato netto lav. indiretto 6.634 -29.473 7.893 326 8.284 8.814
(–) Variazione delle riserve di perequazione 0 0 2 0 0 0
(+) Quota utile degli investimenti trasferita dal conto non
tecnico 921 745 1.126 97 169 13.086
Risultato del conto tecnico 7.985 -29.785 13.907 1.420 8.451 22.480
(in migliaia di euro) Ramo 07 Ramo 08 Ramo 09 Ramo 10 Ramo 11 Ramo 12
Merci
trasportate
Incendio e
elementi
naturali
Altri danni
ai beni
R.c.
autoveicoli
terrestri
R.c.
aeromobili
aerei
R.c.
veicoli mar.
lac. e fluv.
Lavoro diretto al lordo
(+) Premi contabilizzati 1.246 14.335 14.670 491 2.598 1
(–) Var. riserva premi 110 926 -1.004 -8 60 0
(–) Oneri relativi ai sinistri 1.433 809 11.308 235 1.675 0
(–) Var. riserve tecniche diverse 0 0 0 0 0 0
(+) Saldo altre partite tecniche 0 -123 -22 5 -12 0
(–) Spese di gestione 255 1.742 1.805 55 468 0
Saldo tecnico lavoro diretto -552 10.735 2.539 214 383 1
Risultato riass. passiva -23 -2.585 -1.244 -1 -355 0
Risultato netto lav. indiretto -13.074 -65.675 -41.139 20.496 -22.585 -1.372
(–) Variazione delle riserve di perequazione 0 1.849 0 0 0 0
(+) Quota utile degli investimenti trasferita dal conto non
tecnico 8.951 75.584 46.200 554 3.454 3
Risultato del conto tecnico -4.698 16.210 6.356 21.263 -19.103 -1.368
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
173
(in migliaia di euro) Ramo 13 Ramo 14 Ramo 15 Ramo 16 Ramo 17 Ramo 18
R.c.
generale
Credito Cauzione Perdite
pecuniarie
Tutela
giudiziaria
Assistenza
Lavoro diretto al lordo
(+) Premi contabilizzati 17.824 8 883 17.912 13 22
(–) Var. riserva premi 680 1 -312 3.727 0 0
(–) Oneri relativi ai sinistri 14.387 0 0 13.157 -92 9
(–) Var. riserve tecniche diverse 0 0 0 0 0 0
(+) Saldo altre partite tecniche -50 0 -2 0 0 0
(–) Spese di gestione 1.850 1 147 3.077 1 2
Saldo tecnico lavoro diretto 857 6 1.046 -2.049 104 11
Risultato riass. passiva -317 0 -463 -1.473 0 -15
Risultato netto lav. indiretto -31.303 -1.706 9.144 6.527 -174 -1
(–) Variazione delle riserve di perequazione 0 0 0 -7 0 0
(+) Quota utile degli investimenti trasferita dal conto non 
tecnico 100.232 455 5.091 2.623 80 0
Risultato del conto tecnico 69.469 -1.245 14.818 5.635 10 -5
L’imputazione delle spese avviene per quanto possibile sin dall’origine al singolo ramo esercitato a cui si riferiscono; per le spese
comuni viene fatto ricorso all’attribuzione proporzionale basata su parametri (premi lordi, numero delle polizze gestite, provvigioni
erogate e sinistri pagati) adeguati alla diversa tipologia dei costi.
20.1.2. Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni –
portafoglio italiano – (allegato 26)
(in migliaia di euro) Assicurazioni dirette Assicurazioni indirette Rischi
conservati
Rischi diretti Rischi ceduti Rischi diretti Rischi retroc.
(+) Premi contabilizzati 89.555 13.131 1.250.962 318.466 1.008.920
(–) Variazione della riserva premi 4.391 955 101.813 -5.202 110.451
(–) Oneri relativi ai sinistri 55.727 3.747 863.684 106.588 809.076
(–) Variazione delle riserve tecniche diverse 0 0 0 0 0
(+) Saldo delle altre partite tecniche -214 -6 -4.354 0 -4.562
(–) Spese di gestione 10.209 2.066 231.333 28.917 210.559
Saldo tecnico 19.014 6.357 49.778 188.163 -125.728
(–) Variazione delle riserve di perequazione 1.843
(+) Quota utile degli investimenti trasferita dal conto non
tecnico 20.222 239.147 259.369
Risultato del conto tecnico 39.236 6.357 288.925 188.163 131.798
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
174
Assicurazioni Generali
20.2 Assicurazioni vita
20.2.1. Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo – portafoglio italiano –
(allegato 27)
(in migliaia di euro) Ramo I Ramo III Ramo IV Ramo V Ramo VI
Vita
umana
Fondi di
investimento
Malattia Capitaliz-
zazione
Fondi
pensione
Lavoro diretto al lordo
(+) Premi contabilizzati 11.963 12 27 20 0
(–) Oneri relativi ai sinistri 4.481 4 63 26 0
(–) Variazione riserve matematiche e tecniche diverse -1.803 66 -5 9 0
(+) Saldo altre partite tecniche 0 2 0 0 0
(–) Spese di gestione 245 0 0 0 0
(+) Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita
al conto non tecnico 4.716 57 88 161 0
Saldo tecnico 13.756 1 57 146 0
Risultato della riassicurazione passiva -264 0 0 0 0
Risultato netto del lavoro indiretto 46.131 33 1.808 0 0
Risultato del conto tecnico 59.623 34 1.865 146 0
Per quanto concerne l’imputazione delle spese ai rami si rimanda a quanto descritto al punto 20.1.1.
20.2.2. Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita –
portafoglio italiano – (allegato 28)
(in migliaia di euro) Assicurazioni dirette Assicurazioni indirette
Rischi
conservatiRischi diretti Rischi ceduti Rischi diretti Rischi retroc.
(+) Premi contabilizzati 12.022 436 52.078 14.822 48.842
(–) Oneri relativi ai sinistri 4.574 0 518.094 0 522.668
(–) Variazione riserve matematiche e tecniche diverse -1.733 0 -479.762 1.414 -482.909
(+) Saldo altre partite tecniche 2 0 -7 -3 -2
(–) Spese di gestione 245 172 6.654 1.400 5.327
(+) Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita
al conto non tecnico 5.022 52.891 57.913
Risultato del conto tecnico 13.960 264 59.976 12.005 61.667
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
175
20.3 Assicurazioni danni e vita
20.3.1. Prospetto di sintesi dei conti tecnici riepilogativi di tutti i rami danni e vita –
portafoglio estero – (allegato 29)
(in migliaia di euro) Rami danni Rami vita
Lavoro diretto al lordo
(+) Premi contabilizzati 1.294.532 136.536
(–) Variazione della riserva premi dei rami danni 40.740
(–) Oneri relativi ai sinistri 802.971 156.163
(–) Variazione delle riserve matematiche e diverse dei rami vita -14.354
(–) Variazione delle riserve tecniche diverse dei rami danni 0
(+) Saldo delle altre partite tecniche 1.382 -157
(–) Spese di gestione 426.822 23.993
(+) Redditi degli investimenti dei rami vita al netto della quota trasferita al conto non tecnico 20.452
Saldo tecnico del lavoro diretto 25.381 -8.971
Risultato della riassicurazione passiva 60.762 2.505
Risultato netto del lavoro indiretto 194.907 109.225
(–) Variazione delle riserve di perequazione dei rami danni 2.617
(+) Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico dei rami danni 260.612
Risultato del conto tecnico 539.045 102.759
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
176
Assicurazioni Generali
Sezione 21 - Informazioni concernenti il conto non tecnico (III)
21.1 – Dettaglio dei proventi da investimenti – Voce III.3 (allegato 21 –
Gestione danni)
(in migliaia di euro) 2025
da azioni e quote:
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 1.917.581
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre società 388.487
Totale 2.306.068
Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati 3.073
Proventi derivanti da altri investimenti:
Proventi su obbligazioni di società del gruppo e partecipate 82
Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e a partecipate 29.340
Proventi derivanti da quote di fondi comuni di investimento 42.035
Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 75.817
Interessi su finanziamenti 0
Proventi su quote di investimenti comuni 0
Interessi su depositi presso enti creditizi 13.878
Proventi su investimenti finanziari diversi 0
Interessi su depositi presso imprese cedenti 70.694
Totale 231.846
Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 0
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 15
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 0
Altre azioni e quote 44
Altre obbligazioni 4.981
Altri investimenti finanziari 377
Totale 5.418
Profitti sul realizzo degli investimenti:
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 0
Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 0
Profitti su altre azioni e quote 289
Profitti su altre obbligazioni 593
Profitti su altri investimenti finanziari 123.029
Totale 123.911
Totale generale 2.670.316
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
177
21.2 – Dettaglio degli oneri patrimoniali e finanziari – Voce III.5 (allegato 23 –
Gestione danni)
(in migliaia di euro) 2025
Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri
Oneri inerenti azioni e quote 1
Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati 1.630
Oneri inerenti obbligazioni 4.116
Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento 0
Oneri inerenti quote in investimenti comuni 0
Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi 722
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 312
Totale 6.780
Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a:
Terreni e fabbricati 1.550
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate 4.475
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e partecipate 0
Altre azioni e quote 345.268
Altre obbligazioni 2.801
Altri investimenti finanziari 11.068
Totale 365.162
Perdite sul realizzo degli investimenti
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati 0
Perdite su azioni e quote 33
Perdite su obbligazioni 147
Perdite su altri investimenti finanziari 65.187
Totale 65.367
Totale generale 437.309
21.3 – Dettaglio degli altri proventi – Voce III.7
(in migliaia di euro) 2025
Utili su cambi 429.081
Oneri amministrativi recuperati da terzi 96.981
Prelievi da fondi oneri futuri 93.416
Royalties per utilizzo del marchio Generali 91.910
Prelievi da altri fondi rischi 44.246
Interessi attivi bancari 22.330
Commissioni su garanzie prestate verso società del Gruppo 6.322
Interessi attivi su operazioni di riassicurazione 4.136
Interessi attivi per attività di tesoreria accentrata 788
Proventi diversi 362
Totale altri proventi 789.572
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
178
Assicurazioni Generali
21.4 – Dettaglio degli altri oneri – Voce III.8
(in migliaia di euro) 2025
Spese di direzione e coordinamento 614.118
Perdite su cambi 540.694
Interessi passivi su passività subordinate 431.135
Interessi passivi su altri prestiti 125.463
Oneri amministrativi sostenuti per conto terzi 96.061
Interessi passivi per attività di tesoreria accentrata 85.289
Interessi passivi su prestiti obbligazionari 73.304
Accantonamenti a fondi oneri 56.205
Ammortamento attivi immateriali 8.252
Interessi passivi su operazioni di riassicurazione 7.880
Accantonamenti ad altri fondi rischi 5.192
Interessi passivi diversi 5.122
Oneri per piani d'incentivazione a lungo termine 5.024
Spese bancarie 1.568
Imposte varie 546
Accantonamenti a fondo svalutazione crediti 385
Oneri diversi 9.312
Totale altri oneri 2.065.550
21.5 – Dettaglio dei proventi straordinari – Voce III.10
(in migliaia di euro) 2025
Proventi per imposte di esercizi precedenti 61.775
Plusvalenze alienazione investimenti durevoli 31.433
Sopravvenienze attive 2.292
Proventi straordinari diversi 25
Totale altri proventi straordinari 95.525
I proventi straordinari ammontano a 95.525 migliaia e sono composti principalmente proventi relativi ad imposte di esercizi precedenti
e dal profitto derivante dalla liquidazione della quota di Fin. Priv. S.r.l.
21.6 – Dettaglio degli oneri straordinari – Voce III.1
(in migliaia di euro) 2025
Imposte di esercizi precedenti 28.577
Sopravvenienze passive 10.891
Incentivazioni al prepensionamento 9.651
Oneri straordinari diversi 2.215
Totale altri oneri 51.334
Gli oneri straordinari pari a 51.334 migliaia si riferiscono principalmente ad oneri relativi ad imposte di esercizi precedenti ed, in misura
inferiore, a sopravvenienze passive nette ed a oneri riconducibili ai piani di incentivazione all’uscita del personale.
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
179
21.7 – Dettaglio delle imposte sul reddito – Voce III.14
(in migliaia di euro) 2025
Imposte correnti -109.921
Variazione delle imposte anticipate -4.656
Variazione delle imposte differite -351
Totale -114.928
La società aderisce, in qualità di consolidante, al regime di tassazione di Gruppo, disciplinato dal Titolo II, Capo II, Sezione II del TUIR
(artt. 117-129). Il numero delle società controllate che hanno esercitato l’opzione congiuntamente alla consolidante è rimasto pari a
30 (come nello scorso esercizio). In particolare, nel 2025 si registra, da un lato l’uscita di Genertellife S.p.A. (fusa per incorporazione
in Alleanza Assicurazioni S.p.A.), e dall’altro l’ingresso della società Duemani Srl.
Con riferimento alle condizioni e ai termini rilevanti dei contratti che regolamentano i rapporti tra la società consolidante e le consolidate,
si evidenzia che ciascuna consolidata, qualora concorra alla formazione del reddito complessivo globale con un proprio reddito
imponibile, deve corrispondere alla consolidante un importo pari alla relativa imposta a debito dovuta; qualora invece la consolidata
concorra alla formazione del reddito complessivo globale con una propria perdita fiscale, le viene riconosciuto un importo pari al
beneficio finanziario spettante alla consolidante in fase di liquidazione dell’imposta di Gruppo.
Con l’adesione al regime di tassazione di Gruppo, la società ha potuto beneficiare della compensazione immediata della perdita
fiscale del periodo d’imposta, iscrivendo così un provento per imposte correnti. La società ha inoltre rilevato, in qualità di consolidante,
le posizioni patrimoniali delle consolidate per i redditi imponibili di periodo al netto della compensazione di tutte le perdite fiscali di
periodo, iscrivendo un debito verso l’Amministrazione Finanziaria di 375.755 migliaia e contestualmente un credito di pari ammontare
verso le società stesse.
Le imposte sul reddito dell’esercizio evidenziano un saldo positivo di 114.928 migliaia (56.102 migliaia nello scorso esercizio),
riconducibile ai seguenti componenti:
   provento per IRES di competenza pari a 165.553 migliaia (86.495 migliaia nello scorso esercizio); l’incremento del provento deriva
essenzialmente dalla riduzione dell’utile ante imposte;
   onere per imposte estere pari a 11.073 migliaia (10.279 migliaia nello scorso esercizio);
   onere per imposte dovute in Italia sul reddito di alcune società controllate estere (CFC) per 10.255 migliaia (10.255 migliaia nello
scorso esercizio);
   onere per iscrizione della Global Minimum Tax pari a 29.297 migliaia (8.399 migliaia nello scorso esercizio). Il Gruppo Generali
rientra nel campo di applicazione del regime di imposizione ‘Pillar Two Model Rules’, previsto dalla Direttiva (UE) 2022/2523 del
14 dicembre 2022, adottata in Italia dal Decreto Legislativo 209 del 27 dicembre 2023, che ha l’obiettivo di garantire un livello di
imposizione fiscale minimo globale per i gruppi multinazionali e i gruppi nazionali che operano su larga scala nell’Unione Europea.
La legislazione delle Pillar Two Model Rules è applicabile a partire dall’esercizio 2024 e prevede, per i primi periodi di efficacia (c.d.,
regime transitorio valvole per i periodi terminano non oltre il 30 giugno 2029), la possibilità di applicare un regime transitorio (c.d.,
Transitional Safe Harbour) basato principalmente sulle ultime informazioni contabili disponibili per ogni giurisdizione rilevante che,
in caso di superamento di almeno uno di tre test, comporta la riduzione degli oneri di adempimento e l’azzeramento delle imposte
derivanti dall’applicazione delle Pillar Two Model Rules.
A partire dal 2024 il Gruppo Generali ha provveduto a riconoscere a conto economico gli effetti associati all’applicazione delle Pillar
Two Model Rules.
Assicurazioni Generali, in analogia al paragrafo 4.A dell’Amendment allo IAS 12 che prevede di non riconoscere in bilancio attività e
passività per imposte differite relative alle imposte sul reddito derivanti dall’applicazione delle Pillar Two Model Rules, non ha tenuto
conto di tale fattispecie nella determinazione della fiscalità differita.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
180
Assicurazioni Generali
Nel prospetto che segue si riporta una riconciliazione del tax rate teorico con il tax rate effettivo complessivo:
2025
Aliquota IRES Ordinaria 24,00%
Effetto delle differenze permanenti (in aumento e in diminuzione) rispetto all'aliquota ordinaria:
Differenze permanenti in aumento:
minusvalenze su partecipazioni non deducibili 2,47%
interessi passivi 0,20%
altre differenze 0,36%
Differenze permanenti in diminuzione:
dividendi esclusi -28,05%
plusvalenze su partecipazioni esenti o assoggettate ad imposta sostitutiva -2,65%
altre differenze -3,01%
Totale differenze permanenti -30,68%
Altre variazioni rispetto all'aliquota ordinaria (var. aliquota ordinaria dal 27,5% al 24%)
Tax rate IRES effettivo -6,68%
Imposta sul reddito di controllate e collegate estere e altre imposte pagate all'estero 2,38%
Imposte esercizi precedenti 0,05%
IRAP di competenza del periodo
Global Minimum Tax  0,86%
Totale Tax rate complessivo -3,39%
Imposte anticipate e differite
Le imposte anticipate e differite si riferiscono alle poste che concorrono a formare il reddito fiscale in un periodo d’imposta diverso
da quello nel quale sono imputate a conto economico.
I movimenti delle imposte anticipate e differite sono stati determinati utilizzando per l’IRES l’aliquota del 24%; esse si riferiscono
alle poste che concorrono a formare il reddito fiscale in un periodo d’imposta diverso da quello nel quale sono imputati a conto
economico.
Il dettaglio delle principali poste e delle variazioni intervenute nell’esercizio è fornito nei prospetti che seguono; tutti gli importi sono
stati contabilizzati nel conto economico.
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
181
Imposte anticipate
(in migliaia di euro) Saldo iniziale Variazione dell’esercizio Saldo finale
Differenze
temporanee
Imposte Differenze
temporanee
Imposte Differenze
temporanee
Imposte
Attività per imposte anticipate - IRES 0 0 0 0 0 0
Valutazione titoli  65.345 15.682 -2.203 -529 63.142 15.153
Ammortamenti (principalmente avviamento) 30.591 7.342 30.591 7.342
Svalutazioni crediti verso assicurati 117.463 28.190 117.463 28.190
Altri fondi costituiti con accantonamenti non deducibili  66.587 15.980 38.512 9.243 105.099 25.223
Variazione riserve 71.013 17.043 -23.287 -5.589 47.726 11.454
DTA su perdite fiscali (*) 114.008 28.502 26.292 6.310 140.300 34.812
Diverse 35.563 9.020 -26.221 -6.293 9.342 2.727
Totale imposte anticipate 500.570 121.759 13.093 3.142 513.663 124.901
Imposta sostitutiva affrancamento parziale avviamento (D.L. 185/2008)
(*) Comprendono le differenze cambi negative pari a 1.514 migliaia
Imposte differite
(in migliaia di euro) Saldo iniziale Variazione dell’esercizio Saldo finale
Differenze
temporanee
Imposte Differenze
temporanee
Imposte Differenze
temporanee
Imposte
Passività per imposte differite - IRES 0 0 0 0
Immobili 232 55 -29 -7 203 48
Valutazione titoli 1.769 425 -1.432 -344 337 81
Finanziamenti passivi da fusione Generali Finance 96.282 23.108     96.282 23.108
Diverse 2.607 626     2.607 626
Totale 100.890 24.214 -1.461 -351 99.429 23.863
Totale imposte differite 100.890 24.214 -1.461 -351 99.429 23.863
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
182
Assicurazioni Generali
Sezione 22 - Informazioni varie relative al conto economico
22.1 Prospetto relativo ai rapporti con imprese del gruppo e altre
partecipate – (allegato 30)
(in migliaia di euro) Controllanti Controllate Consociate Collegate Altre Totale
PROVENTI
Proventi da investimenti:
Proventi da terreni e fabbricati 0 0 0 0 0 0
Dividendi e altri proventi da azioni e quote 0 4.465.787 0 12.794 0 4.478.580
Proventi su obbligazioni 0 82 0 0 0 82
Interessi su finanziamenti 0 41.137 0 0 0 41.137
Proventi su altri investimenti finanziari 0 2.806 0 0 0 2.806
Interessi su depositi presso imprese cedenti 0 474.207 0 0 0 474.207
Totale 0 4.984.020 0 12.794 0 4.996.814
Proventi e plusvalenze non realizzate su investimenti a beneficio di
assicurati i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione  
dei fondi pensione 0 0 0 0 0 0
Altri proventi:
Interessi su crediti 0 7.009 0 0 0 7.009
Recuperi di spese e oneri amministrativi 0 94.071 0 0 0 94.071
Altri proventi e recuperi 0 90.056 0 0 0 90.056
Totale 0 191.136 0 0 0 191.136
Profitti sul realizzo degli investimenti 0 6.372 0 0 0 6.372
Proventi straordinari 0 688 0 0 30.774 31.462
Totale generale 0 5.182.216 0 12.794 30.774 5.225.784
ONERI
Oneri di gestione degli investimenti e interessi passivi:
Oneri inerenti gli investimenti 0 2.495 0 0 0 2.495
Interessi su passività subordinate 0 23.686 0 0 0 23.686
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori 0 0 0 0 0 0
Interessi su debiti da operazioni di assicurazione diretta 0 0 0 0 0 0
Interessi su debiti da operazioni di riassicurazione 0 7.503 0 0 0 7.503
Interessi su debiti verso banche e istituti finanziari 0 0 0 0 0 0
Interessi su debiti con garanzia reale 0 0 0 0 0 0
Interessi su altri debiti 0 117.989 0 0 0 117.989
Perdite su crediti 0 0 0 0 0 0
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 0 93.748 0 0 0 93.748
Oneri diversi 0 94.887 0 0 0 94.887
Totale 0 340.307 0 0 0 340.307
Oneri e minusvalenze non realizzate su investimenti a beneficio di assicurati
i quali ne sopportano il rischio e derivanti dalla gestione dei fondi pensione 0 0 0 0 0 0
Perdite sul realizzo degli investimenti 0 0 0 0 0 0
Oneri straordinari 0 4.768 0 0 0 4.768
Totale generale 0 345.076 0 0 0 345.076
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
183
22.2 Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto –
(allegato 31)
(in migliaia di euro)
Gestione danni Gestione vita Totale
Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S. Stabilimento L.P.S.
Premi contabilizzati:
in Italia 49.277 0 12.022 0 61.299 0
in altri Stati dell'Unione Europea 0 21.331 0 0 0 21.331
in Stati terzi 1.294.532 18.949 136.536 0 1.431.068 18.949
Totale 1.343.809 40.280 148.558 0 1.492.367 40.280
22.3 Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci –
(allegato 32)
(in migliaia di euro) Gestione danni Gestione vita Totale
I. Spese per il personale
Spese per prestazioni di lavoro subordinato:
Portafoglio italiano: Retribuzioni 194.638 7.744 202.382
Contributi sociali 62.070 2.621 64.691
Accantonamento al fondo di trattamento di fine rapporto e obblighi simili 11.177 202 11.379
Spese varie inerenti al personale 11.580 36 11.616
Totale 279.465 10.603 290.068
Portafoglio estero Retribuzioni 26.205 17.209 43.414
Contributi sociali 5.970 4.361 10.331
Spese varie inerenti al personale 2.021 5.112 7.133
Totale 34.196 26.682 60.878
Totale 313.661 37.285 350.946
Spese per prestazioni di lavoro autonomo:
Portafoglio italiano 7.284 161 7.445
Portafoglio estero 1.275 20 1.295
Totale 8.559 181 8.740
Totale spese per prestazioni di lavoro 322.220 37.466 359.686
II. Descrizione delle voci di imputazione
Oneri di gestione degli investimenti 98 13 111
Oneri relativi ai sinistri 3.982 910 4.892
Altre spese di acquisizione 13.937 1.725 15.662
Altre spese di amministrazione 46.860 31.339 78.199
Oneri amministrativi e spese per conto terzi 257.343 3.477 260.820
Totale 322.220 37.464 359.684
Numero Compensi spettanti
(in migliaia di euro)
III. Consistenza media del personale nell'esercizio
Dirigenti 280
Impiegati 1.102
Salariati 0
Altri 0
Totale 1.382
IV. Amministratori e sindaci
Amministratori 13 4.611
Sindaci 3 569
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
184
Assicurazioni Generali
Gli importi relativi ai compensi spettanti agli amministratori e ai sindaci differiscono da quelli riportati nella Relazione sulla remunerazione,
che riguardano i compensi ai sensi dell’art. 78 del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche, in
quanto non tengono conto, tra l’altro, della partecipazione agli utili.
22.4 Trasferimento dei titoli dal comparto durevole a quello non durevole e
viceversa o dismissione anticipata di titoli durevoli
Nel corso dell’esercizio la Compagnia ha effettuato trasferimenti di titoli dal comparto non durevole a quello durevole per complessivi
5.047 migliaia.
Le dismissioni anticipate di titoli classificati nel comparto durevole hanno generato utili netti pari a 30.474 migliaia realizzati
prevalentemente dalla cessione di azioni e quote per 30.774 migliaia mentre nel comparto obbligazionario le dismissioni anticipate
hanno generato una perdita pari a 325 migliaia. Tali operazioni sono state effettuate in coerenza con le linee guida e i limiti contenuti
nella delibera quadro in materia di investimenti adottata dall’organo amministrativo aziendale, come previsto dal regolamento IVASS
n° 24.
22.5 Risultati conseguiti sull’operatività in strumenti finanziari derivati
Le operazioni di copertura delle attività e passività, e le altre operazioni previste dalla Politica degli investimenti adottata con delibera
del Consiglio di Amministrazione a fronte del Regolamento IVASS n.24 del 6 giugno 2016, come già definite nel contesto della
presente Nota, hanno determinato una perdita complessiva netta di 43.353 migliaia, con riguardo alle componenti economiche
realizzate. Per il segmento danni, il risultato netto è negativo di 43.996 migliaia (onere di 42.602 migliaia nella gestione finanziaria e
onere di 1.394 migliaia negli altri oneri). Si riporta di seguito un dettaglio del risultato, distinto tra le operazioni chiuse nell’esercizio
e quelle in corso, per le varie categorie di strumenti finanziari derivati:
Posizioni aperte Posizioni chiuse Totale
Swap -5.932 -700 -6.632
Opzioni 0 -35.486 -35.486
Future 0 0 0
Equity Forward/Bond Forward 0 0 0
Diritti/Warrant 0 0 0
Swaption/Opzioni su CDS 0 -1.235 -1.235
Totale -5.932 -37.421 -43.353
I risultati relativi alle posizioni aperte in swap principalmente con finalità di copertura, sono stati determinati dallo scambio dei flussi
periodici; quelli relativi alle posizioni chiuse derivano dall’estinzione di Domestic Currency Swap. I risultati relativi alle opzioni sono
generati da negoziazioni e abbandoni.
Compensi ai sensi dell’art. 78 del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio
1999, come modificato dalla delibera CONSOB n. 18049 del 23/12/2011.
Le informazioni previste dalla normativa vigente, riguardante le Stock Option attribuite e i compensi spettanti ai membri del Consiglio
di Amministrazione e del Collegio Sindacale, ai Direttori Generali e ai Dirigenti con responsabilità strategica a qualsiasi titolo e in
qualsiasi forma anche da società controllate, sono dettagliatamente riportate nella Relazione sulla remunerazione. Si precisa inoltre,
ai sensi del comma 1 bis dell’art. 78 del predetto Regolamento CONSOB, come modificato dalla delibera CONSOB n. 18049 del
23 dicembre 2011, che non sono state effettuate da parte della Compagnia operazioni per favorire l’acquisto e la sottoscrizione di
azioni ai sensi dell’art. 2358 comma 3 del C.C..
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
185
PARTE C – ALTRE INFORMAZIONI
1. Patrimonio netto aggiornato sulla base della
proposta di distribuzione dell’utile e delle altre
variazioni intervenute dopo la chiusura dell‘esercizio
(in migliaia di euro) Danni Vita Totale
Capitale sociale sottoscritto 480.821 1.121.916 1.602.737
Riserva da sovrapprezzo di emissione 764.568 1.783.991 2.548.558
Riserve di rivalutazione 1.084.126 926.828 2.010.955
Riserva legale 96.164 224.383 320.547
Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio -147.667 -1.076.986 -1.224.653
Altre riserve 8.480.590 3.403.400 11.883.990
Totale 10.758.602 6.383.532 17.142.134
Ai sensi di quanto richiesto dall’art. 2427, c. 22-septies del Codice Civile si dà atto che la proposta di destinazione dell’utile, pari a
3.514.680 migliaia è la seguente:
     per 2.480.406 migliaia, a dividendo;
   per 1.034.274 migliaia a riserva straordinaria.
2. Patrimonio destinato
La Compagnia non ha costituito patrimoni destinati in via esclusiva ad uno specifico affare, ai sensi dell’articolo 2447 bis del
Codice Civile.
3. Direzione e coordinamento
Nessuna persona, fisica o giuridica, direttamente e/o indirettamente, singolarmente o congiuntamente, detiene un numero di azioni
tale da consentire alla medesima di disporre di una partecipazione di controllo nella Compagnia. Quest’ultima non è assoggettata
all’attività di direzione e coordinamento di alcun ente o società né italiano né estero.
4. Informazioni su erogazioni pubbliche
Con riferimento alla disciplina sulla trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotta dall’art. 1 della Legge 124/2017, commi 125,
125-bis e seguenti, così come modificato dall’art. 35 del D.L. 34/2019, convertito nella Legge 58/2019 (c.d. Decreto Crescita), nel
corso dell’esercizio 2025 la Compagnia ha ricevuto erogazioni a carico delle risorse pubbliche sostanzialmente legate all’attività di
formazione e che sono evidenti nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato di cui all’art. 52 della Legge n. 234/2012 e successive
modifiche ed integrazioni, a cui si fa riferimento nell’apposita sezione Trasparenza ivi prevista, ai sensi dell’art. 1, comma 125-quinquies
della citata legge 124/2017.
5. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell‘esercizio
Per i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio si rimanda al relativo paragrafo presente in Relazione sulla Gestione.
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
186
Assicurazioni Generali
6. Informazioni ai sensi della comunicazione Consob n.
6064293 del 28.07.2006
a) Operazioni con le parti correlate
In materia di operazioni tra parti correlate, si precisa che le principali attività, regolate a condizioni di mercato o al costo, si sono
sviluppate attraverso rapporti di assicurazione, riassicurazione e coassicurazione, amministrazione e gestione del patrimonio
mobiliare e immobiliare, leasing, finanziamenti e garanzie, servizi amministrativi, informatici, prestiti di personale e liquidazione sinistri.
Le suddette prestazioni mirano a garantire la razionalizzazione delle funzioni operative, una maggiore economicità della gestione
complessiva, un adeguato livello dei servizi ottenuti e l’utilizzo delle sinergie esistenti nel Gruppo.
Il totale dei compensi spettanti ai membri del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e dei Dirigenti con responsabilità
strategiche e le partecipazioni detenute dagli stessi sono esposti, come da normativa Consob, nella “Relazione sulla politica in
materia di remunerazione e sui compensi corrisposti”, nelle specifiche tabelle 1 e 4 della Parte II della Sezione II della relazione stessa.
Gli effetti dei rapporti con le parti correlate, classificate secondo i dettami previsti dallo IAS 24, ai sensi della comunicazione Consob
del 28 luglio 2006, sono riassunti nello schema di seguito riportato, ad eccezione dei rapporti degli amministratori e dirigenti con
responsabilità strategiche per cui si rimanda alla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.
(in migliaia di euro) Le parti correlate sono classificate secondo i dettami previsti dallo IAS 24  Incidenza
sul totale
di bilancio
(%)
Controllate Collegate  Joint ventures Altre parti
correlate
Totale
Attività
Investimenti 55.395.984 124.608 0 0 55.520.592 85,43
Crediti e altre attività 809.883 467 214 0 810.564 24,16
Totale attività 56.205.867 125.075 214 0 56.331.155 82,43
Passività
Passività finanziarie  7.206.657 0 0 1.000 7.207.657 36,92
Riserve tecniche nette 20.412.112 0 0 0 20.412.112 84,04
Altri debiti e passività 2.321.372 4 0 15 2.321.390 47,29
Totale passività 29.940.142 4 0 1.015 29.941.160 61,46
Proventi e oneri
Proventi e oneri derivanti dai rapporti di riassicurazione 717.538 16 0 0 717.538 n.d.
Proventi netti da investimenti
(1)
4.169.069 12.794 0 0 4.181.863 94,62
Altri proventi e oneri -143.397 0 0 -31 -143.428 11,24
Proventi e oneri straordinari -688 0 0 0 -688 -1,56
(1) Gli interessi sui depositi di riassicurazione sono inclusi nella voce Proventi e oneri derivanti dai rapporti di riassicurazione” anziché nella voce “proventi netti da investimenti”
I rapporti con le società del Gruppo rientrano nell’abituale attività di gestione delle partecipazioni e direzione e coordinamento,
gestione della struttura del capitale e riassicurazione di Gruppo e sono sottoposti alla specifica disciplina di controllo da
parte dell’Istituto di Vigilanza (IVASS). Non sono state poste in essere operazioni che rivestono caratteristiche di atipicità rispetto alla
normale attività dell’impresa.
Gli Investimenti comprendono principalmente gli Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate, inclusi i finanziamenti attivi,
e i Depositi presso imprese cedenti. I relativi impatti economici sono riflessi nelle voci “Proventi netti da Investimenti” che includono
dividendi ricevuti da società del Gruppo per complessivi 4.478.600 migliaia e interessi attivi su finanziamenti per 41.137 migliaia.  
La voce “Proventi e oneri derivanti dai rapporti di riassicurazione” invece comprende interessi attivi netti su depositi per 474.214
migliaia.
I Crediti e le altre attività includono principalmente crediti di natura riassicurativa, crediti relativi all’utilizzo del marchio da parte di
società appartenenti al Gruppo e crediti dovuti al riaddebito di servizi prestati da Assicurazioni Generali a compagnie del Gruppo,
inclusi i distacchi del personale dipendente.
Per quanto riguarda le Passività Finanziarie, comprendono principalmente i finanziamenti passivi da società del Gruppo verso le
seguenti controparti: Generali Participations Netherlands NV per 3.966.778 migliaia, Generali Versicherung Ag per 908.281 migliaia,
Alleanza S.p.A. per 200.000 migliaia, Cosmos Lebensversicherungs Aktiengesellschaft per 190.000 migliaia, Generali Vie S.A. per
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
187
174.885 migliaia, Lion River per 150.000 migliaia, Vitalicio Torre Cerdà S.l. per 137.000 migliaia, Generali Retraite SA per 100.000
migliaia, Generali Deutschland AG per 95.150 migliaia, Generali Operations Service Platform S.r.l. per 75.000 migliaia, Generali
Deutschland Lebensversicherung AG per 59.000 migliaia, Generali Seguros, S.A. per 55.000 migliaia, Generali España, S.A. de
Seguros y Reaseguros per 49.000 migliaia, Genirland Limited per 25.000 migliaia, Generali Hellas Insurance Company S.A. per
10.000 migliaia, Generali IARD S.A. per 3.315 migliaia, L’Equité S.A. Cie d’Assurances et Réass.contre les risques de toute nature
per 3.051 migliaia, Verorgungskasse AM GD per 1 migliaia e Fortuna Lebens-Versicherungs AG per 297 migliaia. I relativi interessi
passivi ammontano a 125.463 migliaia. Sono inoltre inclusi i prestiti obbligazionari e relativi oneri al 31 dicembre 2025 con compagnie
del Gruppo sono pari a 1.003.000 migliaia e sono attribuibili principalmente ad Alleanza Assicurazioni per 507.000 migliaia, Generali
Italia S.p.A. per 489.600 migliaia, Genertel S.p.A. per 6.400 migliaia. I relativi oneri ammontano a 23.697 migliaia.
Gli Altri debiti e passività riguardano principalmente la gestione accentrata della liquidità: gli accordi hanno permesso il deposito,
al 31 dicembre 2025, presso Assicurazioni Generali S.p.A. di 1.376.840 migliaia. Le principali controparti sono: Generali Italia
S.p.A. per 300.060 migliaia, Generali Beteiligungs GmbH per 300.000 migliaia, Generali France SA per 273.301 migliaia, Generali
Espana SA de Seguros y Reaseguros 107.141 migliaia, Generali Asset Management S.p.A. Società di gestione del risparmio per
97.064 migliaia, Europ Assistance Holding S.A. per 89.112 migliaia, Generali Investments Holding S.p.A. per 72.005 migliaia,
Generali Versicherung AG per 60.057 migliaia, Generali Participations Netherlands N.V. per 30.544 migliaia, Generali Real Estate
S.p.A. SGR per 18.868 migliaia, Generali Real Estate S.p.A. per 17.350 migliaia, Generali Engagement Solutions GmbH per 7.500
migliaia, Generali Global Private Equity SA Sicar per 5.490 migliaia, Redoze Holding N.V. per 3.950 migliaia, Generali CEE Holding
B.V. 2.636 migliaia. La voce Altri proventi e oneri include i relativi interessi passivi, pari a 60.565 migliaia, e gli interessi attivi per
788 migliaia.
Rientrano nella voce anche i debiti di natura riassicurativa.
Inoltre, la società presenta i seguenti impegni:
 impegni, in relazione alla sottoscrizione di fondi propri accessori della società controllata Generali Vie S.A.. In particolare, tali
impegni sono suddivisi in:
i)  una “Equity committment letter” con la quale la Compagnia si è impegnata a sottoscrivere a valori di mercato (fair market value),
direttamente o indirettamente, capitale della controllata per un massimo di 250.000 migliaia di Euro;
ii) una “Commitment Letter to pay and subscribe in a full a T2 item” con la quale la Compagnia si impegna invece a sottoscrivere,
direttamente o indirettamente, obbligazioni Tier 2 della controllata a valori di mercato (fair market value) per un massimo di
250.000 migliaia di Euro;
 gli impegni della Società a fornire alla controllata Generali Personenversicherungen AG i mezzi finanziari necessari qualora non
fosse in grado di adempiere ai propri impegni tecnici, fino ad un massimo di 1.100.000 migliaia di franchi svizzeri;
   gli impegni con Generali IARD legati ad una “Commitment letter to pay and subscribe in full a T2 item” con la quale la Compagnia
si impegna invece a sottoscrivere, direttamente o indirettamente, obbligazioni Tier 2 della controllata a valori di mercato (fair market
value) per un massimo di 90.000 migliaia di euro;
   gli impegni legati ad un “on demand Subordinated Loan Agreement” riconosciuto come fondi propri accessori della società
controllata Generali Seguros S.A. per 91.500 migliaia di euro.
Gli oneri derivanti dai versamenti ai fondi pensionistici dei dipendenti e dei dirigenti della Compagnia ammontano a 13.248 migliaia.
Per quanto riguarda l’art.18 delle Procedure in materia di operazioni con parti correlate approvate dal Consiglio d’Amministrazione
nel 2025, si fa presente che al di là delle sopra commentate operazioni (i) non sono state concluse Operazioni di maggiore rilevanza
nel periodo di riferimento (ii) non sono state concluse Operazioni con parti correlate che abbiano influito in misura rilevante sulla
situazione patrimoniale o sui risultati del Gruppo (iii) non vi sono modifiche o sviluppi delle Operazioni descritte nella precedente
relazione annuale che abbiano avuto effetto rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della Società.
b) Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Nel corso dell’esercizio, si segnalano, le seguenti operazioni significative:
 Nel corso del mese di aprile, Assicurazioni Generali S.p.A. ha sottoscritto con la controllata Generali Vie S.A., tramite la branch
lussemburghese, un trattato di riassicurazione quota share avente ad oggetto la cessione da parte della compagnia francese di
business relativo a prodotti di tipo tradizionale. Tale trattato ha comportato, alla data di efficacia, l’iscrizione di 11 miliardi di riserve
e di depositi presso cedenti;
 Nel corso del mese di agosto, nell’ambito delle attività legate all’integrazione di Generali Seguros y Reaseguros S.A.U.  
(in precedenza, Liberty Seguros), Assicurazioni Generali ha conferito tale partecipazione in Generali España Holding de Entidades
de Seguros S.A., previo trasferimento delle attività legate della filiale portoghese in Generali Seguros, S.A. (operante sotto il
marchio di Generali Tranquilidade). A seguito di tale operazione Generali Seguros y Reaseguros S.A.U. ha incorporato Generali
España S.A. de Seguros y Reaseguros, società già detenuta direttamente dalla holding spagnola, modificando contestualmente
la propria denominazione sociale in Generali España de Seguros y Reaseguros S.A..
 Nel corso del mese di settembre, Assicurazioni Generali ha collocato il suo primo prestito obbligazionario perpetuo Restricted Tier
1, la cui sottoscrizione è destinata a investitori istituzionali, avente un importo complessivo di € 500 milioni. I titoli sono stati emessi
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
188
Assicurazioni Generali
ai sensi del programma Euro Medium Term Note (EMTN) di Generali da € 15 miliardi. In fase di collocamento dei titoli, sono stati
raccolti ordini superiori a € 4,6 miliardi, ricevuti da una base altamente diversificata di circa 300 investitori istituzionali.
c) Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali.
Non sono state effettuate operazioni atipiche e/o inusuali.
7. Accordi di pagamento basati su assegnazioni di
azioni della Capogruppo
La remunerazione variabile di lungo periodo di Generali si sostanzia in piani pluriennali di tempo in tempo approvati dagli organi
competenti, di cui possono essere resi destinatari gli amministratori, i dirigenti con responsabilità strategica ed altri dipendenti di
Generali, e che possono essere basati su erogazioni in denaro ovvero strumenti finanziari.
Il piano Long Term Incentive di Gruppo (LTI) 2022-2024 ha completato il ciclo di perfomance alla fine del 2024. La relativa attribuzione
delle azioni ha avuto luogo a partire da aprile 2025, a seconda della popolazione di riferimento.
I piani LTI 2023-2025, 2024-2026, attualmente in corso, potranno dar luogo ad assegnazioni azionarie nelle annualità previste dalle
regole di piano a seconda delle diverse categorie di beneficiari, subordinati al raggiungimento di determinati livelli di performance di
Gruppo.
Per maggiori dettagli si rimanda ai documenti informativi di tempo in tempo approvati dall’Assemblea e disponibili sul sito del Gruppo
Generali, nonché alla Relazione sulla Remunerazione annualmente pubblicata.
Un nuovo piano di incentivazione di lungo termine basato su azioni di Assicurazioni Generali - LTI 2025 - è stato sottoposto
all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2025.
In linea con le prassi di mercato e con le aspettative degli investitori, tale piano prevede che le azioni siano assegnate e rese
disponibili ai beneficiari in un arco temporale differito pluriennale, subordinatamente al raggiungimento di condizioni di performance
di Gruppo (Net Holding Cash Flow, relative Total Shareholder Return – TSR relativo e obiettivi Sustainability & People) ed alla verifica
del raggiungimento di un livello minimo di Regulatory Solvency Ratio di Gruppo, e di un livello minimo di Liquidity Ratio di Gruppo,
quali soglie d’accesso, come dettagliato di seguito.
Il Piano si basa sui seguenti aspetti fondamentali:
   l’incentivo, collegato al raggiungimento degli obiettivi, viene erogato attraverso l’assegnazione di azioni ordinarie di Assicurazioni
Generali S.p.A.;
   il diritto a ricevere le azioni è subordinato al raggiungimento di una soglia d’accesso, definita annualmente dal Consiglio di
Amministrazione e che rappresenta in tal senso una condizione sospensiva;
   gli obiettivi ai quali subordinare la corresponsione dell’incentivo sono rappresentati da risultati finanziari e non finanziari/Sustainability
& People di Gruppo e vengono definiti all’inizio del periodo di performance e mantenuti coerenti con i piani strategici del Gruppo.
Nel dettaglio, il numero massimo di azioni assegnabili viene determinato all’inizio del piano. Il bonus massimo potenziale da erogarsi
in azioni corrisponde al 200% della remunerazione annuale fissa lorda per i componenti del Group Management Committee (GMC)
e al 175% della remunerazione annuale fissa lorda dei componenti del Global Leadership Group (GLG) (o diversa percentuale
per gli altri beneficiari); pertanto, il numero massimo di azioni assegnabili è dato dal rapporto tra l’importo massimo e il prezzo
standard di riferimento dell’azione, calcolato come media dei prezzi nei tre mesi precedenti l’approvazione, da parte del Consiglio di
Amministrazione, del progetto di bilancio di esercizio e del bilancio consolidato relativi all’esercizio precedente a quello di inizio del
triennio di riferimento del Piano (prezzo di riferimento standard). Inoltre, come ulteriore previsione specifica per garantire un maggiore
allineamento tra gli interessi del management e degli azionisti, il prezzo effettivo per il piano LTI 2025-2027 potrà essere fissato su
delibera del Consiglio di Amministrazione, come il prezzo medio dell’azione nel mese precedente all’Assemblea degli Azionisti 2025,
nel caso in cui quest’ultimo sia superiore al prezzo di riferimento standard. Considerato l’effettivo verificarsi di questa condizione, il
prezzo standard di riferimento finale per il piano LTI 2025-2027 è stato fissato in linea con quest’ultima previsione.
Con riferimento a modalità e tempi di attribuzione delle azioni, questi sono differenziati per:
   i componenti del Group Management Committee (GMC):
 - al termine del triennio di performance, è prevista l’attribuzione del 50% delle azioni maturate sulla base degli obiettivi raggiunti;  
il 25% è immediatamente disponibile (per permettere ai beneficiari di sostenere gli oneri fiscali collegati all’assegnazione) mentre
il restante 25% è sottoposto ad un vincolo di indisponibilità della durata di un anno;
 - il restante 50% delle azioni maturate è soggetto ad ulteriori due anni di differimento durante i quali la quota maturata può
azzerarsi qualora non siano conseguiti i livelli soglia di Regulatory Solvency Ratio di Gruppo e di Liquidity ratio di Gruppo previsti
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
189
dal piano, ovvero al verificarsi di un’ipotesi di malus prevista dal regolamento del piano. Verificato il livello di raggiungimento
delle predette soglie e l’assenza di ipotesi di malus, e sempreché sia ancora in essere a tale data il rapporto con la Società  
(ovvero con altra società del Gruppo), viene attribuito il rimanente 50% delle azioni maturate; il 25% è immediatamente disponibile
(per permettere ai beneficiari di sostenere gli oneri fiscali collegati all’assegnazione) mentre il restante 25% è sottoposto ad un
vincolo di indisponibilità della durata di un anno;
 -   il restante personale rilevante, GLG, talenti e altri ruoli chiave del Gruppo: al termine del triennio di performance, è previsa
l’attribuzione del 100% delle azioni maturate, di cui il 50% è immediatamente disponibile (per permettere ai beneficiari di
sostenere gli oneri fiscali collegati all’assegnazione), mentre il restante 50% è sottoposto ad un vincolo di indisponibilità della
durata di ulteriori due anni.
Il livello di performance è espresso in percentuale rispetto al livello di raggiungimento dei singoli indicatori, i cui risultati finali sono
definiti con calcolo indipendente e utilizzando la metodologia di interpolazione lineare.
In ciascun anno del piano ed alla fine del periodo di performance triennale e, in ogni caso, alla fine dell’ulteriore periodo di differimento
biennale, viene effettuata una valutazione circa il livello di raggiungimento delle soglie di accesso, definite in termini di Regulatory
Solvency Ratio di Gruppo (RSR) pari al 130% - e in uno specifico livello minimo di Liquidity Ratio di Gruppo pari a -100%. Inoltre,
il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto del parere del Comitato Controllo e Rischi basato sulle analisi della funzione Risk
Management su specifici parametri, ridurrà gli incentivi (ovvero un Regulatory Solvency Ratio di Gruppo compreso tra il 150% e il
140% richiede almeno il 25% di riduzione, mentre uno compreso tra il 140% e il 130% richiede una riduzione almeno del 50%.
In particolare, nessun incentivo verrà erogato in caso di significativo deterioramento della situazione patrimoniale o finanziaria del
Gruppo. Qualsiasi importo erogato sarà soggetto a clawback nel caso in cui le performance considerate si siano rivelate non
durature o effettive per effetto di condotte dolose o gravemente colpose.
In continuità con quanto già disposto per i piani in essere, il Piano LTI 2025-2027 prevede un meccanismo di riconoscimento dei
dividendi distribuiti durante il periodo di riferimento (dividend equivalent).
In particolare, qualora l’Assemblea deliberasse la distribuzione di dividendi a favore degli azionisti nel corso del periodo di riferimento,
alla scadenza del medesimo, verrà corrisposto ai beneficiari un numero di azioni aggiuntive determinato in base all’importo dei
dividendi complessivamente distribuiti nel periodo di riferimento. Le azioni aggiuntive saranno assegnate contestualmente e in
relazione alle altre azioni assegnate a ciascun/a beneficiario/a, saranno anch’esse sottoposte ai vincoli di indisponibilità (holding
period) e verranno determinate considerando il valore dell’azione al momento dell’attribuzione, calcolato utilizzando il prezzo di
riferimento standard come definito sopra.
Il numero massimo di azioni assegnabili è 7.200.000 pari allo 0,46% del capitale sociale alla data di approvazione del piano.
Analogamente ai piani precedenti, anche il piano LTI 2025-2027 è inquadrabile come operazione con pagamento regolato con
strumenti rappresentativi di capitale, pertanto rientrante nello scope dell’IFRS 2 – Share-based Payment che prevede un modello
di valutazione alla grant date volto a rilevare il valore del diritto concordato alla data iniziale, nella misura in cui quella promessa si
prevede possa concretizzarsi in un diritto per la controparte, piuttosto che il valore delle azioni effettivamente assegnate.
La condizione collegata al TSR relativo si configura come market condition; le altre condizioni precedentemente indicate si configurano
o come performance o come service condition.
Il valore del diritto di ricevere azioni gratuite relativo alla market condition viene calcolato alla grant date usando un modello statistico
che stima il probabile posizionamento del TSR relativo dell’azione Generali rispetto a un panel di peer group di aziende selezionate.
Il fair value del diritto al bonus collegato alla market condition è ottenuto moltiplicando il prezzo forward (tenuto conto del periodo
di lock-up previsto dal piano per le diverse tipologie di beneficiario) alla grant date dell’azione con il pay-out ratio del TSR relativo.  
Tale payout è determinato come la media dei payout derivanti dall’elaborazione di una serie di scenari attraverso un modello statistico.
Il payout della singola simulazione assume valore pari a zero nel caso in cui il TSR dell’azione Generali si posizioni al di sotto della
mediana del panel peer group mentre assume valori positivi qualora il sia pari o superiore alla mediana del panel peer group. Il payout
massimo viene riconosciuto qualora il valore del TSR relativo dell’azione Generali si posizioni in misura pari o superiore al 90esimo
percentile.
l piano LTI 2025-2027 presenta un fair value stimato alla grant date del diritto subordinato alle performance in termini di TRS relativo
pari a € 20,44 con riferimento ai componenti della categoria GLG, relativo costo sul piano complessivo è ottenuto moltiplicando
il valore di mercato sopra menzionato al numero di diritti relativi alla market condition, assegnabili sulla base del raggiungimento
delle vesting condition. Analogo calcolo è stato applicato alla porzione del bonus collegata al Net Holding Cash Flow (NHCF),
identificando il pay-out attraverso interpolazione lineare. Il range di calcolo applicato all’interpolazione del NHCF è compreso tra il
pay-out massimo, riconosciuto nel caso di attestazione dello stesso su livelli maggiori o uguali al € 12,1 miliardi, ed un pay-out nullo
nel caso di attestazione dello stesso su livelli minore o uguale a € 10,5 miliardi. Il pagamento relativo al raggiungimento degli obiettivi
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
190
Assicurazioni Generali
Sustainability & People è determinato sulla base di 1) CO
2
Emissions Reduction Target from Group Activities
16
e 2) People Engagement
Rate
17
. Infine, il costo connesso al riconoscimento dei dividendi distribuiti durante il periodo di riferimento (dividend equivalent) è stato
stimato applicando un dividendo stimato al numero prevedibile di azioni assegnabili nell’ambito del piano, determinato sulla base dei
livelli di raggiungimento valutati come sopra descritto. Per ulteriori dettagli sul piano d’incentivazione si rimanda alla Relazione sulla
Politica in materia di Remunerazione 2024.
L’Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2022 ha approvato la proposta di lanciare un nuovo piano triennale di azionariato per i
dipendenti del Gruppo, We SHARE, in linea con la Strategia 2022-2024, incentrato sulla cultura di ownership e empowerment e che
promuove la partecipazione alla creazione di valore sostenibile di Gruppo.
Il Piano offre ai dipendenti del Gruppo l’opportunità di acquistare azioni Generali a condizioni agevolate in funzione dell’apprezzamento
del valore del titolo con l’introduzione di un obiettivo ESG connesso alla riduzione delle emissioni di CO2 relative alle attività operative
di Gruppo in coerenza con la strategia climatica del Gruppo.
Il Piano di azionariato ha come destinatari i dipendenti di Assicurazioni Generali e delle società appartenenti al Gruppo, ad eccezione
dei componenti del Group Management Committee e Global Leadership Group che non possono sottoscrivere il Piano e dei
dipendenti operanti in paesi e società in cui, per ragione di natura legale, fiscale ovvero operativa/organizzativa, non risultasse
possibile implementare il Piano di azionariato nei termini definiti e approvati.
Il Piano, lanciato nel mese di giugno 2023, si concluderà a fine maggio 2026, quindi con la durata di 3 anni.
Di seguito si riportano le caratteristiche essenziali del Piano:
   all’inizio del Piano, i dipendenti che decideranno di partecipare potranno definire l’ammontare della loro contribuzione individuale;
   l’importo della contribuzione individuale sarà compreso tra un minimo di € 660 e un massimo di € 9.900 vincolato per l’intera
durata del piano;
   in base all’ammontare della contribuzione individuale, i partecipanti riceveranno gratuitamente il diritto (opzioni) di acquistare,
alla fine del Piano, le azioni Generali sottostanti a un prezzo determinato all’inizio del Piano (prezzo iniziale). Il numero di opzioni
assegnate a ciascun partecipante sarà pari al rapporto tra la contribuzione individuale e il prezzo iniziale. Il prezzo iniziale è
calcolato come media dei prezzi ufficiali di chiusura delle azioni Generali su Euronext Milan nel mese successivo alla data di lancio
del Piano con la possibilità di applicare un fattore di aggiustamento fino al +/-10% sul prezzo medio definito;
   alla fine del Piano sarà determinato il prezzo finale delle azioni Generali e:
 - in caso di apprezzamento del titolo (prezzo finale uguale o superiore al prezzo iniziale, con opzioni ‘in-the-Money’), i partecipanti
acquisteranno automaticamente le azioni sottostanti corrispondendo alla Società la contribuzione individuale accantonata
durante il Piano e riceveranno gratuitamente:
1. le azioni Dividend Equivalent, in numero pari al rapporto tra il controvalore dei dividendi (pagati da Assicurazioni Generali
sulla base del principio di cassa durante gli anni 2023, 2024 e 2025) e il prezzo iniziale, moltiplicato per il numero delle azioni
sottostante acquistate;
2.  due azioni Matching per ogni dieci azioni sottostanti acquistate;
3.  due azioni ESG per ogni dieci azioni sottostanti acquistate, qualora venga raggiunto anche l’obiettivo ESG;
 - In caso di deprezzamento del titolo (prezzo minore del prezzo iniziale, con opzioni ‘out-of-the-Money’) i partecipanti riceveranno:
1.  La restituzione della contribuzione individuale accantonata (meccanismo di protezione).
2.  Le azioni Dividend Equivalent, qualora venga raggiunto l’Obiettivo Net Holding Cash Flow (NHCF).
Il numero massimo di azioni per il Piano è di 9.000.000 (circa lo 0,6% del capitale sociale alla data di approvazione del piano), da
realizzarsi attraverso l’acquisto di azioni proprie sul mercato. Nel caso in cui il numero complessivo di adesioni al Piano determinasse
il superamento del quantitativo massimo di azioni acquistabili o attribuibili, il numero di opzioni da assegnare gratuitamente sarà
ridotto in misura proporzionale per tutti i partecipanti (riparto). Il riparto sarà effettuato per un valore percentuale tale da garantire
l’assegnazione delle opzioni (o, successivamente, delle azioni Generali) entro i limiti massimi indicati.
Il Piano prevede anche clausole di malus, clawback e divieti di hedging in linea con le politiche di Gruppo.
Il costo complessivo dei piani LTI 2021-2023, 2022-2024, 2023-2025, 2024-2026, 2025-2027 e del piano We SHARE viene ripartito
lungo il relativo periodo di maturazione a partire dalla data di inizio del primo anno finanziario su cui valutare i livelli di performance, in
contropartita ad un’apposita riserva di patrimonio netto. Relativamente ai pagamenti basati su azioni legati ai piani descritti sopra, il
costo relativo riconosciuto nell’esercizio è pari a € 125,90 milioni. Il numero massimo di azioni assegnabili in relazione a questi piani
è di circa 28,63 milioni. Il costo relativo ad Assicurazioni Generali S.p.A. per l’esercizio è pari a 38 milioni.
16.  Il pay-out è identificato attraverso l’interpolazione lineare con un range di calcolo compreso tra il payout massimo, riconosciuto nel caso di attestazione dello stesso su livelli maggiori o uguali del 53% e un pay-out nullo nel
caso di attestazione dello stesso su livelli minori o uguali del 48%.
17.  Il pay-out è identificato attraverso l’interpolazione lineare con un range di calcolo compreso tra il payout massimo, riconosciuto nel caso di attestazione dello stesso su livelli maggiori o uguali ad un tasso di benchmark di
mercato esterno per tre periodi su tre, e un pay-out nullo nel caso di attestazione dello stesso su livelli minori ad un tasso di benchmark di mercato esterno per almeno due periodi su tre.
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
191
8. Informazioni ai sensi della delibera Consob n. 15915
del 3.5.2007
Ai sensi della suddetta delibera vengono indicati, nel seguente prospetto, i corrispettivi di competenza dell’esercizio erogati a KPMG
S.p.A. a fronte dei servizi ricevuti.
(in migliaia di euro) Esercizio 2025
KPMG Italia KPMG network
Capogruppo
Revisione contabile 2.709 454
Altri Servizi di attestazione 2.374 285
Altri Servizi 0 0
Totale 5.083 739
Controllate dalla Capogruppo
Revisione contabile 7.623 27.533
Altri Servizi di attestazione 7.247 3.600
Altri servizi 296 642
Totale 15.167 31.775
Totale complessivo 20.250 32.513
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
192
Assicurazioni Generali
Rendiconto finanziario
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
194
Assicurazioni Generali
 
We,  Relazione  Bilancio d’Esercizio  Attestazione e 
205 
Generali 
Sulla Gestione 
della Capogruppo 
Relazioni 
 
Società
Assicurazioni Generali S.p.A. 
Capitale sociale sottoscritto  euro
1.602.736.602
Versato  euro 
1.602.736.602
   
     
   
     
   
     
   
     
   
     
Sede in 
Trieste 
RENDICONTO FINANZIARIO 
     
Esercizio
2025
     
E. 
       
(Valori in migliaia di euro) 
   
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
195
206     Assicurazioni Generali           Relazione sulla Gestione e Bilancio desercizio della Capogruppo 2024  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Esercizio
2025
Esercizio
2024 
   
A. 
Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale
 
 
Utile (perdita) dell’esercizio 
3.514.681 
3.689.948 
Interessi passivi di competenza 
715.577 
619.902 
Imposte sul reddito di competenza 
-114.928 
-56.102 
Dividendi 
-4.481.421 
-4.239.471 
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività 
-98.565 
-291.420 
1.  Utile (perdita) dell’esercizio prima d’imposte sul reddito, interessi,   
dividendi e plus/minusvalenze da cessione 
-464.656 
-277.143
 
 
   
 
 
 
 
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto 
Variazione delle riserve tecniche 
-475.298 
106.130 
Variazione dei fondi di accantonamento 
-40.220 
-41.014 
Variazione dei fondi di ammortamento 
8.860 
10.058 
Rettifiche di valore sugli investimenti al netto delle riprese 
348.334 
43.485 
Altre rettifiche per elementi non monetari 
122.278 
31.816 
2.  Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto 
-500.702    -126.667 
Variazioni del capitale circolante netto 
Decremento/(incremento) dei crediti 
933.564 
-71.444 
(Decremento)/incremento dei debiti 
187.020 
178.445 
Decremento/(incremento) dei ratei e risconti attivi 
-8.017 
-25.770 
(Decremento)/incremento dei ratei e risconti passivi 
8.584 
105.909 
Decremento/(incremento) delle altre attività 
-95.723 
12.890 
(Decremento)/incremento delle altre passività 
40.685 
-42.800 
3. 
Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto 
565.412 
30.563 
Altre rettifiche 
Interessi passivi
-666.335 
-661.132 
Imposte sul reddito 
24.740 
350.062 
Dividendi incassati 
4.481.421 
4.239.471 
 
 
 
 
Flusso finanziario della gestione reddituale 
A. 
4.405.238 
3.958.964 
 
 
B. 
Flussi finanziari derivanti dall’attività d’investimento 
Liquidita generata o (assorbita) da investimenti 
Investimenti immobiliari 
-1.557 
-1.407 
Partecipazioni 
-191.853 
-2.102.097 
Azioni 
-944 
1.635 
Obbligazioni 
-636.392 
-228.671 
Finanziamenti 
-93.961 
-241.784 
Depositi presso enti creditizi 
-505.649 
35.919 
Fondi d'investimento e pensione 
190 
34 
Altri investimenti 
293.659 
-438.310 
1. 
Flusso derivante dall’attività d’investimento 
-1.136.507 
-2.974.682 
 
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
196
Assicurazioni Generali
 
We,  Relazione  Bilancio d’Esercizio  Attestazione e 
207 
Generali 
Sulla Gestione 
della Capogruppo 
Relazioni 
 
Esercizio
2025
Esercizio
2024
   
Liquidita generata o (assorbita) da altri elementi 
Attivi immateriali 
-24.618 
-6.059 
Acquisizione di mobili e macchine 
-240 
-2.256 
2. 
Flusso derivante da altri elementi 
-24.858 
-8.315 
Flusso finanziario dell’attività di investimento (1. + 2.) 
B. 
-1.161.365
-2.982.997
C. 
Flussi finanziari derivanti dall’attività di finanziamento 
Mezzi di terzi 
Aumento o (diminuzione) di passività subordinate 
499.663 
1.250.000 
Aumento o (diminuzione) di prestiti obbligazionari  
-439.000 
Aumento o (diminuzione) di debiti verso banche e istituti finanziari 
15.974 
-24.961 
Aumento o (diminuzione) di debiti netti per l'attività di tesoreria accentrata 
-293.693 
-384.968 
Aumento o (diminuzione) di debiti con garanzia reale 
0
Aumento o (diminuzione) di prestiti diversi e altri debiti finanziari 
-416.850 
1.168.441 
1. 
Flusso derivante da mezzi di terzi 
-194.906 
1.569.511 
Mezzi propri 
Aumento di capitale e riserve patrimoniali a pagamento 
0
0
Rimborsi di capitale 
-832.681 
-763.996 
  Prelievo da riserve patrimoniali per pagamento di dividendi 
0    0
   
  Dividendi corrisposti agli azionisti a valere sugli utili degli esercizi precedenti 
-2.170.543 
-1.986.054 
   
2. 
Flusso derivante da mezzi propri 
-3.003.224 
-2.750.050 
Flusso finanziario dell’attività di finanziamento (1. + 2.) 
C. 
-3.198.131
1.180.539
             
Totale flusso finanziario dell'esercizio
   A. + B. + C. 
45.742
-204.572
Variazione della liquidità 
Liquidità alla fine dell'esercizio precedente 
546.333 
729.007 
Adeguamento ai cambi dell'esercizio corrente 
-18.887 
15.003 
Liquidità rinveniente dall’incorporazione di CattRe SA, Satec Holding S.r.l., Satec S.r.l,
Mediterranea Underwriting S.r.l e All Risks Solutions S.r.l. 
    7.195 
   
1. 
Liquidità all'inizio dell'esercizio 
527.746 
751.205 
2. 
Liquidità alla fine dell'esercizio 
573.489 
546.633 
Variazione della liquidità nell'esercizio 
-1. + 2.
45.743
-204.572
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
197
Allegati alla
Nota integrativa
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
200
Assicurazioni Generali
 
 
Società
Assicurazioni Generali S.p.A. 
 
 
 
Capitale sociale sottoscritto euro 
1.602.736.602 
Versato euro 
1.602.736.602 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Sede in 
Trieste   
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Allegati alla Nota integrativa 
Esercizio
2025 
(Valori in migliaia di euro) 
N. 
Danni *  Vita *  Danni e Vita * 
1
Stato patrimoniale - Gestione danni 
1
2
Stato patrimoniale - Gestione vita 
1
3
Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita 
1
4
Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e fabbricati (voce C.I) 
1
5
Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo e in altre partecipate:  
    1
azioni equote (voce C.II.1), obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3) 
6
Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate 
1
7
Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo e  
    1
in altre partecipate: azioni e quote 
8
Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese,  
    1
quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti  
comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7) 
9
Attivo - Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote,  
    1
quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti  
comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7) 
10
Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6) 
1
11
Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di 
  6   
mercato (voce D.I) 
12
Attivo - Prospetto delle attività derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce D.II) 
0
13
Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva  
1     
sinistri (voce C.I.2) dei rami danni 
14
Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della  
  1   
riserva per partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4) 
15
Passivo - Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine  
    1
rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII) 
16
Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate 
1
17
Informativa su "garanzie, impegni e altri conti d'ordine" 
1
18
Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati 
1
19
Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni 
1
20
Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi e al saldo di riassicurazione 
1
21
Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3) 
1
22
Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali ne  
  1   
sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.3) 
23
Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5) 
1
24
Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di 
  1   
assicurati i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 
(voce II.10) 
25
Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano 
1
26
Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni - Portafoglio italiano 
1
27
Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano 
1
28
Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita - Portafoglio italiano 
1
29
Prospetto di sintesi relativo ai conti tecnici danni e vita - Portafoglio estero 
1
30
Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate 
1
31
Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto 
1
32
Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci 
1
 
 
*
Indicare il numero degli allegati effettivamente compilati. Indicare 0 nel caso in cui l’allegato, pur essendo dovuto, non è stato
compilato in quanto tutte le voci risultano nulle. Indicare n.d. nel caso in cui l'impresa non sia tenuta a compilare l'allegato.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
201
 
Nota integrativa - Allegato 1  
Società
Assicurazioni Generali S.p.A.
STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI
ATTIVO
Valori dell'esercizio 
A.  
CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 
1
0
   di cui capitale richiamato 
2
0
 
 
 
 
 
 
 
 
B.  
ATTIVI IMMATERIALI 
   1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 
4
0
   2. Altre spese di acquisizione 
6
0
   3. Costi di impianto e di ampliamento 
7
0
   4. Avviamento 
8
0
   5. Altri costi pluriennali 
9
35.966 
10 
35.966 
C.  
INVESTIMENTI 
I  
- Terreni e fabbricati 
   1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 
11 
461 
   2. Immobili ad uso di terzi 
12 
55.881 
   3. Altri immobili 
13 
0
   4. Altri diritti reali 
14 
0
   5. Immobilizzazioni in corso e acconti 
15 
5.384 
16 
61.726 
II  
- Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate 
   1. Azioni e quote di imprese: 
       a) controllanti 
17 
0
       b) controllate 
18 
19.782.202 
       c) consociate 
19 
0
       d) collegate 
20 
124.608 
       e) altre  
21 
1.138 
22 
19.907.948 
  2. Obbligazioni emesse da imprese: 
       a) controllanti 
23 
0
       b) controllate 
24 
100.000 
       c) consociate 
25 
0
       d) collegate 
26 
0
       e) altre  
27 
0
28 
100.000 
  3. Finanziamenti ad imprese: 
       a) controllanti 
29 
0
       b) controllate 
30 
929.884 
       c) consociate 
31 
0
       d) collegate 
32 
0
       e) altre  
33 
0
34 
929.884 
35 
20.937.832 
da riportare 
35.966 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
   
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
202
Assicurazioni Generali
 
 
Esercizio
2025 
Valori dell'esercizio precedente 
181 
0
182 
0
 
 
 
 
 
184 
0
186 
0
187 
0
188 
0
189 
20.857 
190 
20.857 
191 
461 
192 
58.116 
193 
0
194 
0
195 
3.862 
196 
62.439 
197 
0
198 
19.671.643 
199 
0
200 
159.315 
201 
15.492 
202 
19.846.450 
203 
0
204 
0
205 
0
206 
0
207 
0
208 
0
209 
0
210 
835.336 
211 
0
212 
0
213 
0
214 
835.336 
215 
20.681.786 
da riportare 
20.857 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
    
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
203
 
STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI 
ATTIVO 
Valori dell'esercizio 
riporto
35.966 
C.  
INVESTIMENTI (segue) 
III  
- Altri investimenti finanziari 
   1. Azioni e quote  
       a) Azioni quotate 
36 
8.004 
       b) Azioni non quotate 
37 
5.676 
       c) Quote 
38 
302 
39 
13.982
  2. Quote di fondi comuni di investimento 
40 
3.557.567 
  3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 
      a) quotati 
41 
2.398.916 
      b) non quotati 
42 
10.951 
      c) obbligazioni convertibili 
43 
0
44 
2.409.867 
  4. Finanziamenti 
      a) prestiti con garanzia reale 
45 
0
      b) prestiti su polizze 
46 
0
      c) altri prestiti  
47 
0
48 
0
  5. Quote in investimenti comuni 
49 
0
  6. Depositi presso enti creditizi 
50 
751.565 
  7. Investimenti finanziari diversi 
51 
6.764 
52 
6.739.745
IV  
- Depositi presso imprese cedenti 
53 
6.676.252 
54 
34.415.555
D bis.  
RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI 
 I - RAMI DANNI 
      1. Riserva premi 
58 
236.954 
      2. Riserva sinistri 
59 
1.419.582 
      3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 
60 
261 
      4. Altre riserve tecniche 
61 
0
62 
1.656.797 
da riportare 
36.108.318 
    
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
204
Assicurazioni Generali
 
 
Valori dell'esercizio precedente 
riporto
20.857 
216 
6.712 
217 
5.677 
218 
302 
219 
12.691 
220 
3.658.342 
221 
2.048.507 
222 
11.934 
223 
0
224 
2.060.441 
225 
0
226 
0
227 
0
228 
0
229 
0
230 
280.208 
231 
8.928 
232 
6.020.610 
233 
4.995.102 
234 
31.759.937 
238 
235.684 
239 
1.508.984 
240 
84 
241 
0
242 
1.744.752 
da riportare 
33.525.546 
 
 
 
 
 
    
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
205
 
STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI 
ATTIVO 
Valori dell'esercizio 
riporto
36.108.318 
 
 
 
 
 
 
 
 
E.  
CREDITI 
I  
- Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: 
   1. Assicurati 
             a) per premi dell'esercizio 
71 
292.803 
             b) per premi degli es. precedenti 
72 
5.327 
73 
298.130 
   2. Intermediari di assicurazione 
74 
29.286 
   3. Compagnie conti correnti 
75 
679 
   4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 
76 
6.757 
77 
334.852 
II  
- Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: 
   1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 
78 
499.791 
   2. Intermediari di riassicurazione 
79 
21.009 
80 
520.800 
III  
- Altri crediti 
81 
711.659 
82 
1.567.311
F.  
ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 
I  
- Attivi materiali e scorte: 
  1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 
83 
129 
  2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 
84 
1.852 
  3. Impianti e attrezzature 
85 
0
  4. Scorte e beni diversi 
86 
451 
87 
2.432 
II  
- Disponibilità liquide 
  1. Depositi bancari e c/c postali 
88 
496.480 
  2. Assegni e consistenza di cassa 
89 
40 
90 
496.520 
IV  
- Altre attività 
  1. Conti transitori attivi di riassicurazione 
92 
0
  2. Attività diverse 
93 
131.781 
94 
131.781 
95 
630.733
     di cui Conto di collegamento con la gestione vita 
901 
0
 
 
 
 
 
 
 
 
G.  
 RATEI E RISCONTI 
  1. Per interessi 
96 
43.684 
  2. Per canoni di locazione 
97 
480 
  3. Altri ratei e risconti 
98 
43.104 
99 
87.268 
TOTALE ATTIVO 
100 
38.393.630 
 
    
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
206
Assicurazioni Generali
 
 
Valori dell'esercizio precedente 
riporto
33.525.546 
 
 
 
 
 
251 
363.597 
252 
14.320 
253 
377.917 
254 
20.849 
255 
588 
256 
6.784 
257 
406.138 
258 
680.809 
259 
25.958 
260 
706.767 
261 
473.326 
262 
1.586.231 
 
 
 
 
 
263 
114 
264 
2.239 
265 
0
266 
451 
267 
2.804 
268 
484.928 
269 
45 
270 
484.973 
272 
112 
273 
209.973 
274 
210.085 
275 
697.862 
903 
85.302 
276 
42.689 
277 
533 
278 
41.888 
279 
85.110 
280 
35.894.749 
    
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
207
 
STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI 
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 
Valori dell'esercizio 
 
 
 
 
 
 
 
 
A.  
PATRIMONIO NETTO 
I  
- Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 
101 
480.821 
II  
- Riserva da sovrapprezzo di emissione 
102 
764.568 
III  
- Riserve di rivalutazione 
103 
1.084.126 
IV 
- Riserva legale 
104 
96.164 
V  
- Riserve statutarie 
105 
0
VI 
- Riserva per azioni della controllante 
400 
0
VII 
- Altre riserve 
107 
7.628.713 
VIII 
- Utili (perdite) portati a nuovo 
108 
0
IX 
- Utile (perdita) dell'esercizio 
109 
1.595.998 
X
- Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio 
401 
147.667 
110 
11.502.723 
B. 
PASSIVITA' SUBORDINATE 
111 
5.250.848 
C.  
RISERVE TECNICHE 
I
- RAMI DANNI 
   1. Riserva premi  
112 
1.461.256 
   2. Riserva sinistri  
113 
10.562.870 
   3. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 
114 
3.931 
   4. Altre riserve tecniche 
115 
0
   5. Riserve di perequazione 
116 
8.391 
117 
12.036.448
da riportare 
28.790.019 
 
 
 
 
 
 
 
 
    
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
208
Assicurazioni Generali
 
 
Valori dell'esercizio precedente 
 
 
 
 
 
281 
480.821 
282 
1.070.475 
283 
1.084.126 
284 
96.148 
285 
0
500 
0
287 
6.487.421 
288 
0
289 
1.873.879 
501 
266.912 
290 
10.825.958 
291 
4.773.319 
292 
1.314.856 
293 
8.940.516 
294 
3.494 
295 
0
296 
3.931 
297 
10.262.797 
da riportare 
25.862.074 
 
 
 
 
 
    
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
209
 
STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI 
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 
Valori dell'esercizio 
riporto
28.790.019 
E.  
FONDI PER RISCHI E ONERI 
1. 
Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 
128 
0
2. 
Fondi per imposte 
129 
200 
3. 
Altri accantonamenti 
130 
191.690 
131 
191.890 
F.  
DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 
132 
242.760 
 
 
 
 
 
 
 
 
G.
DEBITI E ALTRE PASSIVITA' 
I  
- Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: 
   1. Intermediari di assicurazione 
133 
42.805 
   2. Compagnie conti correnti 
134 
10.579 
   3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 
135 
-51 
   4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 
136 
0
137 
53.333 
II  
- Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: 
   1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 
138 
383.005 
   2. Intermediari di riassicurazione 
139 
45.778 
140 
428.783 
III  
- Prestiti obbligazionari  
141 
617.000 
IV 
- Debiti verso banche e istituti finanziari 
142 
965.715 
V
- Debiti con garanzia reale 
143 
0
VI 
- Prestiti diversi e altri debiti finanziari 
144 
4.352.829 
VII 
- Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 
145 
173 
VIII 
- Altri debiti 
   1. Per imposte a carico degli assicurati 
146 
36.072 
   2. Per oneri tributari diversi 
147 
29.470 
   3. Verso enti assistenziali e previdenziali 
148 
2.562 
   4. Debiti diversi 
149 
2.113.494 
150 
2.181.598 
IX 
- Altre passività 
   1. Conti transitori passivi di riassicurazione 
151 
1.000 
   2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 
152 
23.327 
   3. Passività diverse 
153 
355.477
154 
379.804
155 
8.979.235
       di cui Conto di collegamento con la gestione vita 
902 
197.676 
da riportare 
38.203.904
    
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
210
Assicurazioni Generali
 
 
Valori dell'esercizio precedente 
riporto
25.862.074 
308 
0
309 
37.700 
310 
232.249 
311 
269.949 
312 
79.913 
 
 
 
 
 
313 
71.815 
314 
8.837 
315 
22.611 
316 
0
317 
103.263 
318 
542.488 
319 
41.239 
320 
583.727 
321 
517.000 
322 
953.009 
323 
0
324 
4.764.492 
325 
318 
326 
35.681 
327 
17.126 
328 
621 
329 
2.387.278 
330 
2.440.706 
331 
1.413 
332 
15.332 
333 
124.958 
334 
141.703 
335 
9.504.218 
904 
0
da riportare 
35.716.154 
    
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
211
 
STATO PATRIMONIALE - GESTIONE DANNI 
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 
Valori dell'esercizio 
riporto
38.203.904
H.  
RATEI E RISCONTI  
  1. Per interessi 
156 
149.821 
  2. Per canoni di locazione 
157 
1.736 
  3. Altri ratei e risconti 
158 
38.169 
159 
189.726
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 
160 
38.393.630
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
    
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
212
Assicurazioni Generali
 
 
Valori dell'esercizio precedente 
riporto
35.716.154 
336 
142.396 
337 
1.728 
338 
34.471 
339 
178.595 
340 
35.894.749 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
    
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
213
 
Nota integrativa - Allegato 2  
Società
Assicurazioni Generali S.p.A.
STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA
ATTIVO
Valori dell'esercizio 
A.  
CREDITI VERSO SOCI PER CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO NON VERSATO 
1
0
   di cui capitale richiamato 
2
0
B.  
ATTIVI IMMATERIALI 
   1. Provvigioni di acquisizione da ammortizzare 
3
0
   2. Altre spese di acquisizione 
6
0
   3. Costi di impianto e di ampliamento 
7
0
   4. Avviamento 
8
0
   5. Altri costi pluriennali 
9
4.948 
10 
4.948 
C.  
INVESTIMENTI 
I  
- Terreni e fabbricati 
   1. Immobili destinati all'esercizio dell'impresa 
11 
0
   2. Immobili ad uso di terzi 
12 
0
   3. Altri immobili 
13 
0
   4. Altri diritti reali su immobili 
14 
0
   5. Immobilizzazioni in corso e acconti 
15 
0
16 
0
II  
- Investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate 
   1. Azioni e quote di imprese: 
       a) controllanti 
17 
0
       b) controllate 
18 
15.495.092 
       c) consociate 
19 
0
       d) collegate 
20 
0
       e) altre  
21 
0
22 
15.495.092 
  2. Obbligazioni emesse da imprese: 
       a) controllanti 
23 
0
       b) controllate 
24 
0
       c) consociate 
25 
0
       d) collegate 
26 
0
       e) altre  
27 
0
28 
0
  3. Finanziamenti ad imprese: 
       a) controllanti 
29 
0
       b) controllate 
30 
363.000 
       c) consociate 
31 
0
       d) collegate 
32 
0
       e) altre  
33 
0
34 
363.000 
35 
15.858.092 
da riportare 
4.948 
 
   
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
214
Assicurazioni Generali
 
 
Esercizio
2025 
Valori dell'esercizio precedente 
181 
0
182 
0
183 
0
186 
0
187 
0
188 
0
189 
3.644 
190 
3.644 
191 
0
192 
0
193 
0
194 
0
195 
0
196 
0
197 
0
198 
15.752.666 
199 
0
200 
0
201 
0
202 
15.752.666 
203 
0
204 
0
205 
0
206 
0
207 
0
208 
0
209 
0
210 
363.000 
211 
0
212 
0
213 
0
214 
363.000 
215 
16.115.666 
da riportare 
3.644 
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
215
 
STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA 
ATTIVO 
Valori dell'esercizio 
riporto
4.948 
C.  
INVESTIMENTI (segue) 
III  
- Altri investimenti finanziari 
   1. Azioni e quote  
       a) Azioni quotate 
36 
7.178 
       b) Azioni non quotate 
37 
447 
       c) Quote 
38 
7.085 
39 
14.710 
  2. Quote di fondi comuni di investimento 
40 
289.349 
  3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso: 
      a) quotati 
41 
1.280.850 
      b) non quotati 
42 
28.975 
      c) obbligazioni convertibili 
43 
0
44 
1.309.825 
  4. Finanziamenti 
      a) prestiti con garanzia reale 
45 
0
      b) prestiti su polizze 
46 
698 
      c) altri prestiti  
47 
0
48 
698 
  5. Quote in investimenti comuni 
49 
0
  6. Depositi presso enti creditizi 
50 
14.173 
  7. Investimenti finanziari diversi 
51 
0
52 
1.628.755 
IV  
- Depositi presso imprese cedenti 
53 
13.075.692 
54 
30.562.539 
D.   
INVESTIMENTI A BENEFICIO DI ASSICURATI DEI RAMI VITA I QUALI NE SOPPORTANO  
IL RISCHIO E DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE 
I  
- Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di
mercato
55 
8.016 
II  
- Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 
56 
0
57 
8.016 
D bis.  
RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI 
 II - RAMI VITA 
      1. Riserve matematiche 
63 
445.223 
      2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 
64 
35.374 
      3. Riserva per somme da pagare  
65 
284.586 
      4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 
66 
859 
      5. Altre riserve tecniche 
67 
102 
      6. Riserve tecniche allorchè il rischio dell'investimento  
          è sopportato dagli assicurati e riserve derivanti dalla 
          gestione dei fondi pensione 
68 
7.883 
69 
774.027 
da riportare 
31.349.530 
 
 
 
 
 
 
 
 
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
216
Assicurazioni Generali
 
 
Valori dell'esercizio precedente 
riporto
3.644 
216 
7.519 
217 
482 
218 
7.085 
219 
15.086 
220 
439.143 
221 
1.264.269 
222 
30.043 
223 
0
224 
1.294.312 
225 
0
226 
739 
227 
0
228 
739 
229 
0
230 
15.362 
231 
0
232 
1.764.642 
233 
2.293.104 
234 
20.173.412 
235 
8.394 
236 
0
237 
8.394 
243 
491.130 
244 
31.023 
245 
204.499 
246 
1.714 
247 
136 
248 
10.227 
249 
738.729 
da riportare 
20.924.179 
 
 
 
 
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
217
 
STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA 
ATTIVO 
Valori dell'esercizio 
riporto
31.349.530 
E.  
CREDITI 
I  
- Crediti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: 
   1. Assicurati 
           a) per premi dell'esercizio 
71 
25.187 
           b) per premi degli es. precedenti 
72 
11.010 
73 
36.197 
   2. Intermediari di assicurazione 
74 
147 
   3. Compagnie conti correnti 
75 
824 
   4. Assicurati e terzi per somme da recuperare 
76 
0
77 
37.168 
II  
- Crediti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: 
   1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 
78 
214.982 
   2. Intermediari di riassicurazione 
79 
256 
80 
215.238 
III  
- Altri crediti 
81 
371.376 
82 
623.782 
F.  
ALTRI ELEMENTI DELL'ATTIVO 
I  
- Attivi materiali e scorte: 
  1. Mobili, macchine d'ufficio e mezzi di trasporto interno 
83 
6
  2. Beni mobili iscritti in pubblici registri 
84 
0
  3. Impianti e attrezzature 
85 
0
  4. Scorte e beni diversi 
86 
0
87 
6
II  
- Disponibilità liquide 
  1. Depositi bancari e c/c postali 
88 
76.945 
  2. Assegni e consistenza di cassa 
89 
24 
90 
76.969 
IV  
- Altre attività 
  1. Conti transitori attivi di riassicurazione 
92 
1.360 
  2. Attività diverse 
93 
282.368 
94 
283.728 
95 
360.703 
      di cui Conto di collegamento con la gestione danni 
901 
197.676 
 
 
 
 
 
 
 
 
G.
 RATEI E RISCONTI 
  1. Per interessi 
96 
16.075 
  2. Per canoni di locazione 
97 
15 
  3. Altri ratei e risconti 
98 
28.170 
99 
44.260 
TOTALE ATTIVO 
100 
32.378.275 
    
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
218
Assicurazioni Generali
 
 
Valori dell'esercizio precedente 
riporto
20.924.179 
 
 
 
251 
45.069 
252 
29.517 
253 
74.586 
254 
86 
255 
824 
256 
0
257 
75.496 
258 
227.048 
259 
279 
260 
227.327 
261 
417.423 
262 
720.246 
263 
7
264 
0
265 
0
266 
0
267 
7
268 
61.634 
269 
26 
270 
61.660 
272 
1.449 
273 
2.497 
274 
3.946 
275 
65.613 
903 
0
276 
15.722 
277 
18 
278 
24.853 
279 
40.593 
280 
21.750.631 
 
 
 
 
 
 
 
 
    
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
219
 
STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA 
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 
Valori dell'esercizio 
A.  
PATRIMONIO NETTO 
I  
- Capitale sociale sottoscritto o fondo equivalente 
101 
1.121.916 
II  
- Riserva da sovrapprezzo di emissione 
102 
1.783.991 
III  
- Riserve di rivalutazione 
103 
926.828 
IV 
- Riserva legale 
104 
224.383 
V  
- Riserve statutarie 
105 
0
VI 
- Riserve per azioni della controllante 
400 
0
VII 
- Altre riserve 
107 
3.221.002 
VIII 
- Utili (perdite) portati a nuovo 
108 
0
IX 
- Utile (perdita) dell'esercizio 
109 
1.918.682 
X
- Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio 
401 
1.076.986 
110 
8.119.816 
B. 
PASSIVITA' SUBORDINATE 
111 
4.850.000 
C.   
RISERVE TECNICHE 
II 
- RAMI VITA 
   1. Riserve matematiche 
118 
13.475.978 
   2. Riserva premi delle assicurazioni complementari 
119 
72.282 
   3. Riserva per somme da pagare 
120 
720.820 
   4. Riserva per partecipazione agli utili e ristorni 
121 
310.848 
   5. Altre riserve tecniche 
122 
86.762 
123 
14.666.690 
D.   
RISERVE TECNICHE ALLORCHE' IL RISCHIO DELL'INVESTIMENTO E' SOPPORTATO 
DAGLI ASSICURATI E RISERVE DERIVANTI DALLA GESTIONE DEI FONDI PENSIONE 
I
- Riserve relative a contratti le cui prestazioni sono connesse con fondi di 
   investimento e indici di mercato 
125 
15.582 
II 
- Riserve derivanti dalla gestione dei fondi pensione 
126 
0
127 
15.582 
da riportare 
27.652.088 
    
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
220
Assicurazioni Generali
 
 
Valori dell'esercizio precedente 
281 
1.121.916 
282 
1.997.775 
283 
926.828 
284 
224.345 
285 
0
500 
0
287 
2.925.356 
288 
0
289 
1.816.069 
501 
763.996 
290 
8.248.293 
291 
4.850.337 
298 
3.100.802 
299 
72.090 
300 
564.028 
301 
80.586 
302 
86.689 
303 
3.904.195 
305 
18.007 
306 
0
307 
18.007 
da riportare 
17.020.832 
 
 
 
 
    
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
221
 
STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA 
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 
Valori dell'esercizio 
riporto
27.652.088 
E.  
FONDI PER RISCHI E ONERI 
1. 
Fondi per trattamenti di quiescenza ed obblighi simili 
128 
0
2. 
Fondi per imposte 
129 
0
3. 
Altri accantonamenti 
130 
20.401 
131 
20.401 
F.  
DEPOSITI RICEVUTI DA RIASSICURATORI 
132 
739.351 
G.
DEBITI E ALTRE PASSIVITA' 
I  
- Debiti, derivanti da operazioni di assicurazione diretta, nei confronti di: 
   1. Intermediari di assicurazione 
133 
6
   2. Compagnie conti correnti 
134 
2.562 
   3. Assicurati per depositi cauzionali e premi 
135 
14.592 
   4. Fondi di garanzia a favore degli assicurati 
136 
0
137 
17.160 
II  
- Debiti, derivanti da operazioni di riassicurazione, nei confronti di: 
   1. Compagnie di assicurazione e riassicurazione 
138 
81.285 
   2. Intermediari di riassicurazione 
139 
0
140 
81.285 
III  
- Prestiti obbligazionari  
141 
1.636.000 
IV 
- Debiti verso banche e istituti finanziari 
142 
3
V
- Debiti con garanzia reale 
143 
0
VI 
- Prestiti diversi e altri debiti finanziari 
144 
1.849.928 
VII 
- Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 
145 
631 
VIII 
- Altri debiti 
   1. Per imposte a carico degli assicurati 
146 
-201 
   2. Per oneri tributari diversi 
147 
18.217 
   3. Verso enti assistenziali e previdenziali 
148 
1.194 
   4. Debiti diversi 
149 
154.300 
150 
173.510 
IX 
- Altre passività 
   1. Conti transitori passivi di riassicurazione 
151 
2.139 
   2. Provvigioni per premi in corso di riscossione 
152 
1.078 
   3. Passività diverse 
153 
16.848 
154 
20.065 
155 
3.778.582 
       di cui Conto di collegamento con la gestione danni 
902 
0
da riportare 
32.190.422 
    
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
222
Assicurazioni Generali
 
 
Valori dell'esercizio precedente 
riporto
17.020.832 
 
 
 
308 
0
309 
0
310 
20.202 
311 
20.202 
312 
674.973 
313 
6
314 
2.604 
315 
15.431 
316 
0
317 
18.041 
318 
107.059 
319 
0
320 
107.059 
321 
1.736.000 
322 
163 
323 
0
324 
1.854.778 
325 
629 
326 
33 
327 
24.611 
328 
1.194 
329 
40.266 
330 
66.104 
331 
3.193 
332 
1.764 
333 
103.924 
334 
108.881 
335 
3.891.655 
904 
85.302 
da riportare 
21.607.662 
 
 
 
 
 
 
 
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
223
 
STATO PATRIMONIALE - GESTIONE VITA 
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 
Valori dell'esercizio 
riporto
32.190.422 
H.  
RATEI E RISCONTI  
  1. Per interessi 
156 
182.192 
  2. Per canoni di locazione 
157 
0
  3. Altri ratei e risconti 
158 
5.661 
159 
187.853 
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
160 
32.378.275 
   
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
224
Assicurazioni Generali
 
 
Valori dell'esercizio precedente 
riporto
21.607.662 
336 
141.136 
337 
0
338 
1.833 
339 
142.969 
340 
21.750.631 
 
 
 
 
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
225
 
Nota integrativa - Allegato 3  
Società
Assicurazioni Generali S.p.A.
Esercizio
2025 
Prospetto relativo alla ripartizione del risultato di esercizio tra rami danni e rami vita 
Gestione danni 
Gestione vita 
Totale
Risultato del conto tecnico .....................................................  
  1
670.839 
21 
164.429 
41 
835.268 
Proventi da investimenti .............................................................  
+
  2
2.670.316 
42 
2.670.316 
Oneri patrimoniali e finanziari  ....................................................  
-
  3
437.309 
43 
437.309 
Quote dell'utile degli investimenti trasferite 
dal conto tecnico dei rami vita  ...................................................  
+
24 
2.083.244 
44 
2.083.244 
Quote dell'utile degli investimenti trasferite 
al conto tecnico dei rami danni  ..................................................  
-
  5
519.981 
45 
519.981 
Risultato intermedio di gestione  ............................................  
  6
2.383.865 
26 
2.247.673 
46 
4.631.538 
Altri proventi  ..............................................................................  
+
  7
664.672 
27 
124.900 
47 
789.572 
Altri oneri  ...................................................................................  
-
  8
1.575.779 
28 
489.769 
48 
2.065.548 
Proventi straordinari  ..................................................................  
+
  9
95.276 
29 
249 
49 
95.525 
Oneri straordinari  ......................................................................  
-
  10 
46.077 
30 
5.258 
50 
51.335 
Risultato prima delle imposte  ................................................  
  11 
1.521.957 
31 
1.877.795 
51 
3.399.752 
Imposte sul reddito dell'esercizio  ...............................................  
-
12 
-74.041 
32 
-40.887 
52 
-114.928 
Risultato di esercizio ...............................................................  
13 
1.595.998 
33 
1.918.682 
53 
3.514.680 
 
    
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
226
Assicurazioni Generali
 
 
Nota integrativa - Allegato 4 
2025 
Società
Assicurazioni Generali S.p.A.
Esercizio
Attivo - Variazioni nell'esercizio degli attivi immateriali (voce B) e dei terreni e  
              fabbricati (voce C.I) 
Attivi immateriali 
Terreni e fabbricati 
B
C.I 
   
Esistenze iniziali lorde  ..........................................................  
+
   1
323.031 
 31 
71.812 
Incrementi nell'esercizio  .......................................................  
+
   2
24.618 
 32 
1.935 
per: acquisti o aumenti .........................................................  
   3
24.618 
 33 
1.935 
       riprese di valore  ............................................................  
   4
0
 34 
0
       rivalutazioni  ...................................................................  
   5
0
 35 
0
       altre variazioni  ...............................................................  
   6
0
 36 
0
Decrementi nell'esercizio  .....................................................  
-
   7
192 
 37 
2.227 
per: vendite o diminuzioni  ....................................................  
   8
0
 38 
1.233 
       svalutazioni durature  .....................................................  
   9
192 
 39 
893 
       altre variazioni  ...............................................................  
   10 
0
 40 
101 
Esistenze finali lorde (a)  ....................................................  
   11 
347.457 
 41 
71.520 
Ammortamenti:
Esistenze iniziali  ..................................................................  
+
 12 
298.530 
 42 
9.373 
Incrementi nell'esercizio  .......................................................  
+
 13 
8.013 
 43 
658 
per: quota di ammortamento dell'esercizio  ...........................  
 14 
8.013 
 44 
658 
       altre variazioni  ...............................................................  
 15 
0
 45 
0
Decrementi nell'esercizio  .....................................................  
-
 16 
0
 46 
236 
per: riduzioni per alienazioni  ................................................  
 17 
0
 47 
0
       altre variazioni  ...............................................................  
 18 
0
 48 
236 
Esistenze finali ammortamenti (b)  ....................................  
 19 
306.543 
 49 
9.795 
Valore di bilancio (a - b) .....................................................  
 20 
40.914 
 50 
61.725 
Valore corrente  ....................................................................  
 51 
0
Rivalutazioni totali  ................................................................  
 22 
0
 52 
0
Svalutazioni totali  .................................................................  
 23 
0
 53 
0
    
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
227
 
Nota integrativa - Allegato 5 
Società
Assicurazioni Generali S.p.A.
Esercizio
2025 
Attivo - Variazioni nell'esercizio degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate: azioni e  
             quote (voce C.II.1), obbligazioni (voce C.II.2) e finanziamenti (voce C.II.3) 
Azioni e quote 
Obbligazioni
Finanziamenti
C.II.1  C.II.2  C.II.3 
Esistenze iniziali  .............................................  
+
   1
35.599.116 
 21 
0
41 
1.198.336 
Incrementi nell'esercizio:  ................................  
+
   2
242.608 
 22 
100.000 
42 
218.536 
per: acquisti, sottoscrizioni o erogazioni  .........  
   3
236.978 
 23 
100.000 
43 
217.900 
       riprese di valore  .......................................  
   4
5.630 
 24 
0
44 
0
       rivalutazioni  .............................................  
   5
0
       altre variazioni  .........................................  
   6
0
 26 
0
46 
636 
Decrementi nell'esercizio: ...............................  
-
   7
438.685 
 27 
0
47 
123.988 
per: vendite o rimborsi  ....................................  
   8
14.352 
 28 
0
48 
123.988 
       svalutazioni .............................................  
   9
349.567 
 29 
0
49 
0
       altre variazioni  .........................................  
   10 
74.766 
 30 
0
50 
0
Valore di bilancio  .........................................  
 11 
35.403.039 
 31 
100.000 
51 
1.292.884 
Valore corrente  ..............................................  
 12 
40.111.728 
 32 
100.000 
52 
0
Rivalutazioni totali  ..........................................  
 13 
502 
Svalutazioni totali  ...........................................  
 14 
1.251.823 
 34 
0
54 
0
La voce C.II.2 comprende:
Obbligazioni quotate ................................................................................... 
 61 
0
Obbligazioni non quotate ............................................................................ 
 62 
100.000 
Valore di bilancio ...................................................................................... 
 63 
100.000 
di cui obbligazioni convertibili ...................................................................... 
 64 
0
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
228
Assicurazioni Generali
 
 
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
229
 
Società 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*) 
 
 
 
 
 
 
 
N. 
Tipo
Quot. o 
Attività
Denominazione e sede sociale 
Valuta
ord.
non quot. 
svolta
(**)
(1) 
(2) 
(3) 
1
b
NQ 
9
Agorai Innovation HUB S.p.A. TRIESTE - ITALIA 
EUR 
2
b
NQ 
2
Caja de Ahorro y Seguro S.A. BUENOS AIRES - ARGENTINA 
ARS
3
b
NQ 
2
Europ Assistance Holding S.A.S. PARIGI - FRANCIA 
EUR 
4
b
NQ 
9
Genamerica Management Corporation NEW YORK - STATI UNITI D'AMERICA 
USD 
5
b
NQ 
2
Generali (Schweiz) Holding AG ADLISWIL - SVIZZERA 
CHF
6
b
NQ 
2
Generali Beteiligungs-GmbH AQUISGRANA - GERMANIA 
EUR 
7
b
NQ 
2
Generali Beteiligungsverwaltung GmbH VIENNA - AUSTRIA 
EUR 
8
b
NQ 
1
Generali Brasil Seguros S.A. RIO DE JANEIRO - BRASILE
BRL
9
b
NQ 
2
Generali CEE Holding B.V. AMSTERDAM - OLANDA 
EUR 
10 
b
NQ 
1
Generali China Insurance Co. Ltd PECHINO - CINA REP. POPOLARE 
CNY 
11 
b
NQ 
1
Generali China Life Insurance Co. Ltd PECHINO - CINA REP. POPOLARE 
CNY 
12 
b
NQ 
9
Generali Consulting Solutions LLC WILMINGTON - DELAWARE - STATI UNITI D'AMERICA 
USD 
13 
b
NQ 
9
Generali CyberSecurTech S.r.l. TRIESTE - ITALIA 
EUR 
14 
b
NQ 
2
Generali Deutschland AG MONACO - GERMANIA 
EUR 
15 
b
NQ 
1
Generali Ecuador Compañía de Seguros S.A. GUAYAQUIL - ECUADOR 
USD 
16 
b
NQ 
9
Generali Employee Benefits Network S.A. LUSSEMBURGO - LUSSEMBURGO
EUR 
17 
b
NQ 
9
Generali Engagement Solutions GmbH MONACO - GERMANIA 
EUR 
18 
b
NQ 
2
Generali España Holding de Entidades de Seguros S.A. MADRID - SPAGNA 
EUR 
19 
b
NQ 
2
Generali Financial Asia Limited HONG KONG - HONG KONG 
HKD 
20 
b
NQ 
2
Generali France S.A. PARIGI - FRANCIA
EUR 
21 
b
NQ 
9
Generali FT2 Shared Services S.r.l. BUCAREST - ROMANIA 
ROL 
22 
b
NQ 
1
Generali Hellas Insurance Company S.A. ATENE - GRECIA 
EUR 
23 
b
NQ 
2
Generali Investments Holding S.p.A. TRIESTE - ITALIA 
EUR 
24 
b
NQ 
1
Generali Italia S.p.A. MOGLIANO VENETO - ITALIA 
EUR 
25 
b
NQ 
9
Generali Operations Service Platform S.r.l. TRIESTE - ITALIA 
EUR 
26 
b
NQ 
2
Generali Participations Netherlands N.V. AMSTERDAM - OLANDA 
EUR 
27 
b
NQ 
4
Generali Realties Ltd TEL AVIV - ISRAELE 
ILS
28 
b
NQ 
1
Generali Seguros y Reaseguros, S.A. MADRID - SPAGNA 
EUR 
29 
b
NQ 
1
Generali Seguros, S.A. LISBONA - PORTOGALLO 
EUR 
30 
b
NQ 
1
Generali USA Insurance Company NEW YORK - STATI UNITI D'AMERICA 
USD 
31 
b
NQ 
1
Generali Vietnam Life Insurance Limited Liability Company HO CHI MINH CITY - VIETNAM 
VND 
32 
b
NQ 
2
Lion River I N.V. AMSTERDAM - OLANDA 
EUR 
33 
b
NQ 
2
Redoze Holding N.V. AMSTERDAM - OLANDA 
EUR 
34 
d
NQ 
4
GLL GmbH & Co. Retail KG MONACO - GERMANIA 
EUR 
35 
d
NQ 
2
Guotai Asset Management Co., Ltd. SHANGHAI - CINA REP. POPOLARE 
CNY 
36 
d
NQ 
9
Servizi Tecnologici Avanzati S.p.A. BOLOGNA - ITALIA 
EUR 
37 
e
NQ 
2
Fin. Priv. S.r.l. MILANO - ITALIA 
EUR 
38 
e
NQ 
9
Lungo Raggio S.r.l. TRIESTE - ITALIA 
EUR 
39 
e
NQ 
9
Perils AG ZURIGO - SVIZZERA 
CHF
40 
e
NQ 
8
Trieste Adriatic Maritime Initiatives S.r.l. TRIESTE - ITALIA 
EUR 
41 
e
NQ 
2
Venice S.p.A. - in liquidazione VICENZA - ITALIA 
EUR 
 
 
 
 
 
 
(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di socie fiduciaria o per interposta persona. 
(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. 
(**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0" 
 
 
 
 
 
 
 
(1) Tipo 
(3) Attività svolta 
(4) Importi in valuta originaria 
a = Società controllanti 
1 = Compagnia di Assicurazione 
b = Società controllate 
2 = Società finanziaria 
(5) Indicare la quota complessivamente posseduta 
c = Società consociate 
3 = Istituto di credito 
d = Società collegate 
4 = Società immobiliare 
e = Altre 
5 = Società fiduciaria 
6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento 
(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 
7 = Consorzio 
      regolamentati e NQ per gli altri 
8 = Impresa industriale 
9 = Altra società o ente 
 
 
 
 
 
 
 
(***) Da compilare solo per società controllate e collegate 
   
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
230
Assicurazioni Generali
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Socie 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
 
 
 
 
 
 
 
 
Attivo - Prospetto contenente informazioni relative alle imprese partecipate (*) 
 
 
 
 
 
 
 
N. 
Tipo 
Quot. o 
Attività 
Denominazione e sede sociale 
Valuta 
ord. 
 
non quot. 
svolta 
 
 
 
(**) 
(1) 
(2) 
(3) 
 
 
 
1 
b 
NQ 
9 
Agorai Innovation HUB S.p.A. TRIESTE - ITALIA 
EUR 
2 
b 
NQ 
2 
Caja de Ahorro y Seguro S.A. BUENOS AIRES - ARGENTINA 
ARS 
3 
b 
NQ 
2 
Europ Assistance Holding S.A.S. PARIGI - FRANCIA 
EUR 
4 
b 
NQ 
9 
Genamerica Management Corporation NEW YORK - STATI UNITI D'AMERICA 
USD 
5 
b 
NQ 
2 
Generali (Schweiz) Holding AG ADLISWIL - SVIZZERA 
CHF 
6 
b 
NQ 
2 
Generali Beteiligungs-GmbH AQUISGRANA - GERMANIA 
EUR 
7 
b 
NQ 
2 
Generali Beteiligungsverwaltung GmbH VIENNA - AUSTRIA 
EUR 
8 
b 
NQ 
1 
Generali Brasil Seguros S.A. RIO DE JANEIRO - BRASILE 
BRL 
9 
b 
NQ 
2 
Generali CEE Holding B.V. AMSTERDAM - OLANDA 
EUR 
10 
b 
NQ 
1 
Generali China Insurance Co. Ltd PECHINO - CINA REP. POPOLARE 
CNY 
11 
b 
NQ 
1 
Generali China Life Insurance Co. Ltd PECHINO - CINA REP. POPOLARE 
CNY 
12 
b 
NQ 
9 
Generali Consulting Solutions LLC WILMINGTON - DELAWARE - STATI UNITI D'AMERICA 
USD 
13 
b 
NQ 
9 
Generali CyberSecurTech S.r.l. TRIESTE - ITALIA 
EUR 
14 
b 
NQ 
2 
Generali Deutschland AG MONACO - GERMANIA 
EUR 
15 
b 
NQ 
1 
Generali Ecuador Compañía de Seguros S.A. GUAYAQUIL - ECUADOR 
USD 
16 
b 
NQ 
9 
Generali Employee Benefits Network S.A. LUSSEMBURGO - LUSSEMBURGO 
EUR 
17 
b 
NQ 
9 
Generali Engagement Solutions GmbH MONACO - GERMANIA 
EUR 
18 
b 
NQ 
2 
Generali España Holding de Entidades de Seguros S.A. MADRID - SPAGNA 
EUR 
19 
b 
NQ 
2 
Generali Financial Asia Limited HONG KONG - HONG KONG 
HKD 
20 
b 
NQ 
2 
Generali France S.A. PARIGI - FRANCIA 
EUR 
21 
b 
NQ 
9 
Generali FT2 Shared Services S.r.l. BUCAREST - ROMANIA 
ROL 
22 
b 
NQ 
1 
Generali Hellas Insurance Company S.A. ATENE - GRECIA 
EUR 
23 
b 
NQ 
2 
Generali Investments Holding S.p.A. TRIESTE - ITALIA 
EUR 
24 
b 
NQ 
1 
Generali Italia S.p.A. MOGLIANO VENETO - ITALIA 
EUR 
25 
b 
NQ 
9 
Generali Operations Service Platform S.r.l. TRIESTE - ITALIA 
EUR 
26 
b 
NQ 
2 
Generali Participations Netherlands N.V. AMSTERDAM - OLANDA 
EUR 
27 
b 
NQ 
4 
Generali Realties Ltd TEL AVIV - ISRAELE 
ILS 
28 
b 
NQ 
1 
Generali Seguros y Reaseguros, S.A. MADRID - SPAGNA 
EUR 
29 
b 
NQ 
1 
Generali Seguros, S.A. LISBONA - PORTOGALLO 
EUR 
30 
b 
NQ 
1 
Generali USA Insurance Company NEW YORK - STATI UNITI D'AMERICA 
USD 
31 
b 
NQ 
1 
Generali Vietnam Life Insurance Limited Liability Company HO CHI MINH CITY - VIETNAM 
VND 
32 
b 
NQ 
2 
Lion River I N.V. AMSTERDAM - OLANDA 
EUR 
33 
b 
NQ 
2 
Redoze Holding N.V. AMSTERDAM - OLANDA 
EUR 
34 
d 
NQ 
4 
GLL GmbH & Co. Retail KG MONACO - GERMANIA 
EUR 
35 
d 
NQ 
2 
Guotai Asset Management Co., Ltd. SHANGHAI - CINA REP. POPOLARE 
CNY 
36 
d 
NQ 
9 
Servizi Tecnologici Avanzati S.p.A. BOLOGNA - ITALIA 
EUR 
37 
e 
NQ 
2 
Fin. Priv. S.r.l. MILANO - ITALIA 
EUR 
38 
e 
NQ 
9 
Lungo Raggio S.r.l. TRIESTE - ITALIA 
EUR 
39 
e 
NQ 
9 
Perils AG ZURIGO - SVIZZERA 
CHF 
40 
e 
NQ 
8 
Trieste Adriatic Maritime Initiatives S.r.l. TRIESTE - ITALIA 
EUR 
41 
e 
NQ 
2 
Venice S.p.A. - in liquidazione VICENZA - ITALIA 
EUR 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di socie fiduciaria o per interposta persona. 
 
(*) Devono essere elencate le imprese del gruppo e le altre imprese in cui si detiene una partecipazione direttamente, anche per il tramite di socie fiduciaria o per interposta persona. 
(**) Il numero d'ordine deve essere superiore a "0" 
 
 
 
 
 
 
 
(1) Tipo 
 
 
 
(3) Attività svolta 
(4) Importi in valuta originaria 
 
a = Società controllanti 
 
1 = Compagnia di Assicurazione 
 
 
b = Socie controllate 
 
2 = Socie finanziaria 
(5) Indicare la quota complessivamente posseduta 
c = Società consociate 
 
3 = Istituto di credito 
 
 
d = Socie collegate 
 
4 = Società immobiliare 
 
 
e = Altre 
 
 
5 = Socie fiduciaria 
 
 
 
 
 
 
6 = Società di gestione o di distribuzione di fondi comuni di investimento 
 
 
(2) Indicare Q per i titoli negoziati in mercati 
7 = Consorzio 
 
 
      regolamentati e NQ per gli altri 
8 = Impresa industriale 
 
 
 
 
 
 
9 = Altra socie o ente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
(***) Da compilare solo per socie controllate e collegate 
 
   
Nota integrativa - Allegato 6 
Esercizio
2025 
Capitale sociale 
Patrimonio netto (***) 
Utile o perdita 
Quota posseduta  
(5) 
Importo
Numero
dell'ultimo esercizio (***) 
Diretta
Indiretta
Totale
(4) 
azioni
(4) 
(4) 
%
%
%
135.819 
135.819 
135.819 
16,43 
20,38 
36,81 
269.000.000 
2.690.000 
257.028.005.794 
10.156.895.621 
62,50 
27,50 
90,00 
26.751.728 
1.671.983 
294.960.832 
8.938.294 
100,00 
0,00 
100,00 
50.000 
50 
29.220 
-70.780 
100,00 
0,00 
100,00 
4.332.000 
8.664 
1.738.681.308 
15.425.418 
51,05 
48,95 
100,00 
1.005.000 
1.005.000 
4.638.989.221 
657.164.411 
100,00 
0,00 
100,00 
3.370.297 
3.370.297 
1.163.161.280 
245.070.061 
67,53 
32,47 
100,00 
1.677.818.725 
6.008.062 
781.080.624 
137.829.044 
99,41 
0,59 
100,00 
2.621.820 
100.000 
82.050.329.129 
15.268.746.767 
100,00 
0,00 
100,00 
1.692.000.000 
1.692.000.000 
1.403.749.096 
44.829.266 
100,00 
0,00 
100,00 
3.700.000.000 
3.700.000.000 
9.368.709.497 
1.595.321.342 
50,00 
0,00 
50,00 
1.000.000 
2
458.758 
100,00 
0,00 
100,00 
10.000 
10.000 
946.567 
182.643 
100,00 
0,00 
100,00 
137.560.202 
53.734.454 
2.070.647.674 
529.576.532 
4,04 
95,96 
100,00 
13.577.741 
13.577.741 
12.797.949 
544.710 
55,94 
0,00 
55,94 
1.000.000 
1.000.000 
539.871 
71.968 
100,00 
0,00 
100,00 
250.000 
1
36.770.324 
-30.756.529 
100,00 
0,00 
100,00 
563.490.658 
93.758.845 
2.658.977.391 
179.840.812 
100,00 
0,00 
100,00 
458.735.125 
458.735.125 
409.764.097 
-183.800 
100,00 
0,00 
100,00 
114.623.013 
498.360.924 
3.828.325.198 
488.000.075 
66,87 
31,73 
98,60 
49.432 
100 
1.250.335 
1.117.419 
100,00 
0,00 
100,00 
59.576.760 
9.929.460 
290.499.009 
24.783.753 
100,00 
0,00 
100,00 
75.545.445 
75.545.445 
1.450.998.269 
243.604.495 
41,45 
41,80 
83,25 
1.618.628.450 
3.237.256.900 
10.480.481.346 
1.459.574.134 
100,00 
0,00 
100,00 
494.030 
494.030 
88.493.215 
3.388.819 
95,00 
0,00 
95,00 
1.784.509.360 
115.450.936 
6.479.826.333 
311.793.937 
63,58 
36,42 
100,00 
2
20.000 
18.362.259 
100,00 
0,00 
100,00 
0
0
0,00 
0,00 
0,00 
125.500.000 
125.500.000 
77.065.500 
100,00 
0,00 
100,00 
6.400.000 
64.000 
100,00 
0,00 
100,00 
8.202.600.000.000 
8.202.600.000.000 
       567.081.873
100,00 
0,00 
100,00 
1.159.883 
1.159.883 
364.608.561 
58,50 
41,03 
99,53 
22.690.000 
500.000 
-1.731.795 
49,99 
50,01 
100,00 
381.010.000 
381.010.000 
199.408 
31,50 
13,12 
44,62 
110.000.000 
110.000.000 
1.324.121.260 
30,00 
0,00 
30,00 
102.000 
200.000 
625.518.790
10.349.823
10.219.154.804
9.279.570.452
366.019.801
5.975.990
7.203.073.111
102.000
25,00 
0,00 
25,00 
0
0
0,00 
0,00 
0,00 
12.000 
12.000 
18,00 
0,00 
18,00 
4.000.000 
250 
10,00 
0,00 
10,00 
6.232.500 
6.232.500 
11,26 
0,00 
11,26 
998.075 
998.076 
15,75 
0,00 
15,75 
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
231
 
Società 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate:  
    azioni e quote 
 
 
 
 
 
 
 
N. 
Tipo
Denominazione
Incrementi nell'esercizio 
ord.
Per acquisti 
Altri
(1) 
(2) 
(3) 
Quantità
Valore
incrementi
1
b
D
Agorai Innovation HUB S.p.A. 
22.315 
22 
1.352 
2
b
V
Caja de Ahorro y Seguro S.A. - Classe A 
0
0
0
2
b
V
Caja de Ahorro y Seguro S.A. - Classe B 
0
0
0
3
b
D
Europ Assistance Holding 
0
0
9.157 
3
b
V
Europ Assistance Holding 
0
0
143 
4
b
D
Genamerica Management Corporation 
0
0
0
5
b
D
Generali (Schweiz) Holding AG 
0
0
3.013 
5
b
V
Generali (Schweiz) Holding AG 
0
0
4.813 
6
b
D
Generali Beteiligungs-GmbH  
0
0
0
6
b
V
Generali Beteiligungs-GmbH  
0
0
0
7
b
D
Generali Beteiligungsverwaltung-GmbH  
0
0
0
7
b
V
Generali Beteiligungsverwaltung-GmbH  
0
0
0
8
b
D
Generali Brasil Seguros S.A.  
0
0
0
9
b
D
Generali CEE Holding B.V. 
0
0
0
11
b
D
Generali China Insurance 
663.000.000 
94.279 
47.763 
11
b
V
Generali China Life Insurance 
0
0
0
12
b
D
Generali Consulting Solutions 
0
0
0
13
b
D
Generali CyberSecurTech S.r.l. 
0
0
0
14
b
D
Generali Deutschland AG 
0
0
0
14
b
V
Generali Deutschland AG 
0
0
0
15
b
D
Generali Ecuador S.A.  
0
0
0
16
b
D
Generali Employee Benefits Net 
0
0
0
17
b
V
Generali Engagement Solutions GmbH 
0
0
36.770 
18
b
D
Generali España Holding S.A. 
0
0
1.024.619 
18
b
V
Generali España Holding S.A. 
0
0
878.326 
19 
b
D
Generali Financial Asia Ltd 
0
0
0
20 
b
D
Generali France S.A.  
0
0
0
20
b
V
Generali France S.A.  
0
0
0
21
b
D
Generali FT2 Shared Services S.r.l. 
0
0
25.000 
22
b
D
Generali Hellas A.E.A.Z. 
624 
11 
0
22
b
V
Generali Hellas A.E.A.Z. 
339 
6
0
23
b
D
Generali Investments Holding S.p.A. 
0
0
0
24
b
D
Generali Italia S.p.A. 
0
0
1.118.564 
24
b
V
Generali Italia S.p.A. 
0
0
0
25
b
D
GOSP S.r.l. 
0
0
0
26
b
D
Generali Participations Netherlands N.V. - Ord. 
0
0
0
26
b
D
Generali Participations Netherlands N.V. - Pref.
0
0
0
26
b
V
Generali Participations Netherlands N.V. - Ord. 
0
0
0
27
b
D
Generali Realties Ltd 
0
0
0
28
b
D
Generali Seguros y Reaseguros S.A 
0
0
8
28
b
D
Liberty Seguros Classe B 
0
0
0
29 
b
D
Generali Seguros S.A. 
0
0
158.100 
30 
b
D
Generali USA Insurance Company 
0
0
0
31
b
V
Generali Vietnam Life Insurance LLC 
0
0
0
32
b
D
Lion River I N.V -Classe Performance Shares 
0
0
0
32
b
D
Lion River I N.V. - Classe A 
0
0
0
   
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
232
Assicurazioni Generali
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Socie 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
 
 
 
 
 
 
 
 
Attivo - Prospetto di dettaglio delle movimentazioni degli investimenti in imprese del gruppo ed in altre partecipate:  
 
    azioni e quote 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
N. 
Tipo 
 
Denominazione 
Incrementi nell'esercizio 
ord. 
 
 
 
Per acquisti 
Altri 
(1) 
(2) 
(3) 
 
Quanti 
Valore 
incrementi 
1 
b 
D 
Agorai Innovation HUB S.p.A. 
22.315 
22 
1.352 
2 
b 
V 
Caja de Ahorro y Seguro S.A. - Classe A 
0 
0 
0 
2 
b 
V 
Caja de Ahorro y Seguro S.A. - Classe B 
0 
0 
0 
3 
b 
D 
Europ Assistance Holding 
0 
0 
9.157 
3 
b 
V 
Europ Assistance Holding 
0 
0 
143 
4 
b 
D 
Genamerica Management Corporation 
0 
0 
0 
5 
b 
D 
Generali (Schweiz) Holding AG 
0 
0 
3.013 
5 
b 
V 
Generali (Schweiz) Holding AG 
0 
0 
4.813 
6 
b 
D 
Generali Beteiligungs-GmbH  
0 
0 
0 
6 
b 
V 
Generali Beteiligungs-GmbH  
0 
0 
0 
7 
b 
D 
Generali Beteiligungsverwaltung-GmbH  
0 
0 
0 
7 
b 
V 
Generali Beteiligungsverwaltung-GmbH  
0 
0 
0 
8 
b 
D 
Generali Brasil Seguros S.A.  
0 
0 
0 
9 
b 
D 
Generali CEE Holding B.V. 
0 
0 
0 
11 
b 
D 
Generali China Insurance 
663.000.000 
94.279 
47.763 
11 
b 
V 
Generali China Life Insurance 
0 
0 
0 
12 
b 
D 
Generali Consulting Solutions 
0 
0 
0 
13 
b 
D 
Generali CyberSecurTech S.r.l. 
0 
0 
0 
14 
b 
D 
Generali Deutschland AG 
0 
0 
0 
14 
b 
V 
Generali Deutschland AG 
0 
0 
0 
15 
b 
D 
Generali Ecuador S.A.  
0 
0 
0 
16 
b 
D 
Generali Employee Benefits Net 
0 
0 
0 
17 
b 
V 
Generali Engagement Solutions GmbH 
0 
0 
36.770 
18 
b 
D 
Generali España Holding S.A. 
0 
0 
1.024.619 
18 
b 
V 
Generali España Holding S.A. 
0 
0 
878.326 
19 
b 
D 
Generali Financial Asia Ltd 
0 
0 
0 
20 
b 
D 
Generali France S.A.  
0 
0 
0 
20 
b 
V 
Generali France S.A.  
0 
0 
0 
21 
b 
D 
Generali FT2 Shared Services S.r.l. 
0 
0 
25.000 
22 
b 
D 
Generali Hellas A.E.A.Z. 
624 
11 
0 
22 
b 
V 
Generali Hellas A.E.A.Z. 
339 
6 
0 
23 
b 
D 
Generali Investments Holding S.p.A. 
0 
0 
0 
24 
b 
D 
Generali Italia S.p.A. 
0 
0 
1.118.564 
24 
b 
V 
Generali Italia S.p.A. 
0 
0 
0 
25 
b 
D 
GOSP S.r.l. 
0 
0 
0 
26 
b 
D 
Generali Participations Netherlands N.V. - Ord. 
0 
0 
0 
26 
b 
D 
Generali Participations Netherlands N.V. - Pref. 
0 
0 
0 
26 
b 
V 
Generali Participations Netherlands N.V. - Ord. 
0 
0 
0 
27 
b 
D 
Generali Realties Ltd 
0 
0 
0 
28 
b 
D 
Generali Seguros y Reaseguros S.A 
0 
0 
8 
28 
b 
D 
Liberty Seguros Classe B 
0 
0 
0 
29 
b 
D 
Generali Seguros S.A. 
0 
0 
158.100 
30 
b 
D 
Generali USA Insurance Company 
0 
0 
0 
31 
b 
V 
Generali Vietnam Life Insurance LLC 
0 
0 
0 
32 
b 
D 
Lion River I N.V -Classe Performance Shares 
0 
0 
0 
32 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe A 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
 
 
 
   
 
 
 
Nota integrativa - Allegato 7  
Esercizio
2025 
 
 
 
 
 
 
 
Decrementi nell'esercizio 
Valore di bilancio (4) 
Costo
Valore
Per vendite 
Altri
Quantità
Valore
d'acquisto
corrente
Quantità
Valore
decrementi
0
0
22 
22.315 
1.352 
1.352 
22 
0
0
96 
874.250 
161 
161 
35.896 
0
0
44 
807.000 
74 
74 
33.135 
0
0
0
1.646.230 
648.476 
648.476 
648.476 
0
0
0
25.753 
10.477 
10.477 
10.477 
0
0
0
50 
0
20 
0
0
0
0
1.703 
355.709 
355.709 
363.454 
0
0
0
2.720 
568.113 
568.114 
580.501 
0
0
0
658.304 
2.014.088 
2.094.443 
3.036.784 
0
0
0
346.696 
1.060.720 
1.095.346 
1.599.323 
0
0
0
1.274.337 
1.312.000 
1.312.000 
1.312.000 
0
0
0
1.001.703 
123.676 
123.676 
123.676 
0
0
410 
5.972.508 
68.136 
239.516 
102.642 
0
0
0
100.000 
5.159.441 
5.159.441 
5.159.441 
0
0
1.898 
1.692.000.000 
164.154 
219.633 
166.427 
0
0
19.225 
1.850.000.000 
223.951 
223.951 
427.669 
0
0
0
2
0
985 
0
0
0
0
10.000 
764 
1.410 
947 
0
0
0
2.170.870 
295.505 
295.505 
295.505 
0
0
0
1.000 
99 
99 
99 
0
0
391 
7.596.058 
2.917 
2.917 
5.676 
0
0
0
1.000.000 
468 
1.000 
540 
0
0
0
1
36.770 
85.763 
1.565 
0
0
0
50.483.372 
1.373.415 
1.373.415 
1.373.415 
0
0
0
43.275.473 
1.177.322 
1.177.322 
1.177.322 
0
0
3.952 
458.735.125 
28.962 
50.368 
44.846 
0
0
0
166.164.105 
263.701 
263.701 
1.345.855 
0
0
0
167.101.655 
265.793 
265.793 
1.353.448 
0
0
0
100 
25.010 
25.010 
26.250 
0
0
0
9.159.106 
198.277 
222.271 
228.981 
0
0
0
770.352 
5.348 
35.151 
19.259 
0
0
0
31.312.043 
183.160 
183.160 
183.160 
0
0
0
749.852.804 
3.065.555 
3.065.555 
3.065.555 
0
0
1.118.564 
2.487.404.096 
9.277.401 
9.277.401 
9.277.401 
0
0
0
469.328 
46.382 
46.382 
81.304 
0
0
0
59.975.163 
3.561.196 
3.562.758 
3.561.196 
0
0
0
500.000 
47.450 
47.450 
50.000 
0
0
0
48.475.773 
2.477.765 
2.502.365 
2.477.765 
0
0
0
20.000 
0
0
4.906 
0
0
2.406.136 
0
0
0
0
0
0
8
0
0
0
0
0
0
0
125.500.000 
778.166 
778.166 
778.166 
0
0
1.154 
64.000 
8.600 
8.600 
8.812 
0
0
44.728 
8.202.600.000.0000
262.398 
262.398 
320.879 
0
0
0
4.990 
5
5
236.390 
0
0
0
150.000 
150 
150 
150 
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
233
 
N. 
Tipo
Denominazione
Incrementi nell'esercizio 
ord.
Per acquisti 
Altri
(1) 
(2) 
(3) 
Quantità
Valore
incrementi
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe AC 
0
0
0
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe AG 
0
0
0
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe AK 
0
0
25.341 
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe AM 
0
0
2.900 
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe AN 
6
6
194 
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe B 
0
0
0
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe C 
0
0
0
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe D 
0
0
14 
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe E 
0
0
0
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe F 
0
0
0
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe G 
0
0
0
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe H 
0
0
0
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe I 
0
0
0
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe J 
0
0
0
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe K 
0
0
0
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe L 
0
0
0
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe N 
0
0
0
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe O 
0
0
0
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe P 
0
0
0
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe R 
0
0
0
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe T 
0
0
1
33
b
D
Lion River I N.V. - Classe U 
0
0
0
33
b
V
Lion River I N.V. - Classe SGR 
500.000 
5.025 
5.025 
34
b
D
Redoze Holding N.V. 
0
0
0
35
d
V
GLL GmbH & Co. Retail KG 
0
0
0
36
d
D
Guotai Asset Management Co. 
0
0
0
37
d
D
Servizi Tecnologici Avanzati S.p.A. 
0
0
0
38
e
D
Fin. Priv. S.r.l. 
0
0
0
39
e
D
Lungo Raggio S.r.l. 
0
0
0
40
e
D
Perils AG 
0
0
4
41
e
D
Trieste Adriatic Maritime S.r.l. 
0
0
0
42
e
D
Venice S.p.A. - Classe A 
0
0
0
42
e
D
Venice S.p.A. - Classe B 
0
0
0
 Totali C.II.1 
99.350 
3.341.106 
a
Società controllanti 
0
0
b
Società controllate 
99.350 
3.341.103 
c
Società consociate 
0
0
d
Società collegate 
0
0
e
Altre società 
0
4
Totale D.I. 
0
0
Totale D.II. 
0
0
   
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
234
Assicurazioni Generali
 
 
 
 
 
 
 
 
 
N. 
Tipo 
 
Denominazione 
Incrementi nell'esercizio 
ord. 
 
 
 
Per acquisti 
Altri 
(1) 
(2) 
(3) 
 
Quanti 
Valore 
incrementi 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe AC 
0 
0 
0 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe AG 
0 
0 
0 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe AK 
0 
0 
25.341 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe AM 
0 
0 
2.900 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe AN 
6 
6 
194 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe B 
0 
0 
0 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe C 
0 
0 
0 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe D 
0 
0 
14 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe E 
0 
0 
0 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe F 
0 
0 
0 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe G 
0 
0 
0 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe H 
0 
0 
0 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe I 
0 
0 
0 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe J 
0 
0 
0 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe K 
0 
0 
0 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe L 
0 
0 
0 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe N 
0 
0 
0 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe O 
0 
0 
0 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe P 
0 
0 
0 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe R 
0 
0 
0 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe T 
0 
0 
1 
33 
b 
D 
Lion River I N.V. - Classe U 
0 
0 
0 
33 
b 
V 
Lion River I N.V. - Classe SGR 
500.000 
5.025 
5.025 
34 
b 
D 
Redoze Holding N.V. 
0 
0 
0 
35 
d 
V 
GLL GmbH & Co. Retail KG 
0 
0 
0 
36 
d 
D 
Guotai Asset Management Co. 
0 
0 
0 
37 
d 
D 
Servizi Tecnologici Avanzati S.p.A. 
0 
0 
0 
38 
e 
D 
Fin. Priv. S.r.l. 
0 
0 
0 
39 
e 
D 
Lungo Raggio S.r.l. 
0 
0 
0 
40 
e 
D 
Perils AG 
0 
0 
4 
41 
e 
D 
Trieste Adriatic Maritime S.r.l. 
0 
0 
0 
42 
e 
D 
Venice S.p.A. - Classe A 
0 
0 
0 
42 
e 
D 
Venice S.p.A. - Classe B 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Totali C.II.1 
 
99.350 
3.341.106 
 
 
 
 
 
 
 
 
a 
 
Socie controllanti 
 
0 
0 
 
b 
 
Socie controllate 
 
99.350 
3.341.103 
 
c 
 
Società consociate 
 
0 
0 
 
d 
 
Socie collegate 
 
0 
0 
 
e 
 
Altre socie 
 
0 
4 
 
 
 
Totale D.I. 
 
0 
0 
 
 
 
Totale D.II. 
 
0 
0 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
   
 
 
 
Decrementi nell'esercizio 
Valore di bilancio (4) 
Costo
Valore
Per vendite 
Altri
Quantità
Valore
d'acquisto
corrente
Quantità
Valore
decrementi
0
0
120 
51 
172 
208 
172 
0
0
3.079 
20 
14.211 
15.442 
14.211 
0
0
0
200 
101.577 
101.577 
107.304 
0
0
191 
30 
8.207 
8.452 
8.207 
0
0
8
6
192 
200 
192 
0
0
0
1.666 
5
14.851 
5
0
0
0
1.666 
5.149 
5.149 
5.235 
0
0
0
5.000 
16 
14.414 
16 
0
0
0
2.000 
2
14 
2
0
0
0
1.666 
0
57 
0
0
0
0
1.666 
0
0
9.201 
0
0
0
1.666 
0
2.409 
0
0
0
0
1.666 
0
3.062 
0
0
0
0
1.666 
3
115 
3
0
0
0
1.000 
7.913 
15.507 
9.951 
0
0
0
1.000 
5.786 
5.786 
8.259 
0
0
160 
1.000 
0
5.667 
0
0
0
3.692 
430 
139 
3.529 
139 
0
0
0
1.000 
0
3.459 
0
0
0
1.190 
60 
1.320 
1.484 
1.320 
0
0
58 
60 
3.049 
3.131 
3.049 
0
0
1.326 
55 
5.171 
5.883 
5.171 
0
0
5.025 
500.000 
5.025 
5.025 
5.025 
0
0
0
249.950 
26.253 
27.243 
183.839 
0
0
0
120.000.000 
0
0
0
0
0
10.697 
33.000.000 
124.608 
124.608 
228.597 
0
0
0
50.000 
0
0
0
2.857 
14.352 
0
0
0
0
0
0
0
0
2.160 
10 
10 
36 
0
0
0
25 
430 
430 
1.362 
0
0
6
701.757 
628 
713 
628 
0
0
0
78.589 
35 
5.400 
36 
0
0
0
78.589 
35 
5.400 
36 
14.352 
3.622.180 
35.403.041 
35.966.713 
40.111.312 
0
0
0
0
0
0
3.611.478 
35.277.295 
35.830.153 
39.880.616 
0
0
0
0
0
0
10.697 
124.608 
124.608 
228.597 
14.352 
6
1.138 
11.952 
2.099 
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
235
 
Nota integrativa - Allegato 8  
2025   
Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni  
             e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7) 
 
 
Totale
Valore corrente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Totale
Valore corrente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
25162   
16.113 
8.289 
760 
3.558.253 
2.428.146 
1.125.538 
1.291.481 
3.450 
7.677 
0 
0 
6.764 
19.645 
10.488 
452 
8.705 
289.764 
1.232.286 
482.161 
721.149 
20.390 
8.586 
0 
0 
0 
101 
 102 
103 
 104 
 105 
 106 
 107 
108 
 109 
110 
 111 
 112 
 113 
 221 
222 
 223 
224 
 225 
226 
 227 
228 
 229 
230 
 231 
232 
 233 
 Esercizio 
 
 
Valore di bilancio 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Valore di bilancio 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
13.982 
8.004 
5.676 
302 
3.557.567 
2.409.867 
1.113.778 
1.285.138 
3.340 
7.611 
0 
0 
6.764 
 
14.710 
7.178 
447 
7.085 
289.349 
1.309.825 
524.407 
756.443 
20.390 
8.585 
0 
0 
0 
 
81 
  82 
83 
  84 
  85 
  86 
  87 
88 
  89 
90 
  91 
  92 
  93 
  201 
202 
  203 
204 
  205 
206 
  207 
208 
  209 
210 
  211 
212 
  213 
 
 
Portafoglio a utilizzo non durevole 
Valore corrente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Portafoglio a utilizzo non durevole 
Valore corrente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
4.977 
4.969 
8 
0 
3.467.655 
2.110.545 
983.308 
1.116.110 
3.450 
7.677 
0 
0 
6.764 
 
10.923 
10.488 
435 
0 
277.099 
799.972 
299.381 
479.157 
20.390 
1.044 
0 
0 
0 
 
61 
  62 
63 
  64 
  65 
  66 
  67 
68 
  69 
70 
  71 
  72 
  73 
  181 
182 
  183 
184 
  185 
186 
  187 
188 
  189 
190 
  191 
192 
  193 
Assicurazioni Generali S.p.A.
 
 
 
Valore di bilancio 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Valore di bilancio 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
3.967 
3.959 
8 
0 
3.459.112 
2.062.489 
951.540 
1.099.998 
3.340 
7.611 
0 
0 
6.764 
 
7.569 
7.178 
391 
0 
276.708 
792.540 
295.353 
475.754 
20.390 
1.043 
0 
0 
0 
 
41 
  42 
43 
  44 
  45 
  46 
  47 
48 
  49 
50 
  51 
  52 
  53 
  161 
162 
  163 
164 
  165 
166 
  167 
168 
  169 
170 
  171 
172 
  173 
 
 
 
Portafoglio a utilizzo durevole 
Valore corrente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Portafoglio a utilizzo durevole 
Valore corrente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
20.185 
11.144 
8.281 
760 
90.598 
317.601 
142.230 
175.371 
0 
0 
0 
0 
0 
 
8.722 
0 
17 
8.705 
12.665 
432.314 
182.780 
241.992 
0 
7.542 
0 
0 
0 
 
21 
  22 
23 
  24 
  25 
  26 
  27 
28 
  29 
30 
  31 
  32 
  33 
  141 
142 
  143 
144 
  145 
146 
  147 
148 
  149 
150 
  151 
152 
  153 
 
 
 
Valore di bilancio 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Valore di bilancio 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
10.015 
4.045 
5.668 
302 
98.455 
347.378 
162.238 
185.140 
0 
0 
0 
0 
0 
 
7.141 
0 
56 
7.085 
12.641 
517.285 
229.054 
280.689 
0 
7.542 
0 
0 
0 
 
1
    2
3
    4
    5
    6
    7
8
    9
10 
    11 
    12 
    13 
    121 
    122 
    123 
    124 
    125 
    126 
    127 
    128 
    129 
    130 
    131 
    132 
    133 
Società
I - Gestione danni 
1. Azioni e quote di imprese:
……………….. 
    a) azioni quotate
………………………....  
    b) azioni non quotate
.................................  
    c) quote
.....................................................  
2. Quote di fondi comuni di investimento
 
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
 
    a1) titoli di Stato quotati
...........................  
    a2) altri titoli quotati …………………….  
    b1) titoli di Stato non quotati
....................  
    b2) altri titoli non quotati
..........................  
      c) obbligazioni convertibili …………….  
5. Quote in investimenti comuni
...................  
7. Investimenti finanziari diversi
…………..  
II - Gestione vita 
1. Azioni e quote di imprese:
……………….. 
    a) azioni quotate
………………………....  
    b) azioni non quotate
.................................  
    c) quote
.....................................................  
2. Quote di fondi comuni di investimento
 
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
 
    a1) titoli di Stato quotati
...........................  
    a2) altri titoli quotati …………………….  
    b1) titoli di Stato non quotati
....................  
    b2) altri titoli non quotati
..........................  
      c) obbligazioni convertibili …………….  
5. Quote in investimenti comuni
...................  
7. Investimenti finanziari diversi
…………..  
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
236
Assicurazioni Generali
 
 
Nota integrativa - Allegato 8  
2025  
 
Attivo - Ripartizione in base all'utilizzo degli altri investimenti finanziari: azioni e quote di imprese, quote di fondi comuni di investimento, obbligazioni  
             e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7) 
 
 
 
Totale 
Valore corrente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Totale 
Valore corrente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
25162  
16.113 
8.289 
760 
3.558.253 
2.428.146 
1.125.538 
1.291.481 
3.450 
7.677 
0 
0 
6.764 
 
 
 
 
 
19.645 
10.488 
452 
8.705 
289.764 
1.232.286 
482.161 
721.149 
20.390 
8.586 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
 101 
 102 
 103 
 104 
 105 
 106 
 107 
 108 
 109 
 110 
 111 
 112 
 113 
 
 
 
 
 
 221 
 222 
 223 
 224 
 225 
 226 
 227 
 228 
 229 
 230 
 231 
 232 
 233 
 
 Esercizio 
 
 
 
 
Valore di bilancio 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Valore di bilancio 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
13.982 
8.004 
5.676 
302 
3.557.567 
2.409.867 
1.113.778 
1.285.138 
3.340 
7.611 
0 
0 
6.764 
 
 
 
 
 
14.710 
7.178 
447 
7.085 
289.349 
1.309.825 
524.407 
756.443 
20.390 
8.585 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
 
 
  81 
  82 
  83 
  84 
  85 
  86 
  87 
  88 
  89 
  90 
  91 
  92 
  93 
 
 
 
 
 
  201 
  202 
  203 
  204 
  205 
  206 
  207 
  208 
  209 
  210 
  211 
  212 
  213 
 
 
 
 
 
 
 
Portafoglio a utilizzo non durevole 
Valore corrente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Portafoglio a utilizzo non durevole 
Valore corrente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
4.977 
4.969 
8 
0 
3.467.655 
2.110.545 
983.308 
1.116.110 
3.450 
7.677 
0 
0 
6.764 
 
 
 
 
 
10.923 
10.488 
435 
0 
277.099 
799.972 
299.381 
479.157 
20.390 
1.044 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
 
 
  61 
  62 
  63 
  64 
  65 
  66 
  67 
  68 
  69 
  70 
  71 
  72 
  73 
 
 
 
 
 
  181 
  182 
  183 
  184 
  185 
  186 
  187 
  188 
  189 
  190 
  191 
  192 
  193 
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
 
 
 
 
Valore di bilancio 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Valore di bilancio 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
3.967 
3.959 
8 
0 
3.459.112 
2.062.489 
951.540 
1.099.998 
3.340 
7.611 
0 
0 
6.764 
 
 
 
 
 
7.569 
7.178 
391 
0 
276.708 
792.540 
295.353 
475.754 
20.390 
1.043 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
 
  41 
  42 
  43 
  44 
  45 
  46 
  47 
  48 
  49 
  50 
  51 
  52 
  53 
 
 
 
 
 
  161 
  162 
  163 
  164 
  165 
  166 
  167 
  168 
  169 
  170 
  171 
  172 
  173 
 
 
 
 
 
 
Portafoglio a utilizzo durevole 
Valore corrente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Portafoglio a utilizzo durevole 
Valore corrente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
20.185 
11.144 
8.281 
760 
90.598 
317.601 
142.230 
175.371 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
8.722 
0 
17 
8.705 
12.665 
432.314 
182.780 
241.992 
0 
7.542 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
 
  21 
  22 
  23 
  24 
  25 
  26 
  27 
  28 
  29 
  30 
  31 
  32 
  33 
 
 
 
 
 
  141 
  142 
  143 
  144 
  145 
  146 
  147 
  148 
  149 
  150 
  151 
  152 
  153 
 
 
 
 
 
 
Valore di bilancio 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Valore di bilancio 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
10.015 
4.045 
5.668 
302 
98.455 
347.378 
162.238 
185.140 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
7.141 
0 
56 
7.085 
12.641 
517.285 
229.054 
280.689 
0 
7.542 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
 
    1 
    2 
    3 
    4 
    5 
    6 
    7 
    8 
    9 
    10 
    11 
    12 
    13 
 
 
 
 
 
    121 
    122 
    123 
    124 
    125 
    126 
    127 
    128 
    129 
    130 
    131 
    132 
    133 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Socie 
 
 
I - Gestione danni 
 
 
 
1. Azioni e quote di imprese: 
……………….. 
    a) azioni quotate
………………………....  
    b) azioni non quotate 
.................................  
    c) quote
.....................................................  
2. Quote di fondi comuni di investimento 
 
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 
 
    a1) titoli di Stato quotati 
...........................  
    a2) altri titoli quotati …………………….  
    b1) titoli di Stato non quotati 
....................  
    b2) altri titoli non quotati 
..........................  
      c) obbligazioni convertibili …………….  
5. Quote in investimenti comuni
...................  
7. Investimenti finanziari diversi
…………..  
 
 
 
II - Gestione vita 
 
 
 
1. Azioni e quote di imprese: 
……………….. 
    a) azioni quotate
………………………....  
    b) azioni non quotate 
.................................  
    c) quote
.....................................................  
2. Quote di fondi comuni di investimento 
 
3. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso 
 
    a1) titoli di Stato quotati 
...........................  
    a2) altri titoli quotati …………………….  
    b1) titoli di Stato non quotati 
....................  
    b2) altri titoli non quotati 
..........................  
      c) obbligazioni convertibili …………….  
5. Quote in investimenti comuni
...................  
7. Investimenti finanziari diversi
…………..  
 
   
Nota integrativa -
Allegato 9 
 
Investimenti finanziari 
diversi 
C.III.7 
2025 
Attivo
- Variazioni nell'esercizio degli altri investimenti finanziari a utilizzo durevole: azioni e quote, quote di fondi comuni di i
nvestimento, obbligazioni e altri
titoli
obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, quote in investimenti comuni e investimenti finanziari diversi (voci C.III.1, 2, 3, 5, 7)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
101 
102 
103 
104 
105 
106 
107 
108 
109 
110 
111 
112 
113 
 
 
 
 
 
 
Quote in investimenti
comuni
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Esercizio 
C.III.5 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
81 
82 
83 
84 
85 
86 
87 
88 
89 
90 
91 
92 
93 
 
 
 
 
 
 
Obbligazioni e altri titoli  
a reddito fisso 
C.III.3 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A.
884.187 
118.457 
108.178 
 
 
10.279 
137.981 
86.554 
510 
 
50.917 
864.663 
749.915 
 
41 
42 
43 
44 
45 
46 
47 
48 
49 
50 
51 
52 
53 
 
 
 
 
 
 
Quote di fondi comuni 
di investimento 
C.III.2 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
112.736 
1.651 
431 
 
 
1.220 
3.291 
 
240 
 
3.051 
111.096 
103.263 
21 
22 
23 
24 
25 
26 
27 
28 
29 
30 
31 
32 
33 
 
 
 
 
 
Azioni e quote 
C.III.1 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
17.156 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
17.156 
28.908 
1 
2 
3 
4 
5 
6 
7 
8 
9 
10 
11 
12 
13 
+
+
-
Esistenze iniziali ……………………………………..
Incrementi nell esercizio: …………………………
per: acquisti …………………………………………..
riprese di valore …………………………..
trasferimenti dal portafoglio non durevole
altre variazioni …………………………….
Decrementi nell’ esercizio: …………………………
per: vendite …………………………………………
svalutazioni ………………………………
trasferimenti al portafoglio non durevole
altre variazioni ……………………………
Valore di bilancio …………………………………..
Valore corrente ……………………………………….
Società
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
237
 
Nota integrativa - Allegato 10 
2025 
Società
Assicurazioni Generali S.p.A.
Esercizio 
Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6)  
Finanziamenti
Depositi presso  
enti creditizi 
C.III.4 
C.III.6 
Esistenze iniziali  .................................................................................  
+
   1
739 
 21 
295.570 
Incrementi nell’esercizio:  ....................................................................  
+
   2
66 
 22 
1.796.034 
per: erogazioni  ...................................................................................  
   3
66 
       riprese di valore  ...........................................................................  
   4
0
       altre variazioni  .............................................................................  
   5
0
Decrementi nell’esercizio:  ..................................................................  
-
   6
107 
 26 
1.325.866 
per: rimborsi  .......................................................................................  
   7
5
       svalutazioni .................................................................................  
   8
13 
       altre variazioni  .............................................................................  
   9
89 
Valore di bilancio  .............................................................................  
10 
698 
 30 
765.738 
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
238
Assicurazioni Generali
 
 
 
 
 
 
 
 
Nota integrativa - Allegato 10 
 
 
 
 
 
 
2025 
Socie 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
 
Esercizio 
 
 
 
 
 
 
 
 
Attivo - Variazioni nell'esercizio dei finanziamenti e dei depositi presso enti creditizi (voci C.III.4, 6)  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Finanziamenti 
 
Depositi presso  
 
 
 
 
 
 
enti creditizi 
 
 
 
 
C.III.4 
 
C.III.6 
Esistenze iniziali  .................................................................................  
+ 
   1 
739 
 21 
295.570 
Incrementi nell’esercizio:  ....................................................................  
+ 
   2 
66 
 22 
1.796.034 
per: erogazioni  ...................................................................................  
 
   3 
66 
 
 
       riprese di valore  ...........................................................................  
 
   4 
0 
 
 
       altre variazioni  .............................................................................  
 
   5 
0 
 
 
Decrementi nell’esercizio:  ..................................................................  
- 
   6 
107 
 26 
1.325.866 
per: rimborsi  .......................................................................................  
 
   7 
5 
 
 
       svalutazioni  .................................................................................  
 
   8 
13 
 
 
       altre variazioni  .............................................................................  
 
   9 
89 
 
 
Valore di bilancio  .............................................................................  
 
   
10 
698 
 30 
765.738 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
   
 
 
 
 
Costo di acquisizione 
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nota integrativa -
Allegato 11 
2025 
Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 
0 
 
0 
0 
0 
2.756 
 
214 
242 
0 
0 
62 
630 
-
3 
3.727 
7.628 
 
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
Esercizio
Esercizio 
0 
 
0 
0 
0 
2.959 
 
237 
350 
0 
0 
62 
282 
-
365 
3.603 
7.128 
 
TOTALE FONDI D'INVESTIMENTO
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
Valore corrente 
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
3.525 
 
245 
208 
0 
0 
62 
630 
-
3 
3.727 
8.394 
 
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
Esercizio
Assicurazioni Generali
0 
 
0 
0 
0 
3.796 
 
318 
321 
0 
0 
61 
282 
-
365 
3.603 
8.016 
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
Terreni e fabbricati …………………………………………
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote …………………………………...………
2. Obbligazioni …………………………………...…………
3. Finanziamenti …………………………………...……….
Quote di fondi comuni di investimento ……………………
Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote …………………………………...………
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ………………..
3. Depositi presso enti creditizi ……………………………
4. Investimenti finanziari diversi ………………………….
Altre attività …………………………………...………….. 
Disponibilità liquide …………………………………...…..
Altre passività …………………………………...…………
Depositi presso imprese cedenti…………………………….
Totale …………………………………...………………………………
Società
I. 
II. 
III. 
IV. 
V. 
VI. 
    
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
239
 
 
 
 
 
Costo di acquisizione 
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nota integrativa -
Allegato 11 
2025 
Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
521 
0 
0 
521 
 
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
Esercizio
Esercizio 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
172 
0 
0 
172 
 
Lifetime income bond
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
Valore corrente 
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
521 
0 
0 
521 
 
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
Esercizio
Assicurazioni Generali
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
172 
0 
0 
172 
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
Terreni e fabbricati …………………………………………
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote …………………………………...………
2. Obbligazioni …………………………………...…………
3. Finanziamenti …………………………………...……….
Quote di fondi comuni di investimento ……………………
Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote …………………………………...………
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ………………..
3. Depositi presso enti creditizi ……………………………
4. Investimenti finanziari diversi ………………………….
Altre attività …………………………………...………….. 
Disponibilità liquide …………………………………...…..
Altre passività …………………………………...…………
Depositi presso imprese cedenti…………………………….
Totale …………………………………...………………………………
Società
I. 
II. 
III. 
IV. 
V. 
VI. 
    
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
240
Assicurazioni Generali
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Costo di acquisizione 
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nota integrativa - Allegato 11 
2025 
 
Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
521 
0 
0 
521 
 
 
 
 
61 
 
62 
63 
64 
65 
 
66 
67 
68 
69 
70 
71 
72 
73 
74 
 
 
 
 
Esercizio 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Esercizio 
 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
172 
0 
0 
172 
 
 
 
Lifetime income bond 
 
41 
 
42 
43 
44 
45 
 
46 
47 
48 
49 
50 
51 
52 
53 
54 
 
 
 
 
Valore corrente 
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
521 
0 
0 
521 
 
 
 
 
 
21 
 
22 
23 
24 
25 
 
26 
27 
28 
29 
30 
31 
32 
33 
34 
 
 
 
 
 
Esercizio 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Assicurazioni Generali 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
172 
0 
0 
172 
 
 
 
 
1 
 
2 
3 
4 
5 
 
6 
7 
8 
9 
10 
11 
12 
13 
14 
 
 
 
 
 
 
Terreni e fabbricati ……………………………………… 
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 
1. Azioni e quote …………………………………...……… 
2. Obbligazioni …………………………………...……… 
3. Finanziamenti ………………………………...………. 
Quote di fondi comuni di investimento …………………… 
Altri investimenti finanziari: 
1. Azioni e quote …………………………………...……… 
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ……………….. 
3. Depositi presso enti creditizi  
4. Investimenti finanziari diversi ………………………. 
 Altre attività ………………………………...………….. 
Disponibilità liquide ………………………………..... 
Altre passività …………………………………...……… 
Depositi presso imprese cedenti. 
Totale………………………………...…………………………… 
 
 
Socie  
 
 
 
 
I. 
II. 
 
 
 
III. 
IV. 
 
 
 
 
V. 
VI. 
 
 
 
    
   
 
 
 
 
Costo di acquisizione 
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nota integrativa -
Allegato 11 
2025 
Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 
0 
 
0 
0 
0 
2.756 
 
0 
194 
0 
0 
59 
98 
-
3 
0 
3.104 
 
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
Esercizio
Esercizio 
0 
 
0 
0 
0 
2.959 
 
0 
299 
0 
0 
58 
108 
-
365 
0 
3.059 
 
Managed Funds
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
Valore corrente 
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
3.525 
 
0 
159 
0 
0 
59 
98 
-
3 
0 
3.838 
 
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
Esercizio
Assicurazioni Generali
0 
 
0 
0 
0 
3.796 
 
0 
269 
0 
0 
58 
108 
-
365 
0 
3.866 
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
Terreni e fabbricati …………………………………………
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote …………………………………...………
2. Obbligazioni …………………………………...…………
3. Finanziamenti …………………………………...……….
Quote di fondi comuni di investimento ……………………
Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote …………………………………...………
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ………………..
3. Depositi presso enti creditizi ……………………………
4. Investimenti finanziari diversi ………………………….
Altre attività …………………………………...………….. 
Disponibilità liquide …………………………………...…..
Altre passività …………………………………...…………
Depositi presso imprese cedenti…………………………….
Totale …………………………………...………………………………
Società
I. 
II. 
III. 
IV. 
V. 
VI. 
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
241
 
 
 
 
 
Costo di acquisizione 
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nota integrativa -
Allegato 11 
2025 
Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
3.727 
3.727 
 
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
Esercizio
Esercizio 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
3.603 
3.603 
 
Lavoro Indiretto
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
Valore corrente 
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
3.727 
3.727 
 
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
Esercizio
Assicurazioni Generali
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
3.603 
3.603 
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
Terreni e fabbricati …………………………………………
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote …………………………………...………
2. Obbligazioni …………………………………...…………
3. Finanziamenti …………………………………...……….
Quote di fondi comuni di investimento ……………………
Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote …………………………………...………
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ………………..
3. Depositi presso enti creditizi ……………………………
4. Investimenti finanziari diversi ………………………….
Altre attività …………………………………...………….. 
Disponibilità liquide …………………………………...…..
Altre passività …………………………………...…………
Depositi presso imprese cedenti…………………………….
Totale …………………………………...………………………………
Società
I. 
II. 
III. 
IV. 
V. 
VI. 
   
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
242
Assicurazioni Generali
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Costo di acquisizione 
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nota integrativa - Allegato 11 
2025 
 
Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
3.727 
3.727 
 
 
 
 
61 
 
62 
63 
64 
65 
 
66 
67 
68 
69 
70 
71 
72 
73 
74 
 
 
 
 
Esercizio 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Esercizio 
 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
3.603 
3.603 
 
 
 
Lavoro Indiretto 
 
41 
 
42 
43 
44 
45 
 
46 
47 
48 
49 
50 
51 
52 
53 
54 
 
 
 
 
Valore corrente 
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
3.727 
3.727 
 
 
 
 
 
21 
 
22 
23 
24 
25 
 
26 
27 
28 
29 
30 
31 
32 
33 
34 
 
 
 
 
 
Esercizio 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Assicurazioni Generali 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
3.603 
3.603 
 
 
 
 
1 
 
2 
3 
4 
5 
 
6 
7 
8 
9 
10 
11 
12 
13 
14 
 
 
 
 
 
 
Terreni e fabbricati ……………………………………… 
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 
1. Azioni e quote …………………………………...……… 
2. Obbligazioni …………………………………...……… 
3. Finanziamenti ………………………………...………. 
Quote di fondi comuni di investimento …………………… 
Altri investimenti finanziari: 
1. Azioni e quote …………………………………...……… 
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ……………….. 
3. Depositi presso enti creditizi  
4. Investimenti finanziari diversi ………………………. 
 Altre attività ………………………………...………….. 
Disponibilità liquide ………………………………..... 
Altre passività …………………………………...……… 
Depositi presso imprese cedenti. 
Totale………………………………...…………………………… 
 
 
Socie  
 
 
 
 
I. 
II. 
 
 
 
III. 
IV. 
 
 
 
 
V. 
VI. 
 
 
 
 
   
   
 
 
 
 
Costo di acquisizione 
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nota integrativa -
Allegato 11 
2025 
Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
Esercizio
Esercizio 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
Unit vision choise
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
Valore corrente 
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
Esercizio
Assicurazioni Generali
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
Terreni e fabbricati …………………………………………
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote …………………………………...………
2. Obbligazioni …………………………………...…………
3. Finanziamenti …………………………………...……….
Quote di fondi comuni di investimento ……………………
Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote …………………………………...………
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ………………..
3. Depositi presso enti creditizi ……………………………
4. Investimenti finanziari diversi ………………………….
Altre attività …………………………………...………….. 
Disponibilità liquide …………………………………...…..
Altre passività …………………………………...…………
Depositi presso imprese cedenti…………………………….
Totale …………………………………...………………………………
Società
I. 
II. 
III. 
IV. 
V. 
VI. 
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
243
 
 
 
 
 
Costo di acquisizione 
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nota integrativa -
Allegato 11 
2025 
Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
214 
48 
0 
0 
3 
11 
0 
0 
276 
 
61
62
63
64
65
66
67
68
69
70
71
72
73
74
Esercizio
Esercizio 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
237 
51 
0 
0 
4 
2 
0 
0 
294 
 
AG European Equity Fund
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54
Valore corrente 
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
245 
49 
0 
0 
3 
11 
0 
0 
308 
 
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
Esercizio
Assicurazioni Generali
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
318 
52 
0 
0 
3 
2 
0 
0 
375 
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
Terreni e fabbricati …………………………………………
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate:
1. Azioni e quote …………………………………...………
2. Obbligazioni …………………………………...…………
3. Finanziamenti …………………………………...……….
Quote di fondi comuni di investimento ……………………
Altri investimenti finanziari:
1. Azioni e quote …………………………………...………
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ………………..
3. Depositi presso enti creditizi ……………………………
4. Investimenti finanziari diversi ………………………….
Altre attività …………………………………...………….. 
Disponibilità liquide …………………………………...…..
Altre passività …………………………………...…………
Depositi presso imprese cedenti…………………………….
Totale …………………………………...………………………………
Società
I. 
II. 
III. 
IV. 
V. 
VI. 
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
244
Assicurazioni Generali
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Costo di acquisizione 
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nota integrativa - Allegato 11 
2025 
 
Attivo - Prospetto delle attività relative a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato (voce D.I) 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
214 
48 
0 
0 
3 
11 
0 
0 
276 
 
 
 
 
61 
 
62 
63 
64 
65 
 
66 
67 
68 
69 
70 
71 
72 
73 
74 
 
 
 
 
Esercizio 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Esercizio 
 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
237 
51 
0 
0 
4 
2 
0 
0 
294 
 
 
 
AG European Equity Fund 
 
41 
 
42 
43 
44 
45 
 
46 
47 
48 
49 
50 
51 
52 
53 
54 
 
 
 
 
Valore corrente 
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
245 
49 
0 
0 
3 
11 
0 
0 
308 
 
 
 
 
 
21 
 
22 
23 
24 
25 
 
26 
27 
28 
29 
30 
31 
32 
33 
34 
 
 
 
 
 
Esercizio 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Assicurazioni Generali 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
 
318 
52 
0 
0 
3 
2 
0 
0 
375 
 
 
 
 
1 
 
2 
3 
4 
5 
 
6 
7 
8 
9 
10 
11 
12 
13 
14 
 
 
 
 
 
 
Terreni e fabbricati ……………………………………… 
Investimenti in imprese del gruppo e altre partecipate: 
1. Azioni e quote …………………………………...……… 
2. Obbligazioni …………………………………...……… 
3. Finanziamenti ………………………………...………. 
Quote di fondi comuni di investimento …………………… 
Altri investimenti finanziari: 
1. Azioni e quote …………………………………...……… 
2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ……………….. 
3. Depositi presso enti creditizi  
4. Investimenti finanziari diversi ………………………. 
 Altre attività ………………………………...………….. 
Disponibilità liquide ………………………………..... 
Altre passività …………………………………...……… 
Depositi presso imprese cedenti. 
Totale………………………………...…………………………… 
 
 
Socie  
 
 
 
 
I. 
II. 
 
 
 
III. 
IV. 
 
 
 
 
V. 
VI. 
 
 
 
 
 
 
   
Nota integrativa - Allegato 13  
Società
Assicurazioni Generali S.p.A.
Esercizio
2025 
Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti della riserva premi (voce C.I.1) e della riserva sinistri  
               (voce C.I.2) dei rami danni  
Tipologia
Esercizio
Esercizio precedente 
Variazione
Riserva premi: 
   Riserva per frazioni di premi .........................................  
1
1.435.310 
11 
1.314.173 
21 
121.137 
   Riserva per rischi in corso  ............................................  
2
25.946 
12 
683 
22 
25.263 
Valore di bilancio  ..........................................................  
3
1.461.256 
13 
1.314.856 
23 
146.400 
Riserva sinistri: 
   Riserva per risarcimenti e spese dirette  .......................  
4
8.324.932 
14 
7.041.384 
24 
1.283.548 
   Riserva per spese di liquidazione  .................................  
5
64.701 
15 
36.096 
25 
28.605 
   Riserva per sinistri avvenuti e non denunciati  ...............  
6
2.173.237 
16 
1.863.036 
26 
310.201 
Valore di bilancio  ..........................................................  
7
10.562.870 
17 
8.940.516 
27 
1.622.354 
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
245
 
Nota integrativa - Allegato 14  
Società
Assicurazioni Generali S.p.A.
Esercizio
2025 
Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per  
               partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4)
Tipologia
Esercizio
Esercizio precedente 
Variazione
Riserva matematica per premi puri  ...................................  
1
12.995.627 
11 
2.655.258 
21 
10.340.369 
Riporto premi  ...................................................................  
2
117.505 
12 
138.865 
22 
-21.360 
Riserva per rischio di mortalità  .........................................  
3
0
13 
0
23 
0
Riserve di integrazione  .....................................................  
4
362.846 
14 
306.679 
24 
56.167 
Valore di bilancio  ...........................................................  
5
13.475.978 
15 
3.100.802 
25 
10.375.176 
Riserva per partecipazione agli utili e ristorni ....................  
6
310.848 
16 
80.586 
26 
230.262 
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
246
Assicurazioni Generali
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nota integrativa - Allegato 14  
Socie 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
 
Esercizio 
2025 
 
 
 
 
 
 
 
 
Passivo - Variazioni nell'esercizio delle componenti delle riserve matematiche (voce C.II.1) e della riserva per  
               partecipazione agli utili e ristorni (voce C.II.4) 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tipologia 
 
Esercizio 
Esercizio precedente 
 
Variazione 
 
 
 
 
 
 
 
 
Riserva matematica per premi puri  ...................................  
  
1 
12.995.627 
11 
2.655.258 
21 
10.340.369 
Riporto premi  ...................................................................  
  
2 
117.505 
12 
138.865 
22 
-21.360 
Riserva per rischio di mortalità  .........................................  
  
3 
0 
13 
0 
23 
0 
Riserve di integrazione  .....................................................  
  
4 
362.846 
14 
306.679 
24 
56.167 
Valore di bilancio  ...........................................................  
  
5 
13.475.978 
15 
3.100.802 
25 
10.375.176 
Riserva per partecipazione agli utili e ristorni ....................  
  
6 
310.848 
16 
80.586 
26 
230.262 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
   
Nota integrativa -
Allegato 15  
2025 
Passivo - Variazioni nell'esercizio dei fondi per rischi e oneri (voce E) e del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (voce G.VII)
Trattamento di fine 
rapporto di lavoro 
subordinato 
947 
936 
0 
205 
874 
804 
 
31 
32 
33 
34 
35 
36 
 
Esercizio 
Altri accantonamenti 
252.451 
60.085 
0 
100.163 
283 
212.090 
21 
22 
23 
24 
25 
26 
 
 
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A.
Fondi per imposte 
37.700 
0 
0 
37.500 
0 
200 
11 
12 
13 
14 
15 
16 
 
 
 
 
di quiescenza ed obblighi 
Fondi per trattamenti 
simili
0 
0 
0 
0 
0 
0 
1
2
3
4
5
6
+
+
+
-
-
Esistenze iniziali .....................................
Accantonamenti dell'esercizio ................
Altre variazioni in aumento ....................... 
Utilizzazioni dell'esercizio .....................
Altre variazioni in diminuzione ..............
Valore di bilancio ..................................
Società
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
247
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nota integrativa -
Allegato 16  
2025 
Totale
35.403.041 
100.000 
1.292.884 
0 
68.117 
0 
18.547.394 
 
0 
 
0 
 
25.571 
 
250.782 
294.948 
55.588 
140.595 
56.178.920 
0 
Esercizio 
 
 
 
6
12 
18 
24 
30 
36 
42 
48 
54 
60 
66 
72 
78 
84 
90 
96 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Altre 
1.138 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
1.138 
0 
 
 
 
 
5
11 
17 
23 
29 
35 
41 
47 
53 
59 
65 
71 
77 
83 
89 
95 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Collegate 
124.608 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
523 
0 
0 
125.131 
0 
 
Assicurazioni Generali S.p.A.
 
Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate
 
 
4
10 
16 
22 
28 
34 
40 
46 
52 
58 
64 
70 
76 
82 
88 
94 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Consociate 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
3
9
15 
21 
27 
33 
39 
45 
51 
57 
63 
69 
75 
81 
87 
93 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Controllate 
35.277.295 
100.000 
1.292.884 
0 
68.117 
0 
18.547.394 
 
0 
 
0 
 
25.571 
 
250.782 
294.425 
55.588
 
140.595 
56.052.651 
0 
 
 
 
 
2
8
14 
20 
26 
32 
38 
44 
50 
56 
62 
68 
74 
80 
86 
92 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Controllanti 
0 
0 
0  
0 
0 
0 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
1 
7 
13 
19 
25 
31 
37 
43 
49 
55 
61 
67 
73 
79 
85 
91 
I: Attività
Azioni e quote ………………….…...….….…….
Obbligazioni ……………...….………....………..
Finanziamenti ……………….……………………
Quote in investimenti comuni …….….…………
Depositi presso enti creditizi ……………..…….
Investimenti finanziari diversi ………….….……
Depositi presso imprese cedenti ……….………
Investimenti relativi a prestazioni connesse
con fondi di investimento e indici di mercato
Investimenti derivanti dalla gestione dei
fondi pensione …………………………….….…..
Crediti derivanti da operazioni di
assicurazione diretta ……………………………..
Crediti derivanti da operazioni di
riassicurazione ……………………………………
Altri crediti ……………….……………….….……
Depositi bancari e c/c postali …...…….……….
Attività diverse ………….………………………..
Totale …………………………….….……………
di cui attività subordinate ……...…………..……
Società
   
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
248
Assicurazioni Generali
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nota integrativa - Allegato 16  
2025 
 
 
 
 
 
Totale 
 
35.403.041 
100.000 
1.292.884 
0 
68.117 
0 
18.547.394 
 
0 
 
0 
 
25.571 
 
250.782 
294.948 
55.588 
140.595 
56.178.920 
0 
 
Esercizio 
 
 
 
 
 
 
 
 6 
 12 
 18 
 24 
 30 
 36 
 42 
 
 48 
 
 54 
 
 60 
 
 66 
 72 
 78 
 84 
 90 
 96 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Altre 
 
1.138 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
1.138 
0 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 5 
 11 
 17 
 23 
 29 
 35 
 41 
 
 47 
 
 53 
 
 59 
 
 65 
 71 
 77 
 83 
 89 
 95 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Collegate 
 
124.608 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
523 
0 
0 
125.131 
0 
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
 
Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate 
 
 
 
 
 
 4 
 10 
 16 
 22 
 28 
 34 
 40 
 
 46 
 
 52 
 
 58 
 
 64 
 70 
 76 
 82 
 88 
 94 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Consociate 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
 
 
 
 3 
 9 
 15 
 21 
 27 
 33 
 39 
 
 45 
 
 51 
 
 57 
 
 63 
 69 
 75 
 81 
 87 
 93 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Controllate 
 
35.277.295 
100.000 
1.292.884 
0 
68.117 
0 
18.547.394 
 
0 
 
0 
 
25.571 
 
250.782 
294.425 
55.588 
140.595 
56.052.651 
0 
 
 
 
 
 
 
 
 
 2 
 8 
 14 
 20 
 26 
 32 
 38 
 
 44 
 
 50 
 
 56 
 
 62 
 68 
 74 
 80 
 86 
 92 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Controllanti 
 
0 
0 
0  
0 
0 
0 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
 
 
 
 1 
 7 
 13 
 19 
 25 
 31 
 37 
 
 43 
 
 49 
 
 55 
 
 61 
 67 
 73 
 79 
 85 
 91 
 
 
 
 
I: Attivi 
 
 
 
Azioni e quote……………….….....……. 
Obbligazioni ……………...….………....……….. 
Finanziamenti ……………….……………… 
Quote in investimenti comuni …….….……… 
Depositi presso enti creditizi ... 
Investimenti finanziari diversi ………….. 
Depositi presso imprese cedenti. 
Investimenti relativi a prestazioni connesse 
con fondi di investimento e indici di mercato  
Investimenti derivanti dalla gestione dei 
fondi pensione …………………………….….….. 
Crediti derivanti da operazioni di 
assicurazione diretta……………………….. 
Crediti derivanti da operazioni di 
riassicurazione …………………………………… 
Altri crediti ……………….……………….. 
Depositi bancari e c/c postali..... 
Attività diverse……….……………………….. 
Totale………………………….….…………… 
di cui attività subordinate ……...……….. 
 
 
Socie 
 
 
 
 
 
 
 
   
   
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Prospetto di dettaglio delle attività e passività relative alle imprese del gruppo e altre partecipate
Totale
1.900 
193.623 
 
7.536 
 
237.394 
0 
0 
7.204.757 
1.
775.921 
2.243 
9.
423.374 
 
 
 
 
102 
108 
114 
120 
126 
132 
138 
144 
150 
156 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Altre 
0 
0 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
101 
107 
113 
119 
125 
131 
137 
143 
149 
155 
 
 
 
 
 
Collegate 
0 
0 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
100 
106 
112 
118 
124 
130 
136 
142 
148 
154 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Consociate 
0 
0 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
99 
105 
111 
117 
123 
129 
135 
141 
147 
153 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Controllate 
1.900 
193.623 
 
7.536 
 
237.394 
0 
0 
7.204.757 
1.775.
921 
2.243 
9.4
23.374 
 
 
 
 
98 
104 
110 
116 
122 
128 
134 
140 
146 
152 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Controllanti 
0 
0 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
97 
103 
109 
115 
121 
127 
133 
139 
145 
151 
 
II: Passività
Passività subordinate ………………………......
Depositi ricevuti da riassicuratori ……..….……
Debiti derivanti da operazioni di
assicurazione diretta …………………..............
Debiti derivanti da operazioni di
riassicurazione …………………......................
Debiti verso banche e istituti finanziari ……….
Debiti con garanzia reale ……………….….......
Altri prestiti e altri debiti finanziari ….…….……
Debiti diversi ………………………..................
Passività diverse ….…….…….......................
Totale ………………………...........................
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
249
 
Nota integrativa - Allegato 17  
Società
Assicurazioni Generali S.p.A.
Esercizio
2025 
Informativa su "garanzie, impegni e altri conti d'ordine" 
 
 
 
 
 
 
 
Esercizio
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
I. 
Garanzie prestate: 
a) 
fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di  
controllanti, controllate e consociate  ............................................  
   1
0
 31 
0
b) 
fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate 
e altre partecipate  ........................................................................  
   2
0
 32 
0
c) 
fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi  .........................  
   3
0
 33 
0
d) 
altre garanzie personali prestate nell'interesse di  
controllanti, controllate e consociate  ............................................  
   4
0
 34 
1.097.858 
e) 
altre garanzie personali prestate nell'interesse di  
collegate e altre partecipate  .........................................................  
   5
0
 35 
0
f) 
altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi  .................  
   6
0
 36 
0
g) 
garanzie reali per obbligazioni di controllanti,  
controllate e consociate  ...............................................................  
   7
0
 37 
0
h) 
garanzie reali per obbligazioni di collegate  
e altre partecipate  ........................................................................  
   8
0
 38 
0
i) 
garanzie reali per obbligazioni di terzi  ..........................................  
   9
0
 39 
0
l) 
garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa ............................  
10 
0
 40 
0
m) 
attività costituite in deposito per operazioni di  
riassicurazione attiva  ...................................................................  
 11 
33.866 
 41 
55.815 
Totale ...................................................................................................... 
 12 
33.866 
 42 
1.153.673 
II. 
Garanzie ricevute: 
a) 
da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate  ....................  
 13 
0
 43 
0
b) 
da terzi  ........................................................................................  
 14 
407.653 
 44 
427.254 
Totale ...................................................................................................... 
 15 
407.653 
 45 
427.254 
III. 
Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa: 
a) 
da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate  ....................  
 16 
0
 46 
291 
b) 
da terzi  ........................................................................................  
 17 
268.892 
 47 
239.373 
Totale ...................................................................................................... 
 18 
268.892 
 48 
239.664 
IV. 
Impegni:
a) 
impegni per acquisti con obbligo di rivendita  ................................  
 19 
0
 49 
0
b) 
impegni per vendite con obbligo di riacquisto ...............................  
 20 
0
 50 
0
c) 
altri impegni  .................................................................................  
 21 
2.416.617 
 51 
2.731.968 
Totale ...................................................................................................... 
 22 
2.416.617 
 52 
2.731.968 
V. 
Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome  ...............  
e per conto di terzi ………………………………………….. .............  
 23 
0
 53 
0
VI. 
Titoli depositati presso terzi …….………………………… ..............  
 24 
9.062.047 
 54 
16.358.559 
Totale ...................................................................................................... 
 25 
9.062.047 
 55 
16.358.559 
 
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
250
Assicurazioni Generali
 
 
 
 
 
 
 
Nota integrativa - Allegato 17  
Socie 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
Esercizio 
2025 
 
 
 
 
 
 
 
Informativa su "garanzie, impegni e altri conti d'ordine" 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Esercizio 
Esercizio precedente 
 
 
 
 
 
 
 
I. 
Garanzie prestate: 
 
 
 
 
a) 
fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di  
 
 
 
 
 
controllanti, controllate e consociate  ............................................  
   1 
0 
 31 
0 
b) 
fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di collegate 
 
 
 
 
 
e altre partecipate  ........................................................................  
   2 
0 
 32 
0 
c) 
fideiussioni e avalli prestati nell'interesse di terzi  .........................  
   3 
0 
 33 
0 
d) 
altre garanzie personali prestate nell'interesse di  
 
 
 
 
 
controllanti, controllate e consociate  ............................................  
   4 
0 
 34 
1.097.858 
e) 
altre garanzie personali prestate nell'interesse di  
 
 
 
 
 
collegate e altre partecipate  .........................................................  
   5 
0 
 35 
0 
f) 
altre garanzie personali prestate nell'interesse di terzi  .................  
   6 
0 
 36 
0 
g) 
garanzie reali per obbligazioni di controllanti,  
 
 
 
 
 
controllate e consociate  ...............................................................  
   7 
0 
 37 
0 
h) 
garanzie reali per obbligazioni di collegate  
 
 
 
 
 
e altre partecipate  ........................................................................  
   8 
0 
 38 
0 
i) 
garanzie reali per obbligazioni di terzi  ..........................................  
   9 
0 
 39 
0 
l) 
garanzie prestate per obbligazioni dell'impresa ............................  
   
10 
0 
 40 
0 
m) 
attività costituite in deposito per operazioni di  
 
 
 
 
 
riassicurazione attiva  ...................................................................  
 11 
33.866 
 41 
55.815 
Totale  ...................................................................................................... 
 12 
33.866 
 42 
1.153.673 
II. 
Garanzie ricevute: 
 
 
 
 
a) 
da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate  ....................  
 13 
0 
 43 
0 
b) 
da terzi  ........................................................................................  
 14 
407.653 
 44 
427.254 
Totale  ...................................................................................................... 
 15 
407.653 
 45 
427.254 
III. 
Garanzie prestate da terzi nell'interesse dell'impresa: 
 
 
 
 
a) 
da imprese del gruppo, collegate e altre partecipate  ....................  
 16 
0 
 46 
291 
b) 
da terzi  ........................................................................................  
 17 
268.892 
 47 
239.373 
Totale  ...................................................................................................... 
 18 
268.892 
 48 
239.664 
IV. 
Impegni: 
 
 
 
 
a) 
impegni per acquisti con obbligo di rivendita  ................................  
 19 
0 
 49 
0 
b) 
impegni per vendite con obbligo di riacquisto ...............................  
 20 
0 
 50 
0 
c) 
altri impegni  .................................................................................  
 21 
2.416.617 
 51 
2.731.968 
Totale  ...................................................................................................... 
 22 
2.416.617 
 52 
2.731.968 
 
 
 
 
 
 
 
V. 
Attività di pertinenza dei fondi pensione gestiti in nome  ...............  
 
 
 
 
e per conto di terzi ……………………………………….. .............  
 23 
0 
 53 
0 
VI. 
Titoli depositati presso terzi …….………………………… ..............  
 24 
9.062.047 
 54 
16.358.559 
Totale  ...................................................................................................... 
 25 
9.062.047 
 55 
16.358.559 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
   
Nota integrativa -
Allegato 18  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
2025 
Prospetto degli impegni per operazioni su contratti derivati
Esercizio precedente 
Vendita 
(2) 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
-
174 
-
14.574 
0 
0 
0 
-
14.748 
Devono essere inserite soltanto le operazioni su contratti derivati in essere alla data di redazione del bilancio che comport
ano impegni per la società. Nell'ipotesi in cui il contratto non corrisponda esattamente alle figure
descritte o in cui confluiscano elementi propri di più fattispecie, detto contratto deve essere inserito nella categoria contrattuale più affine. Non sono ammesse compensazioni di partite se non in relazione ad operazioni di
acquisto/vendita riferite ad uno stesso tipo di contratto (stesso contenuto, scadenza, attivo sottostante, ecc.) 
I contratti che prevedono lo scambio di due valute devono essere indicati una sola volta, facendo convenzionalmente riferimen
to alla valuta da acquistare. I contratti che prevedono sia lo scambio di tassi di interesse sia lo
scambio di valute vanno riportati solamente tra i contratti su valute. I contratti derivati che prevedono lo scambio di tassi di interesse sono classificati convenzionalmente come "acquisti" o come "vendite" a seconda se
comportano per la compagnia di assicurazione l'acquisto o la vendita del tasso fisso. 
(1) Per i contratti derivati che comportano o possono comportare lo scambio a termine di capitali va indicato il prezzo di re
golamento degli stessi; in tutti gli altri casi va indicato il valore nominale del capitale di riferimento.
(2) Indicare il fair value dei contratti derivati;
 
161 
162 
163 
164 
165 
 
166 
167 
168 
169 
170 
 
171 
172 
173 
 
174 
175 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Esercizio 
(1) 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
8.000 
249.810 
0 
0 
0 
257.810 
 
61 
62 
63 
64 
65 
 
66 
67 
68 
69 
70 
 
71 
72 
73 
 
74 
75 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Acquisto 
(2) 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
-
71.770 
0 
0 
0 
-
71.770 
 
 
 
61 
62 
63 
64 
65 
 
66 
67 
68 
69 
70 
 
71 
72 
73 
 
74 
75 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
(1) 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
451.724 
0 
0 
0 
451.724 
 
 
41 
42 
43 
44 
45 
 
46 
47 
48 
49 
50 
 
51 
52 
53 
 
54 
55 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Esercizio
Vendita 
(2) 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
-
4.344 
-
238 
0 
0 
0 
-
4.582 
 
 
121 
122 
123 
124 
125 
 
126 
127 
128 
129 
130 
 
131 
132 
133 
 
134 
135 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
(1) 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
1.762.304 
253.369 
0 
0 
0 
2.015.673 
 
 
21 
22 
23 
24 
25 
 
26 
27 
28 
29 
30 
 
31 
32 
33 
 
34 
35 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Acquisto 
(2) 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
-
97.447 
0 
0 
0 
-
97.447 
 
 
101 
102 
103 
104 
105 
 
106 
107 
108 
109 
110 
 
111 
112 
113 
 
114 
115 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
(1) 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
400.944 
0 
0 
0 
400.944 
 
 
1 
2 
3 
4 
5 
 
6 
7 
8 
9 
10 
 
11 
12 
13 
 
14 
15 
 
 
Contratti derivati 
su azioni
su
obbligazioni 
su valute 
su tassi
altri
su azioni
su
obbligazioni
su valute
su tassi
altri
su valute
su tassi
altri
Altre operazioni 
Totale
.....................................
.. 
Società  
Futures:
Opzioni:
Swaps:
    
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
251
 
Nota integrativa -
Allegato 19  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
2025 
Saldo di 
riassicurazione
-
40 
-
1 
0 
 
-
219 
-
3.829 
-
317 
-
463 
-
1.473 
0 
-
15 
 
-
6.357 
-
188.163 
-
194.520 
-
179.695 
-
374.215 
 
Esercizio 
5 
10 
15 
 
20 
25 
30 
35 
40 
45 
50 
 
55 
60 
65 
70 
75 
 
 
 
Spese 
di gestione 
251 
55 
152 
1.126 
3.547 
1.850 
148 
3.077 
1 
2 
 
10.209 
231.333 
241.542 
924.555 
1.166.097 
 
 
 
 
 
4 
9 
14 
 
19 
24 
29 
34 
39 
44 
49 
 
54 
59 
64 
69 
74 
 
 
Onere lordo 
dei sinistri 
7.163 
235 
4.910 
 
3.841 
12.117 
14.387 
0 
13.157 
-
92 
9 
 
55.727 
863.684 
919.411 
2.057.611 
2.977.022 
 
 
 
 
 
3 
8 
13 
 
18 
23 
28 
33 
38 
43 
48 
 
53 
58 
63 
68 
73 
 
 
Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni
Premi lordi  
di competenza 
6.827
 
499 
9.952
 
 
6.237
 
29.083
 
17.144
 
1.202
 
14.185
 
13 
22 
 
85.164
 
1.149.149
 
1.234.313
 
3.444.639
 
4.678.952
 
 
 
 
 
2 
7 
12 
 
17 
22 
27 
32 
37 
42 
47 
 
52 
57 
62 
67 
72 
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A.
Premi lordi 
contabilizzati 
6.954 
491 
10.060 
 
6.383 
29.005 
17.824 
891 
17.912 
13 
22 
 
89.555 
1.250.962 
1.340.517 
3.535.658 
4.876.175 
 
 
 
1 
6 
11 
 
16 
21 
26 
31 
36 
41 
46 
 
51 
56 
61 
66 
71 
 
Assicurazioni dirette:
Infortuni e malattia (rami 1 e 2) …………………………… 
R.C. autoveicoli terrestri (ramo 10)………………………. 
Corpi di veicoli terrestri (ramo 3) ……………………….. 
Assicurazioni marittime, aeronautiche e trasporti 
(rami 4, 5, 6, 7, 11 e 12) ………………………………….. 
Incendio e altri danni ai beni (rami 8 e 9) ………………... 
R.C. generale (ramo 13) …………………………………. 
Credito e cauzione (rami 14 e 15) ……………………… 
Perdite pecuniarie di vario genere (ramo 16) ……………… 
Tutela giudiziaria (ramo 17) ……………………………… 
Assistenza (ramo 18) …………………………………….. 
Totale assicurazioni dirette ……………………………… 
Assicurazioni indirette ………………………………….. 
Totale portafoglio italiano ………………………………. 
Portafoglio estero ………………………………………… 
Totale generale…………………………………………… 
Società
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
252
Assicurazioni Generali
 
 
 
Nota integrativa - Allegato 19  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
2025 
 
 
 
 
Saldo di 
riassicurazione 
 
 
-40 
-1 
0 
 
-219 
-3.829 
-317 
-463 
-1.473 
0 
-15 
 
-6.357 
-188.163 
-194.520 
-179.695 
-374.215 
 
Esercizio 
 
 
 
 
 
 
 
  5 
  10 
  15 
 
  20 
  25 
  30 
  35 
  40 
  45 
  50 
 
  55 
  60 
  65 
  70 
  75 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Spese 
di gestione 
 
 
251 
55 
152 
 
1.126 
3.547 
1.850 
148 
3.077 
1 
2 
 
10.209 
231.333 
241.542 
924.555 
1.166.097 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  4 
  9 
  14 
 
  19 
  24 
  29 
  34 
  39 
  44 
  49 
 
  54 
  59 
  64 
  69 
  74 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Onere lordo 
dei sinistri 
 
 
7.163 
235 
4.910 
 
3.841 
12.117 
14.387 
0 
13.157 
-92 
9 
 
55.727 
863.684 
919.411 
2.057.611 
2.977.022 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  3 
  8 
  13 
 
  18 
  23 
  28 
  33 
  38 
  43 
  48 
 
  53 
  58 
  63 
  68 
  73 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Informazioni di sintesi concernenti il conto tecnico dei rami danni  
 
 
Premi lordi  
di competenza 
 
 
6.827 
499 
9.952 
 
6.237 
29.083 
17.144 
1.202 
14.185 
13 
22 
 
85.164 
1.149.149 
1.234.313 
3.444.639 
4.678.952 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  2 
  7 
  12 
 
  17 
  22 
  27 
  32 
  37 
  42 
  47 
 
  52 
  57 
  62 
  67 
  72 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
 
 
 
Premi lordi 
contabilizzati 
 
 
6.954 
491 
10.060 
 
6.383 
29.005 
17.824 
891 
17.912 
13 
22 
 
89.555 
1.250.962 
1.340.517 
3.535.658 
4.876.175 
 
 
 
 
 
 
 
 
  1 
  6 
  11 
 
  16 
  21 
  26 
  31 
  36 
  41 
  46 
 
  51 
  56 
  61 
  66 
  71 
 
 
 
 
 
 
 
 
Assicurazioni dirette: 
 Infortuni e malattia (rami 1 e 2)………………………… 
 R.C. autoveicoli terrestri (ramo 10)………………………. 
 Corpi di veicoli terrestri (ramo 3) ……………………….. 
 Assicurazioni marittime, aeronautiche e trasporti 
 (rami 4, 5, 6, 7, 11 e 12) ……………………………….. 
 Incendio e altri danni ai beni (rami 8 e 9) ... 
 R.C. generale (ramo 13)………………………………. 
 Credito e cauzione (rami 14 e 15) 
 Perdite pecuniarie di vario genere (ramo 16) 
 Tutela giudiziaria (ramo 17) ……………………………… 
 Assistenza (ramo 18)……………………………….. 
 
 Totale assicurazioni dirette ………………………… 
 Assicurazioni indirette ……………………………….. 
 Totale portafoglio italiano ……………………………. 
 Portafoglio estero ………………………………………… 
 Totale generale………………………………………… 
 
 
Socie 
 
 
 
 
 
 
 
 
   
Nota integrativa - Allegato 20  
Società
Assicurazioni Generali S.p.A.
2025 
Informazioni di sintesi concernenti i rami vita relative ai premi ed al saldo di riassicurazione 
Lavoro diretto  Lavoro indiretto  Totale
 
 
 
 
 
Premi lordi: 
1
148.558 
 11 
2.197.816 
 21 
2.346.374 
a) 
1. 
per polizze individuali ............................................  
2
591 
 12 
999.389 
 22 
999.980 
2. 
per polizze collettive  .............................................  
3
147.967 
 13 
1.198.427 
 23 
1.346.394 
b) 
1. 
premi periodici  ......................................................  
4
148.523 
 14 
2.193.066 
 24 
2.341.589 
2. 
premi unici  ............................................................  
5
35 
 15 
4.750 
 25 
4.785 
c) 
1. 
per contratti senza partecipazione agli utili ............  
6
148.540 
 16 
2.197.803 
 26 
2.346.343 
2. 
per contratti con partecipazione agli utili  ...............  
7
0
 17 
0
 27 
0
3. 
per contratti quando il rischio di  
investimento è sopportato dagli assicurati 
e per fondi pensione  .............................................  
8
18 
 18 
13 
 28 
31 
 
 
 
 
 
 
Saldo della riassicurazione .......................................................  
9
2.241 
 19 
-68.100 
 29 
-65.859 
 
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
253
 
Nota integrativa - Allegato 21 
Società                                                     Assicurazioni Generali S.p.A. 
Esercizio
2025 
Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3) 
Gestione danni  Gestione vita  Totale 
Proventi derivanti da azioni e quote: 
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese  
del gruppo e partecipate  ................................................  
1
1.917.581 
 41 
2.175.018 
  81 
4.092.599 
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre
socie ............................................................................  
2
388.487 
 42 
335 
  82 
388.822 
Totale ...............................................................................................  
3
2.306.068 
 43 
2.175.353 
  83 
4.481.421 
Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati..............  
4
3.073 
 44 
0
  84 
3.073 
Proventi derivanti da altri investimenti: 
Proventi su obbligazioni di società del gruppo e 
partecipate .....................................................................  
5
82 
 45 
0
  85 
82 
Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e  
a partecipate ..................................................................  
6
29.340 
 46 
11.798 
  86 
41.138 
Proventi derivanti da quote di fondi comuni di
investimento ...................................................................  
7
42.035 
 47 
4.412 
  87 
46.447 
Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ..........  
8
75.817 
 48 
48.191 
  88 
124.008 
Interessi su finanziamenti ...............................................  
9
0
 49 
290 
  89 
290 
Proventi su quote di investimenti comuni ........................  
10 
0
 50 
0
  90 
0
Interessi su depositi presso enti creditizi .........................  
11 
13.878 
 51 
31 
  91 
13.909 
Proventi su investimenti finanziari diversi .......................  
12 
0
52 
0
  92 
0
Interessi su depositi presso imprese cedenti ..................  
13 
70.694 
53 
427.282 
  93 
497.976 
Totale ...............................................................................................  
14 
231.847
54 
492.004 
  94 
723.851
Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a: 
Terreni e fabbricati .........................................................  
15 
0
55 
0
  95 
0
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate ........  
16 
15 
56 
5.615 
  96 
5.630 
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e ...............  
partecipate .....................................................................  
17 
0
57 
0
  97 
0
Altre azioni e quote .........................................................  
18 
44 
58 
342 
  98 
386 
Altre obbligazioni ............................................................  
19 
4.981 
59 
7.645 
  99 
12.626 
Altri investimenti finanziari ..............................................  
20 
377 
60 
0
  100 
377 
Totale ...............................................................................................  
21 
5.418
61 
13.603
  101 
19.021 
Profitti sul realizzo degli investimenti: 
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e
fabbricati ........................................................................  
22 
0
62 
0
102 
0
Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e  
partecipate .....................................................................  
23 
0
63 
0
103 
0
Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e 
partecipate .....................................................................  
24 
0
64 
0
104 
0
Profitti su altre azioni e quote .........................................  
25 
289 
65 
130 
105 
419 
Profitti su altre obbligazioni .............................................  
26 
593 
66 
570 
106 
1.163 
Profitti su altri investimenti finanziari ...............................  
27 
123.029 
67 
8.818 
107 
131.847 
Totale ...............................................................................................  
28 
123.911 
68 
9.518 
108 
133.429 
TOTALE GENERALE .......................................................................  
29 
2.670.317
69 
2.690.478
109 
5.360.795
    
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
254
Assicurazioni Generali
 
 
 
 
 
 
 
 
Nota integrativa - Allegato 21 
Socie                                                     Assicurazioni Generali S.p.A. 
 
Esercizio 
2025 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Proventi da investimenti (voce II.2 e III.3) 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Gestione danni 
Gestione vita 
Totale 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Proventi derivanti da azioni e quote: 
 
 
 
 
 
 
 
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di imprese  
 
 
 
 
 
 
 
del gruppo e partecipate  ................................................  
1 
1.917.581 
 41 
2.175.018 
  81 
4.092.599 
 
Dividendi e altri proventi da azioni e quote di altre
società ............................................................................  
2 
388.487 
 42 
335 
  82 
388.822 
Totale ...............................................................................................  
3 
2.306.068 
 43 
2.175.353 
  83 
4.481.421 
Proventi derivanti da investimenti in terreni e fabbricati..............  
4 
3.073 
 44 
0 
  84 
3.073 
Proventi derivanti da altri investimenti: 
 
 
 
 
 
 
 
Proventi su obbligazioni di società del gruppo e 
 
 
 
 
 
 
 
partecipate .....................................................................  
5 
82 
 45 
0 
  85 
82 
 
Interessi su finanziamenti a imprese del gruppo e  
 
 
 
 
 
 
 
a partecipate ..................................................................  
6 
29.340 
 46 
11.798 
  86 
41.138 
 
Proventi derivanti da quote di fondi comuni di 
investimento ...................................................................  
7 
42.035 
 47 
4.412 
  87 
46.447 
 
Proventi su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso ..........  
8 
75.817 
 48 
48.191 
  88 
124.008 
 
Interessi su finanziamenti ...............................................  
9 
0 
 49 
290 
  89 
290 
 
Proventi su quote di investimenti comuni ........................  
10 
0 
 50 
0 
  90 
0 
 
Interessi su depositi presso enti creditizi .........................  
11 
13.878 
 51 
31 
  91 
13.909 
 
Proventi su investimenti finanziari diversi .......................  
12 
0 
52 
0 
  92 
0 
 
Interessi su depositi presso imprese cedenti ..................  
13 
70.694 
53 
427.282 
  93 
497.976 
Totale ...............................................................................................  
14 
231.847 
54 
492.004 
  94 
723.851 
Riprese di rettifiche di valore sugli investimenti relativi a: 
 
 
 
 
 
 
 
Terreni e fabbricati .........................................................  
15 
0 
55 
0 
  95 
0 
 
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate ........  
16 
15 
56 
5.615 
  96 
5.630 
 
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo e ...............  
 
 
 
 
 
 
 
partecipate .....................................................................  
17 
0 
57 
0 
  97 
0 
 
Altre azioni e quote .........................................................  
18 
44 
58 
342 
  98 
386 
 
Altre obbligazioni ............................................................  
19 
4.981 
59 
7.645 
  99 
12.626 
 
Altri investimenti finanziari ..............................................  
20 
377 
60 
0 
  100 
377 
Totale ...............................................................................................  
21 
5.418 
61 
13.603 
  101 
19.021 
Profitti sul realizzo degli investimenti: 
 
 
 
 
 
 
 
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e 
fabbricati ........................................................................  
22 
0 
62 
0 
102 
0 
 
Profitti su azioni e quote di imprese del gruppo e  
 
 
 
 
 
 
 
partecipate .....................................................................  
23 
0 
63 
0 
103 
0 
 
Profitti su obbligazioni emesse da imprese del gruppo e 
 
 
 
 
 
 
 
partecipate .....................................................................  
24 
0 
64 
0 
104 
0 
 
Profitti su altre azioni e quote .........................................  
25 
289 
65 
130 
105 
419 
 
Profitti su altre obbligazioni .............................................  
26 
593 
66 
570 
106 
1.163 
 
Profitti su altri investimenti finanziari ...............................  
27 
123.029 
67 
8.818 
107 
131.847 
Totale ...............................................................................................  
28 
123.911 
68 
9.518 
108 
133.429 
TOTALE GENERALE .......................................................................  
29 
2.670.317 
69 
2.690.478 
109 
5.360.795 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
    
   
Nota integrativa - Allegato 22  
Società
Assicurazioni Generali S.p.A.
Esercizio
2025 
Proventi e plusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati i quali 
ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 
(voce II.3) 
I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato 
Importi
 
 
Proventi derivanti da: 
Terreni e fabbricati  ....................................................................................................  
1
0
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate  .......................................................  
2
0
Quote di fondi comuni di investimento  .......................................................................  
3
19 
Altri investimenti finanziari  .........................................................................................  
4
318 
- di cui proventi da obbligazioni  ............................  
5
12 
Altre attivi ...............................................................................................................  
6
1
Totale ...........................................................................................................................................  
7
338 
Profitti sul realizzo degli investimenti 
Plusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati  .......................................  
8
0
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate  .......................................  
9
0
Profitti su fondi comuni di investimento  ......................................................................  
10 
1
Profitti su altri investimenti finanziari  ..........................................................................  
11 
7
- di cui obbligazioni  ...............................................  
12 
0
Altri proventi  ..............................................................................................................  
13 
0
Totale ...........................................................................................................................................  
14 
8
Plusvalenze non realizzate  .........................................................................................................  
15 
19.958 
TOTALE GENERALE  ...................................................................................................................  
16 
20.304 
 
II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 
Importi
 
Proventi derivanti da: 
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate  .......................................................  
21 
0
Altri investimenti finanziari  .........................................................................................  
22 
0
- di cui proventi da obbligazioni  ............................  
23 
0
Altre attivi ...............................................................................................................  
24 
0
Totale ...........................................................................................................................................  
25 
0
Profitti sul realizzo degli investimenti 
Profitti su investimenti in imprese del gruppo e partecipate  .......................................  
26 
0
Profitti su altri investimenti finanziari  ..........................................................................  
27 
0
- di cui obbligazioni  ...............................................  
28 
0
Altri proventi  ..............................................................................................................  
29 
0
Totale ...........................................................................................................................................  
30 
0
Plusvalenze non realizzate  .........................................................................................................  
31 
0
TOTALE GENERALE  ...................................................................................................................  
32 
0
 
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
255
Nota integrativa - Allegato 23
Società
     Assicurazioni Generali S.p.A.
Esercizio
2025 
Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5) 
Gestione danni  Gestione vita  Totale
Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri 
Oneri inerenti azioni e quote  .............................................  
   1
1
 31 
311 
 61 
312 
Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati  ...........  
   2
1.630 
 32 
0
 62 
1.630 
Oneri inerenti obbligazioni  .................................................  
   3
4.116 
 33 
3.987 
 63 
8.103 
Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento  .........  
   4
0
 34 
0
 64 
0
Oneri inerenti quote in investimenti comuni  .......................  
   5
0
 35 
0
 65 
0
Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi  .................  
   6
722 
 36 
653 
 66 
1.375 
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori  ....................  
   7
312 
 37 
12.952 
 67 
13.264 
Totale ........................................................................................................ 
   8
6.780
 38 
17.903 
 68 
24.683
Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a: 
Terreni e fabbricati .............................................................  
   9
1.550 
 39 
0
 69 
1.550 
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate  ...........  
   10 
4.475 
 40 
0
 70 
4.475 
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo 
 e partecipate .....................................................................  
   11 
0
 41 
0
 71 
0
Altre azioni e quote  ...........................................................  
   12 
345.268 
 42 
166 
 72 
345.434 
Altre obbligazioni  ..............................................................  
   13 
2.801 
 43 
1.765 
 73 
4.566 
Altri investimenti finanziari  ............................................  
   14 
11.068 
 44 
261 
 74 
11.329 
Totale .....................................................................................  
   15 
365.162 
 45 
2.192 
 75 
367.354 
Perdite sul realizzo degli investimenti 
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni ...............  
e fabbricati .........................................................................  
 16 
0
 46 
0
 76 
0
Perdite su azioni e quote  ...................................................  
 17 
33 
 47 
2
 77 
35 
Perdite su obbligazioni  ......................................................  
 18 
147 
 48 
254 
 78 
401 
Perdite su altri investimenti finanziari  ...........................  
 19 
65.187 
 49 
0
 79 
65.187 
Totale ........................................................................................................ 
 20 
65.367 
 50 
256 
 80 
65.623 
TOTALE GENERALE  .............................................................  
 21 
437.309 
 51 
20.351 
 81 
457.660
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
256
Assicurazioni Generali
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
256
Assicurazioni Generali
Nota integrativa - Allegato 23
Socie 
     Assicurazioni Generali S.p.A.
Esercizio 
2025 
Oneri patrimoniali e finanziari (voci II.9 e III.5) 
Gestione danni  Gestione vita  Totale 
Oneri di gestione degli investimenti e altri oneri 
Oneri inerenti azioni e quote  .............................................  
   1 
1 
 31 
311 
 61 
312 
Oneri inerenti gli investimenti in terreni e fabbricati  ...........  
   2 
1.630 
 32 
0 
 62 
1.630 
Oneri inerenti obbligazioni  .................................................  
   3 
4.116 
 33 
3.987 
 63 
8.103 
Oneri inerenti quote di fondi comuni di investimento  .........  
   4 
0 
 34 
0 
 64 
0 
Oneri inerenti quote in investimenti comuni  .......................  
   5 
0 
 35 
0 
 65 
0 
Oneri relativi agli investimenti finanziari diversi  .................  
   6 
722 
 36 
653 
 66 
1.375 
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori  ....................  
   7 
312 
 37 
12.952 
 67 
13.264 
Totale  ........................................................................................................ 
   8 
6.780 
 38 
17.903 
 68 
24.683 
Rettifiche di valore sugli investimenti relativi a: 
Terreni e fabbricati .............................................................  
   9 
1.550 
 39 
0 
 69 
1.550 
Azioni e quote di imprese del gruppo e partecipate  ...........  
   10 
4.475 
 40 
0 
 70 
4.475 
Obbligazioni emesse da imprese del gruppo 
 e partecipate .....................................................................  
   11 
0 
 41 
0 
 71 
0 
Altre azioni e quote  ...........................................................  
   12 
345.268 
 42 
166 
 72 
345.434 
Altre obbligazioni  ..............................................................  
   13 
2.801 
 43 
1.765 
 73 
4.566 
Altri investimenti finanziari  ............................................  
   14 
11.068 
 44 
261 
 74 
11.329 
Totale  .....................................................................................  
   15 
365.162 
 45 
2.192 
 75 
367.354 
Perdite sul realizzo degli investimenti 
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni ...............  
e fabbricati .........................................................................  
 16 
0 
 46 
0 
 76 
0 
Perdite su azioni e quote  ...................................................  
 17 
33 
 47 
2 
 77 
35 
Perdite su obbligazioni  ......................................................  
 18 
147 
 48 
254 
 78 
401 
Perdite su altri investimenti finanziari  ...........................  
 19 
65.187 
 49 
0 
 79 
65.187 
Totale  ........................................................................................................ 
 20 
65.367 
 50 
256 
 80 
65.623 
TOTALE GENERALE  .............................................................  
 21 
437.309 
 51 
20.351 
 81 
457.660 
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
256
Assicurazioni Generali
   
Nota integrativa - Allegato 24  
Società
Assicurazioni Generali S.p.A.
Esercizio
2025 
Oneri patrimoniali e finanziari e minusvalenze non realizzate relativi ad investimenti a beneficio di assicurati 
 i quali ne sopportano il rischio e ad investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione (voce II.10) 
I. Investimenti relativi a prestazioni connesse con fondi di investimento e indici di mercato 
Importi
Oneri di gestione derivanti da: 
Terreni e fabbricati  .......................................................................................  
   1
0
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate  .........................................  
   2
0
Quote di fondi comuni di investimento  ..........................................................  
   3
0
Altri investimenti finanziari ............................................................................  
   4
7
Altre attivi ..................................................................................................  
   5
2
Totale .........................................................................................  
   6
9
Perdite sul realizzo degli investimenti 
Minusvalenze derivanti dall'alienazione di terreni e fabbricati  .......................  
   7
0
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate  .........................  
   8
0
Perdite su fondi comuni di investimento  .......................................................  
   9
17 
Perdite su altri investimenti finanziari  ...........................................................  
   10 
4
Altri oneri  .....................................................................................................  
   11 
0
Totale .........................................................................................  
   12 
21 
Minusvalenze non realizzate  ...........................................................................................  
   13 
19.072 
TOTALE GENERALE  ........................................................................................................  
   14 
19.102 
II. Investimenti derivanti dalla gestione dei fondi pensione 
Importi
Oneri di gestione derivanti da: 
Investimenti in imprese del gruppo e partecipate  .........................................  
 21 
0
Altri investimenti finanziari ............................................................................  
 22 
0
Altre attivi ..................................................................................................  
 23 
0
Totale .........................................................................................  
 24 
0
Perdite sul realizzo degli investimenti 
Perdite su investimenti in imprese del gruppo e partecipate  .........................  
 25 
0
Perdite su altri investimenti finanziari  ...........................................................  
 26 
0
Altri oneri ......................................................................................................  
 27 
0
Totale .........................................................................................  
 28 
0
Minusvalenze non realizzate  ...........................................................................................  
 29 
0
TOTALE GENERALE  ........................................................................................................  
 30 
0
 
 
 
 
 
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
257
 
Nota integrativa - Allegato 25  
Socie
 
Assicurazioni Generali S.p.A.
Esercizio
2025 
 
Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio 
italiano 
 
 
 
Codice
ramo 
01 
Codice
ramo 
02 
Infortuni
Malattie
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione 
(denominazione) 
(denominazione) 
 
 
 
 
 
 
Premi contabilizzati  .................................................................................  
+
  1
2.750 
  1
4.204 
Variazione della riserva premi (+ o -)  .......................................................  
-
  2
-291 
  2
418 
Oneri relativi ai sinistri  ............................................................................  
-
  3
2.398 
  3
4.765 
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -)
(1)
  ..................................  
-
  4
0
  4
0
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -)  ..................................................  
+
  5
0
  5
0
Spese di gestione  ...................................................................................  
-
  6
173 
  6
78 
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -)  ....................................  
 A  
  7
470 
  7
-1.057 
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)  ........................  
 B  
  8
-40 
  8
0
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)  ...............................  
 C  
  9
6.634 
  9
-29.473 
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)  ......................... 
 D  
  10 
0
  10 
0
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico
................................................................................................... 
 E  
  11 
921 
  11 
745 
Risultato del conto tecnico (+ o -) ........................ (A + B + C - D + E) 
  12 
7.985 
  12 
-29.785 
 
 
 
 
 
Codice
ramo 
07 
Codice
ramo 
08 
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione 
Merci trasportate
Incendio ed elementi
naturali 
(denominazione) 
(denominazione) 
 
 
 
 
 
 
Premi contabilizzati  .................................................................................  
+
  1
1.246 
  1
14.335 
Variazione della riserva premi (+ o -)  .......................................................  
-
  2
110 
  2
926 
Oneri relativi ai sinistri  ............................................................................  
-
  3
1.433 
  3
809 
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -)
(1)
  ..................................  
-
  4
0
  4
0
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -)  ..................................................  
+
  5
0
  5
-123 
Spese di gestione  ...................................................................................  
-
  6
255 
  6
1.742 
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -)  ....................................  
 A  
  7
-552 
  7
10.735 
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)  ........................  
 B  
  8
-23 
  8
-2.585 
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)  ...............................  
 C  
  9
-13.074 
  9
-65.675 
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)  ......................... 
 D  
  10 
0
  10 
1.849 
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico
................................................................................................... 
 E  
  11 
8.951 
  11 
75.584 
Risultato del conto tecnico (+ o -) ........................ (A + B + C - D + E) 
  12 
-4.698 
  12 
16.210 
Codice
ramo 
13 
Codice
ramo 
14 
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione 
R.C. generale
Credito 
(denominazione) 
(denominazione) 
 
 
 
 
 
 
Premi contabilizzati  .................................................................................  
+
  1
17.824 
  1
8
Variazione della riserva premi (+ o -)  .......................................................  
-
  2
680 
  2
1
Oneri relativi ai sinistri  ............................................................................  
-
  3
14.387 
  3
0
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -)
(1)
 ..................................  
-
  4
0
  4
0
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -)  ..................................................  
+
  5
-50 
  5
0
Spese di gestione  ...................................................................................  
-
  6
1.850 
  6
1
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -)  ....................................  
 A  
  7
857 
  7
6
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)  ........................  
 B  
  8
-317 
  8
0
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)  ...............................  
 C  
  9
-31.303 
  9
-1.706 
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)  ......................... 
 D  
  10 
0
  10 
0
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico
................................................................................................... 
 E  
  11 
100.232 
  11 
455 
Risultato del conto tecnico (+ o -) ........................ (A + B + C - D + E) 
  12 
69.469 
  12 
-1.245 
(1) Tale voce comprende oltre alla variazione delle "Altre riserve tecniche" anche la variazione della "Riserva per partecipazione agli utili e ristorni"
   
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
258
Assicurazioni Generali
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nota integrativa - Allegato 25  
 
Socie
 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
Esercizio 
2025 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Assicurazioni danni - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio 
italiano 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Codice 
ramo 
01 
 
 Codice 
ramo 
02 
 
 
 
 
 
 
Infortuni 
Malattie 
 
 
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione 
 
(denominazione) 
(denominazione) 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Premi contabilizzati  .................................................................................  
+ 
  1 
2.750 
  1 
4.204 
 
 
Variazione della riserva premi (+ o -)  .......................................................  
- 
  2 
-291 
  2 
418 
 
 
Oneri relativi ai sinistri  ............................................................................  
- 
  3 
2.398 
  3 
4.765 
 
 
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -)
(1)
  ..................................  
- 
  4 
0 
  4 
0 
 
 
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -)  ..................................................  
+ 
  5 
0 
  5 
0 
 
 
Spese di gestione  ...................................................................................  
- 
  6 
173 
  6 
78 
 
 
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -)  ....................................  
 A  
 
  7 
470 
  7 
-1.057 
 
 
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)  ........................  
 B  
 
  8 
-40 
  8 
0 
 
 
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)  ...............................  
 C  
 
  9 
6.634 
  9 
-29.473 
 
 
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)  ......................... 
 D  
 
  10 
0 
  10 
0 
 
 
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico
................................................................................................... 
 E  
 
  11 
921 
  11 
745 
 
 
Risultato del conto tecnico (+ o -) ........................ (A + B + C - D + E) 
 
  12 
7.985 
  12 
-29.785 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Codice 
ramo 
07 
 
 Codice 
ramo 
08 
 
 
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione 
 
Merci trasportate 
Incendio ed elementi 
naturali 
 
 
 
(denominazione) 
(denominazione) 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Premi contabilizzati  .................................................................................  
+ 
  1 
1.246 
  1 
14.335 
 
 
Variazione della riserva premi (+ o -)  .......................................................  
- 
  2 
110 
  2 
926 
 
 
Oneri relativi ai sinistri  ............................................................................  
- 
  3 
1.433 
  3 
809 
 
 
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -)
(1)
  ..................................  
- 
  4 
0 
  4 
0 
 
 
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -)  ..................................................  
+ 
  5 
0 
  5 
-123 
 
 
Spese di gestione  ...................................................................................  
- 
  6 
255 
  6 
1.742 
 
 
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -)  ....................................  
 A  
 
  7 
-552 
  7 
10.735 
 
 
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)  ........................  
 B  
 
  8 
-23 
  8 
-2.585 
 
 
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)  ...............................  
 C  
 
  9 
-13.074 
  9 
-65.675 
 
 
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)  ......................... 
 D  
 
  10 
0 
  10 
1.849 
 
 
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico
................................................................................................... 
 E  
 
  11 
8.951 
  11 
75.584 
 
 
Risultato del conto tecnico (+ o -) ........................ (A + B + C - D + E) 
 
  12 
-4.698 
  12 
16.210 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Codice 
ramo 
13 
 
 Codice 
ramo 
14 
 
 
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione 
 
R.C. generale 
Credito 
 
 
 
(denominazione) 
(denominazione) 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Premi contabilizzati  .................................................................................  
+ 
  1 
17.824 
  1 
8 
 
 
Variazione della riserva premi (+ o -)  .......................................................  
- 
  2 
680 
  2 
1 
 
 
Oneri relativi ai sinistri  ............................................................................  
- 
  3 
14.387 
  3 
0 
 
 
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -)
(1)
 ..................................  
- 
  4 
0 
  4 
0 
 
 
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -)  ..................................................  
+ 
  5 
-50 
  5 
0 
 
 
Spese di gestione  ...................................................................................  
- 
  6 
1.850 
  6 
1 
 
 
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -)  ....................................  
 A  
 
  7 
857 
  7 
6 
 
 
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)  ........................  
 B  
 
  8 
-317 
  8 
0 
 
 
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)  ...............................  
 C  
 
  9 
-31.303 
  9 
-1.706 
 
 
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)  ......................... 
 D  
 
  10 
0 
  10 
0 
 
 
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico
................................................................................................... 
 E  
 
  11 
100.232 
  11 
455 
 
 
Risultato del conto tecnico (+ o -) ........................ (A + B + C - D + E) 
 
  12 
69.469 
  12 
-1.245 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
(1) Tale voce comprende oltre alla variazione delle "Altre riserve tecniche" anche la variazione della "Riserva per partecipazione agli utili e ristorni" 
 
   
   
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Codice ramo
03 
Codice ramo
04 
Codice ramo
05 
Codice ramo
06 
Corpi di veicoli terrestri  Corpi di veicoli ferroviari  Corpi di veicoli aerei  Corpi di veicoli marittimi
(denominazione) 
(denominazione) 
(denominazione) 
(denominazione) 
  1
10.060 
  1
1.318 
  1
527 
  1
693 
  2
108 
  2
0
  2
4
  2
-28 
  3
4.910 
  3
152 
  3
616 
  3
-35 
  4
0
  4
0
  4
0
  4
0
  5
0
  5
0
  5
-6
  5
-4
  6
152 
  6
169 
  6
79 
  6
155 
  7
4.890 
  7
997 
  7
-178 
  7
597 
  8
0
  8
0
  8
176 
  8
-17 
  9
7.893 
  9
326 
  9
8.284 
  9
8.814 
  10 
2
  10 
0
  10 
0
  10 
0
  11 
1.126 
  11 
97 
  11 
169 
  11 
13.086 
  12 
13.907 
  12 
1.420 
  12 
8.451 
  12 
22.480 
 
Codice ramo
09 
Codice ramo
10 
Codice ramo
11 
Codice ramo
12 
Altri danni ai beni  R.C. autoveicoli terrestri  R.C. aeromobili  R.C. veicoli marittimi 
(denominazione) 
(denominazione) 
(denominazione) 
(denominazione) 
  1
14.670 
  1
491 
  1
2.598 
  1
1
  2
-1.004 
  2
-8
  2
60 
  2
0
  3
11.308 
  3
235 
  3
1.675 
  3
0
  4
0
  4
0
  4
0
  4
0
  5
-22 
  5
5
  5
-12 
  5
0
  6
1.805 
  6
55 
  6
468 
  6
0
  7
2.539 
  7
214 
  7
383 
  7
1
  8
-1.244 
  8
-1
  8
-355 
  8
0
  9
-41.139 
  9
20.496 
  9
-22.585 
  9
-1.372 
  10 
0
  10 
0
  10 
0
  10 
0
  11 
46.200 
  11 
554 
  11 
3.454 
  11 
3
  12 
6.356 
  12 
21.263 
  12 
-19.103 
  12 
-1.368 
 
 
Codice ramo
15 
Codice ramo
16 
Codice ramo
17 
Codice ramo
18 
Cauzione  Perdite pecuniarie  Tutela legale  Assistenza
(denominazione) 
(denominazione) 
(denominazione) 
(denominazione) 
  1
883 
  1
17.912 
  1
13 
  1
22 
  2
-312 
  2
3.727 
  2
0
  2
0
  3
0
  3
13.157 
  3
-92 
  3
9
  4
0
  4
0
  4
0
  4
0
  5
-2
  5
0
  5
0
  5
0
  6
147 
  6
3.077 
  6
1
  6
2
  7
1.046 
  7
-2.049 
  7
104 
  7
11 
  8
-463 
  8
-1.473 
  8
0
  8
-15 
  9
9.144 
  9
6.527 
  9
-174 
  9
-1
  10 
0
  10 
-7
  10 
0
  10 
0
  11 
5.091 
  11 
2.623 
  11 
80 
  11 
0
  12 
14.818 
  12 
5.635 
  12 
10 
  12 
-5
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
259
 
Nota integrativa -
Allegato 26 
 
2025 
Rischi conservati
Totale
5 = 1 - 2 + 3 - 4 
 
1.008.920 
110.451 
809.076 
0 
-
4.562 
210.559 
-
125.728 
1.843 
 
259.369 
131.798 
 
 
 
 
 
41 
42 
43 
44 
45 
46 
47 
48 
49 
50 
 
 
Esercizio 
Rischi delle assicurazioni indirette 
Rischi retroceduti 
4
 
318.466 
-
5.202 
106.588 
0 
0 
28.917 
188.163 
 
 
188.163 
 
 
 
 
 
 
 
31 
32 
33 
34 
35 
36 
37 
 
40 
 
 
Rischi assunti 
3
 
1.250.962 
101.813 
863.684 
0 
-
4.354 
231.333 
49.778 
 
 
239.147 
288.925 
 
 
 
 
 
 
 
 
21 
22 
23 
24 
25 
26 
27 
29 
30 
 
 
 
Rischi delle assicurazioni dirette 
Rischi ceduti
2
 
13.131 
955 
3.747 
0 
-
6 
2.066 
6.357 
 
 
 
6.357 
 
 
 
 
 
 
 
 
11 
12 
13 
14 
15 
16 
17 
20 
 
Rischi diretti 
 
Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni
1
 
89.555 
4.391 
55.727 
0 
-
214 
10.209 
19.014 
 
 
20.222 
39.236 
 
 
 
 
 
 
1 
2 
3 
4 
5 
6 
7 
9 
10 
 
Assicurazioni Generali S.p.A.
+
-
-
-
+
-
-
+
 
Portafoglio italiano
Premi contabilizzati …………………….........……
Variazione della riserva premi (+ o
-) …...……… 
Oneri relativi ai sinistri ……….…..……………….
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o
-) . 
Saldo delle altre partite tecniche (+ o
-) ………… 
Spese di gestione ……...………….………………
Saldo tecnico (+ o
-) …………..………..………….…… 
Variazione delle riserve di perequazione (+ o
-) . 
Quota dell'utile degli investimenti
trasferita dal conto non tecnico ….......................
Risultato del conto tecnico (+ o
-) ……………………… 
Società
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
260
Assicurazioni Generali
 
 
 
Nota integrativa - Allegato 26 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
2025 
 
 
 
Rischi conservati 
Totale 
5 = 1 - 2 + 3 - 4 
 
1.008.920 
110.451 
809.076 
0 
-4.562 
210.559 
-125.728 
1.843 
 
259.369 
131.798 
 
 
 
 
 
 
  41 
  42 
  43 
  44 
  45 
  46 
  47 
  48 
 
  49 
  50 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Esercizio 
 
 
 
Rischi delle assicurazioni indirette 
Rischi retroceduti 
4 
 
318.466 
-5.202 
106.588 
0 
0 
28.917 
188.163 
 
 
 
188.163 
 
 
 
 
 
 
 
 
  31 
  32 
  33 
  34 
  35 
  36 
  37 
 
 
 
  40 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Rischi assunti 
3 
 
1.250.962 
101.813 
863.684 
0 
-4.354 
231.333 
49.778 
 
 
239.147 
288.925 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  21 
  22 
  23 
  24 
  25 
  26 
  27 
 
 
  29 
  30 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Rischi delle assicurazioni dirette 
Rischi ceduti 
2 
 
13.131 
955 
3.747 
0 
-6 
2.066 
6.357 
 
 
 
6.357 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  11 
  12 
  13 
  14 
  15 
  16 
  17 
 
 
 
  20 
 
 
 
 
 
 
 
Rischi diretti 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami danni 
 
 
1 
 
89.555 
4.391 
55.727 
0 
-214 
10.209 
19.014 
 
 
20.222 
39.236 
 
 
 
 
 
 
 
  1 
  2 
  3 
  4 
  5 
  6 
  7 
 
 
  9 
  10 
 
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
 
 
 
 
 
 
+ 
- 
- 
- 
+ 
- 
 
- 
 
+ 
 
 
 
 
Portafoglio italiano 
 
 
 
 
 
Premi contabilizzati …………………......... 
Variazione della riserva premi (+ o -) …...……… 
Oneri relativi ai sinistri ………...………………. 
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -) . 
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -)……… 
Spese di gestione ……...………….……………… 
Saldo tecnico (+ o -) …………..………..……….…… 
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -) . 
Quota dell'utile degli investimenti 
trasferita dal conto non tecnico ....................... 
Risultato del conto tecnico (+ o -) ……………………… 
 
 
 
Socie 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
   
Nota integrativa - Allegato 27 
 
III
Assicurazioni sulla durata
della vita umana connesse
con fondi di investimento 
VI 
2025 
 
Codice ramo
(denominazione) 
12 
4 
66 
2 
0 
57 
1 
0 
33 
34 
 
 
Codice ramo
Fondi pensione 
(denominazione) 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
1 
2 
3 
4 
5 
6 
7 
8 
9 
10 
 
 
 
 
 
 
1 
2 
3 
4 
5 
6 
7 
8 
9 
10 
 
 
 
Esercizio 
II 
Assicurazioni sulla nunzialità
e assicurazioni di natalità
V
 
Codice ramo
(denominazione) 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
Codice ramo
Operazioni di
capitalizzazione
(denominazione) 
20 
26 
9 
0 
0 
161 
146 
0 
0 
146 
 
 
 
 
1 
2 
3 
4 
5 
6 
7 
8 
9 
10 
 
 
 
 
 
 
1 
2 
3 
4 
5 
6 
7 
8 
9 
10 
 
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A.
Assicurazioni vita - Prospetto di sintesi dei conti tecnici per singolo ramo - Portafoglio italiano 
I
Assicurazioni sulla durata
della vita umana 
IV 
 
 
Codice ramo
(denominazione) 
11.963 
4.481 
-1.803 
0 
245 
4.716 
13.756 
-264 
45.982 
59.474 
 
Codice ramo
Assicurazione
malattia
(denominazione) 
27 
63 
-5 
0 
0 
88 
57 
0 
1.808 
1.865 
 
(*) Somma algebrica delle poste relative al ramo ed al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico
 
 
1 
2 
3 
4 
5 
6 
7 
8 
9 
10 
 
 
 
 
 
 
1 
2 
3 
4 
5 
6 
7 
8 
9 
10 
 
 
+
-
-
+
-
+
+
-
-
+
-
+
Premi contabilizzati
………………………………………………………………………….. 
Oneri relativi ai sinistri
.............................................................................................................. 
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o
-
)
.......................... 
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -)
.................................................................................... 
Spese di gestione
....................................................................................................................... 
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico
(*) ................... 
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o
-)
.................... A 
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)
....................................................................... B 
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)
............................................................................. C 
Risultato del conto tecnico (+ o -) ....................................................... (A + B + C) 
Premi contabilizzati
………………………………………………………………………….. 
Oneri relativi ai sinistri
.............................................................................................................. 
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o
-
)
.......................... 
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -)
.................................................................................... 
Spese di gestione
....................................................................................................................... 
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico
(*) ................... 
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -)
.................... A 
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)
....................................................................... B 
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -)
............................................................................. C 
Risultato del conto tecnico (+ o -) .......................................................... (A + B + C) 
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione 
Società
    
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
261
 
Nota integrativa -
Allegato 28 
2025 
 
Rischi conservati 
Totale
5 = 1 - 2 + 3 - 4 
48.842 
522.668 
-
482.909 
-
2 
5.327 
57.91
3 
61.66
7 
 
 
 
41 
42 
43 
44 
45 
46 
47 
 
 
 
Rischi delle assicurazioni indirette 
Rischi retroceduti 
4
Esercizio 
14.822 
0 
 
1.414 
-
3 
1.400 
 
 
12.005 
 
 
 
 
 
31 
32 
33 
34 
35 
37 
 
 
Rischi assunti 
3
52.078 
518.094 
 
-
479.762 
-
7 
6.654 
 
52.891 
59.976 
 
 
 
 
 
21 
22 
23 
24 
25 
26 
27 
 
 
Rischi delle assicurazioni dirette 
Rischi ceduti 
2
436 
0 
 
0 
0 
172 
 
 
264 
(* Somma algebrica delle poste relative al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Con
to Economico 
 
 
 
 
 
11 
12 
13 
14 
15 
17 
 
Rischi diretti 
1
Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita
12.022 
4.574 
 
-
1.733 
2 
245 
 
5.022 
13.960 
 
 
 
 
 
1
2
3
4
5
6
7
 
+
-
-
+
-
+
Assicurazioni Generali S.p.A.
Portafoglio italiano
Premi contabilizzati …….........................……
Oneri relativi ai sinistri ………………………..
Variazione delle riserve matematiche e
delle riserve tecniche diverse (+ o
-) …......… 
Saldo delle altre partite tecniche (+ o
-) ….…. 
Spese di gestione …………….……...…….….
Redditi degli investimenti al netto della quota
trasferita al conto non tecnico (*) …....…...… 
Risultato del conto tecnico (+ o
-) ……… 
Società
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
262
Assicurazioni Generali
 
 
 
Nota integrativa - Allegato 28 
2025 
 
 
 
Rischi conservati 
Totale 
5 = 1 - 2 + 3 - 4 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
48.842 
522.668 
 
-482.909 
-2 
5.327 
 
57.913 
61.667 
 
 
 
 
 
 
 
  41 
  42 
 
  43 
  44 
  45 
 
  46 
  47 
 
 
 
 
 
 
 
Rischi delle assicurazioni indirette 
Rischi retroceduti 
4 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Esercizio 
 
 
 
 
14.822 
0 
 
1.414 
-3 
1.400 
 
 
12.005 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  31 
  32 
 
  33 
  34 
  35 
 
 
  37 
 
 
 
 
 
 
 
 
Rischi assunti 
3 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
52.078 
518.094 
 
-479.762 
-7 
6.654 
 
52.891 
59.976 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  21 
  22 
 
  23 
  24 
  25 
 
  26 
  27 
 
 
 
 
 
 
 
 
Rischi delle assicurazioni dirette 
Rischi ceduti 
2 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
436 
0 
 
0 
0 
172 
 
 
264 
 
 
(* Somma algebrica delle poste relative al portafoglio italiano ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico 
 
 
 
 
 
 
  11 
  12 
 
  13 
  14 
  15 
 
 
  17 
 
 
 
 
 
 
 
Rischi diretti 
1 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Prospetto di sintesi del conto tecnico riepilogativo di tutti i rami vita 
 
 
 
12.022 
4.574 
 
-1.733 
2 
245 
 
5.022 
13.960 
 
 
 
 
 
 
 
  1 
  2 
 
  3 
  4 
  5 
 
  6 
  7 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
+ 
- 
 
- 
+ 
- 
 
+ 
 
 
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
Portafoglio italiano 
 
 
 
 
 
Premi contabilizzati ......................... 
Oneri relativi ai sinistri ……………………….. 
Variazione delle riserve matematiche e 
delle riserve tecniche diverse (+ o -)......… 
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -) ….…. 
Spese di gestione …………….…...…….. 
Redditi degli investimenti al netto della quota  
 trasferita al conto non tecnico (*) ....... 
Risultato del conto tecnico (+ o -) ……… 
 
 
 
Socie 
 
 
 
 
 
 
 
 
   
Nota integrativa - Allegato 29  
Società
Assicurazioni Generali
Esercizio
2025 
Prospetto di sintesi relativo ai conti tecnici danni e vita - portafoglio estero 
Sezione I: Assicurazioni danni 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Totale rami
 
 
 
 
 
 
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione 
Premi contabilizzati  ..............................................................................................................  
+
   1
1.294.532 
Variazione della riserva premi (+ o -)  ............................................................................  
-
   2
40.740 
Oneri relativi ai sinistri  ..................................................................................................  
-
   3
802.971 
Variazione delle riserve tecniche diverse (+ o -)  ...........................................................  
-
   4
0
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -)  ........................................................................  
+
   5
1.382 
Spese di gestione  .........................................................................................................  
-
   6
426.822 
Saldo tecnico del lavoro diretto (+ o -)  ......................................................................  
 A  
   7
25.381 
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -)  ..........................................................  
 B  
   8
60.762 
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) ..................................................................  
 C  
   9
194.907 
Variazione delle riserve di perequazione (+ o -)  ......................................................  
 D  
   10 
2.617 
Quota dell'utile degli investimenti trasferita dal conto non tecnico ............................  
 E  
   11 
260.612 
Risultato del conto tecnico (+ o -) ...................................                    (A + B + C - D + E) 
   12 
539.045 
 
 
 
 
 
 
 
 
Sezione II: Assicurazioni vita 
 
 
 
 
 
 
Totale rami
 
Lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione 
Premi contabilizzati  ......................................................................................................  
+
   1
136.536 
Oneri relativi ai sinistri  ..................................................................................................  
-
   2
156.163 
Variazione delle riserve matematiche e delle riserve tecniche diverse (+ o -)  ................  
-
   3
-14.354 
Saldo delle altre partite tecniche (+ o -)  ........................................................................  
+
   4
-157 
Spese di gestione  .........................................................................................................  
-
   5
23.993 
Redditi degli investimenti al netto della quota trasferita al conto non tecnico (1)  ...........  
+
   6
20.452 
Risultato del lavoro diretto al lordo delle cessioni in riassicurazione (+ o -) ...........  
 A  
   7
-8.971 
Risultato della riassicurazione passiva (+ o -) ...........................................................  
 B  
   8
2.505 
Risultato netto del lavoro indiretto (+ o -) ..................................................................  
 C  
   9
109.225 
Risultato del conto tecnico (+ o -) .......................................                              (A + B + C) 
   10 
102.759 
(1) Somma algebrica delle poste relative al portafoglio estero ricomprese nelle voci II.2, II.3, II.9, II.10 e II.12 del Conto Economico
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
263
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nota integrativa -
Allegato 30  
2025 
Totale
0 
4.478.580 
82 
41.137 
2.806 
474.207 
4.996.814 
 
 
 
0 
 
7.0
09 
94.071 
90.056 
191.136 
6.372 
31.462 
5.225.784 
 
 
 
 
 
6 
12 
18 
24 
30 
36 
42 
 
 
 
48 
 
54 
60 
66 
72 
78 
84 
90 
 
 
 
 
Esercizio 
Altre 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
30.774 
30.774 
 
 
 
 
 
 
5 
11 
17 
23 
29 
35 
41 
 
 
 
47 
 
53 
59 
65 
71 
77 
83 
89 
 
 
 
Collegate 
0 
12.794 
0 
0 
0 
0 
12.794 
 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
12.794 
 
 
 
 
 
 
 
4 
10 
16 
22 
28 
34 
40 
 
 
 
46 
 
52 
58 
64 
70 
76 
82 
88 
 
 
 
Consociate
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate
 
 
3 
9 
15 
21 
27 
33 
39 
 
 
 
45 
 
51 
57 
63 
69 
75 
81 
87 
 
 
 
Controllate 
0 
4.465.787 
82 
41.137 
2.806 
474.207 
4.984.020 
 
 
 
0 
 
7.0
09 
94.071 
90.056 
191.136 
6.372 
688 
5.182.216 
 
 
 
 
 
 
2 
8 
14 
20 
26 
32 
38 
 
 
 
44 
 
50 
56 
62 
68 
74 
80 
86 
 
 
 
Controllani 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A.
 
 
 
1 
7 
13 
19 
25 
31 
37 
 
 
 
43 
 
49 
55 
61 
67 
73 
79 
85 
 
 
I: Proventi
Proventi da investimenti
Proventi da terreni e fabbricati
   
Dividendi e altri proventi da azioni e quote
 .....  
Proventi su obbligazioni
   
Interessi su finanziamenti
   
Proventi su altri investimenti finanziari
   
Interessi su depositi presso imprese cedenti
 .....  
Totale
   
Proventi e plusvalenze non realizzate su
investimenti a beneficio di assicurati i quali ne
sopportano il rischio e derivanti dalla gestione
dei fondi pensione
Interessi su crediti
Interessi su crediti
   
Recuperi di spese e oneri amministrativi
 .....  
Altri proventi e recuperi
   
Totale
   
Profitti sul realizzo degli investimenti (*)
   
Proventi straordinari
   
TOTALE GENERALE
   
Società
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
264
Assicurazioni Generali
   
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Totale
 
 
2.495 
23.686 
0 
 
0 
 
7.503 
 
0 
0 
117.989 
0 
93.748 
94.887 
340.307 
 
 
 
 
 
0 
0 
4.768 
345.076 
 
 
 
 
 
 
96 
102 
108 
 
114 
 
120 
 
126 
132 
138 
144 
150 
156 
162 
 
 
 
 
 
168 
174 
180 
186 
 
 
 
Altre 
 
 
0 
0 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
 
95 
101 
107 
 
113 
 
119 
 
125 
131 
137 
143 
149 
155 
161 
 
 
 
 
 
167 
173 
179 
185 
 
 
 
Collegate 
 
 
0 
0 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
 
94 
100 
106 
 
112 
 
118 
 
124 
130 
136 
142 
148 
154 
160 
 
 
 
 
 
166 
172 
178 
184 
 
 
 
Consociate 
 
 
0 
0 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
 
93 
99 
105 
 
111 
 
117 
 
123 
129 
135 
141 
147 
153 
159 
 
 
 
 
 
165 
171 
177 
183 
 
 
 
Controllate
 
 
2.495 
23.686 
0 
 
0 
 
7.503 
 
0 
0 
117.989 
0 
93.748 
94.887 
340.307 
 
 
 
 
 
0 
0 
4.768 
345.076 
 
 
 
 
 
 
92 
98 
104 
 
110 
 
116 
 
122 
128 
134 
140 
146 
152 
158 
 
 
 
 
 
164 
170 
176 
182 
 
 
 
Rapporti con imprese del gruppo e altre partecipate
Controllanti 
 
 
0 
0 
0 
 
0 
 
0 
 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
91 
97 
103 
 
109 
 
115 
 
121 
127 
133 
139 
145 
151 
157 
 
 
 
 
 
163 
169 
175 
181 
 
 
(*) Con riferimento alla controparte nell'operazione
II: Oneri
Oneri di gestione degli investimenti e
interessi passivi:
Oneri inerenti gli investimenti
Interessi su passività subordinate
   
Interessi su depositi ricevuti da riassicuratori
 .....  
Interessi su debiti derivanti da operazioni
 .....  
di assicurazione diretta
   
Interessi su debiti derivanti da operazioni
di riassicurazione
   
Interessi su debiti verso banche
e istituti finanziari
   
Interessi su debiti con garanzia reale
   
Interessi su altri debiti
   
Perdite su crediti
   
Oneri amministrativi e spese per conto terzi
 .....  
Oneri diversi
   
Totale
   
Oneri e minusvalenze non realizzate su
investimenti a beneficio di assicurati i quali ne
Oneri e minusvalenze non realizzate su
investimenti a beneficio di assicurati i quali ne
sopportano il rischio e derivanti dalla gestione
dei fondi pensione
Perdite sul realizzo degli investimenti (*)
   
Oneri straordinari
TOTALE GENERALE
   
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
265
 
 
Totale
Nota integrativa -
Allegato 31  
2025 
Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto
L.P.S. 
0 
21.331 
18.949 
40.280 
Esercizio 
25 
26 
27 
28 
Stabilimento
61.299 
0 
1.431.068 
1.492.367 
21 
22 
23 
24 
Gestione vita 
L.P.S. 
0 
0 
0 
0 
15 
16 
17 
18 
 
Stabilimento
12.022 
0 
136.536 
148.558 
11 
12 
13 
14 
 
Gestione danni 
Assicurazioni Generali S.p.A.
L.P.S. 
0 
21.331 
18.949 
40.280 
5
6
7
8
 
Stabilimento
49.277 
0 
1.294.532 
1.343.809 
1
2
3
4
Premi contabilizzati:
in Italia …………………………….
in altri Stati dell'Unione Europea …
in Stati terzi ……………………….
Totale ……………………………..
Società
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
266
Assicurazioni Generali
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Totale 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nota integrativa - Allegato 31  
2025 
 
Prospetto riepilogativo dei premi contabilizzati del lavoro diretto 
 
 
 
L.P.S. 
 
 
 
0 
21.331 
18.949 
40.280 
 
Esercizio 
 
 
 
 
 
 
 
 
 25 
 26 
 27 
 28 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Stabilimento 
 
 
 
61.299 
0 
1.431.068 
1.492.367 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 21 
 22 
 23 
 24 
 
 
 
 
 
 
Gestione vita 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
L.P.S. 
 
 
 
0 
0 
0 
0 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 15 
 16 
 17 
 18 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Stabilimento 
 
 
 
12.022 
0 
136.536 
148.558 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 11 
 12 
 13 
 14 
 
 
 
 
 
 
Gestione danni 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
 
 
 
 
L.P.S. 
 
 
 
0 
21.331 
18.949 
40.280 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
5 
6 
7 
8 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Stabilimento 
 
 
 
49.277 
0 
1.294.532 
1.343.809 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
1 
2 
3 
4 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Premi contabilizzati: 
in Italia ……………………………. 
in altri Stati dell'Unione Europea … 
in Stati terzi ………………………. 
Totale………………………….. 
 
 
Socie 
 
 
 
 
 
 
 
   
Nota integrativa - Allegato 32  
Società
Assicurazioni Generali S.p.A.
Esercizio
2025 
Prospetto degli oneri relativi al personale, amministratori e sindaci  
I: Spese per il personale 
Gestione
danni 
Gestione vita  Totale
Spese per
prestazioni di
lavoro
subordinato: 
Portafoglio italiano: 
- Retribuzioni  .............................................................................  
1
194.638 
31 
7.744 
61 
202.382 
- Contributi sociali  ......................................................................  
2
62.070 
32 
2.621 
62 
64.691 
- Accantonamento al fondo di trattamento di fine rapporto  
    e obblighi simili  ......................................................................  
3
11.177 
33 
202 
63 
11.379 
- Spese varie inerenti al personale .............................................  
4
11.580 
34 
36 
64 
11.616 
Totale .......................................................................................  
5
279.465 
35 
10.603 
65 
290.068 
Portafoglio estero: 
- Retribuzioni  .............................................................................  
6
26.205 
36 
17.209 
66 
43.414 
- Contributi sociali  ......................................................................  
7
5.970 
37 
4.361 
67 
10.331 
- Spese varie inerenti al personale .............................................  
8
2.021 
38 
5.112 
68 
7.133 
Totale .......................................................................................  
9
34.196 
39 
26.682 
69 
60.878 
Totale complessivo  ...........................................................................  
10 
313.661 
40 
37.285 
70 
350.946 
Spese per prestazioni di lavoro autonomo: 
Portafoglio italiano  .....................................................................  
11 
7.284 
41 
161 
71 
7.445 
Portafoglio estero
........................................................................... ..........................  
12 
1.275 
42 
20 
72 
1.295 
Totale .................................................................................................
13 
8.559 
43 
181 
73 
8.740 
Totale spese per prestazioni di lavoro  ............................................  
14 
322.220 
44 
37.466 
74 
359.686 
II: Descrizione delle voci di imputazione 
Gestione
danni 
Gestione vita  Totale
Oneri di gestione degli investimenti  ...........................................  
15 
98 
45 
13 
75 
111 
Oneri relativi ai sinistri  ...............................................................  
16 
3.982 
46 
910 
76 
4.892 
Altre spese di acquisizione  ........................................................  
17 
13.937 
47 
1.725 
77 
15.662 
Altre spese di amministrazione  ..................................................  
18 
46.860 
48 
31.339 
78 
78.199 
Oneri amministrativi e spese per conto  ......................................  
19 
257.343 
49 
3.477 
79 
260.820 
Altri oneri  ...................................................................................  
20 
0
50 
0
80 
0
Totale .................................................................................................
21 
322.220 
51 
37.464 
81 
359.684 
 
III: Consistenza media del personale nell'esercizio 
Numero  
Dirigenti .....................................................................................  
91 
280 
Impiegati ....................................................................................  
92 
1.102 
Salariati .....................................................................................  
93 
0
Altri  ............................................................................................  
94 
0
Totale .................................................................................................
95 
1.382 
IV: Amministratori e sindaci
Numero  
Compensi
spettanti 
Amministratori .....................................................................................  
96 
13 
98 
4.611 
Sindaci ................................................................................................  
97 
3
99 
569 
 
 
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
267
Elenco dei titoli e degli immobili
sui quali sono state eseguite
rivalutazioni
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
270
Assicurazioni Generali
Elenco dei titoli sui quali sono state eseguite
rivalutazioni
(Art. 10 Legge 19/03/1983 n. 72)
(valori espressi in euro)
Denominazione Valore di Bilancio 2025 Rivalutazioni Monetarie Altre rivalutazioni
GENERALI (SCHWEIZ) HOLDING AG  923.821.988   85.639    -
GENERALI FRANCE  529.494.119   110.443   502.204
Totale  1.453.316.106   196.082   502.204
(*) il totale dei valori di registro ricomprende l’importo di Euro 5.383.913,81 per opere in corso di costruzione
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
271
Elenco degli immobili sui quali sono state eseguite
rivalutazioni
(valori espressi in euro)
Valori di registro totali  
al 31.12.2025 (*)
(art. 10 legge 19/03/83 n. 72)
Località delle proprietà
ITALIA
Rivalutazioni
monetarie
Altre
rivalutazioni
BUSTO ARSIZIO 305.186 23.756 464.515
CALTANISSETTA 35.764 6.881 122.469
CASALECCHIO DI RENO 152.824 13.189 174.214
CASORIA 119.223 9.086 235.396
CATANZARO 270.603 0 387.942
FABRIANO 1.058.301 0 1.529.568
FUCECCHIO 180.632 0 267.018
MELEGNANO 294.521 22.450 450.438
MUGGIA 560.131 0 0
PERUGIA 82.646 0 111.393
ROMA 61.028.545 0 39.588.421
TRIESTE 1.777.220 0 4.696.432
VENEZIA 868.010 50.109 1.031.994
TOTALE ITALIA 66.733.605 125.471 49.059.800
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
272
Assicurazioni Generali
Elenco degli immobili sui quali sono state eseguite
rivalutazioni
(valori espressi in euro)
Valori di registro totali  
al 31.12.2025
(Art. 10 Legge 19/3/83 n. 72)
Località delle proprietà
ESTERO
Rivalutazioni
monetarie
Rivalutazioni
volontarie
FRANCIA - PARIGI  1.552.406 0 75.567
MAROCCO - CASABLANCA 881.455 232.929 676.022
EGITTO - IL CAIRO 192.914 64.328 11.757.511
LIBANO - BEIRUT 52.507 12.865 5.281.190
TOTALE ESTERO 2.679.282 310.123 17.790.289
RIASSUNTO (in euro)
STABILI URBANI ITALIA 66.733.605 125.471 49.059.800
STABILI URBANI ESTERO 2.679.282 310.123 17.790.289
TOTALI GENERALI 69.412.887 435.594 66.850.089
Bilancio d’Esercizio della Capogruppo
273
ATTESTAZIONI
E RELAZIONI
Attestazione del Bilancio d’Esercizio ................................................................................ 277
Relazione del Collegio Sindacale ...................................................................................... 281
Relazione della Società di Revisione ................................................................................299
Attestazione del  
Bilancio d’Esercizio
278
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
Assicurazioni Generali
Attestazione del Bilancio d’Esercizio ai sensi dell’art. 154-bis,
comma 5 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58
e dell’art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971
del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni
1.  I sottoscritti Philippe Donnet, in qualità di Amministratore Delegato e Group CEO, e Cristiano Borean, in qualità di Dirigente
Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Assicurazioni Generali S.p.A. e Group CFO, attestano, tenuto anche
conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
-  l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
-  l’effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio nel corso dell’esercizio 2025.
2.  La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio al 31
dicembre 2025 si è basata su di un processo definito da Assicurazioni Generali S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control
– Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un
framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
3.  Si attesta, inoltre, che:
3.1  il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025:
a)  è redatto in conformità al D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209, nonché al D.Lgs. 26 maggio 1997 n. 173 e alle vigenti  
disposizioni normative e regolamentari;
b)  corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c)  è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria  
dell’emittente;
3.2 la relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché della
situazione dell’emittente unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
Milano, 11 marzo 2026
    Dott. Philippe Donnet  Dott. Cristiano Borean
   Amministratore Delegato e Group CEO   Dirigente Preposto alla redazione
      dei documenti contabili societari
      e Group CFO
  ASSICURAZIONI GENERALI S.p.A.  ASSICURAZIONI GENERALI S.p.A.
279
Attestazione e Relazioni
Relazione del Collegio
Sindacale
Relazione del Collegio Sindacale all’Assemblea degli
Azionisti di Assicurazioni Generali S.p.A. convocata per
l’approvazione del Bilancio d’Esercizio al 31 dicembre
2025 ai sensi dell’art. 153 del D.Lgs. 58/1998
282
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
Assicurazioni Generali
Signori Azionisti,
in ottemperanza a quanto previsto dall’articolo 153 del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (“TUIF”) e dalle indicazioni contenute nella
comunicazione Consob n. 1025564 del 6 aprile 2001 e successive modificazioni e integrazioni, nonché tenuto conto dei principi di
comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (“CNDCEC”), il Collegio
Sindacale di Assicurazioni Generali S.p.A. (alternativamente, “Generali”, la “Compagnia” o la “Capogruppo”) Vi riferisce con la
presente Relazione in merito all’attività di vigilanza svolta nel corso dell’esercizio 2025 e fino alla data della presente Relazione.
1. Attività del Collegio Sindacale nel corso dell’esercizio chiuso
al 31 dicembre 2025 (punto 10 della Comunicazione Consob n.
1025564/01)
Il Collegio Sindacale ha svolto le attività di propria competenza effettuando, nel corso dell’esercizio 2025, 31 riunioni della durata
media di circa 2 ore e 24 minuti.
Inoltre, questo Collegio ha:
 partecipato a n. 19 riunioni del Consiglio di Amministrazione (“CdA” o il “Consiglio”);
 partecipato a n. 17 riunioni del Comitato Controllo e Rischi (“CCR”);
 partecipato a n. 9 riunioni del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate (“COPC”);
 partecipato a n. 12 riunioni del Comitato per le Nomine e la Corporate Governance (“CNG”);
 partecipato a n. 7 riunioni del Comitato Innovazione e Sostenibilità sociale e ambientale (“CIS”);
 partecipato a n. 12 riunioni del Comitato per le Remunerazioni e le Risorse Umane (“CRRU”);
 partecipato a n. 11 riunioni del Comitato per gli Investimenti (“CInv”).
Inoltre, nel periodo tra il 1° gennaio 2026 e la data della presente Relazione, il Collegio Sindacale ha tenuto 12 riunioni e ha:
 partecipato alle n. 4 riunioni del CdA;
 partecipato alle n. 5 riunioni del CCR;
 partecipato alle n. 2 riunioni del CIS;
 partecipato alle n. 3 riunioni del CNCG;
 partecipato alle n. 5 riunioni del CRRU;
 partecipato alle n. 3 riunioni del CInv;
 partecipato alla n. 2 riunione del COPC.
Oltre a quanto sopra, nell’ambito del proprio piano di attività, il Collegio Sindacale, tra l’altro:
 ha tenuto incontri con, e/o ottenuto informazioni da, il Group CEO, anche nel suo ruolo di Amministratore incaricato del sistema
di controllo interno e di gestione dei rischi; il Group CFO, anche nel suo ruolo di dirigente preposto alla redazione dei documenti
contabili societari; il General Manager; il responsabile della Funzione Group Integrated Data Quality & Reporting Risk; il responsabile
della Funzione Group Integrated Reporting; il Group General Counsel; la Group HR & Organization Chief Officer; il responsabile
della Funzione Group Reward & Inst. HR Governance; il responsabile della Funzione Corporate Affairs; il Group Chief Security
Officer; il responsabile della Funzione Group Tax Affairs;
 ha incontrato i responsabili delle altre funzioni aziendali di volta in volta interessate dall’attività di vigilanza del Collegio;
 ai sensi dell’art. 74, comma 2, del Regolamento IVASS n. 38 del 3 luglio 2018 (“Regolamento IVASS n. 38/2018”), ha tenuto
incontri con, e ottenuto informazioni da, i responsabili delle funzioni fondamentali previste dal citato Regolamento - Group Chief
Audit Officer, Group Chief Compliance Officer, Group Chief Risk Officer, Group Chief Actuarial Officer (“Funzioni Fondamentali”)
- nonché dal responsabile della Funzione Group Chief Anti Financial Crime Officer e dai responsabili di tutte le strutture che
svolgono compiti di controllo nell’ambito del gruppo facente capo a Assicurazioni Generali S.p.A. (il “Gruppo”), assicurando
adeguati collegamenti funzionali e informativi;
 ha incontrato i membri dell’Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.Lgs. 231/2001 al fine di un opportuno scambio di
informazioni;
 ai sensi dei commi 1 e 2 dell’art. 151 del TUIF, nonché ai sensi dell’art. 74, comma 3, lett. g) del Regolamento IVASS n. 38/2018,
ha svolto incontri e/o scambiato informazioni con gli organi di controllo delle principali società controllate (Alleanza Assicurazioni
S.p.A., Banca Generali S.p.A., Caja De Ahorro Y Seguro S.A., Europ Assistance Holding S.A.S., Europ Assistance Italia S.p.A.,
Generali Allgemeine Versicherungen AG, Generali Asset Management S.P.A. Società di gestione del risparmio, Generali Brasil
283
Attestazione e Relazioni
Seguros S.A, Generali China Life Insurance Co. Ltd., Generali Česká pojišťovna a.s., Generali Deutschland AG, Generali España
S.A. de Seguros y Reaseguros, Generali Hellas Insurance Company S.A., Generali IARD S.A., Generali Investments Holding
S.p.A., Generali Italia S.p.A., GOSP - Generali Operations Service Platform S.r.l., Generali Participations Netherlands N.V., Generali
Personenversicherungen AG, Generali Real Estate S.p.A., Generali Real Estate S.p.A. SGR, Generali Seguros, S.A., Generali
Versicherung AG, Generali Vie S.A., Genertel S.p.A);
 nel quadro dei rapporti tra organo di controllo e revisore previsti ai sensi del terzo comma dell’art. 150 del TUIF e dell’art. 74,
comma 3, lett. e) del Regolamento IVASS n. 38/2018, e alla luce delle attribuzioni del Collegio Sindacale in veste di Comitato per il
controllo interno e la revisione contabile ai sensi dell’art. 19 D.Lgs. 39/2010, ha effettuato appositi incontri su base periodica con la
società incaricata della revisione legale KPMG S.p.A. (“KPMG”), nel corso dei quali sono stati scambiati dati e informazioni rilevanti
per la pianificazione della attività e l’espletamento dei rispettivi compiti;
 ha preso parte, al fine di un costante aggiornamento delle proprie conoscenze e competenze, a specifiche sessioni di induction 
attraverso modalità di apprendimento attivo con possibilità di confronto e discussione. In particolare, nel corso del 2025, sono
state svolte sessioni di aggiornamento e approfondimento su temi dell’anti-financial crime, sia in sede di CCR, sia in Consiglio.
Il Collegio inoltre ha partecipato alle sessioni di formazione organizzate dalla Compagnia su tematiche relative, rispettivamente,
al risk appetite framework, alla Group Strategic Asset Allocation e alla strategia di investimento, al nuovo Piano Strategico per il
triennio 2025-2027, alla customer experience e alla advisory excellence, alla Intelligenza Artificiale, nonché, alla regolamentazione
in materia di sostenibilità. Infine, nel 2025, i Sindaci hanno partecipato, durante una riunione del Consiglio, a un incontro con alcuni
rappresentanti di investitori istituzionali in cui hanno ricevuto riscontri di mercato riguardo a Generali;
 nel corso del 2025, nell’ambito degli ordinari rapporti di interlocuzione con l’Autorità di Vigilanza, il Collegio Sindacale ha tenuto un
incontro informativo con i rappresentanti dell’IVASS.
2. Operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e
patrimoniale. Altri eventi meritevoli di richiamo (punto 1 della
Comunicazione Consob n. 1025564/01)
2.1 Attività svolta dal Collegio
Il Collegio Sindacale ha vigilato sul rispetto da parte della Compagnia della legge e dello statuto sociale e sul rispetto dei principi di corretta
amministrazione, con particolare riferimento alle operazioni rilevanti sotto il profilo economico, finanziario e patrimoniale mediante la
costante partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e l’esame della documentazione fornita. Nelle richiamate sedi,
il Collegio ha ricevuto informazioni da parte dell’Amministratore Delegato/Group CEO e del Consiglio di Amministrazione sull’attività
svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Compagnia, anche tramite società
direttamente o indirettamente controllate.
Sulla base delle informazioni rese disponibili, il Collegio è giunto a ritenere ragionevolmente che tali operazioni siano da considerarsi
conformi alla legge, allo statuto sociale e ai principi di corretta amministrazione e che esse non appaiono manifestamente imprudenti,
né azzardate o in contrasto con le delibere assunte dall’Assemblea, né tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale.
Il Collegio è stato inoltre informato circa le operazioni nelle quali gli amministratori hanno dichiarato un interesse, per conto proprio o
di terzi, e non ha osservazioni sulla conformità delle relative delibere alle leggi e ai regolamenti.
2.2 Principali eventi di rilievo
I principali eventi di rilievo che hanno interessato la Compagnia e il Gruppo nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026 sono oggetto
di informativa nella Relazione Annuale Integrata e Bilancio Consolidato 2025. Tra questi, si riportano in particolare i seguenti:
Gennaio
Generali ha collocato un nuovo titolo Tier 2 denominato in Euro con scadenza 2035, emesso in formato green ai sensi del proprio
Sustainability Bond Framework. Si tratta dell’ottavo green bond di Generali emesso per un importo di € 500 milioni. L’operazione
è in linea con l’impegno di Generali nella sostenibilità. In fase di collocamento, sono stati raccolti ordini pari a € 2,1 miliardi, oltre 4
volte l’offerta, da una base altamente diversificata di oltre 180 investitori istituzionali, compresa una presenza significativa di fondi
con mandati Green/SRI.
Il nuovo titolo è stato emesso contestualmente all’offerta di riacquisto per cassa di tre serie di obbligazioni subordinate per un
importo nominale aggregato non superiore a € 500 milioni. L’operazione è in linea con la gestione proattiva dell’indebitamento in
scadenza di Generali e mira a ottimizzare la propria struttura di capitale regolamentare.
Nell’ambito della definizione del parere di orientamento agli azionisti, il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha
deciso di non procedere alla presentazione di una lista per il rinnovo dell’organo di gestione della Società, alla luce della circostanza
che il quadro normativo di riferimento non risultava, alla data della decisione, ancora completo ed i tempi non sarebbero stati
compatibili con l’iter di autorizzazione ed approvazione delle modifiche dello statuto necessarie. Il Consiglio ha inoltre definito le
caratteristiche e le competenze utili per la migliore composizione del futuro organo di gestione, che varranno come riferimento per
284
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
Assicurazioni Generali
la formazione e la valutazione delle liste dei soci, indicando altresì che la maggioranza dei Consiglieri in carica (tra cui il Presidente e
il Group CEO) ha espresso la propria disponibilità a considerare una eventuale candidatura.
Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha approvato la nuova strategia triennale del Gruppo, Lifetime Partner 27:
Driving Excellence, che è stata presentata alla comunità finanziaria. Fondata sulla solida piattaforma costruita fin dal 2016 e sul
superamento di tutti i principali target finanziari del piano 2022-2024, la nuova strategia è focalizzata sul guidare l’eccellenza nelle
relazioni con i clienti, nelle competenze core del business assicurativo e dell’asset management e nel suo modello operativo, nonché
si basa sulle potenzialità delle persone del Gruppo, sull’AI e i dati e sulla sostenibilità.
Febbraio
In data 17 febbraio 2025 il Prof. Avv. Giuseppe Melis, Sindaco supplente tratto dalla lista presentata dall’azionista VM2006 Srl, ha
comunicato le proprie dimissioni dalla carica per motivi sopravvenuti e, pertanto, tra gli argomenti all’ordine del giorno dell’Assemblea
degli Azionisti convocata per aprile 2025 è stata inclusa la nomina di un nuovo sindaco supplente, in sostituzione del componente
dimessosi.
Marzo
Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha approvato le seguenti Relazioni: la Relazione Annuale Integrata e Bilancio
Consolidato, il Progetto di Bilancio d’Esercizio della Capogruppo e la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 31
dicembre 2024 e la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.
Generali ha completato l’acquisizione della totalità delle azioni di Generali China Insurance Company Limited (GCI), con cui aveva
raggiunto un accordo a gennaio 2024. Avendo ricevuto tutte le approvazioni normative, Generali ora possiede interamente la
compagnia Danni in Cina. L’impatto sul Solvency Ratio di Gruppo è di circa -1 p.p. In quanto società interamente straniera, GCI
opera in Cina attraverso il brand Generali, pienamente allineata alla strategia del Gruppo e in grado di sfruttare appieno le potenzialità
del mercato cinese in rapida crescita.
Aprile
Nel rispetto delle normative e delle indicazioni rappresentate nella convocazione dell’Assemblea degli Azionisti in termini di candidati
indipendenti e di quote di genere, sono state depositate tre liste di candidati al Consiglio di Amministrazione: Mediobanca; VM 2006;
molteplici OICR sotto l’egida di Assogestioni.
Si è concluso il programma di acquisto di azioni proprie, avviato il 31 gennaio 2025, al servizio del piano di incentivazione a lungo
termine del Gruppo 2024-2026 nonché dei piani di incentivazione e remunerazione di Gruppo in corso di esecuzione (buyback LTIP),
essendo stata data completa esecuzione alla delibera dell’Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2024 che aveva autorizzato l’acquisto
di un numero massimo di 10 milioni e 500 mila azioni proprie. Il prezzo medio ponderato di acquisto delle azioni è stato di € 31,68. A
seguito degli acquisti effettuati, la Società e le sue controllate detengono 58.494.953 azioni proprie, pari all’3,73% del capitale sociale.
L’Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 24 aprile 2025 ha:
 approvato: il Bilancio d’Esercizio della Capogruppo al 31 dicembre 2024, stabilendo di assegnare agli azionisti un dividendo
unitario di € 1,43 per ciascuna azione; la Relazione sulla Politica in materia di remunerazione e la deliberazione non vincolante
sulla Relazione sui compensi; il piano di incentivazione a lungo termine del Gruppo (LTIP) 2025-2027, autorizzando l’acquisto e la
disposizione di massimo 7 milioni e 200 mila azioni proprie al servizio del piano; il programma di acquisto di azioni proprie nell’ambito
della politica di gestione del capitale (buyback gestione del capitale) ai fini del loro annullamento nel quadro dell’attuazione del
piano strategico 2025-2027 per un esborso complessivo massimo di € 500 milioni ed in ogni caso per un numero massimo di
azioni non eccedente il 2% del capitale sociale della Società;
 eletto un nuovo Consiglio di Amministrazione con 13 componenti che resteranno in carica per tre esercizi, fino all’approvazione
del bilancio al 31 dicembre 2027, stabilendone il relativo compenso, nonché approvato l’integrazione del Collegio Sindacale con
la nomina del Sindaco supplente Annalisa Firmani per l’esercizio finanziario che si chiuderà il 31 dicembre 2025;
 approvato le modifiche statutarie collegate all’annullamento delle azioni proprie acquistate in esecuzione della precedente
operazione di buyback gestione del capitale deliberata dall’Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2024, nel quadro del piano
strategico 2022-2024, e quelle riguardanti gli elementi del patrimonio netto delle gestioni Vita e Danni.
A seguito dell’annullamento delle azioni proprie acquistate per attuare il piano di buyback gestione del capitale approvato con la richiamata
delibera del 24 aprile 2024, e dell’approvazione da parte di IVASS della conseguente modifica statutaria, il numero di azioni in cui è
suddiviso il capitale sociale di Assicurazioni Generali (pari a € 1.602.736.602,13, interamente sottoscritto e versato) è stato modificato.
Alla data del 28 aprile 2025, il capitale sociale è stato quindi suddiviso in 1.549.784.923 azioni senza valore nominale espresso.
Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali, riunitosi il 28 aprile 2025, ha:
 deliberato sull’attribuzione delle cariche sociali per il triennio 2025-2027 eleggendo Presidente Andrea Sironi e Amministratore
Delegato e Group CEO Philippe Donnet, cui sono state confermate le previgenti deleghe esecutive, il ruolo di Amministratore
incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi ed è stata altresì conferita la nomina a Consigliere responsabile per
l’antiriciclaggio;
285
Attestazione e Relazioni
 istituito il Comitato per le Nomine e la Corporate Governance, che ha successivamente proposto la composizione degli altri
Comitati endoconsiliari in occasione dell’adunanza consiliare avvenuta in data 7 maggio 2025;
 confermato Giuseppe Catalano nel ruolo di Segretario del Consiglio di Amministrazione, a condizione della positiva verifica del
possesso dei requisiti da parte del Comitato per le Nomine e la Corporate Governance;
 preso atto della comunicazione effettuata da Mediobanca e relativa ad un’offerta pubblica di scambio promossa sulla totalità delle
azioni di Banca Generali.
Maggio
Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha deliberato, previo parere favorevole del Comitato per le Nomine e la
Corporate Governance, sull’istituzione di cinque comitati endoconsiliari e sulla nomina dei loro componenti.
È stato erogato il dividendo 2024 di Assicurazioni Generali, pari a € 1,43 per azione.
Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha approvato le Informazioni Finanziarie al 31 marzo 2025.
Generali ha completato la cessione del 100% della sua partecipazione in Generali Life Assurance Philippines, Inc. a The Insular Life
Assurance Company, Ltd., con cui aveva raggiunto un accordo a dicembre 2024.
Moody’s ha migliorato l’outlook di Generali da stabile a positivo e ha confermato ad A3 il giudizio sulla solidità finanziaria (Insurer
Financial Strength Rating - IFSR). Ugualmente sono stati cambiati da stabili a positivi gli outlook delle principali compagnie controllate
in Italia, Francia e Germania. La modifica dell’outlook di Generali da parte di Moody’s segue il miglioramento dell’outlook del rating 
sovrano italiano (Baa3) da stabile a positivo.
Lion Re DAC ha emesso un bond catastrofale composto da due classi di obbligazioni, per un importo totale pari a € 200 milioni, a
copertura dei rischi associati agli eventi di tempeste in Europa e terremoti in Italia. L’operazione in oggetto rappresenta il secondo
strumento Insurance-Linked Securities (ILS) sponsorizzato da Generali che integra caratteristiche ESG uniche in linea con quanto
previsto dal recentemente aggiornato Generali Green, Social and Sustainability ILS Framework. Tale operazione evidenzia ancora
una volta l’impegno del Gruppo nel promuovere soluzioni che includono elementi ESG nei mercati dei capitali.
Il Consiglio di Amministrazione, previo parere unanime del Comitato per le Nomine e la Corporate Governance, e il Collegio Sindacale
di Generali hanno accertato, nei termini di legge e per quanto di rispettiva competenza, in capo ai componenti degli organi sociali
eletti dall’Assemblea degli Azionisti 2025, ossia i Consiglieri e la Sindaca supplente Annalisa Firmani, la sussistenza dei requisiti di
indipendenza previsti.
Giugno
Generali ha collocato un nuovo prestito obbligazionario Tier 2 denominato in Euro con scadenza nel giugno 2036, la cui
sottoscrizione è destinata a investitori istituzionali, avente un importo complessivo di € 500 milioni. In fase di collocamento,
sono stati raccolti ordini superiori a € 1,4 miliardi, oltre 2,7 volte l’offerta, ricevuti da una base altamente diversificata di circa 100
investitori istituzionali.
In merito all’offerta pubblica di scambio volontaria promossa da Mediobanca sulla totalità delle azioni di Banca Generali, Generali ha
avviato il processo volto a esaminare la proposta avanzata da Mediobanca, nel rispetto della procedura in materia di operazioni con
parti correlate del Gruppo.
La Central Bank of India (CBI) è divenuta il nuovo partner nella joint venture nel paese. La composizione dell’azionariato resta
invariata, con Generali che detiene una quota del 74% e la CBI al 26%. La partnership con CBI è funzionale a rafforzare la presenza
di Generali sul mercato indiano, consolidando il posizionamento del brand e le capacità distributive nei segmenti Vita e Danni.
Agosto
Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata 2025.
Generali ha inviato una risposta a Mediobanca a seguito della ricezione di una lettera contenente informazioni aggiuntive in merito
all’offerta pubblica di scambio sulla totalità delle azioni di Banca Generali, in particolare la proposta di una definizione del potenziale
futuro rapporto industriale tra il Gruppo Generali e il gruppo Mediobanca. Generali si è al contempo riservata il diritto di valutare
l’offerta e la potenziale partnership industriale nel rispetto dei processi, delle procedure e della tempistica del Gruppo definiti dai
propri organi societari.
In data 21 agosto 2025 l’Assemblea degli Azionisti di Mediobanca ha respinto la proposta del Consiglio di Mediobanca in merito
all’autorizzazione per dare esecuzione all’offerta pubblica di scambio volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Banca Generali.
Preso atto dell’esito dell’Assemblea, Mediobanca ha dichiarato decaduta l’offerta su Banca Generali.
Settembre
Fitch ha migliorato il giudizio sulla solidità finanziaria (Insurer Financial Strength Rating - IFSR) di Generali e delle sue principali
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Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
Assicurazioni Generali
controllate, che passa da A+ ad AA-, e il giudizio sul merito di credito (Issuer Default Rating - IDR) a lungo termine di Generali,
portandolo da A ad A+; l’outlook è stabile. Lupgrade fa seguito al recente miglioramento da parte di Fitch del rating sovrano dell’Italia
a BBB+ con outlook stabile
Ottobre
Facendo seguito all’annuncio del 17 gennaio 2025 relativo alla firma dell’accordo definitivo tra Generali Investments Holding (GIH),
società di asset management globale parte del Gruppo Generali, e MGG Investment Group, società di investimenti specializzata in
prestiti diretti privati, Conning & Company - società interamente controllata da GIH - ha completato l’acquisizione di una partecipazione
del 77% in MGG e nelle sue affiliate. L’impatto stimato sul Solvency Ratio del Gruppo è di circa -2 p.p..
Generali ha collocato il suo primo prestito obbligazionario perpetuo Restricted Tier 1, la cui sottoscrizione è destinata a investitori
istituzionali, avente un importo complessivo di € 500 milioni. I titoli saranno emessi ai sensi del programma Euro Medium Term Note
(EMTN) di Generali da € 15 miliardi. In fase di collocamento dei titoli, sono stati raccolti ordini superiori a € 4,6 miliardi, ricevuti da una
base altamente diversificata di circa 300 investitori istituzionali.
Assicurazioni Generali ha deciso di esercitare l’opzione di rimborso, alla data di pagamento degli interessi del 21 novembre 2025,
di tutte le obbligazioni subordinate emesse il 21 novembre 2014. I titoli in circolazione sono stati rimborsati integralmente in data 21
novembre 2025 al loro importo nominale, unitamente agli interessi maturati fino a tale data (esclusa), in conformità ai rispettivi termini
e condizioni. Il rimborso anticipato dei titoli è stato approvato dall’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS).
Novembre
Fitch ha confermato il giudizio sulla solidità finanziaria (Insurer Financial Strength Rating - IFSR) di Generali e delle sue principali
controllate ad AA-. L’agenzia ha inoltre confermato il giudizio sul merito di credito (Issuer Default Rating - IDR) a lungo termine di
Generali ad A+. Loutlook è stabile.
Il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha approvato le Informazioni Finanziarie al 30 settembre 2025.
Dopo aver completato con successo tutti i passaggi e le autorizzazioni regolamentari necessarie, Generali ha perfezionato
l’integrazione legale di Generali Seguros y Reaseguros S.A.U. (in precedenza, Liberty Seguros) e Generali España S.A. de Seguros y
Reaseguros, che opereranno con il nome di Generali España de Seguros y Reaseguros S.A. Ciò fa seguito alla conclusione positiva
di tutti i procedimenti legali necessari per il trasferimento formale delle attività della filiale portoghese di Liberty da parte di Generali
Tranquilidade, avvenuta ad agosto 2025.
Moody’s ha migliorato il giudizio sulla solidità finanziaria (Insurer Financial Strength Rating - IFSR) di Generali da A3 ad A2 e ha
cambiato l’outlook da positivo a stabile. L’aggiornamento segue l’innalzamento di un notch del rating del Governo italiano (Baa2,
stabile). Ugualmente sono stati migliorati i giudizi e cambiati da positivi a stabili gli outlook delle principali compagnie controllate da
Generali in Italia, Francia e Germania.
Dicembre
Facendo seguito all’annuncio del 21 gennaio 2025 relativo alla firma di un Memorandum of Understanding non vincolante per la
creazione di una joint venture tra le rispettive società di asset management (Generali Investments Holding e Natixis Investment
Managers), Generali e Groupe des Banques Populaires et des Caisses d’Epargne (BPCE), all’esito di approfondite interlocuzioni
con gli stakeholder interessati, hanno stabilito congiuntamente di interrompere le consultazioni - in linea con i termini comunicati dal
Gruppo il 15 settembre 2025 - concludendo che non sussistono le condizioni per raggiungere un accordo definitivo.
AM Best ha confermato il giudizio sulla solidità finanziaria (Financial Strength Rating - FSR) di Generali ad A+ e quello sul credito
dell’emittente a lungo termine (Long-Term Issuer Credit Rating - ICR) ad AA-. Loutlook è stabile.
Si è concluso il programma di acquisto di azioni proprie (buyback gestione del capitale) ai fini del loro annullamento senza riduzione
del capitale sociale, essendo stata data completa esecuzione alla delibera dell’Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2025 che
aveva autorizzato l’acquisto di azioni proprie per un esborso massimo di € 500 milioni. Il programma di riacquisto, avviato a partire
dal 7 agosto 2025 in linea con la politica di gestione del capitale tracciata nel piano strategico Lifetime Partner 27: Driving Excellence,
si poneva l’obiettivo di fornire agli azionisti una remunerazione aggiuntiva rispetto alla distribuzione di dividendi, impiegando parte
delle risorse liquide disponibili. La Società ha comprato un numero di azioni proprie pari a 15.166.444 per un esborso complessivo
pari a € 499.993.707,47. A seguito degli acquisti effettuati, alla data dell’11 dicembre 2025 la Società e le sue controllate detenevano
46.606.923 azioni proprie, pari al 3,01% del capitale sociale.
Per quanto concerne i primi mesi del 2026, si riportano, tra gli altri, i principali eventi di seguito richiamati:
Gennaio 2026
Assicurazioni Generali ha deciso di esercitare l’opzione di rimborso, il 5 febbraio 2026, di tutte le obbligazioni in circolazione emesse il
16 giugno 2006. I titoli in circolazione sono stati rimborsati integralmente in data 5 febbraio 2026 all’importo make whole (104,719%),
287
Attestazione e Relazioni
fatti salvi i termini e le condizioni dei titoli. L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) è stato informato dell’intenzione di
rimborsare anticipatamente i titoli.
Generali ha collocato un nuovo prestito obbligazionario Tier 2 denominato in Euro e con scadenza nel gennaio 2036, la cui
sottoscrizione è destinata a investitori istituzionali, avente un importo complessivo di € 650 milioni. In fase di collocamento, sono
stati raccolti ordini superiori a € 2,6 miliardi, oltre 4 volte l’offerta, ricevuti da una base altamente diversificata di circa 135 investitori
istituzionali internazionali.
A seguito del positivo completamento del consueto processo regolatorio, è diventata effettiva la nuova struttura organizzativa di
Gruppo con la nomina di Giulio Terzariol a Direttore Generale - Group Deputy CEO, approvata dal Consiglio di Amministrazione
e comunicata il 12 novembre 2025. Sono state attribuite a Giulio Terzariol la gestione del business assicurativo del Gruppo e la
supervisione di Banca Generali, in allineamento con le direttive del Group CEO.
Febbraio 2026
Generali e Swiss Life Global Solutions hanno avviato una partnership commerciale di lungo periodo e sottoscritto un impegno
vincolante per l’acquisizione di Swiss Life Network (SLN) da parte di Generali Employee Benefit (GEB). Al termine di un periodo
transitorio, la rete adotterà un nuovo brand, che sarà presentato dopo il completamento dell’operazione, previsto nel primo semestre
del 2026 e soggetto alle consuete approvazioni regolamentari.
Generali ha lanciato Generali Core Tech, la nuova software factory di Gruppo che accelererà la trasformazione tecnologica, in linea
con il piano strategico Lifetime Partner 27: Driving Excellence, attraverso la creazione di piattaforme scalabili, condivise e innovative
a supporto della crescita del business e della capacità di creare maggior valore a servizio di clienti e partner. Generali Core Tech
si concentrerà sulla gestione e sull’ulteriore sviluppo di Insurance in a Box (IIAB), la piattaforma centralizzata e condivisa per i
business Vita e Danni, con l’obiettivo di ampliare l’implementazione del programma, già attivo in Spagna e Svizzera e in estensione
a Portogallo, Ungheria, Slovenia e Croazia. Il perimetro iniziale del progetto coprirà circa 15 milioni di polizze a livello di Gruppo.
Generali Core Tech sarà composto da un team di circa 150 esperti, adotterà metodologie di sviluppo avanzate, supportate da
strumenti basati su Gen-AI, e lavorerà in stretta collaborazione con i team locali delle diverse business unit.
Marzo 2026
Si è concluso il programma di acquisto di azioni proprie (buyback), avviato in data 28 gennaio 2026, al servizio del Long Term
Incentive Plan (LTPI) 2025-2027 nonché dei piani di incentivazione e remunerazione di Gruppo in corso di esecuzione, in esecuzione
della delibera dell’Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2025. L’operazione, autorizzata da quell’Assemblea, aveva ad oggetto
l’acquisto di un numero massimo di 7 milioni e 200 mila azioni proprie e il compimento di eventuali successivi atti di disposizione
delle medesime nell’ambito dei suddetti piani. La Società ha comprato un numero di azioni proprie pari a 1.536.577 al prezzo medio
ponderato di € 34,26, per un controvalore complessivo di € 52.644.685,58. A seguito degli acquisti effettuati, alla data del 4 marzo
2026 la Società e le sue controllate detenevano 53.806.923 azioni proprie, pari al 3,47% del capitale sociale.
Generali ha raggiunto un accordo per la cessione del business Danni in Irlanda e Irlanda del Nord al gruppo Zurich Insurance.
L’operazione è coerente con l’impegno di Generali di focalizzarsi sui mercati assicurativi core, dove il Gruppo detiene già una
scala significativa e una presenza di primo piano, ed è inoltre pienamente allineata al piano strategico Lifetime Partner 27: Driving
Excellence. La transazione è soggetta alle consuete approvazioni regolamentari e alle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità
competenti.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione Annuale Integrata e Bilancio Consolidato, il Progetto di Bilancio d’Esercizio
della Capogruppo e la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari al 31 dicembre 2025 e la Relazione sulla politica in
materia di remunerazione e sui compensi corrisposti.
3. Operazioni con parti correlate e infragruppo. Operazioni atipiche
e/o inusuali (punti 2 e 3 della Comunicazione Consob n. 1025564/01)
La Compagnia è dotata di “Procedure in materia di operazioni con parti correlate” (“Procedure OPC”), adottate in ottemperanza a
quanto previsto dall’art. 2391-bis del Codice Civile e dal Regolamento Consob 17221/2010 e successive modificazioni, applicabili
anche per le operazioni poste in essere per il tramite delle società controllate.
Le Procedure OPC sono state aggiornate da ultimo nel mese di marzo 2026 e le modifiche hanno avuto in particolare ad oggetto
l’aggiornamento delle tipologie di operazioni che, per loro natura e in funzione delle attività svolte dal Gruppo, rientrano tra le
Operazioni Ordinarie ai fini della disciplina OPC. Il Collegio Sindacale ritiene che le procedure in parola siano conformi alle prescrizioni
del Regolamento Consob 17221/2010, nella formulazione pro tempore vigente; nel corso dell’esercizio, il Collegio ha vigilato sulla
loro osservanza da parte della Compagnia.
Il Bilancio d’Esercizio 2025 di Assicurazioni Generali S.p.A. e la Relazione Annuale Integrata e Bilancio Consolidato 2025 riportano gli
effetti economico-patrimoniali delle operazioni con parti correlate, nonché la descrizione dei relativi rapporti più significativi.
288
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
Assicurazioni Generali
Nel corso dell’esercizio 2025 sono state sottoposte all’attenzione del COPC cinque operazioni classificate come di “minore rilevanza”,
mentre non sono state sottoposte all’attenzione del COPC operazioni classificate come di “maggiore rilevanza” ai sensi delle Procedure
OPC, ad eccezione di quella relativa all’offerta pubblica di scambio proposta da Mediobanca su Banca Generali che si è però interrotta.
In proposito, il Collegio Sindacale, in conformità dell’art. 4, comma 6, del Regolamento Consob 17221/2010, ha vigilato sull’osservanza
della Procedura OPC, monitorando il processo che ha portato al rilascio dei pareri per le richiamate OPC di Minore Rilevanza da parte
del Comitato OPC ai sensi dell’art. 7 del Regolamento Consob 17221/2010, partecipando alle relative riunioni.
Non risultano eseguite operazioni con parti correlate in via d’urgenza.
Con riguardo alle operazioni infragruppo dell’esercizio, dall’attività di vigilanza del Collegio risulta che esse (i) sono state attuate
in conformità al Regolamento IVASS n. 30/2016 sulle operazioni infragruppo e sulle concentrazioni di rischi e alla Group Policy
on Intragroup Transactions adottata dal Consiglio di Amministrazione in data 15 marzo 2017 e aggiornata, da ultimo, in data 12
novembre 2025, nonché (ii) rientrano tra le operazioni esentate ai fini della disciplina delle operazioni con parte correlate prevista da
Consob. Le principali operazioni infragruppo, regolate a prezzi di mercato, sono state realizzate attraverso rapporti di riassicurazione e
coassicurazione, amministrazione e gestione del patrimonio mobiliare e immobiliare, gestione e liquidazione sinistri, servizi informatici
e amministrativi, finanziamenti e garanzie, nonché prestiti di personale. Le suddette prestazioni hanno permesso la razionalizzazione
delle funzioni operative e un miglior livello dei servizi.
Il Collegio Sindacale ha valutato adeguate le informazioni rese dal Consiglio di Amministrazione nel Bilancio d’Esercizio 2025 della
Compagnia in ordine alle operazioni infragruppo e con parti correlate.
Per quanto a conoscenza del Collegio, nel corso dell’esercizio 2025 non sono state attuate operazioni atipiche e/o inusuali.
4. Attività di vigilanza sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo.
Struttura organizzativa della Compagnia e del Gruppo, rapporti
con società controllate (punto 12 della Comunicazione Consob n.
1025564/01)
La struttura organizzativa della Compagnia e del Gruppo e la relativa evoluzione sono descritte nella Relazione sul Governo Societario
e gli Assetti Proprietari 2025, per i cui dettagli il Collegio fa rinvio.
Fermo quanto sopra, il Collegio Sindacale segnala che l’assetto organizzativo del Gruppo al 31 dicembre 2025 è quello definito a
partire dal 2024 con il Group Head Office (GHO) e le principali aree di business del Gruppo: Insurance, Asset Management e Banca
Generali.
In particolare, il Collegio rammenta che nella struttura organizzativa del Gruppo:
 il GHO svolge le funzioni di direzione e coordinamento, in coerenza col ruolo di Assicurazioni Generali S.p.A. di ultima società
controllante italiana, con un approccio diversificato tra i diversi business, garantendo supporto e allineamento strategico delle entità
del Gruppo; all’interno di GHO, le Funzioni Fondamentali garantiscono il corretto funzionamento del sistema dei controlli interni
nel Gruppo, la gestione dei rischi, le attività attuariali e la conformità alla normativa. Infine, GHO sovraintende alla fornitura degli
shared service del Gruppo - principalmente per l’infrastruttura tecnologica e servizi di procurement a livello di Gruppo (attraverso
la società Generali Operations Service Platform) - che svolgono un ruolo sempre più strategico al fine di ottenere sinergie di costo,
migliorare i livelli di servizio e accelerare la digitalizzazione del business;
 l’Insurance Division guida le performance del business assicurativo in tutte le aree geografiche in cui il Gruppo opera, garantendo il
coordinamento e l’allineamento strategico attraverso un modello organizzativo snello e semplificato. Essa è articolata in 7 Business
Unit e 3 Region che sviluppano e implementano la strategia del Gruppo in linea con le specificità dei mercati locali. Le Business
Unit/Region valorizzano l’imprenditorialità e le autonomie locali, supportando il presidio svolto a livello di GHO, sviluppando e
attuando la strategia del Gruppo rispetto alle specificità dei mercati locali, stabilendo un approccio più mirato per segmenti di clienti
nella creazione dei prodotti, nell’attivazione dei canali di distribuzione e nella fornitura dei servizi;
 Generali Investments Holding, che supervisiona e coordina tutte le entità operative del settore dell’asset management. La missione
di Generali Investments Holding è quella di potenziare le diversificate capacità di investimento del Gruppo e favorire l’espansione
globale del third-party business, coordinando l’area di business che comprende Generali Asset Management (centro di eccellenza
per gli investimenti liability-driven), Generali Real Estate e una piattaforma di diverse affiliate di gestione patrimoniale che include
società specializzate nella gestione di diverse asset class e Conning Holding;
 Banca Generali, che svolge attività bancaria e fornisce servizi di consulenza finanziaria e soluzioni di gestione patrimoniale.
Come segnalato al paragrafo 2, nel mese di novembre 2025 il Consiglio ha approvato una evoluzione della struttura organizzativa,
al fine di sostenere la realizzazione degli obiettivi del piano strategico “Lifetime Partner 27: Driving Excellence”. La nuova struttura è
finalizzata a consolidare ulteriormente il focus strategico sulle sue due principali aree di business, Insurance e Asset Management,
rafforzando l’integrazione di Banca Generali all’interno del Gruppo e al contempo potenziandone la collaborazione con le compagnie
assicurative italiane. A tal riguardo, il Collegio rammenta che la nuova struttura prevede la figura del Direttore Generale - Group
289
Attestazione e Relazioni
Deputy CEO, affidata a Giulio Terzariol, a cui il Consiglio di Amministrazione ha attribuito la gestione di tutto il business assicurativo
del Gruppo e la supervisione di Banca Generali in allineamento con le direttive del Group CEO.
La nomina e le conseguenti variazioni organizzative sono effettive a partire dal 13 gennaio 2026 a seguito del positivo completamento
del processo regolamentare.
Con riferimento alla sopra richiamata nuova struttura organizzativa di Gruppo approvata nel novembre 2025 e resa effettiva nei primi
giorni del 2026, il Collegio Sindacale ha vigilato sul processo posto in essere dalla Compagnia per addivenire alla sua approvazione
e implementazione e sull’adeguatezza del complessivo assetto organizzativo della Compagnia e del Gruppo; il Collegio ha inoltre
monitorato le relative interlocuzioni della Compagnia con IVASS.
Il Collegio ha altresì monitorato il processo di definizione e attribuzione delle deleghe, prestando particolare attenzione alla separazione
di responsabilità nei compiti e nelle funzioni, ai sensi dell’art. 74, comma 3, lett. b) del Regolamento IVASS n. 38/2018.
Il Collegio ha vigilato sull’adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Compagnia alle società controllate ai sensi dell’art. 114,
comma 2, del TUIF, al fine di ottenere con tempestività le informazioni necessarie ad adempiere agli obblighi di comunicazione
previsti dalla legge e dal Regolamento (UE) n. 596/2014.
Inoltre, come previsto dai commi 1 e 2 dell’art. 151 del TUIF e dall’art. 74, comma 3, lett. g), del Regolamento IVASS n. 38/2018, il
Collegio Sindacale ha acquisito le relazioni degli organi di controllo delle principali società controllate e/o le informative dagli stessi
trasmesse a seguito di specifiche richieste.
5. Attività di vigilanza sull’adeguatezza del sistema di controllo
interno e di gestione dei rischi, sistema amministrativo-contabile
e processo di informativa finanziaria (punti 13 e 14 della
Comunicazione Consob n. 1025564/01)
5.1. Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi
Nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2025 e nel Risk Report di Gruppo (incluso nella Relazione Annuale
Integrata e Bilancio Consolidato 2025) sono descritte le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (“SCIGR”) è formato dalle regole, dalle procedure e dalle strutture aziendali
che operano - avuto riguardo anche al ruolo della Compagnia quale ultima società controllante italiana (“USCI”), ai sensi dell’art.
210, comma 2, del CAP - per consentire l’efficace funzionamento della Compagnia e del Gruppo e per identificare, gestire e
monitorare i principali rischi cui essi sono esposti. Il SCIGR è un sistema integrato che coinvolge l’intera struttura organizzativa; al
suo funzionamento sono chiamati a contribuire, in modo coordinato e interdipendente, tanto gli organi sociali quanto le strutture
aziendali, comprese le Funzioni Fondamentali.
Il Collegio rammenta che, fin dal 2018, in ottemperanza alle disposizioni normative di settore, la Compagnia ha adottato il modello
di governo societario di tipo “rafforzato” tenuto conto dei parametri quali-quantitativi indicati nella Lettera al mercato di IVASS del
5 luglio 2018. Tale modello implica elementi quali: la non esecutività del Presidente, la sussistenza del CCR e di un comitato per le
remunerazioni, l’efficace ed efficiente svolgimento delle Funzioni Fondamentali esercitate da specifiche unità organizzative (separate
dalle funzioni operative e non esternalizzate), affidate alla responsabilità di soggetti adeguatamente competenti e idonei all’incarico.
Le Funzioni Group Chief Audit Officer, Group Chief Compliance Officer, Group Chief Risk Officer, Group Chief Actuarial Officer
costituiscono le Funzioni Fondamentali ai sensi del Regolamento IVASS n. 38/2018, ai quali si affianca la Funzione Group Chief Anti
Financial Crime Officer. Al fine di garantire un approccio coerente a livello di Gruppo, la Compagnia definisce le direttive di Gruppo
sul sistema di governance integrato dalle politiche di controllo interno e di gestione dei rischi di Gruppo, che si applicano a tutte le
compagnie.
Il SCIGR è stato definito in linea con le disposizioni di Solvency II - ivi inclusi gli atti delegati e le linee guida emanati in merito da EIOPA - e
con la normativa di legge e regolamentare che l’ha recepita a livello nazionale. Per ulteriori dettagli si rimanda al Risk Report di Gruppo.
Il Collegio Sindacale, in ottemperanza ai requisiti della normativa di settore, ha vigilato sull’adeguatezza del SCIGR di cui si è dotata
la Compagnia e il suo Gruppo, verificandone il suo concreto funzionamento. In particolare, il Collegio, anche tenuto conto di quanto
previsto dagli articoli 8 e 74 del Regolamento IVASS n. 38/2018, ha:
i)  preso atto della valutazione di adeguatezza ed efficacia del SCIGR espressa, previo parere del CCR, dal Consiglio di
Amministrazione con cadenza semestrale;
290
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
Assicurazioni Generali
ii)  preso atto della relazione del CCR rilasciata semestralmente a supporto del Consiglio di Amministrazione;
iii)  preso atto del documento di sintesi sulla valutazione dell’adeguatezza e dell’efficacia del sistema dei controlli interni e gestione
dei rischi predisposto dalle Funzioni Group Chief Audit Officer, Group Chief Compliance Officer, Group Chief Risk Officer,
Group Actuarial Function e Group Chief Anti Financial Crime Officer e della dichiarazione del Group CEO nella sua qualità di
Amministratore Incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi;
iv)  partecipato a tutte le riunioni del CCR acquisendo informazioni anche in ordine alle iniziative che il Comitato ha ritenuto opportuno
promuovere o richiedere a fronte di specifiche tematiche;
v)  acquisito conoscenza dell’evoluzione delle strutture organizzative e delle attività svolte dalle Funzioni Fondamentali, anche
tramite colloqui con i rispettivi responsabili;
vi)  esaminato le relazioni sull’attività delle Funzioni Group Chief Audit Officer, Group Chief Compliance Officer, Group Chief Risk
Officer, Group Actuarial Function e Group Chief Anti Financial Crime Officer, portate all’attenzione del CCR e del Consiglio di
Amministrazione;
vii)  esaminato le relazioni semestrali sui reclami del responsabile della Funzione Group Chief Audit Officer;
viii)  verificato l’autonomia, indipendenza e funzionalità della Funzione Group Chief Audit Officer, nonché implementato e mantenuto
con la stessa un adeguato e costante confronto;
ix)  esaminato il Piano di Audit predisposto dalla Funzione Group Chief Audit Officer e approvato dal Consiglio di Amministrazione,
osservato il rispetto dello stesso e ricevuto flussi informativi sugli esiti degli audit e sull’effettiva implementazione delle relative
iniziative di mitigazione e azioni correttive;
x)  preso conoscenza delle attività dell’Organismo di Vigilanza istituito dalla Compagnia in conformità con le disposizioni contenute
nel D.lgs. 231/2001 attraverso specifiche informative e incontri di aggiornamento in merito all’attività svolta dal medesimo;
xi)  ottenuto informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali coinvolte nel SCIGR;
xii)  scambiato informazioni con gli organi di controllo delle società controllate, ai sensi dei commi 1 e 2 dell’art. 151 del TUIF e
dell’art. 74, comma 3, lett. g) del Regolamento IVASS n. 38/2018;
xiii)  incontrato e scambiato informazioni con il Group CEO, incaricato dell’istituzione e del mantenimento del SCIGR;
xiv)  preso conoscenza dell’evoluzione del sistema normativo di Gruppo e, in particolare, dell’impianto di policy, regolamenti, linee
guida e procedure volte al rispetto delle specifiche normative del settore assicurativo e delle società quotate applicabili o
adottate dalla Compagnia.
Il Collegio Sindacale, nell’ambito della propria attività di vigilanza sul SCIGR, nel corso dell’esercizio 2025, nonché nei primi mesi del
2026, ha prestato particolare attenzione ad alcune tematiche, anche attraverso la costante dialettica con il Consiglio di Amministrazione,
il Comitato Controllo e Rischi e le Funzioni Fondamentali, nonché con le funzioni di controllo delle società appartenenti al Gruppo.
In particolare, il Collegio ha vigilato e monitorato il framework di governance per l’Asset Management che è stato sostanzialmente
implementato in linea con il piano da ultimo presentato al Consiglio di Amministrazione a dicembre 2025; il Collegio ha tenuto riunioni
dedicate alla tematica, monitorando nel continuo e attivamente il processo di adeguamento.
Con riferimento all’adozione e all’implementazione della strategia IT di Gruppo, con particolare riguardo alle iniziative di trasformazione
del modello operativo, inclusa la creazione dei Shared Services e la crescente adozione di strumenti IT di Gruppo standardizzati, le
principali aree in cui si è focalizzata l’azione della Compagnia e che il Collegio ha provveduto a monitorare sono la modernizzazione
e razionalizzazione dei sistemi core e non core (ad es. Insurance in a Box, One Finance), l’ottimizzazione delle infrastrutture IT e la
consolidazione dei data center.
Un altro aspetto sul quale il Collegio ha prestato specifica attenzione è quello relativo alla resilienza IT e alla cyber security, in
considerazione del possibile significativo impatto di potenziali attacchi informatici. Gli aspetti principali oggetto di implementazione
da parte della Compagnia e costantemente monitorati da parte del Collegio sono l’identificazione delle applicazioni ICT critiche,
l’adozione degli standard di Gruppo per l’inventario degli asset, l’implementazione della Multi Factor Authentication in tutte le Legal
Entities e il perfezionamento del processo di gestione delle terze parti ICT. Inoltre, la conformità al Digital Operational Resilience Act 
(“DORA”) rimane un tema rilevante, con l’obiettivo di finalizzare entro il primo trimestre 2026 le implementazioni relative ai processi di
back-up and restore sicuri ed entro il secondo trimestre 2026 quelle relative al disaster recovery.
Il Collegio ha poi prestato particolare attenzione alle disposizioni dell’EU Artificial Intelligence Act che la Compagnia andrà
progressivamente ad implementare fino ad agosto 2027, con una proposta normativa attualmente in discussione che prevede di
posticipare a dicembre 2027 la data di entrata in vigore per i sistemi di AI ad alto rischio. In questo contesto, il Gruppo ha definito
un  framework regolamentare interno dedicato all’AI, il cui monitoraggio continuo, l’efficace implementazione e l’aggiornamento
tempestivo restano essenziali per garantire una piena e costante aderenza ai requisiti normativi in evoluzione.
L’attuazione delle normative sulla protezione del cliente (ad es. IDD, POG, Packaged Retail and Insurance-based Investment
Products, e la definizione annunciata del framework EU Retail Investments Strategy) continua a rappresentare un tema centrale per
l’intero mercato assicurativo europeo. Per questo motivo, il SCIGR della Compagnia è stato rafforzato mediante l’introduzione di
framework di monitoraggio avanzati relativi ai prodotti assicurativi, con l’obiettivo di migliorare costantemente la protezione dei dati
dei clienti, considerando la correlazione con il rischio cyber e l’aumento dell’utilizzo di soluzioni AI che possono comportare ulteriori
rischi per la privacy.
291
Attestazione e Relazioni
Nel 2025 la Compagnia ha posto in essere sforzi significativi per affinare il framework di controllo dei rischi AFC nella maggior
parte delle entità, tramite una serie di iniziative pluriennali che hanno comportato un rafforzamento della governance, importanti
investimenti IT e tecnologici, l’incremento del personale della funzione AFC, programmi di formazione mirata - coinvolgendo anche
il senior management - e un progetto biennale specificamente focalizzato sui ruoli e le responsabilità della prima e seconda linea di
difesa. In questo contesto, sono stati individuati alcuni aspetti che richiedono specifica attenzione nei prossimi mesi per raggiungere
la piena efficacia del framework di controllo AFC e che il Collegio provvederà a monitorare: (i) alcune aree all’interno dei processi della
prima linea di difesa (ad es. CDD/EDD, qualità dei dati e transaction monitoring), (ii) l’AFC Evolution Program nell’Area di Business
Asset Management, (iii) il quadro normativo relativo a Sanzioni Internazionali e AML/CTF, nonché (iv) la supervisione rafforzata a
seguito della recente istituzione dell’Autorità AML dell’UE.
Gli impatti degli sviluppi macroeconomici e geopolitici sono stati monitorati attentamente e continueranno a esserlo, in considerazione
della loro rilevanza, sia diretta sia indiretta, per il business del Gruppo. Ci si riferisce, tra l’altro, alle conseguenze dell’inflazione e
dell’eventuale recessione sul design dei prodotti, sull’asset allocation e sulla strategia di investimento, così come agli effetti dei
conflitti in corso e delle conseguenti tensioni e sviluppi geopolitici ed economici.
L’implementazione delle ambizioni di sostenibilità del Gruppo e dei requisiti normativi in materia continua a essere monitorata come
area di attenzione, incluso il rischio di pratiche di ESG-washing e l’evoluzione - non ancora pienamente allineata - dei framework 
regolamentari e di policy ESG nelle diverse giurisdizioni. Questi ultimi riflettono approcci nazionali differenti e sviluppi in corso nella
direzione di un’armonizzazione del reporting, incluse iniziative a livello UE.
Con riguardo al rischio climatico, l’attenzione della Compagnia rimane alta rispetto alla crescente volatilità della frequenza e severità
degli eventi naturali legati al clima e al loro impatto sulla redditività del business. Il Gruppo sta potenziando le proprie capacità di
modellizzazione e sta innovando lo sviluppo di prodotti per ridurre le esposizioni al rischio e mitigare l’impatto delle perdite tramite
iniziative di adattamento, come la creazione del Climate Hub nella Funzione Group P&C e Reinsurance e la collaborazione con vari
soggetti pubblici e privati per ridurre il protection gap relativo agli eventi climatici.
Riguardo al rischio investimenti, il Collegio ha attivamente monitorato gli sviluppi delle attività del gruppo di lavoro sulla governance
nella gestione degli investimenti, promosso dalla Società.
Le richiamate aree oggetto di programmi di continuo miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia del sistema di Gruppo costituiscono
oggetto di monitoraggio specifico anche da parte del Collegio Sindacale.
Alla luce di tutto quanto sopra, ferme le aree di attenzione sopra evidenziate, tenuto conto della natura evolutiva del SCIGR e delle
azioni correttive attivate e pianificate dalle Funzioni Fondamentali, dalle analisi svolte e sulla base degli elementi informativi acquisiti
non sono emersi elementi che possano indurre questo Collegio a ritenere non adeguato, nel suo complesso, il sistema di controllo
interno e gestione dei rischi della Compagnia.
5.2. Sistema amministrativo contabile e processo di informativa finanziaria
Per quanto riguarda il sistema amministrativo contabile e il processo di informativa finanziaria, il Collegio Sindacale ha, tra l’altro,
monitorato le attività svolte dalla Compagnia finalizzate a valutarne, nel continuo, l’adeguatezza e il suo concreto funzionamento.
Tale obiettivo è stato perseguito dalla Compagnia attraverso l’adozione di un modello di financial reporting” costituito da un insieme
di principi, regole e procedure volti a garantire un adeguato sistema amministrativo e contabile.
Il modello di financial reporting, coerentemente con il SCIGR della Compagnia, coinvolge gli organi sociali e le strutture operative e
di controllo in una gestione integrata, nel rispetto dei differenti livelli di responsabilità.
Nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2025 sono descritte le principali caratteristiche di tale modello. 
Dallo scambio con i responsabili della società di revisione di dati e informazioni rilevanti per l’espletamento dei rispettivi compiti, ai
sensi dell’art. 150, comma 3, TUIF e dell’art. 74, comma 3, lett. e) del Regolamento IVASS n. 38/2018, non sono emersi aspetti da
evidenziare.
Nella riunione del 27 marzo 2026, il Collegio Sindacale ha esaminato la relazione aggiuntiva predisposta dalla società di revisione
KPMG ex art. 11 del Regolamento UE 537/2014 e ha constatato che da essa non emergono carenze significative del sistema
di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria. Le tematiche chiave sono state oggetto di discussione e
approfondimento nel corso dei periodici scambi informativi intervenuti tra il Collegio Sindacale e la società di revisione.
Nell’ambito del suo ruolo di vigilanza sull’adeguatezza del sistema amministrativo-contabile, il Collegio ha inoltre verificato - ai sensi
dell’art. 15 del Regolamento Consob n. 20249 del 28 dicembre 2017 (“Regolamento Mercati”) - che l’organizzazione aziendale e le
procedure adottate consentono alla Compagnia di accertare che le società dalla stessa controllate e costituite e regolate dalla legge di
Stati non appartenenti all’Unione Europea, soggette al rispetto delle disposizioni Consob, dispongono di un sistema amministrativo-
292
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
Assicurazioni Generali
contabile idoneo a far pervenire regolarmente alla direzione e al revisore della Compagnia i dati economici, patrimoniali e finanziari
necessari per la redazione del bilancio consolidato. Al 31 dicembre 2025, le società Extra-UE rilevanti ai sensi del Regolamento
Mercati sono: Generali Personenversicherungen AG e Generali China Life Insurance Co. Ltd..
5.3. La Rendicontazione di Sostenibilità
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione Annuale Integrata e Bilancio Consolidato, che comprende anche la
Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo Generali, in data 11 marzo 2026.
La Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo, in conformità a quanto previsto dal d.lgs. 2024/125 che recepisce la Direttiva
2022/2464/UE (cosiddetta Corporate Sustainability Reporting Directive - CSRD), è stata redatta secondo gli standard europei di
sostenibilità (ESRS) stabiliti nel Regolamento Delegato 2023/2772/UE ed è soggetta ad una revisione limitata da parte del medesimo
revisore incaricato dell’audit dei bilanci del Gruppo Generali in conformità al “Principio di Attestazione della Rendicontazione di
Sostenibilità - Standard on Sustainability Assurance Engagement - SSAE (Italia)”.
La Rendicontazione di Sostenibilità non include le informazioni volontarie previste dagli ESRS e gli obblighi di informativa o elementi
degli stessi che sono considerati non applicabili, in quanto introdotti gradualmente (cosiddetto phase-in) come previsto dal
Regolamento Delegato 2025/1416/UE.
La Rendicontazione di Sostenibilità è stata redatta su base consolidata, con riferimento allo stesso perimetro utilizzato nella redazione
del Bilancio Consolidato, ove non diversamente indicato. Le società controllate che rispondono ai requisiti previsti dalla normativa
europea o locale per l’applicazione dell’esenzione dalla pubblicazione della Rendicontazione di Sostenibilità individuale hanno aderito
a tale opzione. Il Gruppo non si è avvalso dell’opzione di omettere specifiche in formazioni corrispondenti a proprietà industriale, né
della possibilità di non divulgare informazioni concernenti eventuali operazioni straordinarie in corso in essere al 31dicembre 2025.
Come riportato nella Relazione Annuale Integrata e Bilancio Consolidato 2025 a cui si fa rinvio, la Rendicontazione di Sostenibilità
prevede metriche anche parzialmente determinate tramite l’utilizzo di stime provenienti direttamente da fonti interne, dai clienti o da
data provider esterni; le metodologie sono riportate in corrispondenza di ciascuna di esse, in conformità alle richieste di base degli
obblighi di informativa. Le metriche che risentono maggiormente di incertezza sono quelle legate al calcolo delle emissioni lorde
di gas a effetto serra di Scope 3, categoria 15, in quanto derivano da data provider che raccolgono i dati da fonti pubbliche (ad
esempio, bilanci e/o siti web degli emittenti o banche dati per le obbligazioni governative), che sono in gran parte riferiti ad esercizi
precedenti, e/o utilizzano stime laddove i dati pubblici non fossero disponibili.
Le metriche prevedono informazioni comparative, presentate coerentemente a quanto pubblicato al 31 dicembre 2024. Ove ritenuto
più appropriato, ai fini di migliorarne la comparabilità, l’informativa comparativa è allineata alla presentazione definita per fine 2025.
Il Gruppo ha rideterminato il valore base del target per Premi di nuova produzione (NBP) per soluzioni assicurative pensionistiche, di
protezione vita e salute per clienti sotto -serviti, con l’obiettivo di garantire una migliore comparabilità, accuratezza e coerenza delle
informazioni rendicontate. In particolare, questa rideterminazione assicura una lettura più chiara dell’evoluzione della performance e
dei progressi rispetto agli impegni assunti dal Gruppo.
Il Collegio dà infine atto che il Gruppo utilizza un rimando alla Nota integrativa, con particolare riguardo alla sezione “Informativa
relativa ai cambiamenti climatici”, in relazione alle informazioni sul modo in cui gli scenari climatici considerati sono compatibili con le
ipotesi fondamentali relative al clima presenti in bilancio.
Il Collegio Sindacale, in coerenza con le funzioni e i compiti ad esso attribuiti dalla legge, ha vigilato sull’osservanza delle norme
che disciplinano la predisposizione e la pubblicazione della Rendicontazione di Sostenibilità. In particolare, il Collegio ha vigilato
sull’adeguatezza degli assetti organizzativi adottati dal Gruppo anche in relazione alle aree rilevanti per la Rendicontazione di
Sostenibilità, nonché sull’esistenza di adeguate procedure a presidio del processo di raccolta, formazione, rappresentazione dei
risultati e delle informazioni di sostenibilità e, con riferimento a tale ultimo aspetto, anche sull’osservanza di quanto previsto dal
Regolamento sulla Tassonomia UE.
A tal fine, nel corso dell’esercizio 2025 e nei primi mesi del 2026, il Collegio ha esaminato la documentazione resa disponibile dalla
Compagnia e incontrato in diverse sedute il team di management responsabile per l’informativa sulla Rendicontazione di Sostenibilità,
nonché i rappresentanti della società di revisione incaricata della revisione legale, alla quale, come ricordato, è demandato anche
l’incarico di rilasciare la revisione limitata richiesta dall’art. 8 D.Lgs. 125/2024.
Il Collegio ha preso altresì atto che la società di revisione KPMG ha rilasciato in data 27 marzo 2026 la relazione con la quale
ha attestato che la Rendicontazione di Sostenibilità è stata redatta, in tutti gli aspetti significativi, in conformità agli ESRS e alle
disposizioni dell’art. 8 del Regolamento 2020/852/UE.
Il Collegio Sindacale osserva che, all’esito delle attività svolte, non sono pervenuti alla sua attenzione elementi di non conformità
della Rendicontazione di Sostenibilità di Gruppo 2025 rispetto alle disposizioni normative che ne disciplinano la predisposizione e la
pubblicazione.
293
Attestazione e Relazioni
6. Ulteriori attività poste in essere dal Collegio Sindacale
6.1. Ulteriori verifiche periodiche
Oltre a quanto sopra descritto, il Collegio Sindacale ha svolto ulteriori specifiche verifiche periodiche in coerenza con le disposizioni
di legge e regolamentari vigenti per il settore assicurativo.
In particolare, il Collegio, anche attraverso la propria partecipazione ai lavori del CCR e proprie verifiche, ha posto in essere la propria
attività di vigilanza circa:
 la conformità alle linee guida sulle politiche di investimento deliberate dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 8 del
Regolamento IVASS n. 24 del 6 giugno 2016;
 l’operatività in strumenti finanziari derivati in conformità alle linee guida ed alle limitazioni impartite dal Consiglio di Amministrazione
e regolarità delle comunicazioni periodiche a IVASS effettuate dalla Compagnia;
 le procedure amministrative adottate per la movimentazione, custodia e contabilizzazione degli strumenti finanziari, verificando
le disposizioni impartite agli enti depositari in ordine all’invio periodico degli estratti conto con le opportune evidenze di eventuali
vincoli;
 la libertà da vincoli e la piena disponibilità degli attivi destinati alla copertura delle riserve tecniche;
 la corrispondenza con il registro delle attività a copertura delle riserve tecniche.
La Compagnia ha fornito nella Nota integrativa l’informativa riguardante accordi di pagamento basati su strumenti patrimoniali e,
in particolare, i piani di incentivazione basati su strumenti di capitale assegnati dalla Capogruppo e dalle altre società del Gruppo.
In linea con le raccomandazioni contenute nel documento congiunto Banca d’Italia/Consob/ISVAP del 3 marzo 2010, n. 4, e
nella Comunicazione Consob n. 0003907 del 19 gennaio 2015, la procedura di impairment test degli avviamenti seguita dal
Gruppo, in conformità al principio contabile internazionale IAS 36 e alle raccomandazioni contenute nel documento dell’Organismo
Italiano di Contabilità “Impairment e Avviamento” del maggio 2011, viene annualmente sottoposta al parere consultivo del CCR e,
successivamente, alla preventiva approvazione del CdA della Compagnia.
Nelle note esplicative alla relazione semestrale al 30 giugno 2025 e al bilancio al 31 dicembre 2025 sono riportate informazioni ed
esiti del processo valutativo svolto dalla Compagnia: il Collegio Sindacale, attraverso interlocuzioni con il Dirigente proposto alla
redazione dei documenti contabili societari e con la società di revisione, in occasione degli incontri periodicamente programmati
nell’ambito dei previsti scambi di informazioni per lo svolgimento dei rispettivi compiti, ha monitorato detto processo e non ha
osservazioni al riguardo.
6.2 Attività svolta nel contesto di evoluzione normativa
Il Collegio Sindacale ha monitorato, per quanto di competenza, nel corso dell’anno 2025, l’emanazione di: (i) raccomandazioni da
parte delle competenti Autorità europee e nazionali che potessero avere impatti sulle attività della Compagnia e del Gruppo e, in
particolare, sul processo di rendicontazione finanziaria e di sostenibilità periodica e (ii) orientamenti da parte delle associazioni di
categoria circa l’interpretazione e la conseguente applicazione di alcuni principi contabili internazionali, nonché (iii) linee guida, da
parte del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, sulla adozione dell’intelligenza artificiale e sulle tematiche di sostenibilità.
Il Collegio ha inoltre monitorato il rispetto delle previsioni delle disposizioni stabilite dal Capo I-bis del D. Lgs. 139/15, come modificato
dal D. Lgs. 128/2024.
Tale Decreto ha recepito la Direttiva (UE) 2021/2101 (c.d. “Direttiva CBCR”) che, a sua volta, ha modificato la Direttiva 2013/34/
UE (c.d. “Direttiva Accounting”) introducendo un obbligo di comunicazione di alcune informazioni riguardanti l’imposta sul reddito
di determinate imprese e succursali (c.d. “Comunicazione CBCR” o “Country-By-Country Reporting”). La Compagnia rientra tra i
soggetti obbligati, in quanto società capogruppo di Gruppo multinazionale residente in uno Stato Membro i cui ricavi consolidati
da bilancio consolidato eccedono consecutivamente per ciascuno degli ultimi due esercizi l’importo di € 750 milioni. Tale obbligo
trova applicazione, nel caso della Compagnia, a partire dal 1° gennaio 2025 (i.e. primo anno oggetto di reporting FY 2025). Entro
i dodici mesi successivi alla data di chiusura dell’esercizio finanziario la comunicazione deve essere (i) depositata presso il registro
delle imprese, (ii) pubblicata sul sito internet della società e (iii) mantenuta disponibile per almeno cinque anni consecutivi dalla data
di pubblicazione. Pertanto, per la Compagnia la prima scadenza sarà il 31 dicembre 2026.
In relazione alle aree di propria competenza e alle evoluzioni normative sopra richiamate, il Collegio rappresenta:
 di aver ricevuto adeguati flussi informativi dal Consiglio di Amministrazione, dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti
contabili societari (anche nella veste di Dirigente Preposto alla rendicontazione di sostenibilità), dal Group CEO e dalle competenti
Funzioni della Compagnia sul processo di formazione e sull’informativa di cui al progetto di bilancio d’esercizio 2025 e al bilancio
consolidato 2025 del Gruppo, nonché sul processo di formazione e sull’informativa di cui alla Rendicontazione di Sostenibilità di
Gruppo 2025 e sugli obblighi connessi al Country-By-Country Reporting;
 di aver avuto un costante confronto con la società di revisione sul processo di formazione e sull’informativa di cui al progetto
di bilancio d’esercizio 2025 della Compagnia e al bilancio consolidato 2025 del Gruppo e sugli aspetti emersi nel corso dello
294
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
Assicurazioni Generali
svolgimento delle attività di revisione e di controllo di rispettiva competenza, nonché sul processo di formazione e sull’informativa
di cui alla Rendicontazione di Sostenibilità di Gruppo 2025 e sugli aspetti emersi nel corso dello svolgimento delle rispettive attività
di assurance e di controllo: da detti incontri non sono emersi elementi da segnalare nella presente relazione;
 di avere avuto scambi di informativa, anche ai sensi di quanto previsto all’articolo 151, comma 2, TUIF, con i corrispondenti organi
di controllo delle principali società controllate: da detti incontri non sono emersi elementi da segnalare nella presente relazione.
6.3 Ulteriori attività svolte dal Collegio Sindacale
Nel corso del 2025 il Collegio Sindacale ha tra l’altro vigilato, per i profili di propria competenza, in relazione all’offerta pubblica di
scambio promossa da Mediobanca sulla totalità delle azioni di Banca Generali, società controllata da Assicurazioni Generali.
Come noto, e già sopra anticipato, l’offerta pubblica si è interrotta, ed è venuta definitivamente meno, a seguito della mancata
approvazione dell’operazione da parte dell’assemblea dei soci di Mediobanca in data 21 agosto 2025.
Per le sue caratteristiche, l’offerta pubblica di scambio è stata, sin dalla sua promozione in data 28 aprile 2025, ricondotta anche
nell’ambito di applicazione della disciplina per le operazioni con parti correlate. In effetti, la proposta di Mediobanca (parte correlata
di Assicurazioni Generali) (i) era diretta anche alla stessa Compagnia, che avrebbe potuto apportare all’offerta le azioni detenute nel
capitale sociale di Banca Generali e (ii) prevedeva, inizialmente, come condizione, che Mediobanca, Assicurazioni Generali e Banca
Generali negoziassero un accordo di partnership strategico-industriale di lungo periodo nei settori della bancassurance e dell’asset
management.
In tale contesto, l’organo di controllo ha vigilato sull’osservanza della Procedura OPC, seguendo in particolare il processo che
ha portato alla nomina degli esperti indipendenti del Consiglio di Amministrazione e del Comitato OPC e formulando in proposito
osservazioni e raccomandazioni.
Nel corso del 2025, inoltre, il Collegio Sindacale ha monitorato, sempre nell’ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla disciplina
applicabile, la prospettata operazione, annunciata il 21 gennaio 2025 con la sottoscrizione di un Memorandum of Understanding 
(“MoU”), per la creazione di una joint venture controllata pariteticamente dalla Compagnia e da BPCE (per il tramite di Natixis),
secondo gruppo bancario francese e quarto nella zona euro.
In tale contesto, l’organo di controllo della Compagnia ha monitorato il processo in relazione, in particolare, alla corretta ripartizione
delle competenze deliberative tra gli organi sociali, alla ipotizzata governance della joint venture e ai possibili impatti di detta
governance sugli assetti organizzativi, sul sistema di controllo interno e sul sistema amministrativo-contabile di Generali.
Come riferito al precedente par. 2, Generali e BPCE hanno poi comunicato in data 11 dicembre 2025 che non sussistevano
le condizioni necessarie per raggiungere un accordo definitivo, abbandonando dunque il progetto medesimo senza peraltro la
corresponsione delle penali originariamente previste nel MoU.
Nel corso dell’intero esercizio il Collegio ha monitorato le interlocuzioni tra la Compagnia e le Autorità di Vigilanza di mercato e
regolamentare.
7. Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D.Lgs. n.
231/2001
Nel corso dell’esercizio 2025 sono proseguite le attività di monitoraggio di alcune novità normative relative al D.Lgs. n. 231/2001
(“Decreto 231”), intercorse a far data dall’ultimo aggiornamento del Modello di organizzazione e gestione della Compagnia (dicembre
2024), nonché gli orientamenti in merito al disegno di riforma del D. Lgs. 231/01 per quanto di interesse.
Il Collegio Sindacale ha preso visione e ottenuto informazioni sulle attività di carattere organizzativo e procedurale poste in essere ai
sensi del Decreto 231. I principali aspetti connessi alle attività di carattere organizzativo e procedurale poste in essere dalla Compagnia
ai sensi del Decreto 231 sono rappresentati all’interno della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2025.
Dall’informativa fornita dall’Organismo di Vigilanza in merito alle attività svolte non sono emersi fatti e/o circostanze meritevoli di
essere segnalati.
295
Attestazione e Relazioni
8. Adesione al Codice di Corporate Governance, Composizione
del Consiglio di Amministrazione e remunerazioni (punto 17 della
Comunicazione Consob n. 1025564/01)
La Compagnia ha aderito, a partire del 1° gennaio 2021, al Codice di Corporate Governance (di seguito, il “Codice CG”) emanato
dal Comitato per la Corporate Governance promosso da Borsa Italiana S.p.A. e applicabile alla Compagnia a partire da tale data.
La check-list di conformità ai principi e criteri dettati dal Codice di Corporate Governance è riportata nel Compendio Informativo alla
Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2025, disponibile sul sito internet della Compagnia, cui si rinvia.
Il Collegio ha continuato a valutare le modalità di concreta attuazione del Codice in parola, con riferimento ai principi e ai criteri
applicativi, senza avere osservazioni in merito.
Il Collegio Sindacale dà atto che il Consiglio di Amministrazione ha effettuato la valutazione su funzionamento, dimensione e composizione
dello stesso e dei comitati consiliari tenendo in considerazione i principi e le raccomandazioni enunciati nel predetto Codice.
Si ricorda che, in linea con le Raccomandazioni del Codice CG, il CNG ha assunto i compiti riguardanti il processo di board review e
la verifica periodica sul possesso dei requisiti previsti in capo ai componenti del CdA e del Collegio Sindacale.
Il processo di Board Review 2025 si è svolto tra i mesi di dicembre 2025 e febbraio 2026 e ha previsto, come in passato, la
definizione di un articolato questionario per i componenti del CdA, oltre allo svolgimento di interviste individuali e riservate svolte dal
consulente indipendente Russell Reynolds. La consuntivazione delle risposte è stata svolta dal predetto consulente.
Il Collegio Sindacale dà atto che i risultati della Board Review 2025 sono stati presentati e condivisi dal Consiglio di Amministrazione,
previo esame del CNG, nella riunione del 25 febbraio 2026, cui il Collegio Sindacale ha partecipato. I principali punti di forza e le aree
di attenzione emersi all’esito del processo di Board Review 2025 sono riportati nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti
Proprietari 2025.
Nei primi mesi del 2026, in linea con quanto raccomandato dalla Norma Q.1.5 delle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale
delle Società Quotate predisposte dal CNDCEC, il Collegio Sindacale ha anch’esso svolto una propria attività di autovalutazione in
merito alla composizione e al funzionamento dello stesso, provvedendo alla discussione e condivisione dei risultati complessivi nella
riunione del 24 febbraio 2026.
Inoltre, sempre nei primi mesi del 2026, il Collegio Sindacale, in vista della scadenza del proprio mandato, ha redatto una relazione
contenente orientamenti sulla composizione dell’organo di controllo in linea con quanto previsto dalla “Politica di AG in materia Fit &
Proper” (in conformità all’art. 11 DM 88/2022), nonché con quanto raccomandato dalla Norma Q.1.5 delle Norme di Comportamento
del Collegio Sindacale delle Società Quotate predisposte dal CNDCEC. Tale documento è stato portato all’attenzione del Presidente
del Consiglio di Amministrazione ed è stato ricompreso nella documentazione messa a disposizione degli Azionisti in vista della
prossima Assemblea. In tale occasione, infatti, i Soci della Compagnia saranno chiamati, tra l’altro, a nominare il nuovo Collegio
Sindacale e a determinare il relativo compenso per il triennio 2026-28. Il documento in questione ha l’obiettivo di mettere a
disposizione dell’Assemblea dei Soci, degli azionisti interessati alla presentazione di liste per la nomina del nuovo Collegio Sindacale
e dei candidati sindaci il quadro di riferimento delle attività che l’organo di controllo della Compagnia sarà chiamato a svolgere, al
fine di valutare in modo ponderato le competenze professionali necessarie, la disponibilità di tempo e l’adeguatezza del compenso
proposto per l’espletamento dell’incarico.
Il Collegio Sindacale, sempre nella sua riunione del 24 febbraio 2026, ha verificato la corretta applicazione dei criteri e del processo
posto in essere dal Consiglio di Amministrazione per valutare l’indipendenza degli amministratori qualificati come “indipendenti” e
dei Sindaci.
Alla luce delle policy e delle istruzioni operative predisposte dalla Compagnia, il Consiglio di Amministrazione ha effettuato le proprie
valutazioni in merito alla sussistenza del requisito dell’indipendenza sulla base di tutte le informazioni a disposizione della Compagnia
e sulla base di specifiche dichiarazioni integrative, volte ad acquisire dagli Amministratori qualificatisi come indipendenti e dai Sindaci
puntuali informazioni in merito all’eventuale sussistenza di relazioni commerciali, finanziarie o professionali, nonché di rapporti di
lavoro autonomo o subordinato o altri rapporti di natura patrimoniale o professionale, rilevanti ai sensi del Codice CG e del TUIF.
Il Collegio Sindacale inoltre, ai sensi dell’art. 76 del CAP e alle previsioni contenute nel D.M. 2 maggio 2022, n. 88 (“Regolamento
in materia di requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell’incarico degli esponenti aziendali e di coloro che svolgono funzioni
fondamentali ai sensi dell’articolo 76 del codice delle assicurazioni, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209”), nella
riunione del 24 febbraio 2026 ha accertato in capo a ciascun proprio componente la sussistenza dei criteri di correttezza e dei
requisiti di onorabilità, competenza, professionalità, indipendenza oltre che di disponibilità di tempo richiesti dalla normativa. Il
Collegio Sindacale ha parimenti accertato il rispetto da parte dei propri componenti del requisito sul limite al cumulo degli incarichi
prescritto all’art. 16 del citato D.M. 88/22. Nella medesima seduta del 24 febbraio 2026, ai fini della valutazione di adeguatezza da
svolgersi rispetto alla composizione collettiva dell’organo, anch’essa prescritta agli artt. 10 e 11 del D.M. 88/22, il Collegio Sindacale
ha valutato come adeguata e opportunamente diversificata la composizione collettiva dell’organo.
296
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
Assicurazioni Generali
Il Collegio ha altresì proceduto ad effettuare la verifica di situazioni di interlocking previste dall’art. 36 del D.L. 6 dicembre 2011, n.
201 in capo ai componenti effettivi del Collegio Sindacale stesso, nella sua seduta del 19 giugno 2025. Dalle verifiche effettuate non
sono emersi incarichi ricoperti dai Sindaci della Società che violino la normativa dell’interlocking.
Il Collegio Sindacale dà infine atto che il Consiglio di Amministrazione ha adottato una specifica policy e un piano per la successione
del top management.
Il Collegio non ha osservazioni riguardanti la coerenza della politica retributiva con le raccomandazioni del Codice CG e la sua
conformità con quanto previsto dal Regolamento IVASS n. 38/2018.
9. Revisione legale dei conti (punti 4, 7, 8 e 16 della Comunicazione
Consob n. 1025564/01)
9.1. Attività del Collegio Sindacale con riferimento all’esercizio 2025
La società di revisione KPMG, incaricata della revisione legale del bilancio d’esercizio della Compagnia e del bilancio consolidato di
Gruppo per il novennio 2021-2029, ha verificato nel corso dell’esercizio 2025 la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta
rendicontazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili, senza evidenziare rilievi.
La società di revisione ha emesso in data 27 marzo 2026 le relazioni ai sensi degli artt. 14 e 16 del D.lgs. 39/2010 rispettivamente
per il bilancio d’esercizio della Compagnia e per il bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2025. Da tali relazioni risulta che
i documenti di bilancio sono stati redatti con chiarezza e rappresentano in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e
finanziaria, il risultato economico e i flussi di cassa per l’esercizio chiuso a tale data, in conformità agli standard e regole di riferimento.
Nell’ambito delle relazioni sopra richiamate KPMG ha altresì rilasciato un giudizio sulla conformità del bilancio d’esercizio e consolidato
alle disposizioni del Regolamento (UE) 2019/815 (“Regolamento ESEF”).
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e l’Amministratore Delegato/Group CEO hanno rilasciato le
dichiarazioni e le attestazioni previste dall’articolo 154-bis del TUIF con riferimento al bilancio d’esercizio e al bilancio consolidato
della Compagnia al 31 dicembre 2025.
Il Collegio ha vigilato, per quanto di sua competenza, sull’impostazione generale del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato
in conformità alla legge e alla normativa specifica per la redazione dei bilanci assicurativi, anche con riferimento a quanto disposto
dall’art 16 del D.lgs. 173/1997 e dall’art 2426 c.c..
Con riferimento al bilancio consolidato del Gruppo, il Collegio dà atto che esso è stato redatto avvalendosi dei principi contabili
internazionali IAS/IFRS emanati dallo IASB ed omologati dall’Unione Europea, in conformità al Regolamento UE n. 1606 del 19 luglio
2002 e al TUIF, nonché al CAP. Il bilancio consolidato è stato inoltre redatto utilizzando gli schemi richiesti dal Regolamento ISVAP n.
7 del 13 luglio 2007 e successive modificazioni e quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006. La
Nota integrativa illustra i criteri di valutazione adottati e fornisce le informazioni previste dalla normativa vigente.
La Relazione sulla Gestione predisposta dagli Amministratori e allegata al bilancio d’esercizio della Capogruppo illustra l’andamento
della gestione, evidenziando l’evoluzione in atto e quella prospettica, nonché il processo di sviluppo e di riorganizzazione del Gruppo.
Il Collegio Sindacale nel corso della riunione del CCR del 9 marzo 2026, preso atto di quanto illustrato in quella sede dal Dirigente
Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e tenuto altresì conto della vigilanza svolta sulle attività della società di
revisione e dello scambio di informazioni con i responsabili della stessa, ha riferito di non avere elementi da segnalare al Comitato ai
fini dell’espressione della sua valutazione sul corretto utilizzo dei principi contabili internazionali e sulla loro omogenea applicazione
tra le società del Gruppo ai fini del bilancio consolidato e del bilancio della Capogruppo Assicurazioni Generali.
In data 27 marzo 2026, KPMG ha rilasciato al Collegio Sindacale, nella sua qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione
contabile, la propria relazione aggiuntiva ai sensi dell’art. 11 del Reg. UE 537/2014. In ottemperanza a quanto previsto dall’art. 19,
comma 1, lett. a), D.lgs. 39/2010, il Collegio ha tempestivamente trasmesso tale relazione al Consiglio di Amministrazione, senza
formulare osservazioni.
Nel corso dell’esercizio, inoltre, il Collegio ha tenuto riunioni con i responsabili della società di revisione KPMG anche ai sensi
dell’art. 150, comma 3, del TUIF e dell’art. 74, comma 3, lett. e) del Regolamento IVASS n. 38/2018. Nell’ambito della vigilanza
di cui all’art. 19 del D.lgs. 39/2010, il Collegio Sindacale, in qualità di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ha
acquisito informazioni da KPMG con riferimento alla pianificazione ed esecuzione dell’attività di revisione. Nel corso delle riunioni
sono stati altresì svolti opportuni scambi di dati e informazioni rilevanti per l’espletamento dei rispettivi compiti e non sono emersi fatti
o situazioni meritevoli di essere evidenziati.
297
Attestazione e Relazioni
Ai sensi dell’art. 19, comma 1, lett. e), del D.lgs. 39/2010, il Collegio Sindacale, sempre nel suo ruolo di Comitato per il controllo
interno e la revisione contabile, ha verificato e monitorato l’indipendenza della società di revisione. Nello svolgimento di detti controlli,
non sono state riscontrate situazioni idonee a compromettere l’indipendenza della società di revisione o cause di incompatibilità ai
sensi della disciplina applicabile. Quanto sopra risulta confermato anche dalla dichiarazione rilasciata da KPMG ai sensi dell’art. 6,
paragrafo 2, lett. a) Reg. UE 537/2014.
Il Collegio, in merito alla richiesta di variazione dei tempi e dei corrispettivi di revisione per l’esercizio 2025, proposta alla Società da
KPMG, anche alla luce delle conferme rese dalle competenti funzioni aziendali, ha ritenuto tale richiesta coerente con il processo di
revisione legale di cui all’incarico in essere, adeguata in considerazione del maggior carico di lavoro derivante dalle attività integrative
indicate, nonché congrua in relazione all’impegno professionale richiesto.
9.2. Attività del Collegio Sindacale con riferimento ai non-audit services
Con riferimento alla tematica dei non-audit services, si rammenta che la Compagnia è dotata di una specifica procedura volta a
disciplinare il conferimento alla società di revisione e a entità appartenenti al relativo network di incarichi aventi ad oggetto servizi
diversi dalla revisione legale (“Assignment of non-audit services to auditors Group Guideline”). Il Collegio dà atto che la Compagnia
nel corso dell’esercizio 2025 ha rivisto e aggiornato la Guideline sopra richiamata, anche all’esito di confronti con l’organo di
controllo. Il Collegio Sindacale ha vigilato sul suo rispetto, curandone l’osservanza anche al fine di escludere l’insorgenza di potenziali
rischi per l’indipendenza del revisore. Le linee guida aggiornate sono entrate in vigore nel mese di agosto 2025.
Nel corso dell’esercizio 2025, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 19, comma 1, lett. e), del D.Lgs. 39/2010 e dall’art. 5,
par. 4, del Reg. UE 537/2014, il Collegio Sindacale, nel suo ruolo di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ha
preventivamente esaminato le proposte di conferimento di non-audit services alla società di revisione KPMG o a entità appartenenti
al relativo network sottoposte alla sua attenzione. Nell’ambito delle proprie valutazioni, il Collegio Sindacale ha verificato - anche,
laddove previsto dalla Guideline, con il supporto della Funzione Group Chief Audit Officer - la compatibilità di detti servizi con i
divieti di cui all’art. 5 del Reg. EU 537/2014 e con le disposizioni contenute nel D.Lgs. 39/2010 (artt. 10 e ss.), nel Regolamento
Emittenti (art. 149-bis e ss.) e nel “Codice dei principi di deontologia professionale, riservatezza e segreto professionale, nonché di
indipendenza e obiettività dei soggetti abilitati all’esercizio dell’attività di revisione legale dei conti” pubblicato in data 30 marzo 2023
e adottato con determina della Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 marzo 2023. Detto
Codice si ispira al Code of Ethics dello IESBA, standard professionale internazionale che rappresenta un utile punto di riferimento
in relazione ai temi di indipendenza del revisore. All’esito delle relative istruttorie, al ricorrere dei presupposti previsti dalla legge, il
Collegio ha approvato il conferimento dei servizi a KPMG o alle altre entità del network.
I corrispettivi relativi ai servizi diversi dalla revisione contabile svolti dalla società di revisione o da altre entità del network a favore della
Compagnia e delle sue società controllate nell’esercizio 2025 sono riportati in dettaglio nella Nota integrativa, cui si rinvia.
Nel corso dell’esercizio, il Collegio Sindacale, in veste di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, ha supervisionato
anche l’andamento di detti corrispettivi alla luce delle previsioni contenute nell’art. 4, par. 2, Reg. UE 537/2014.
10. Pareri rilasciati dal Collegio Sindacale nel corso dell’esercizio
(punto 9 della Comunicazione Consob n. 1025564/01)
Nel corso dell’esercizio 2025 e nei primi mesi del 2026, il Collegio Sindacale ha altresì rilasciato i pareri, le osservazioni e le attestazioni
richiesti dalla normativa vigente.
In particolare, nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione del 28 gennaio 2026, il Collegio Sindacale si è espresso
favorevolmente in merito alla fissazione degli obiettivi 2026 della responsabile della Funzione Group Chief Audit Officer e in ordine
al Piano di Audit per il 2026, nonché in merito alla remunerazione della responsabile della Funzione Group Chief Audit Officer 
(consuntivazione obiettivi 2025).
Il Collegio ha espresso, nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione dell’11 marzo 2026, parere favorevole con riguardo
al processo di consuntivazione dei piani di incentivazione 2025 per l’Amministratore Delegato/Group CEO.
Nel corso dell’esercizio 2025, il Collegio ha inoltre regolarmente espresso le proprie osservazioni in ordine alle relazioni semestrali sui
reclami predisposte dal responsabile della Funzione Group Chief Audit Officer in conformità alle disposizioni contenute nel Regolamento
ISVAP n. 24 del 19 maggio 2008 e successivi aggiornamenti. Le relazioni non hanno evidenziato particolari problematiche né carenze
organizzative. Il Collegio ha verificato altresì la tempestiva trasmissione a IVASS, da parte della Compagnia, delle relazioni e delle
connesse osservazioni del Collegio.
298
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
Assicurazioni Generali
11. Esposti, denunce ai sensi dell’art. 2408 del Codice Civile.
Eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate (punti 5,
6 e 18 della Comunicazione Consob n. 1025564/01
Nel corso dell’esercizio 2025, è pervenuta all’attenzione del Collegio Sindacale una denuncia ai sensi dell’art. 2408 c.c..
In data 5 maggio 2025, un socio ha trasmesso via PEC al Presidente del Collegio Sindacale della Compagnia e, per conoscenza,
alla CONSOB una comunicazione avente ad oggetto la denuncia come fatto censurabile dell’eventuale adesione del CdA di Generali
all’offerta pubblica di scambio promossa da Mediobanca sulle azioni di Banca Generali. Come riferito al precedente par. 2, l’offerta
in questione è stata successivamente dichiarata decaduta a seguito della mancata autorizzazione da parte dell’Assemblea degli
Azionisti di Mediobanca: il Collegio Sindacale, che aveva esaminato la denuncia nella propria riunione del 21 maggio 2025, non vi
ha pertanto dato seguito.
Dall’attività di vigilanza svolta non sono emersi fatti censurabili, omissioni o irregolarità che richiedessero specifiche segnalazioni alle
competenti Autorità di Vigilanza.
***
Richiamate tutte le considerazioni formulate nella presente Relazione, il Collegio Sindacale non rileva motivi ostativi all’approvazione
del Bilancio d’Esercizio di Assicurazioni Generali S.p.A. per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, così come presentatoVi dal
Consiglio di Amministrazione.
Trieste, 27 marzo 2026
Il Collegio Sindacale
Carlo Schiavone, Presidente
Sara Landini
Paolo Ratti
Relazione
della Società
di Revisione
300
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
Assicurazioni Generali
301
Attestazione e Relazioni
KPMG S.p.A. 
Revisione e organizzazione contabile 
Via Pierluigi da Palestrina, 12 
34133 TRIESTE TS 
Telefono +39 040 3480285 
Email it-fmauditaly@kpmg.it  
PEC kpmgspa@pec.kpmg.it 
Ancona Bari Bergamo
Bologna Bolzano Brescia
Catania Como Firenze Genova
Lecce Milano Napoli Novara
Padova Palermo Parma Perugia
Pescara Roma Torino Treviso
Trieste Varese Verona 
Società per azioni
Capitale sociale
Euro 10.415.500,00 i.v.
Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi
e Codice Fiscale N. 00709600159
R.E.A. Milano N. 512867
Partita IVA 00709600159
VAT number IT00709600159
Sede legale:
Via Giovanni Battista Pirelli, 38 
20124 Milano MI ITALIA 
KPMG S.p.A.
è una società per azioni
di diritto italiano
e fa parte del network KPMG
di entità indipendenti affiliate a
KPMG International Limited,
società di diritto inglese. 
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dellart. 14
del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, dellart. 10 del Regolamento (UE)  
n. 537 del 16 aprile 2014 e dellart. 102 del D.Lgs. 7 settembre 2005,  
n. 209 
Agli Azionisti di  
Assicurazioni Generali S.p.A. 
Relazione sulla revisione contabile del bilancio desercizio  
Giudizio 
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio desercizio di Assicurazioni Generali S.p.A. (nel seguito
anche la Socie), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2025, dal conto economico per
l’esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa. 
A nostro giudizio, il bilancio desercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2025 e del risultato economico per lesercizio
chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione. 
Elementi alla base del giudizio 
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le
nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafoResponsabilità
della società di revisione per la revisione contabile del bilancio desercizio della presente relazione.
Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di
indipendenza applicabili nellordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver
acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. 
Aspetti chiave della revisione contabile 
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio
professionale, sono stati maggiormente significativi nellambito della revisione contabile del bilancio
dellesercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nellambito della revisione contabile e nella
formazione del nostro giudizio sul bilancio desercizio nel suo complesso; pertanto su tali aspetti non
esprimiamo un giudizio separato. 
   
302
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
Assicurazioni Generali
2
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
Relazione della società di revisione 
31 dicembre 2025 
Valutazione di azioni e quote di imprese controllate 
Nota integrativa “Parte A Criteri di valutazione” paragrafo “Portafoglio titoli” 
Nota integrativa “Parte B Informazioni sullo stato patrimoniale e sul conto economico” paragrafo “2.2.1
Azioni e quote di imprese - Voce C.II.1” 
Aspetto chiave  Procedure di revisione in risposta all’aspetto
chiave 
Il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 include
investimenti in azioni e quote di imprese controllate per
un importo pari a 35.277 milioni, pari a circa il 50% del 
totale attivo del bilancio d’esercizio.  
Alla chiusura di ciascun esercizio gli Amministratori
valutano la presenza di eventuali perdite durevoli di
valore di tali investimenti in azioni e quote di imprese
controllate confrontando il valore di iscrizione della
partecipazione nel bilancio con il suo valore
recuperabile stimato in base ai benefici futuri che si
prevede affluiranno alla partecipante.  
In considerazione della significatività della voce di
bilancio e dell’elevato grado di stima insito nel processo
di determinazione del valore recuperabile, abbiamo
considerato la valutazione delle azioni e quote di
imprese controllate un aspetto chiave dell’attività di
revisione. 
Le nostre procedure di revisione, svolte con il supporto
di esperti del network KPMG, hanno incluso: 
 la comprensione del processo adottato dagli
Amministratori per la valutazione degli investimenti 
in azioni e quote di imprese controllate ai fini della
individuazione della eventuale presenza di perdite
durevoli di valore degli stessi; 
 la verifica della eventuale presenza di indicatori di
perdita durevole di valore e, ove applicabile, 
l’analisi delle principali metodologie e assunzioni
utilizzate dagli Amministratori per la
determinazione del valore recuperabile, anche
mediante confronto con informazioni acquisite da
fonti esterne, ove disponibili; 
 l’esame dell’appropriatezza dell’informativa di
bilancio relativa alla valutazione delle azioni e
quote di imprese controllate. 
   
303
Attestazione e Relazioni
2
 
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
Relazione della società di revisione 
31 dicembre 2025 
Valutazione di azioni e quote di imprese controllate 
Nota integrativa “Parte A Criteri di valutazione” paragrafo “Portafoglio titoli” 
Nota integrativa “Parte B Informazioni sullo stato patrimoniale e sul conto economico” paragrafo “2.2.1
Azioni e quote di imprese - Voce C.II.1” 
Aspetto chiave  Procedure di revisione in risposta all’aspetto
chiave 
Il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 include
investimenti in azioni e quote di imprese controllate per
un importo pari a 35.277 milioni, pari a circa il 50% del 
totale attivo del bilancio d’esercizio.  
Alla chiusura di ciascun esercizio gli Amministratori
valutano la presenza di eventuali perdite durevoli di
valore di tali investimenti in azioni e quote di imprese
controllate confrontando il valore di iscrizione della
partecipazione nel bilancio con il suo valore
recuperabile stimato in base ai benefici futuri che si
prevede affluiranno alla partecipante.  
In considerazione della significatività della voce di
bilancio e dell’elevato grado di stima insito nel processo
di determinazione del valore recuperabile, abbiamo
considerato la valutazione delle azioni e quote di
imprese controllate un aspetto chiave dell’attività di
revisione. 
Le nostre procedure di revisione, svolte con il supporto
di esperti del network KPMG, hanno incluso: 
 la comprensione del processo adottato dagli
Amministratori per la valutazione degli investimenti 
in azioni e quote di imprese controllate ai fini della
individuazione della eventuale presenza di perdite
durevoli di valore degli stessi; 
 la verifica della eventuale presenza di indicatori di
perdita durevole di valore e, ove applicabile, 
l’analisi delle principali metodologie e assunzioni
utilizzate dagli Amministratori per la
determinazione del valore recuperabile, anche
mediante confronto con informazioni acquisite da
fonti esterne, ove disponibili; 
 l’esame dell’appropriatezza dell’informativa di
bilancio relativa alla valutazione delle azioni e
quote di imprese controllate. 
   
3
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
Relazione della società di revisione 
31 dicembre 2025 
Valutazione delle riserve tecniche dei rami danni 
Nota integrativa “Parte A Criteri di valutazione” paragrafo “Voci tecniche” 
Nota integrativa “Parte B Informazioni sullo stato patrimoniale e sul conto economico” alla 
“Sezione 10 - Riserve tecniche - Voce C.I nei rami danni e C.II nei rami vita” 
Aspetto chiave  Procedure di revisione in risposta all’aspetto
chiave 
Il bilancio al 31 dicembre 2025 include riserve tecniche
dei rami danni per €12.036 milioni, pari a circa il 17%
del totale passivo e patrimonio netto del bilancio
d’esercizio.
La valutazione di tale voce di bilancio viene effettuata
anche attraverso l'applicazione di tecniche attuariali
che implicano, in talune circostanze, l'utilizzo di un
elevato grado di giudizio complesso e soggettivo,
legato a variabili interne ed esterne all'impresa,
passate e future, per le quali, variazioni nelle
assunzioni di base, potrebbero avere un impatto
rilevante sulla valutazione di tali passività. 
Per tali ragioni abbiamo considerato la valutazione
delle riserve tecniche dei rami danni un aspetto chiave
dell'attività di revisione. 
Le nostre procedure di revisione, svolte con il supporto
di esperti attuariali del network KPMG, hanno incluso: 
 la comprensione del processo di valutazione delle
riserve tecniche dei rami danni e del relativo
ambiente informatico, l'esame della configurazione
e della messa in atto dei controlli e lo svolgimento
di procedure atte a valutare l'efficacia operativa dei
controlli ritenuti rilevanti;  
 l'analisi delle variazioni significative delle riserve
tecniche rispetto ai dati degli esercizi precedenti,
l'analisi dei principali indicatori di sintesi e la
discussione delle risultanze con le funzioni
aziendali coinvolte; 
 l'esame su base campionaria dei modelli valutativi
applicati dalla Società e della ragionevolezza dei
dati e dei parametri utilizzati per i rami ministeriali
ritenuti più significativi;  
 la verifica che le riserve tecniche complessive
determinate in conformità alle vigenti disposizioni
di legge e regolamentari e a corrette tecniche
attuariali, rientrassero in un intervallo di valori
ritenuti ragionevoli;
 l'esame dell'appropriatezza dell'informativa di
bilancio, relativamente alle riserve tecniche dei
rami danni. 
   
304
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
Assicurazioni Generali
4
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
Relazione della società di revisione 
31 dicembre 2025 
Valutazione delle riserve tecniche dei rami vita 
Nota integrativa “Parte A Criteri di valutazione” paragrafo “Voci tecniche” 
Nota integrativa “Parte B Informazioni sullo stato patrimoniale e sul conto economico” alla  
“Sezione 10 - Riserve tecniche - Voce C.I nei rami danni e C.II nei rami vita” 
Aspetto chiave  Procedure di revisione in risposta all’aspetto
chiave 
Il bilancio al 31 dicembre 2025 include riserve tecniche
dei rami vita per €14.667 milioni, pari a circa il 21% del
totale passivo e patrimonio netto del bilancio
d’esercizio.
La valutazione di tale voce di bilancio viene effettuata
anche attraverso l'applicazione di tecniche attuariali
che implicano, in talune circostanze, l'utilizzo di un
elevato grado di giudizio complesso e soggettivo,
legato a variabili interne ed esterne all'impresa,
passate e future, per le quali, variazioni nelle
assunzioni di base, potrebbero avere un impatto
rilevante sulla valutazione di tali passività. 
Per tali ragioni abbiamo considerato la valutazione
delle riserve tecniche dei rami vita un aspetto chiave
dell'attività di revisione. 
Le nostre procedure di revisione, svolte con il supporto
di esperti attuariali del network KPMG, hanno incluso: 
 la comprensione del processo di valutazione delle
riserve tecniche dei rami vita e del relativo
ambiente informatico, l'esame della configurazione
e della messa in atto dei controlli e lo svolgimento
di procedure atte a valutare l'efficacia operativa dei
controlli ritenuti rilevanti;  
 l'analisi delle variazioni significative delle riserve
tecniche rispetto ai dati degli esercizi precedenti e
la discussione delle risultanze con le funzioni
aziendali coinvolte; 
 l'esame su base campionaria dei modelli valutativi
applicati dalla Società e della ragionevolezza dei
dati e dei parametri utilizzati; 
 la verifica della determinazione delle riserve
tecniche complessive in conformità alle vigenti
disposizioni di legge e regolamentari e a corrette
tecniche attuariali; 
 l'esame dell'appropriatezza dell'informativa di
bilancio, relativamente alle riserve tecniche dei
rami vita. 
   
305
Attestazione e Relazioni
5
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
Relazione della società di revisione 
31 dicembre 2025 
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale di Assicurazioni Generali 
S.p.A. per il bilancio desercizio  
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio desercizio che fornisca una
rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di
redazione, e nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta
necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o
a comportamenti o eventi non intenzionali. 
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a
operare come unentità in funzionamento e, nella redazione del bilancio desercizio, per lappropriatezza
dellutilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia.
Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio
d’esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o
per linterruzione dellattività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte. 
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di
predisposizione dellinformativa finanziaria della Società. 
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio
d’esercizio 
I nostri obiettivi sono lacquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio desercizio nel suo
complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e
l’emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si 
intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile
svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore
significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non
intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi,
singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori
prese sulla base del bilancio desercizio. 
Nellambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), 
abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la
durata della revisione contabile. Inoltre:
 abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio desercizio, dovuti a frodi o a
comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta
a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro
giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al
rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali,
poiché la frode può implicare lesistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali,
rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno; 
 abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile
allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un
giudizio sullefficacia del controllo interno della Società;  
 abbiamo valutato lappropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime
contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa; 
 siamo giunti a una conclusione sullappropriatezza dellutilizzo da parte degli Amministratori del
presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sulleventuale
4
 
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
Relazione della società di revisione 
31 dicembre 2025 
Valutazione delle riserve tecniche dei rami vita 
Nota integrativa “Parte A Criteri di valutazione” paragrafo “Voci tecniche” 
Nota integrativa “Parte B Informazioni sullo stato patrimoniale e sul conto economico” alla  
“Sezione 10 - Riserve tecniche - Voce C.I nei rami danni e C.II nei rami vita” 
Aspetto chiave  Procedure di revisione in risposta all’aspetto
chiave 
Il bilancio al 31 dicembre 2025 include riserve tecniche
dei rami vita per €14.667 milioni, pari a circa il 21% del
totale passivo e patrimonio netto del bilancio
d’esercizio.
La valutazione di tale voce di bilancio viene effettuata
anche attraverso l'applicazione di tecniche attuariali
che implicano, in talune circostanze, l'utilizzo di un
elevato grado di giudizio complesso e soggettivo,
legato a variabili interne ed esterne all'impresa,
passate e future, per le quali, variazioni nelle
assunzioni di base, potrebbero avere un impatto
rilevante sulla valutazione di tali passività. 
Per tali ragioni abbiamo considerato la valutazione
delle riserve tecniche dei rami vita un aspetto chiave
dell'attività di revisione. 
Le nostre procedure di revisione, svolte con il supporto
di esperti attuariali del network KPMG, hanno incluso: 
 la comprensione del processo di valutazione delle
riserve tecniche dei rami vita e del relativo
ambiente informatico, l'esame della configurazione
e della messa in atto dei controlli e lo svolgimento
di procedure atte a valutare l'efficacia operativa dei
controlli ritenuti rilevanti;  
 l'analisi delle variazioni significative delle riserve
tecniche rispetto ai dati degli esercizi precedenti e
la discussione delle risultanze con le funzioni
aziendali coinvolte; 
 l'esame su base campionaria dei modelli valutativi
applicati dalla Società e della ragionevolezza dei
dati e dei parametri utilizzati; 
 la verifica della determinazione delle riserve
tecniche complessive in conformità alle vigenti
disposizioni di legge e regolamentari e a corrette
tecniche attuariali; 
 l'esame dell'appropriatezza dell'informativa di
bilancio, relativamente alle riserve tecniche dei
rami vita. 
   
306
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
Assicurazioni Generali
6
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
Relazione della società di revisione 
31 dicembre 2025 
esistenza di unincertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi
significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come unentità in funzionamento. In
presenza di unincertezza significativa, siamo tenuti a richiamare lattenzione nella relazione di
revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a
riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate
sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze
successivi possono comportare che la Società cessi di operare come unentità in funzionamento; 
 abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio desercizio nel suo
complesso, inclusa linformativa, e se il bilancio desercizio rappresenti le operazioni e gli eventi
sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione. 
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come
richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile
e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate
nel corso della revisione contabile. 
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che
abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nellordinamento
italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla
nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di
salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono
stati più rilevanti nellambito della revisione contabile del bilancio dellesercizio in esame, che hanno
costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di
revisione. 
Altre informazioni comunicate ai sensi dellart. 10 del Regolamento (UE) 537 del 16 aprile
2014 
L’Assemblea degli Azionisti di Assicurazioni Generali S.p.A. ci ha conferito in data 7 maggio 2019 
l’incarico di revisione legale del bilancio desercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31
dicembre 2021 al 31 dicembre 2029. 
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dellart. 5, 
paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537 del 16 aprile 2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla
Società nellesecuzione della revisione legale. 
Confermiamo che il giudizio sul bilancio desercizio espresso nella presente relazione è in linea con
quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato
per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dellart. 11 del citato Regolamento.  
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari 
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815  
Gli Amministratori di Assicurazioni Generali S.p.A. sono responsabili per l’applicazione delle disposizioni
del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di
regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF
European Single Electronic Format) al bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025, da includere nella
relazione finanziaria annuale.  
307
Attestazione e Relazioni
6
 
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
Relazione della società di revisione 
31 dicembre 2025 
esistenza di unincertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi
significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come unentità in funzionamento. In
presenza di unincertezza significativa, siamo tenuti a richiamare lattenzione nella relazione di
revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a
riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate
sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze
successivi possono comportare che la Società cessi di operare come unentità in funzionamento; 
 abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio desercizio nel suo
complesso, inclusa linformativa, e se il bilancio desercizio rappresenti le operazioni e gli eventi
sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione. 
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come
richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile
e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate
nel corso della revisione contabile. 
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che
abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nellordinamento
italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla
nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di
salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono
stati più rilevanti nellambito della revisione contabile del bilancio dellesercizio in esame, che hanno
costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di
revisione. 
Altre informazioni comunicate ai sensi dellart. 10 del Regolamento (UE) 537 del 16 aprile
2014 
L’Assemblea degli Azionisti di Assicurazioni Generali S.p.A. ci ha conferito in data 7 maggio 2019 
l’incarico di revisione legale del bilancio desercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal 31
dicembre 2021 al 31 dicembre 2029. 
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dellart. 5, 
paragrafo 1, del Regolamento (UE) 537 del 16 aprile 2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla
Società nellesecuzione della revisione legale. 
Confermiamo che il giudizio sul bilancio desercizio espresso nella presente relazione è in linea con
quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato
per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dellart. 11 del citato Regolamento.  
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari 
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815  
Gli Amministratori di Assicurazioni Generali S.p.A. sono responsabili per l’applicazione delle disposizioni
del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di
regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF
European Single Electronic Format) al bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025, da includere nella
relazione finanziaria annuale.  
7
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
Relazione della società di revisione 
31 dicembre 2025 
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 700B al fine di esprimere un
giudizio sulla conformità del bilancio d’esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE)
2019/815.  
A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML in
conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815. 
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell’art. 14, comma 2, lettera e), e-bis) ed e-ter), del
D.Lgs. 39/10 e dell’art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98 
Gli Amministratori di Assicurazioni Generali S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della 
relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari al 31 dicembre
2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio desercizio e la loro conformità alle norme di legge. 
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di:
 esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche
informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’art.
123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio desercizio;
 esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione e di alcune
specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
indicate nell’art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98; 
 rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune
specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
indicate nell’art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98. 
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul
governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98 sono 
coerenti con il bilancio desercizio di Assicurazioni Generali S.p.A. al 31 dicembre 2025.
Inoltre, a nostro giudizio la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione
sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell’art.123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98 sono
redatte in conformità alle norme di legge. 
Con riferimento alla dichiarazione di cui allart. 14, comma 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata
sulla base delle conoscenze e della comprensione dellimpresa e del relativo contesto acquisite nel corso
dellattività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.  
Giudizio ai sensi dell’art. 102, comma 2, del D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 dei rami vita 
In esecuzione dell’incarico conferitoci da Assicurazioni Generali S.p.A., abbiamo sottoposto a verifica, ai
sensi dell’art. 102, comma 2, del D.Lgs. 209/2005, le voci relative alle riserve tecniche dei rami vita,
iscritte nel passivo dello stato patrimoniale del bilancio d’esercizio di Assicurazioni Generali S.p.A. chiuso
al 31 dicembre 2025.  
E’ responsabilità degli Amministratori la costituzione di riserve tecniche sufficienti a far fronte agli impegni
derivanti dai contratti di assicurazione e di riassicurazione.  
   
308
Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
Assicurazioni Generali
8
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
Relazione della società di revisione 
31 dicembre 2025 
Sulla base delle procedure svolte ai sensi dell’art. 102, comma 2, del D.Lgs. 209/2005, del Regolamento
ISVAP n. 22/2008 e delle relative modalità applicative indicate nel Chiarimento Applicativo pubblicato da
IVASS sul proprio sito in data 31 gennaio 2017, le suddette riserve tecniche, iscritte nel passivo dello
stato patrimoniale al 31 dicembre 2025 di Assicurazioni Generali S.p.A., sono sufficienti in conformità alle
vigenti disposizioni di legge e regolamentari e a corrette tecniche attuariali, nel rispetto dei principi di cui
al Regolamento ISVAP n. 22/2008. 
Giudizio ai sensi dellart. 102, comma 2, del D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 dei rami
danni 
In esecuzione dellincarico conferitoci da Assicurazioni Generali S.p.A., abbiamo sottoposto a verifica, ai
sensi dellart. 102, comma 2, del D.Lgs. 209/2005, le voci relative alle riserve tecniche dei rami danni,
iscritte nel passivo dello stato patrimoniale del bilancio desercizio di Assicurazioni Generali S.p.A. chiuso
al 31 dicembre 2025.
E’ responsabilità degli Amministratori la costituzione di riserve tecniche sufficienti a far fronte agli impegni
derivanti dai contratti di assicurazione e di riassicurazione.  
Sulla base delle procedure svolte ai sensi dellart. 102, comma 2, del D.Lgs. 209/2005, del Regolamento
ISVAP n. 22/2008 e delle relative modalità applicative indicate nel Chiarimento Applicativo pubblicato da
IVASS sul proprio sito in data 31 gennaio 2017, le suddette riserve tecniche, iscritte nel passivo dello
stato patrimoniale al 31 dicembre 2025 di Assicurazioni Generali S.p.A., sono sufficienti in conformità alle 
vigenti disposizioni di legge e regolamentari e a corrette tecniche attuariali, nel rispetto dei principi di cui
al Regolamento ISVAP n. 22/2008. 
Altri aspetti 
La determinazione delle riserve tecniche dei rami danni è un complesso processo di stima che include
numerose variabili soggettive la cui modifica può comportare una notevole variazione del risultato finale.
Abbiamo pertanto sviluppato un intervallo di valori ritenuti ragionevoli in modo da tener conto del grado di
incertezza insita in tali variabili. Ai fini della valutazione della sufficienza delle riserve tecniche
complessive di cui al precedente paragrafo, abbiamo anche verificato che tali riserve risultassero
ricomprese in tale intervallo. 
Trieste, 27 marzo 2026 
KPMG S.p.A. 
Andrea Rosignoli 
Socio 
309
Attestazione e Relazioni
8
 
 
 
Assicurazioni Generali S.p.A. 
Relazione della società di revisione 
31 dicembre 2025 
Sulla base delle procedure svolte ai sensi dell’art. 102, comma 2, del D.Lgs. 209/2005, del Regolamento
ISVAP n. 22/2008 e delle relative modalità applicative indicate nel Chiarimento Applicativo pubblicato da
IVASS sul proprio sito in data 31 gennaio 2017, le suddette riserve tecniche, iscritte nel passivo dello
stato patrimoniale al 31 dicembre 2025 di Assicurazioni Generali S.p.A., sono sufficienti in conformità alle
vigenti disposizioni di legge e regolamentari e a corrette tecniche attuariali, nel rispetto dei principi di cui
al Regolamento ISVAP n. 22/2008. 
Giudizio ai sensi dellart. 102, comma 2, del D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 dei rami
danni 
In esecuzione dellincarico conferitoci da Assicurazioni Generali S.p.A., abbiamo sottoposto a verifica, ai
sensi dellart. 102, comma 2, del D.Lgs. 209/2005, le voci relative alle riserve tecniche dei rami danni,
iscritte nel passivo dello stato patrimoniale del bilancio desercizio di Assicurazioni Generali S.p.A. chiuso
al 31 dicembre 2025.
E’ responsabilità degli Amministratori la costituzione di riserve tecniche sufficienti a far fronte agli impegni
derivanti dai contratti di assicurazione e di riassicurazione.  
Sulla base delle procedure svolte ai sensi dellart. 102, comma 2, del D.Lgs. 209/2005, del Regolamento
ISVAP n. 22/2008 e delle relative modalità applicative indicate nel Chiarimento Applicativo pubblicato da
IVASS sul proprio sito in data 31 gennaio 2017, le suddette riserve tecniche, iscritte nel passivo dello
stato patrimoniale al 31 dicembre 2025 di Assicurazioni Generali S.p.A., sono sufficienti in conformità alle 
vigenti disposizioni di legge e regolamentari e a corrette tecniche attuariali, nel rispetto dei principi di cui
al Regolamento ISVAP n. 22/2008. 
Altri aspetti 
La determinazione delle riserve tecniche dei rami danni è un complesso processo di stima che include
numerose variabili soggettive la cui modifica può comportare una notevole variazione del risultato finale.
Abbiamo pertanto sviluppato un intervallo di valori ritenuti ragionevoli in modo da tener conto del grado di
incertezza insita in tali variabili. Ai fini della valutazione della sufficienza delle riserve tecniche
complessive di cui al precedente paragrafo, abbiamo anche verificato che tali riserve risultassero
ricomprese in tale intervallo. 
Trieste, 27 marzo 2026 
KPMG S.p.A. 
Andrea Rosignoli 
Socio 
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Relazione sulla Gestione e Bilancio d’Esercizio della Capogruppo 2025
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